Bosch: chiamate di emergenza automatiche anche per le moto

03 Giugno 2020 8

In caso di incidente, ogni secondo è prezioso per salvare la vita alle persone. Ciò vale anche e soprattutto per i motociclisti che sono maggiormente esposti a danni fisici in caso di cadute o scontri con le auto. Statistiche alla mano, per i centauri il rischio di perdere la vita in un incidente è 20 volte più alto rispetto a quello degli automobilisti. Per questo, Bosch ha voluto sviluppare una soluzione che li possa aiutare.

Si chiama Help Connect ed è sostanzialmente un sistema di chiamata di emergenza che accelera il soccorso dei motociclisti coinvolti in un incidente. Il suo funzionamento è molto semplice e sfrutta il sensore inerziale del Motorcycle Stability Control (MSC) di Bosch, che misura l'accelerazione e la velocità angolare 100 volte al secondo. Il sensore, in poche parole, permette di calcolare con precisione la posizione della moto.


Inoltre, grazie ad un sofisticato algoritmo, il sensore sarà in grado di capire se la 2 ruote è stata coinvolta in un incidente o se era caduta mentre era parcheggiata. La sua integrazione nelle moto è molto semplice. Il sistema si collega, poi, via Bluetooth all'app di emergenza di Bosch da installare sullo smartphone. In alternativa è possibile utilizzare altri applicativi sviluppati dai produttori di motociclette per questa piattaforma di chiamate di emergenza.

Oltre alle informazioni sul luogo dell’incidente, Help Connect può trasmettere i dati medici forniti originariamente dal motociclista al Bosch Service Center. Su richiesta dell’utente, inoltre, possono essere contattate automaticamente anche altre persone in caso di incidente. Il servizio di chiamata di emergenza sarà operativo inizialmente in Germania. I motociclisti potranno comunicare con il Bosch Service Center in tedesco o in inglese da un qualsiasi Paese europeo. Nel caso l'incidente fosse così grave da impedire alle persone di poter rispondere, i soccorritori verranno immediatamente mandati sul posto. Visto che oggi tutti dispongono di uno smartphone, i centauri potranno essere localizzati rapidamente anche se sbalzati lontano dalla loro moto.

Bosch continua, dunque, a proporre soluzioni innovative. Si pensi, per esempio, agli shuttle a guida autonoma o alla nuova tecnologia per migliorare le batterie delle auto elettriche.

Il meglio di OnePlus? OnePlus 9 Pro, in offerta oggi da Mister Shop King a 758 euro oppure da Amazon a 799 euro.

8

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Vae Victis

Anche i pedoni e i ciclisti sono una fetta importante di morti per incidente. Infatti non si capisce perché la gente spende migliaia di euro in airbag per le auto, quando il pericolo è altrove.

Per stare sicuro dovresti chiuderti in una bara al momento della nascita e stare li dentro tutta la vita. Non credo sia il caso.

fancloud

"Visto che oggi tutti dispongono di uno smartphone, i centauri potranno essere localizzati rapidamente anche se sbalzati lontano dalla loro moto."

Solite supposizioni del cavolo. E se lo smartphone lo tenevo nelle borse attaccate alla moto?

Paneeno

Parlo da motociclista, il problema è che servirebbe un metodo per fornire automaticamente un cervello agli utenti della strada, non le chiamate automatiche di emergenza.

E per guidare auto e moto oltre una certa cilindrata deve essere obbligatorio il corso di guida sicura, non le str0nzate che si fanno a scuola guida, che non servono a niente se non a mangiare un po' di soldi.

La maggior parte dei ragazzi esce da scuola guida che non sa guidare, sa muovere un veicolo, che è una cosa un po' diversa. Guidare significa capire la strada, prevedere il comportamento altrui, conoscere le situazioni di pericolo. Tutte cose che vanno insegnate, perchè non tutti sono appassionati, e a mettere in pericolo se stessi e gli altri è un attimo.

Certo, gli incidenti accadranno sempre, ma insegnando davvero a guidare sicuramente si diminuirebbe il rischio.

sassi

https://uploads.disquscdn.c...

MatitaNera

Ma che stiano a casa 'sti fessi... invece di creare pericolo per strada...

opt3ron

È un crash test, più crasha meglio è.

Ofidiofobia

Credo che sopra una certa cilindrata dovrebbe essere inclusa di serie anche la bara su misura.

Trizio

Brutta immagine, molto brutta immagine

In viaggio con la Zero SR/F: la sfida elettrica su due ruote

Horwin EK3: ecco come va lo scooter elettrico da 95 km/h | Recensione

Recensione NIU N-Series: è arrivata l'ora dello scooter elettrico

Zero SR: recensione della naked elettrica di Zero Motorcycles