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Red Bull, ecco la monoposto 2026 con una nuova livrea e il motore Ford

Presentate a Detroit le monoposto di Oracle Red Bull Racing e Visa Cash App Racing Bulls.

Red Bull, ecco la monoposto 2026 con una nuova livrea e il motore Ford
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 16 gen 2026

L’8 marzo inizierà la prossima edizione del Campionato mondiale di Formula 1, l’edizione numero 77 della storia della competizione. Un’edizione che vedrà numerose novità, sia nel regolamento che per l’ingresso di nuovi team) e per la quale tutte le squadre si stanno preparando. Tra queste c’è anche Red Bull che si prepara alla nuova stagione con l’obiettivo di tornare ai vertici della competizione. A Detroit, nella cornice della Michigan Central Station, Oracle Red Bull Racing e Visa Cash App Racing Bulls hanno svelato le loro livree per il campionato del mondo 2026. L’evento, pensato come una vera celebrazione tra sport, tecnologia e spettacolo, ha visto la partecipazione di piloti, dirigenti, musicisti e attori, con una regia scenografica in pieno stile Red Bull. A catturare l’attenzione, oltre al design completamente rinnovato delle monoposto, è stata soprattutto la grande novità rappresentata dal debutto ufficiale del progetto Red Bull Ford Powertrains.

La collaborazione tra Ford e Red Bull

La collaborazione tra Red Bull e Ford segna un passaggio epocale. Per la prima volta nella sua storia in Formula 1, il team austriaco costruirà internamente sia il telaio sia il motore, con una power unit sviluppata in casa e siglata DM01. Il nome è un tributo a Dietrich Mateschitz, fondatore di Red Bull e figura centrale nella visione sportiva del marchio. Con queste scelte Red Bull vuole diventare completamente indipendenti nella progettazione tecnica delle monoposto, assumendo il pieno controllo di ogni aspetto del progetto.

Per via del nuovo regolamento (che entrerà in vigore proprio a partire da questa stagione) le vetture saranno più leggere, compatte e dotate di aerodinamica attiva. Si spera che queste modifiche riescano nell’intendo di aumentare lo spettacolo in pista. Il cambiamento più importante, però, riguarda però le power unit. Oltre a un aggiornamento del V6 turbo, la componente ibrida sarà protagonista, con il 50% della potenza derivata dall’energia elettrica. Si tratta di un salto tecnologico significativo, che impone a tutti i team di ripensare completamente le strategie di sviluppo.

La monoposto Red Bull per la nuova stagione…

Per la nuova monoposto Oracle Red Bull Racing (denominata RB22) ha scelto un look che fonde passato e futuro. Il blu lucido e i contorni bianchi richiamano il debutto in Formula 1 del 2005, mentre le superfici brillanti donanao alla monoposto un’identità moderna. Una scelta che strizza l’occhio anche alla visibilità durante le gare notturne della stagione.

Dal punto di vista tecnico, la nuova monoposto Oracle Red Bull Racing è frutto del lavoro del team guidato da Pierre Waché. Il progetto rappresenta l’evoluzione delle recenti monoposto vincenti, in particolare della RB19 (con la quale nel 2023 Verstappen ha conquistato il suo terzo titolo mondiale consecutivo e Red Bull il campionato costruttori), ma con adattamenti sostanziali per, ovviamente, rispettare il nuovo regolamento. Telaio e motore sono stati sviluppati in sinergia nel Red Bull Technology Campus.

Max Verstappen ha definito il nuovo look più fresco e brillante, sottolineando come il blu sia da sempre il suo colore preferito. Il campione olandese ha anche ribadito l’importanza dei test pre-stagionali, fondamentali per adattarsi alle nuove proporzioni delle vetture e alle incognite legate al nuovo motore.

…e quella Visa Cash App Racing Bulls

L’altro team del gruppo, Visa Cash App Racing Bulls, ha invece scelto una livrea completamente bianca, impreziosita da dettagli blu. Una soluzione che esalta i profili della carrozzeria in maniera elegante e dinamica.

Una presentazione spettacolare

La presentazione delle nuove livree è stata all’insegna dello spettacolo. L’apertura, infatti, è stata affidata a un collegamento con Ben Hodgkinson (direttore tecnico di Red Bull Powertrains), il quale ha mostrato per la prima volta un motore in diretta utilizzando il visore Apple Vision Pro. Poco dopo, Martin Šonka, ex campione della Red Bull Air Race, ha sorvolato la scena con un aereo acrobatico, strappando il telo dalla vettura con un gancio da coda per rivelare la nuova livrea.

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