Stellantis chiude il 2025 in crescita, consolida la posizione in Europa e prepara le prossime uscite
Un anno positivo che prepara le novità in arrivo nei prossimi mesi.
Stellantis ha comunicato i risultati complessivi del 2025. E sono numeri che, come dichiarato da Emanuele Cappellano COO di Stellantis per l’Europa allargata, confermano la capacità del gruppo di consolidare “la sua seconda posizione tra i major player dell’automotive business, mantenendo un considerevole distacco dai concorrenti che la seguono”. Numeri che, oltretutto, seguono quelli di settembre 2025 che avevano raccontato di una crescita dell’11,5%. Il quadro di gennaio chiude idealmente questo ciclo. Le immatricolazioni europee superano i due milioni e quattrocentomila veicoli (2.421.571 per l’esattezza) e la quota di mercato raggiunge il 16%.
Tre elementi chiave
Entriamo più nello specifico. Le ibride consolidano una la propria leadership (15%) e i veicoli commerciali confermano ancora una volta la solidità di un settore che rimane centrale nell’economia del gruppo. Stellantis si prepara a vivere il nuovo anno con basi più ampie rispetto all’anno precedente.
I dati comunicati da Stellantis mostrano diversi elementi che spiegano questa crescita. Il primo riguarda il primato nell’ambito dei veicoli ibridi. È di per sé una novità e un risultato conquistato grazie a una gamma che ha visto crescere modelli strategici come Citroen C3, C3 Aircross, Fiat Grande Panda e le nuove Citroen C5 Aircross, Jeep Compass e Opel Frontera. La quota raggiunge il 15% e rappresenta un traguardo particolarmente rilevante perché arriva in un segmento dominato da marchi storicamente più presenti. La seconda componente è quella dei veicoli commerciali, un terreno nel quale Stellantis continua a mostrare una solidità che non accenna a diminuire. La quota si attesta a poco meno del 30%, una cifra che trova conferma nel ruolo del Fiat Ducato, ancora una volta fra i modelli più richiesti, e nella compattezza dell’offerta della gamma dei compact van che sfiora la metà delle vendite del segmento.
Il terzo aspetto riguarda la tenuta del gruppo nei modelli più diffusi. Fiat Panda continua a dominare nel segmento A con una quota che tocca il 24%, mentre nei B SUV il gruppo supera il 20%, sostenuto dalle performance di Peugeot 208, Peugeot 2008 e Peugeot 3008. La diffusione geografica riflette pienamente questa solidità. Stellantis mantiene la prima posizione nelle vendite totali in Francia, Italia e Portogallo, mentre conquista la seconda in Germania, Spagna, Regno Unito, Austria e nei Paesi del Benelux.
La dinamica della domanda racconta un quadro ancora più interessante. Gli ordini da cliente finale crescono in maniera decisa nella seconda metà dell’anno, con un incremento che raggiunge l’8% e con un’ulteriore accelerazione nell’ultimo trimestre (+16%). L’analisi, nel suo insieme, conferma la capacità del gruppo di mantenere stabilità in una fase di transizione. Mentre “celebra” l’anno da poco concluso Stellantis guarda al 2026. Un annoio che si appresta particolarmente vivace. La fiducia nei prossimi mesi si basa sia sull’aumento degli ordini sia sulla promessa di almeno dieci nuovi modelli. Un programma che punta a rafforzare ulteriormente il peso del gruppo in un panorama europeo caratterizzato ancora da tante, troppe, incertezze.