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Monaco, all’asta le auto leggenda della Formula 1

Dalla Ferrari 312 T3 portata in gara da Reutemann e Villeneuve alla Toleman di Ayrton Senna, RM Sotheby’s porta al Grimaldi Forum quattro monoposto leggendarie in un’asta da record da 87 milioni di euro

Monaco, all’asta le auto leggenda della Formula 1
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Redazione
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Pubblicato il 8 apr 2026

Nel Principato di Monaco sta per andare in scena uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per collezionisti e appassionati di motorsport: l’asta di RM Sotheby’s del prossimo 25 aprile è un evento che promette di celebrare in maniera irripetibile la storia della Formula 1, con una selezione di monoposto leggendarie che rievocano decenni di evoluzione tecnica e imprese sportive.

Un’asta da record

L’asta monegasca sarà un viaggio nella memoria della massima categoria sportiva automobilistica grazie ad un portfolio di ben 58 vetture la cui stima complessiva è stata stimata dagli esperti in oltre 87 milioni di euro. Il lotto dedicato alla Formula 1 rappresenta l’apice collezionistico dell’intero catalogo con 4 monoposto davvero iconiche – due Ferrari, una Toleman e una Fittipaldi – destinate da sole a superare i 10 milioni di euro, confermando il crescente interesse per le vetture da Gran Premio storiche.

Ferrari 312 T3: il fascino degli anni ’70

A guidare la selezione è la Ferrari 312 T3 del 1978, una delle creazioni più raffinate dell’ingegner Mauro Forghieri. Questa monoposto, stimata tra i 4,5 e i 5,5 milioni di euro è una testimonianza diretta di un’epoca d’oro irripetibile. Portata in pista da due giganti come Carlos Reutemann e Gilles Villeneuve, la vettura ha preso parte a momenti cruciali tra il 1978 e il 1979. Si tratta di uno dei soli cinque esemplari costruiti ed è accompagnato dalla prestigiosa certificazione di originalità della Casa costruttrice per ogni sua parte.

Ferrari 642: tecnologia anni ’90

Accanto alla T3 troviamo la Ferrari 642, simbolo di un’epoca non facile per la Scuderia di Maranello, che dopo un lungo periodo di difficoltà tecniche, aveva ritrovato con la precedente 641 un elevato livello di competitività messo nuovamente a rischio dai cambiamenti al regolamento per la stagione 1991.

Prodotta anch’essa in soli cinque esemplari, la 642 all’asta fu utilizzata come vettura di riserva per Alain Prost e Jean Alesi e rappresenta un’evoluzione della monoposto precedente: le “ali" furono ridimensionate, mentre i serbatoi vennero riposizionati dalle fiancate a una zona più arretrata, alle spalle del pilota, per una diversa distribuzione dei pesi e un miglior bilanciamento complessivo. Il motore V12 da 3,5 litri guadagnò invece potenza grazie un sistema elettronico di nuova generazione sviluppato da Magneti Marelli.

Toleman: l’alba di Ayrton Senna

Tra gli esemplari più densi di significato, spicca la Toleman TG183B, indissolubilmente legata al debutto in Formula 1 di Ayrton Senna. È con questa vettura che il fuoriclasse brasiliano mosse i primi passi nella categoria regina, lasciando già intravedere quel talento che lo avrebbe consacrato tra i più grandi di sempre. La TG183B è l’inizio di una leggenda e la sua presenza all’asta la rende uno dei lotti più ambiti, anche per la possibilità di partecipare a eventi storici come il Monaco Historic Grand Prix.

Il mito Fittipaldi

La Fittipaldi F6/A ha partecipato a sette gare della stagione 1979, ottenendo come miglior risultato un 7° posto nel Gran Premio degli Stati Uniti a Watkins Glen, gara conclusiva della stagione. Dotata un motore Cosworth DFV da 3 litri e una storia recente di partecipazioni di successo – compreso un podio nel 2024 – la F6/A unisce originalità e competitività, rendendola ideale per chi desidera entrare nel mondo delle competizioni storiche ad altisismo livello, avendone ovviamente le possibilità…

Jordan EJ13: storia recente

Chiude la selezione la Jordan EJ13, replica statica della monoposto che conquistò il Gran Premio del Brasile 2003 con Giancarlo Fisichella. Fu l’ultima vettura della scuderia irlandese a cogliere una vittoria in Formula 1: un successo passato alla storia anche per la sua insolita assegnazione posticipata dopo una delle gare più caotiche e avvincenti della massima categoria.

L’asta di Monaco conferma le monoposto di Formula 1 come veri e propri asset da investimento e la combinazione di rarità, storia sportiva e valore storico le rende oggetti sempre più ambiti da collezionisti internazionali

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