Mercato auto: +7,6% a marzo 2026, crescono elettriche e plug-in
Immatricolazioni con segno positivo anche a marzo, con un forte aumento per l’elettrico. Stellantis leader di mercato, boom di BYD.
Il mercato auto italiano chiude il mese di marzo 2026 confermando il trend di crescita di febbraio. Secondo i dati diffusi dall’UNRAE, le nuove immatricolazioni hanno raggiunto le 185.367 unità, facendo segnare un aumento del 7,6% rispetto a marzo 2025. Questo risultato porta le immatricolazioni cumulate del primo trimestre a 484.802 vetture (+9,2%). Da segnalare, comunque, che i volumi resta ancora inferiori del 10% rispetto al periodo pre-pandemia.
La crescita dell’elettrificazione
Il dato più rilevante riguarda l’accelerazione dei veicoli elettrificati. Le auto elettriche (BEV) hanno raggiunto una quota di mercato dell’8,6%, con 16.137 unità immatricolate, un aumento rilevante rispetto al 5,4% di un anno fa. Anche le ibride plug-in (PHEV) mostrano un andamento positivo, salendo al 9,1% di share, anche grazie alle agevolazioni fiscali come quelle sui fringe benefits.
Cala il termico, ibride leader di mercato
I motori termici fanno segnare anche a marzo un calo nelle immatricolazioni: il benzina scende al 20,2% di quota, mentre il diesel vede crollare i volumi, con una quota di appena il 6,5%. Le ibride “non ricaricabili”, cioè mild hybrid e full hybrid, si confermano l’alimentazione preferita dagli italiani, con una quota del 50,2%.
Bene Stellantis, Volkswagen e BMW
Il Gruppo Stellantis si è confermato saldamente leader in Italia, con una quota di oltre il 31% in crescita 10,1%. A trainare i risultati del Gruppo è stato soprattutto il marchio Fiat, che registrato un incremento del 27,2%, grazie soprattutto alla Grande Panda, entrata ufficialmente nella “Top ten” delle ibride. Bene anche Citroen, Lancia e Leapmotor. In crescita anche il Gruppo Volkswagen che ha fatto registrare un incremento dell’8,9%, grazie soprattutto alle vendite di Volkswagen, Audi e Skoda. Ancora maggiore la crescita del Gruppo BMW, che segna +12,5%, grazie al successo del brand Mini. Lieve crescita per il Gruppo Renault, grazie al contributo sia del marchio principale ce di Dacia. I hanno riportato un rallentamento nelle immatricolazioni i marchi Toyota e Hyundai, quest’ultima in controtendenza rispetto a Kia, che invece ha ottenuto numeri in crescita. Da segnalare la performance di BYD che, con oltre 5.200 immatricolazioni, raggiunge la quota del 2,8% con una crescita di circa il 190% rispetto allo stesso mese del 2025.
Concessionari sotto pressione
Nonostante i numeri positivi, il Presidente dell’UNRAE, Roberto Pietrantonio, ha sollevato una questione critica riguardante la gestione finanziaria degli incentivi statali. I concessionari hanno infatti anticipato milioni di euro per coprire i bonus di cui hanno beneficiato i clienti, sostenendo oneri finanziari rilevanti. Pietrantonio ha chiesto con urgenza tempistiche certe e rapide per i rimborsi, per tutelare la stabilità economica dell’intero settore.
Le auto più vendute in Italia a marzo 2026
- Fiat Pandina: 11.118 unità;
- Jeep Avenger: 3.991 unità;
- Nissan Qashqai: 3.686 unità;
- Toyota Yaris Cross: 3.404 unità;
- Toyota Aygo X: 3.387 unità;
- Volkswagen T-Roc: 3.187 unità;
- Fiat 600: 3.159 unità;
- Toyota Yaris: 2.851 unità;
- Ford Puma: 2.644 unità;
- Fiat Grande Panda: 2.555 unità.