Renault Espace: l’ammiraglia alla francese | Recensione e Video
La prova della nuova Renault Espace, sottoposta a un leggero restyling estetico ma con molte novità tecnologiche importanti: la strumentazione digitale rinnovata, un sistema multimediale più moderno ed efficace e inediti ADAS, ma non tutto è di serie. Con la versione top di gamma spinta dal Blue dCi da 200 CV si viaggia davvero bene
La prova della nuova Renault Espace, sottoposta a un leggero restyling estetico ma con molte novità tecnologiche importanti: la strumentazione digitale rinnovata, un sistema multimediale più moderno ed efficace e inediti ADAS, ma non tutto è di serie.
Con la versione top di gamma spinta dal Blue dCi da 200 CV si viaggia davvero bene.
Una volta era l’unico monovolume, pensato per la famiglia e rinomato per il suo grande spazio a bordo. Oggi in casa Renault le famiglie numerose potrebbero trovarsi bene anche con una Grand Scénic. Per questo l’Espace è diventata ormai il top di gamma alla francese, l'ammiraglia della Casa.
Ma è davvero capace di offrire un comfort da vera ammiraglia? Scopriamolo insieme.
FUORI CAMBIA POCO
In questa più recente generazione, più che un grande monovolume l’Espace è diventata un crossover. In realtà è difficile darle un’etichetta ma di sicuro è una potenziale concorrente per berline di lusso, altri grandi monovolume ma anche SUV alla moda.
A prima vista, è difficile distinguere questa rinnovata Espace dalla precedente: il design rimane fedele a quello della quinta generazione, con le sue linee fluide ed eleganti. Si tratta di un restyling molto leggero, che riguarda in particolare il frontale e la coda.
Sono nuovi i paraurti, dalle forme più muscolose, è nuova la griglia della calandra ma soprattutto davanti spicca la presenza dei fari adattivi Led Matrix, al debutto su un veicolo del brand. Dietro è nuova la firma luminosa e sotto al paraurti ridisegnato c’è un robusto inserto sottoscocca.
L’esemplare del test è nel colore Nero Ametista. Una curiosità: i cerchi da 20 pollici sono a cinque razze a forma di torre Eiffel, un omaggio alla capitale francese. Lunga 4.857 mm., con un passo di 2.884 mm., larga 1.888 mm., promette viaggi molto confortevoli.
UN SALOTTO TECNOLOGICO
Il vero cambiamento però è dentro, l’abitacolo è stato ridisegnato: ora è più moderno e tecnologico. Davanti a chi guida la rinnovata strumentazione digitale con schermo da 10,2”. C’è anche l’head-up display: però non proietta le info sul parabrezza, ma su un piccolo schermo in plexiglass, anche un po’ troppo economico nell’aspetto. É un vero peccato perché piccoli dettagli di finitura come questo mettono in ombra le sue qualità.
Al centro c’è lo schermo da 9,3” del sistema multimediale Easy Link: è più veloce e più intuitivo della versione che sostituisce. Apple CarPlay e Android Auto ci sono, così come il navigatore, con aggiornamenti automatici delle mappe, e un bel Bose Sound System.
La consolle sospesa fa sempre un certo effetto: si è evoluta per diventare più elegante ma anche più pratica. Tutta la tecnologia è a portata di mano: ora c’è anche il caricabatteria wireless, due prese USB e una presa jack a destra della leva del cambio, che è a comando elettrico. Poi troviamo il selettore per gestire il sistema multimediale e il pulsante per scegliere la modalità di guida.
Si è rivelata intelligente la scelta di mantenere separati i controlli del clima e di lasciare alcuni pulsanti per richiamare in modo più veloce e immediato alcune funzioni (parcheggio automatico, hazard, ecc).
In questo più ricco allestimento Initiale Paris le sellerie in pelle Nappa, così come il volante. Davanti ci sono praticamente due poltrone: i sedili anteriori sono riscaldabili e, se fa caldo, ventilati. E, per chi ama queste cose, c’è anche la funzione massaggio. Quelli dietro scorrono e si ripiegano in un attimo, dal bagagliaio o dal display centrale, grazie al comodo sistema One Touch.
L’abitabilità, almeno nella versione a cinque posti, è tra i suoi punti forti. Potete averla anche a 7 posti, con un pack che aggiunge un clima automatico in più per i sedili posteriori, per poco più di 1.500 Euro. Il portellone ad apertura elettrica si apre su un bagagliaio da 785 litri, o 719 litri per la versione a sette posti. Con tutti i sedili aperti il volume scende a 247, ma se li ripiegate si arriva a quota 2101.
IL COMFORT PRIMA DI TUTTO
Il posto di guida dell’Espace vi costringe a stare nella classica posizione dei primi monovolume, dei minivan e anche di qualche SUV, con le ginocchia piegate. Non pretendevo di stare seduto in basso come su un’Alpine A 110, ma ai signori della Renault bisogna ricordare che ci sono anche quelli alti, o anche molto alti e, sinceramente mi aspettavo di trovare un posto guida molto più comodo, date le dimensioni. Si è seduti in alto e sopra la testa ci sono davvero pochi centimetri. La visibilità però è ottima grazie alle ampie superfici vetrate e ai montanti sottili.
Quella in prova monta il motore Blue dCi 200 EDC, ovvero un 4 cilindri turbodiesel con 200 cavalli e 400 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione EDC a 6 rapporti.
Capace di buone accelerazioni e riprese, il brillante propulsore rimane sempre molto fluido, in ogni circostanza. I cavalli ci sono e si sentono, il turbodiesel offre una spinta decisa ma progressiva, mentre il cambio è morbido nei passaggi di marcia ma non sempre pronto come il motore.
In autostrada, che è il suo habitat naturale, il duemila a gasolio è quasi impercettibile, mentre invece prevalgono un po’ troppo i fruscii aerodinamici: pare che siano più evidenti nelle auto dotate del tetto apribile, che è un optional. Nell’uso in città invece è il propulsore che si fa sentire un po’ di più. Nell’insieme l’insonorizzazione è decisamente migliorabile.
Il sistema 4Control, a quattro ruote sterzanti, indubbiamente contribuisce al buon comportamento dinamico dell'Espace ma, soprattutto, ne migliora la maneggevolezza alle basse velocità, quando l'asse posteriore sterza in direzione opposta alle ruote anteriori, e poi ne aumenta la precisione alle velocità più elevate.
Lo sterzo è leggero e orientato al comfort, com’è giusto che sia su un’auto di questo tipo. Però un difetto l’ho riscontrato: è a trazione anteriore e se accelero con più decisione da fermo, oppure in uscita di curva o sullo sconnesso, ha delle reazioni troppo decise al volante. Meglio impugnarlo saldamente per evitare scarti di traiettoria.
A parte questo, è sempre piacevole da guidare. Ben piantata sui suoi pneumatici da 20 pollici, l’Espace rivela una grande maneggevolezza nonostante il peso significativo (siamo vicini ai 1800 kg) ed è in grado di offrire un comfort notevole: il sistema di controllo delle sospensioni, con gli ammortizzatori adattivi, limita molto il rollio e allo stesso tempo è morbida, ma non troppo. L’Espace sa ancora come farvi viaggiare comodi e in autostrada offre il meglio di sé.
Sulle strade extraurbane si guida in relax: è silenziosa, le eventuali asperità della strada sono filtrate molto bene, la tenuta di strada è sicura e anche i freni sono adeguati. In città non sembra nemmeno di essere a bordo di un’auto di quasi cinque metri; ve ne accorgete solo quando dovete cercare un parcheggio.
Il sistema che Renault chiama Multi-Sense consente di modificare il comportamento dell’Espace, in base alle vostre esigenze e al viaggio che dovrete affrontare: agisce sulla risposta del motore, controllo delle sospensioni, sistema a 4 ruote sterzanti ma anche altri dettagli come l’illuminazione interna.
Alla voce consumi, tra città, strade extraurbane e autostrada, sempre con un ritmo abbastanza brillante, la media è vicina ai 13 km con un litro. La Casa dichiara valori ben diversi ma credo sinceramente sia difficile avvicinarsi ai 5,5 litri per 100 km segnalati per il ciclo misto: peso e forme non aiutano di certo.
ADAS E SICUREZZA
Come detto, questo restyling è l’occasione per introdurre nuove tecnologie e nuovi ADAS, per adeguarla alla concorrenza e per soddisfare le esigenze di chi sceglie un’auto di questo tipo, che desidera anche molta sicurezza, attiva e passiva. Questa rinnovata Espace, già nella versione entry level offre di serie: assistenza alla frenata d' urgenza, riconoscimento della segnaletica stradale con allerta superamento limite velocita', sensore angolo morto, Lane Keep Assist e avviso distanza di sicurezza.Nell’allestimento intermedio aggiunge cruise control adattivo, Rear Traffic Alert e rilevatore di stanchezza.
La più importante novità è l’Highway and Traffic Jam Companion (che abbiamo già visto qualche mese fa sulla piccola Clio 5 e che Luigi ha provato a fondo): un optional, che si può avere solo a partire dalla versione intermedia e costa 1.010 Euro. Non è di serie nemmeno nella versione top di gamma e questo non ci piace.
Qui si parla di guida autonoma di livello 2: consente di regolare la velocità e la traiettoria in base al veicolo che ci precede, da zero fino a 160 km / h. In questo caso attiva il cruise control adattivo e usa il Lane Centering. Utile anche negli ingorghi stradali, permette all’Espace di gestire autonomamente sterzo, acceleratore e freno, mantenendo un divario costante con chi è davanti a noi. Si riavvia automaticamente se l'arresto dura meno di tre secondi e oltre questo tempo richiede una pressione su un pulsante sul volante o sull’acceleratore. Messo alla prova, funziona in modo efficiente e fluido.
Il sistema è in grado potenzialmente di guidare l'auto da sola in molte circostanze ed è un valido aiuto per evitare un po’ di stress a chi guida: ci chiede solo di stare attenti alla strada e di tenere le mani sul volante.
ALLESTIMENTI E PREZZI
La rinnovata Espace è offerta in tre allestimenti: Business, Executive e questa ricca Initiale Paris. Potete scegliere tra tre motori, due a gasolio e uno a benzina. Per chi macina chilometri si può scegliere tra la più potente versione del test e il Blue dCi 160 EDC, abbinato all’automatico a doppia frizione EDC a 6 marce: un duemila quattro cilindri turbodiesel con 160 cavalli e 360 Nm di coppia.
Se la volete a benzina c’è il TCe 225 EDC: un 1.8 quattro cilindri turbo abbinato a un cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti, lo stesso che abbiamo trovato dietro i sedili dell’Alpine A110. Rispetto a quello della piccola sportiva ha meno cavalli ed è un po’ più educato. A questa versione top sono destinati solo i due motori più potenti; purtroppo non c’è ancora una versione ibrida.
I prezzi partono da 44.600 Euro per la Business con il turbodiesel meno potente. Con lo stesso motore per l’Executive si parte da 47.700. Per questa invece sono minimo 52.500 con il motore a benzina; con questo più potente motore a gasolio si va a quota 55.400.
CONFIGURATORE ONLINE RENAULT ESPACE
Nella versione più accessibile, pensata a chi la guiderà soprattutto per lavoro, la dotazione comprende: cerchi in lega da 18", parabrezza panoramico con tetto in vetro sulla prima fila di sedili, sellerie in misto tessuto/ecopelle, volante in pelle Nappa pieno fiore, sedile conducente con regolazione elettrica, clima automatico bi-zona, sistema multimediale Easy Link 9,3'' con navigatore, R Link2 compatibile con Android Auto e Apple Car Play, gli ADAS già segnalati e tanto altro.
Purtroppo non tutto è di serie: il sistema di controllo delle sospensioni e quello 4Control a quattro ruote sterzanti sulla Business non ci sono e bisogna aggiungere un pack che costa oltre 2500 Euro; anche per i fari a matrice di Led dovreste mettere in conto oltre 800 Euro.
In questo momento c’è una promozione dedicata, con un finanziamento riferito all’allestimento Business, con il Blue dCi 160 EDC e il Pack Comfort (clima automatico addizionale per i sedili posteriori, 7 posti e sistema abbattimento sedili One Touch) che consente di acquistarla con 37.660 Euro.
Nessuna rivoluzione per l’Espace ma novità tecnologiche importanti che la rendono più attuale ed interessante, ma soprattutto più sicura, anche se purtroppo non tutto è di serie. Se solo i più attenti si accorgeranno dei leggeri cambiamenti estetici, chiunque avrà modo di provarla potrà apprezzare un livello notevole di comfort e buone prestazioni stradali.
L’unico grande punto interrogativo è sul suo futuro: dopo 1,3 milioni di unità vendute dal suo debutto nel 1984, quest’auto che ancora oggi mantiene una spiccata originalità e offre tanto, è ultimamente spesso motivo di rumors, di possibili tagli da parte del brand francese. Vedremo prima o poi una nuova Espace, ancora più tecnologica e magari elettrificata?
Per ora per chi ha una famiglia molto numerosa o ha bisogno di tanto spazio per il lavoro, le alternative sono Ford Galaxy, Peugeot 5008, ma anche DS7 Crossback e Citroën C5 Aircross. Voi quale scegliereste? E vi piace questa rinnovata Espace?
VIDEO
un mio amico ce l'ha e fa esattamente quel tanto li...
Certo è yafusata/pablo ecc...ormai conosco a memoria i suoi nickname
Hai capito chi è?
Così grande nessuna, persino la 5008 non mi piace.
Invece una monovolume bella quale potrebbe essere? La Seat Alhambra? La Sharan?
Molto visti tutti i sensori posizionati sul paraurti
Non entra nel garage.
E' tamarro? :)
Tranquillissima.
Il jaguaro.
Si la mia e' proprio cosi'. Tranquillissima.
Ed e' pure di colore grigio metallizzato.
Quindi niente che dia troppo nell'occhio.
Vabbe sei un poveraccio, cmq al di la di questo la golf nelle versioni senza cromature e finti scarichi inutili è un auto classica e abbastanza elegante
Si ma infatti quando dovevo cambiare auto ero un po' indeciso fra la Golf e la Jaguar.
Forse era meglio la Jaguar ma non mi entrava nel garage.
no, ti ho scritto che l'ho sempre guidata sportivamente, tra l'altro non abito nemmeno in pianura, vedi tu, faticavo a stare sotto i 18 anche con guida allegra, con un 1.9, con il 1.5 stai tranquillamente sopra i 20 con la megane...fare i 16 è per chi sta attaccato al sedere delle altre auto e accelera e frena ogni 2 x 3...
Più che altro non è integrato nella plancia. Il problema è che ruba un po' di visibilità a mio avviso.
Oppure tu metti a folle appena vedi mezza discesa?
La Maserati è elegante, le berline Jaguar lo sono
No, mai avuto rapace, solo la modus
L'uomo gatto 😂😂😂
Sì pure io odio le cactus.
E'una tipo.
Ebbene sì.
Erano oro.
Dacia Sandero.
Brutta.
Sì addice tutto.
Si perche' si addice meglio con la forma dell'auto...
E' cosi' brutta la Ferrari Roma?!
Ecco quella era davvero stupenda.
Hai avuto anche quella? Prima della Dacia intendo.
In effetti ricorda un po' i vecchi iPhone.
La potrebbero usare per un nuovo video con la Coffin Dance.
Si dice... e' un tipo!
Non ho ben capito il nesso? :)
Blu e' un colore tamarro?
Cosa intendi con eleganti?
Secondo me sono le Citroen che non sono eleganti con tutti quei parabordi e bicolori.
Si e' capito che odio la Cactus?
Che ha visto troppo l'uomo tigre ahahahah
la 208 sembra la macchinina che può disegnare un bambino di 12 anni che guarda troppi cartoni animati
E che ti devo dire? Guidi male
https://uploads.disquscdn.c...
Tu hai dei problemi, con la 147 con un 1.9 facevo tranquillamente i 18 guidando allegramente
Era naturalmente un commento esasperato io con una classe a 1.5 faccio 16 a litro ditemi questa come fa ad arrivare a 18
Veramente orribile
Quel tablet centrale messo in verticale per i bembimenkia cresciuti, ora con famiglia.
Ne esistono di vari prezzi
Guarda, in famiglia abbiamo avuto 156 e 159 quindi era più una pacca sulle spalle che una specie di insulto.
A sto punto ne dubito
Tu pensi che lui sappia quant'è un quintale?
Non saltare le medicine.
Sennò non fanno effetto.
Commento più stupido 2020
1800 kg a vuoto non sono 30 quintali con pieno é liquidi
Lo facevo con una 147 da oltre 1300kg dieci anni fa
Si si, ma non sono eleganti, ad esempio tra corsa e 208, la più elegante è la prima
Io sono curioso con queste auto nuove quanto costa fare un incedente ad esempio tamponare
Un auto che fa 30 quintali che fa 18 a litro e dai
Penose anche le Peugeot, anzi penose tutte le francesi
18 al litro con un diesel moderno mica è impossibile
Anch'io ho beccato le bronzine sul 1.9 dci su Scenic II ma sono consapevole di aver avuto sfiga infatti dopo aver cambiato motore ancora adesso è un gioiellino
E che miglioramento 😁
Stupide batterie 😁
Posa il fiasco 😁
Mi piace.
Con i Diesel Renault non sono così assurdi
Prima dici che sono tamarre le Renault e poi dici che ti piace una macchina blu 😂
Vabbeh pero' sono carine dai.
Un mio collega ha appena comprato la 208 blu come quella dello spot.
Mi piace.
Posa il bicchiere!!! :D
Sara' per colpa delle batterie! :D
Il 1.5...ma cmq pesantemente rivisto
La cosa bella è che continuo a leggere la parola renault ovunque
Un netto miglioramento! :D
Mercedes monta i 1600 cc td della Renault su diversi modelli... Pensa che stupidi i tedeschi...
Ma come si può partoritetle un tale disastro?
Io aggiungo.
Ti è andata bene, basta cercare su google problema servosterzo elettrico mito e ne uscirà una valanga..... a parte questo è un'ottima auto a mia madre è appunto durata 10 anni e 300k km...
Ecco il primo! Io mai avuto problemi in 10 anni e mezzo, al di là della manutenzione ordinaria.
Beh no, in realtà dovrebbe durare tutta la vita dell'auto, quello della mito è un difetto comune, infatti non conosco nessuno che non l'abbia sostituito...
Davanti sembra un'auto di 15 anni fa
Ma come si può partorite un tale disastro??
Terribile...nulla da aggiungere.
Ma come si può partorite un tale disastro??
Terribile.
Che con i finti denti a led sono proprio le regine della sobrietà
Favolosa
Base 600!
Ma quella originale
sono così (cioè falsi) per tutti da sempre.
4ruote in tutte le recensioni delle auto indica il consumo dichiarato e quello rilevato, ovviamente numeri completamente diversi
È uguale a quello della Ferrari Roma. Anche a me non piace.
Brutta dentro e fuori e sembra un minibus.
Ottima però per caricarci la bara dietro.
FIAT MULTIPLA
La espace prima serie che fu la prima vera monovolume moderna
Xsara Picasso :)
Condoglianze. Una delle "Alfa" più tristi di sempre.
Sulla Clio rende meglio
La monovolume più iconica di sempre.👍
Difetto congenito delle mito, quella di mia madre su 300k km ha avuto solo quel problema
lol
Il servosterzo elettrico è ancora vivo?
Un abisso rispetto a Peugeot negli interni. Che orrore quel tablet.
Le francesi si
Né fare i bidet
Sai che che hanno di comodo invece le fiat almeno? Che quando in officina ci devono mettere le mani, con le francesi partono i calendari, con le fiat no. Ti parlo per esperienza diretta/indiretta, nel senso che mio zio ha un'officina. Io ci bazzico tutti i giorni perchè è a fianco casa mia e ogni tanto mi capita di aiutarlo. Certo, non parlo di manutenzione ordinaria, ma quando c'è bisogno di fare qualcosina oltre spesso e volentieri, a causa della disposizione delle componenti dentro il vano motore, partono quei 5 minuti di racchette.
Certo, non è un problema del consumatore, però ecco, era per dare un punto di vista esterno.
Personalmente parlando, quel display touch messo lì in verticale mi fa proprio obbrobrio, li come su altre Renault
dichiarati 5.5 l / 100km ciclo misto
ma è legale dichiarare valori completamente falsi?
Si torna ai coupe'
È per quello
I francesi non sanno baciare né fare auto .
.
Orrenda, l'hai detto.
I passeggini sono in soffitta
Si vede che non ti serve ma a chi serve è una manna
Un po' troppo grossa
Davanti mi sembra ben riuscita, mentre dietro è inguardabile.
Dentro anche.
Dentro dentro sotto sotto probabilmente anche.
...mamma mia che cesso ambulante. https://media1.giphy.com/me...
leggiadra? ma sembra un camioncino
È anche enorme...
Infatti ora ho daciaXD
Per brutta é brutta e anche il peso é elevato 1800 kg....
Usano piu' plastica loro.
E' leggiadra.
Eh cambia marca :)
Non e' vero. A me pare tanto... leggiadra.
Non sarebbe ora di cambiare marca? :)
Non sono molto diverse.
Usano solo piu' plastica e sono assemblate leggermente peggio.
Ma comunque non ai livelli di Tesla.
Bellissima e leggiadra.
Guarda ho avuto 2 clio, una modus, una laguna, un master e una Megane, tutte con centinaia di migliaia di km e nessun problema...
Hai avuto sfiga, il 1,5 dci che abbiamo avuto in famiglia ha fatto oltre 200k km senza problemi, poi ho avuto diversi 1.9 sempre dci e anche quelli nessun problema, solo 1 problema tanti anni fa con un 2.2..ma risolto in garanzia, le renault hanno sempre ottima affidabilità
Per esperienza non posso che darti ragione, sono uno dei tanti che ha rotto le bronzine nel 1.5 dci a 40000 km.
Sarà pure comoda, tecnologica, sicura, innovativa, spaziosa, pratica, ma é tremendamente brutta e goffa!!