Porsche Cayenne Turbo Coupé: nuovo giro record al Nurburgring

19 Giugno 2021 0

Porsche con la sua Cayenne ha ottenuto il nuovo record al Nurburgring nella categoria "SUV, fuoristrada, van e pick-up". La cosa più interessante, però, è la versione dell'auto che è stata utilizzata. Il costruttore tedesco parla di una "Cayenne ad alte prestazioni". Si tratta della Cayenne Turbo Coupé, probabilmente del nuovo modello dotato di un motore V8 pensato per arrivare a competere con la Lamborghini Urus. Vettura di cui avevamo parlato di recente e che dovrebbe disporre di 640 CV (471 kW) e soprattutto di un assetto pensato per esaltare le doti di guida.

Che si tratti di un modello ancora inedito lo dimostra il fatto che Porsche parla di una Cayenne con alcuni dettagli estetici ancora mimetizzati. A questo punto c'è davvero tanta curiosità per scoprire le caratteristiche tecniche di questo SUV. Visto il risultato ottenuto in pista, c'è da aspettarsi una vettura dotata di potenzialità davvero elevatissime. Purtroppo, ancora non sappiamo quando sarà presentata anche se il costruttore fa capire che non ci sarà da aspettare molto. Ma torniamo al record al Nurburgring.

IL GIRO RECORD

A guidare la Porsche Cayenne Turbo Coupé il collaudatore Lars Kern. Nei 20,832 chilometri sulla leggendaria Nordschleife del Nürburgring è stato ottenuto il nuovo tempo record di 7:38,925 minuti che è stato certificato da parte di un notaio. Il giro record è stato effettuato alle 11:31 del 14 giugno 2021, con una temperatura esterna di 23 gradi e una temperatura della pista di 46 gradi. Porsche ha preparato il SUV per questa sfida equipaggiandolo con sedili da corsa e un roll bar.

Inoltre, sono stati scelti gli pneumatici ad alte prestazioni Pirelli P Zero Corsa da 22 pollici, sviluppati appositamente per il nuovo modello Cayenne e che troveremo nella dotazione di serie. Questo il commento di Lars Kern, subito dopo aver ottenuto il record:

Dopo i primi metri percorsi sulla Nordschleife a bordo di questa Cayenne si è quasi tentati di guardarsi intorno per assicurarsi di essere davvero seduti in un SUV spazioso. L'elevata precisione dello sterzo e l'asse posteriore assolutamente fermo mi hanno trasmesso molta sicurezza nel tratto dell'Hatzenbach. L’auto cambiava direzione alla velocità della luce nelle curve veloci, ad esempio tra l'Hohe Acht e la Eiskurve, senza oscillazioni e senza tendere al sottosterzo. Anche in questo tratto molto tecnico, la Cayenne si è rivelata un'auto emozionante da guidare e facile da controllare. Di solito le ruote tendono a staccarsi da terra sia sul dosso di Pflanzgarten I sia sul Pflanzgarten II, ma questa Cayenne mi ha consentito di affrontare questi due tratti con grande scioltezza e tranquillità. L'escursione alle ruote è elevata e la carrozzeria rimane stabile e controllata. Il sistema di trazione è impressionante. Garantisce potenza in ogni situazione e cambi di marcia perfetti.


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