Mazda MX-30: una breve prova sulle strade romane | Video

30 Giugno 2020 67

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Mazda MX-30 è la prima elettrica del marchio giapponese, un nome che potrebbe suonare strano a chi conosce la gamma dato che i SUV sfruttano tutti la sigla CX. Il SUV elettrico, però, sceglie di riprendere una tradizione storica del marchio, quella di utilizzare la sigla MX per i modelli di rottura. Così è stato per MX-5 nel 1989, così è per MX-30 nel 2020, auto di produzione che si aggiungono alla folta schiera di concept:

  • MX-81: concept di berlina con fari a scomparsa creata con Bertone (1981)
  • MX-02: concept con ruote posteriori sterzanti e HUD (1983)
  • MX-03: concept con cloche da aereo, display, trazione integrale, quattro ruote sterzanti, motore a triplo rotore (1985)
  • MX-04: concept con pannelli per trasformarla da coupé a roadster (1985)
  • MX-3: auto di serie con il V6 più piccolo al mondo (1992)
  • MX-6: stile da coupé al prezzo di una familiare
  • MXR-01: il prototipo da gara

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO

MX-30 è un crossover elettrico compatto: 4.395 mm di lunghezza x 1.795 mm larghezza (senza specchietti) x 1.555 mm altezza, con un bagagliaio da 341 litri nella versione con impianto audio Bose e 366 litri senza questo accessorio. Grazie ad una batteria compatta, il peso è stato contenuto in 1.645 kg (massa a vuoto).

Il bagagliaio è accessibile, ben sfruttabile ma incappa nel difetto di proporre un importante scalino quando si abbattono i sedili, rendendo impossibile creare un vano di carico uniforme a causa della piattaforma e dello spazio occupato dalle batterie.

INTERNI, ABITACOLO E COMFORT

L'abitacolo è un tripudio di materiali, non necessariamente prestigiosi o costosi ma comunque in grado di restituire una sensazione da gamma superiore per cura, texture, scelte e abbinamenti. Il sughero è un gradito tocco di colore e nobilita plastiche che altrimenti sarebbero anonime e neanche troppo di qualità.

L'ecopelle convince nella morbidezza e nella risposta al tatto e anche i sedili sorprendono perché a prima vista sembrano poco avvolgenti e contenitivi, rivelando invece una seduta sostenuta, anche nei fianchetti laterali.


Sempre una garanzia il posto di guida: il conducente trova, come ormai abitudine per Mazda, la sintonia perfetta con i comandi, persino quelli dell'infotainment che si gestisce tramite controller centrale. Dietro non manca lo spazio, il passo è comunque nella media con 2.65 metri, ma forme coupé, portiere a libro e superfici vetrate ridotte, rendono tutto un po' claustrofobico.

La consolle flottante è un tocco di classe...che risulta però poco pratico: lo smartphone trova posto nei porta bicchieri oppure al di sotto del cambio, un posizionamento diverso rispetto a quello a cui ormai siamo abituati da tempo con i cruscotti di tipo "tradizionale". Da un lato è un vantaggio per dimenticarcelo (le USB sono due e sono quasi a livello del pavimento), dall'altro diventa problematico prenderlo e riposizionarlo.

BATTERIA, RICARICA E AUTONOMIA

Pensato come crossover elettrico cittadino, Mazda MX-30 non limita solamente la capacità della batteria, 35,5 kWh per il pacco di accumulatori agli ioni di litio (310 chilogrammi), ma anche le opzioni di ricarica.

L'idea è quella di un'auto per chi può caricare a casa e alle colonnine ma senza arrivare al supporto del trifase, fermandosi quindi a 6,6 kW in corrente alternata (AC) e 50 kW in corrente continua (DC, 125 A). I tempi dichiarati per la ricarica dal 20% all'80% sono di 36 minuti con la ricarica rapida o 3 ore in corrente alternata.

La breve prova romana si è tradotta in un consumo rilevato tra i 14 e i 16 kWh / 100 km a seconda del piede e delle vostre abilità alla guida elettrica: il primo caso è quello di una guida attenta e predittiva che permette di sfruttare molto la rigenerazione mentre il secondo si riferisce ad un test che simula la guida come se si trattasse di un'auto con motore a combustione.

Impossibile dare un riferimento per i consumi in extra-urbano: in questo caso bisogna accontentarsi del dichiarato di Mazda: 19 kWh / 100 chilometri.


Utilizzando questi dati, l'autonomia in città si attesta tra i 250 e i 220 chilometri. In extra-urbano, ipotizzando un ciclo misto dall'hinterland alla grande città con tangenziale scorrevole, si scende fino a 180/190 chilometri con una carica completa, sebbene si tratti di un calcolo numerico visto che la prova non è durata a sufficienza per scaricare la batteria.

Batteria che lavora a 355 V e può contare su un sistema a liquido per raffreddamento e gestione termica oltre alla pompa di calore proposta di serie. I tubi passano sotto ai moduli della batteria e li mantengono in temperatura tramite scambiatore di calore.

COME VA? PRIMO (BREVE) CONTATTO

Prova breve ma intensa quella del SUV elettrico di Mazda che, lato comfort, ha dovuto scontrarsi con Roma, non certo una tavola. Nonostante i cerchi da 18 pollici (di serie con pneumatici 215/55), un peso non piuma e uno schema sospensivo con Mac Pherson e ponte torcente, MX-30 conferma di saper lavorare bene di telaio proprio come CX-30 e Mazda 3. A differenza di queste, però, anche il pacco batterie è integrato come elemento strutturale ed è chiaramente utile per abbassare il baricentro.

MX-30 non sorprende tanto per il motore, un elettrico sincrono in corrente alternata (brushless a magneti permanenti) da 107 kW (145 CV) e 270 Nm di coppia. Piuttosto è la dinamica di guida che riesce ad allontanarsi da quella degli altri SUV elettrici della concorrenza, più pesanti, e restituire meno rollio e più divertimento alla guida.


Ancora una volta mi trovo a dover limitare le impressioni per via del contesto, solo urbano, ma una menzione speciale va fatta al G-Vectoring Control Plus (e-GVC Plus) che trova nell'elettrico la sua applicazione perfetta: anticipa le intenzioni del conducente dai movimenti dello sterzo e varia di conseguenza (e impercettibilmente) la coppia giocando con i trasferimenti di carico in ingresso e in uscita di curva. Funziona? Provato facendo qualche ingresso e uscita in una rotonda deserta, sembra di sì, ma andrebbe valutato in situazioni leggermente più spinte di quelle cittadine.



Deludente la decelerazione...ma solo se arrivate da un'altra elettrica: qui non c'è la vera guida ad un pedale MX-30 è pensata per essere un'auto di conquista (come seconda auoto ad esempio) e Mazda ha preferito non distaccarsi troppo dalla guida a cui tutti siamo abituati. Ergogazione brillante ma mai brutale: gas a tavoletta e la MX-30 vi da tutto e subito, in maniera dolce ma decisa.

Le palette al volante vanno usate diversamente dalle elettriche coreane: qui è come se ogni posizione portasse con se anche una mappatura istantanea, cambiando anche la sensibilità del pedale del "gas" e non solo l'intensità della rigenerazione. Ad ogni modo, il -2 vi restituisce un freno motore da seconda piena, 0 simula l'inerzia di un motore a benzina tradizionale , +1 simula l'inerzia di un diesel e il +2 quella di un wankel


Ai tempi di #hdelettrico, l'anno in cui ho lasciato a casa la mia auto per muovermi solo con auto a batterie, il mio approccio era quello di dimostrare che la mia vita era a prova di EV, pur con qualche sacrificio e inconveniente. Della serie: se sono sopravvissuto con Smart EQ ed e-Up, probabilmente sopravvivrei anche con MX-30 e i suoi 160/240 chilometri.

In realtà Mazda non guarda neanche a me come potenziale cliente ma preferisce tagliare la testa al toro ed strizzare direttamente l'occhio a chi cerca una seconda o terza auto, solo per la città o per muoversi dalla periferia al centro, tutto con la possibilità di ricaricare a casa.

L'idea giapponese è particolare ma non per forza sbagliata e lo dimostra quello spazio vuoto nel vano motore: oggi l'elettrico ha senso solo se equilibrato e non appesantito troppo, per questo la ricetta è quella di batterie limitate che possono essere ricaricate con il range extender. Vi piace? Bene...non vi piace? Passate oltre o aspettate ulteriori evoluzioni nella densità energetica delle celle.

PREZZI E ALLESTIMENTI

Tre allestimenti ma quasi tutto quello che serve è incluso fin dal livello d'ingresso:

  • MX-30 Executive: 34.900€
  • MX-30 Exceed: 37.600€
  • MX-30 Exclusive: 39.350€

Executive ha di serie i cerchi in lega da 18", LED anteriori e posteriori, retrovisori elettrici, clima automatico, infotainment e strumentazione digitale, sensori luce e pioggia, due USB, CarPlay e Android Auto, videocamera, sensori anteriori e posteriori, quasi tutti gli ADAS e i due cavi di ricariva sono inclusi con Executive.

Già con Exceed abbiamo led a matrice e lavafari, vetri oscurati, HUD, sedili a regolazioni elettrica, keyless, presa da 150 W e retrovisore frameless fotocromatico.

Exclusive aggiunge il tetto apribile elettricamente, impianto BOSE e gli ADAS che mancavano all'appello: monitoraggio stanchezza con fotocamera, monitoraggio anteriori in uscita dal parcheggio, frenata automatica posteriore in uscita dal parcheggio e frenata automatica posteriore con rilevamento pedoni, oltre al Cruise & Traffic Support.

Configuratore Mazda MX-30

VIDEO

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Commenti

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tulipanonero1990

spero che ti tieni nella corsia più a destra allora

pisqua187

mio cognato ha 3 figli 3,8,13 anni e ha una punto e una panda...

pisqua187

belli gli interni ma prefersico ancora la cx30

Mister chuck revenge

e quindi quanti cocomeri ci andranno...discorso che non ha un filo logico, il suv è un'auto come tante, sicuramente ben piu' sensata delle coupé' o delle cabrio, ormai sembra una moda rompere i maroni a chi acquista le suv.

Myngionee

Sinceramente non vedo contraddizioni, ho detto che è un bestione con un'autonomia da city car e non vedo il senso di usare un'auto così grossa per portare i figli a scuola. Confermo tutto.
Ma poi anatemi, contraddizioni, tangenti... ma si può sapere chi sei e cosa vuoi? Stavo parlando col Melita.

ASM77

Leggiti i messaggi tu e vedi che tutto è partito da una tua contraddizione. Dicevi che non c'è bisogno di un SUV per accompagnare un figlio a scuola, ma dicevi anche che, giustamente, per inquinare si dovrebbe cercare di evitare di avere due macchine in famiglia.
Ma se ho famiglia e voglio avere una sola macchina devo quasi necessariamente prendere una macchina grande che faccia da mezzo sia cittadino ma anche per spostamenti più lunghi e per tempi maggiori, per cui poi alla fine mi combino ad accompagnare i figli con quella visto che è l'unica che ho.
Poi tu te ne sei partito con anatemi contro Q5 etc..

icedevil

si si

Myngionee

no sei tu che sei partito per la tangente. io son partito semplicemente sottolineando la contraddizione tra un'auto di 2 t e 4.30 m di lunghezza e l'autonomia, e di conseguenza l'uso limitato, di una city car come la e-smart. altre auto elettriche come la 208 o la corsa almeno offrono sui 350 km di autonomia che potrebbero anche essere accettabili. da un suv mi aspetto che mi faccia girare comodo in autostrada o in montagna quindi mi aspetto almeno 500 km di autonomia.
tutto qui, era così semplice il mio ragionamento.

ASM77

Io so che i meri numeri mi dicono che pur essendo la classe E (oltre che di classe più alta) più lunga alla fine la capienza dei bagagliai quasi si equivalgono e comunque con ora te ne stai andando un po' per la tangente rispetto al tuo discorso di apertura.
Anche io sono sono un po'contro i SUV, ma più che altro sono contro le macchine eccessivamente grandi. Una macchina di 5 e passa metri di lunghezza (con 5 posti) la trovo a dir poco inutile.
Però è un mio pensiero personale. Fondamentalmente per andare dal punto A al punto B è inutile anche una Ferrari, ma esistono e i loro proprietari pagano tasse, carburante (con annesse accise) e assicurazione in proporzione. Ci sono, se le possono permettere, stop.

Myngionee

prova a riempire il suv e poi la sw, poi mi racconti dove si sfrutta meglio lo spazio e dove ci sta sul serio di tutto.

ASM77

Quindi.. secondo il tuo ragionamento ho il "tuo consenso" ad acquistare una mercedes classe E SW che è 4,95m lunga, larga 1,85m e pesa 1,75 tonnellate minimo, ma non posso comprarmi una Mazda Cx-5 che è lunga 4,55m, larga 1,84m e pesa 1,5 tonnellate.
Che problema c'è? La differenza di altezza ti infastidisce?

Myngionee

no, la mia domanda era sulla contraddizione di fare un bestione da 2 t e dagli un'autonomia da citycar. col Q8 posso portare i figli a scuola ma posso anche andarmene da torino alla puglia in autostrada. con la mazda mx-30 no.

Myngionee

i suv si, smettiamo di produrli il prima possibile.
distinguere tra una city car, una berlina, una sw, un fuoristrada (il fuoristrada non è un suv), cabrio, coupé è sacrosanto. se hai una city car non puoi farti un 400 km di gita, se hai la cabrio magari non ci stanno i bambini da portare a scuola.
l'unico segmento a non avere alcun senso è quello dei suv. poi che tutti lo comprino per moda o altro è un altro discorso, ma non venirmi a raccontare che il suv è adatto alle tue esigenze che fai solo ridere.

ASM77

sicuramente.. allora produciamo un'unica auto.

Luigi Melita

Fai i 5 in autostrada con una benzina?

Luigi Melita

Elettrici forse, ma sono una nicchia...oggi. Domani? Chissà. Io parlo comunque di SUV in generale. La tua domanda era sul SUV per andare a scuola. Io vedo solo SUV di fronte alle scuole e vedo i Q8 a Milano città e non in autostrada...

Vae Victis

Ai governanti gli interessa solo di incassare bustarelle dalle lobby.
Il solare non copre nemmeno i fabbisogni dei frigoriferi, quindi attualmente nessuna automobile sta funzionando con energia solare.

Myngionee

E non prendiamoci in giro su. Che se un auto ha 5 posti i figli ci stanno lo stesso, che sia una Tipo o un Audi Q5.

ASM77

Dici una cosa e poi ti smentisci. Se devo avere una singola auto in casa ed ho famiglia ne prendo una grande... a quel punto se è l'unica ci devo anche accompagnare i figli a scuola.. per cui li accompagno con la macchina grande.

X Wave

La stessa batteria qualche hanno fa c'avrebbe messo 4 volte di più.

fire_RS

No semplicemente ha una batteria troppo piccola

Myngionee

Finora le vendite dei suv elettrici han dato ragione a me. Sarà un caso che le uniche elettriche che si vendono son city car che costano “poco”, o le tesla che garantiscono percorrenze di 500 km e passa.
Poi Mazda può “strizzare l’occhio” a chi vuole, salvo poi lamentarsi che ha fatto investimenti nell’elettrico eppure non si vende.

Aristarco

L'autonomia tra un meccanico e l'altro sarebbe uguale

Aristarco

I fascioni in plastica servono più in città che in fuoristrada

Luigi Melita

È utopia cambiare le cose e lo sai bene. Anche la prima auto diventa non necessaria in molti casi, così come non sono necessari anelli, scarpe di lusso, mobili in mogano...anche il vicino che tiene il riscaldamento a 30 impatta sulla società e su di me. Può starmi sulle scatole, ma non sono io che posso cambiare le cose

Myngionee

L'errore è proprio quello di pensare che le abitudini individuali non siano affari degli altri, e che non impattino sulla società e l'ambiente in cui viviamo.
Comunque volevo solo sottolineare la contraddizione tra l'essere una city-car con 200 km di autonomia e l'essere un bestione di 1600 kg per 4.3 m.
Infine ribadisco, se uno vuole inquinare meno la terza auto si può anche non comprare, molto diffficilmente è una necessità primaria.

Luigi Melita

Su quello non ci piove, dico solo che è fattibile. Poi se scegli di andare a scuola con il SUV, l'aereo o il tank non è affar mio, c'è libertà di scelta e la gente la usa, produttori come consumatori

misano

Autonomia corretta per l'utilizzo per cui è stata progettata, peccato che
Costa troppo.
E' troppo grande
Pesa comunque troppo.
Le portiere contro vento sono una inutile (e pericolosa ) snobberia

Bene gli pneumatici grandi e i materiali innovativi
Bene la ricerca di una autonomia decente con batterie piccole
Bene il posizionamento come seconda auto

gabrimazzo

Una bella macchina, anche con un prezzo più a fuoco di altre, ma non mi bevo la storia dei 35kw/h, una macchina di questo segmento deve potermi far fare una gita fuori porta senza patemi o con una ricarica intermedia, per me almeno 400km in media o 300 in Autostrada devono essere garantiti.

gabrimazzo

ed ha "solo" i 50 kw, pensa se supportava i 100 o più

gabrimazzo

0,5 solo alcune superfast, la media a casa è 0,20, quindi 3.8 per 100 km in misto e 3 euro circa in citta, alcuni produttori offrono anche abbonamenti flat, posto che un elettrica non si prende per risparmiare, almeno non si dovrebbe..

gabrimazzo

sono ad emissioni zero localmente, ai governanti interessano i centri storici e le vivibilità delle città, non dove vengono prodotte le batterie o l'elettricità, che comunque in Italia è già largamente fornita da energia rinnovabile, fate sempre finta di non capirlo.

Myngionee

Ciao Luigi, sei sopravvissuto con una e up. Quindi uno deve spendere 35.000€ per "sopravvivere"? Non si dovrebbe manco cominciare a parlare di interni, come si guida, optional... viene tutto meno di fronte a un'autonomia che la rende un fallimento o quasi. "Eh ma 200 km van bene in città". C'è bisogno di un suv di 4 m e mezzo per portare il figlio a scuola? By the way, l'inquinamento non si combatterebbe meglio evitando in famiglia di comprare una seconda o terza auto, ancorché elettrica?

Stepa
RavishedBoy

Sforzati.

RavishedBoy

Usa le tasche di qualcun altro.

21cole

Sisì, assolutamente. Non è ancora il momento per un passaggio di massa all'elettrico, ma la tecnologia sta maturando

X Wave

Ho capito......., piccola o no 10 anni va ci volevano più di 12 ore ed avevano la metà di autonomia di questa!

21cole

eh, ma la batteria è piccola, quindi ci sta
Piccola, non sottodimensionata

marius

costa 0.2 la corrente a casa, non 0.5. E altre auto elettriche consumano meno.

Simone

Tra le peggiori auto di mazda se non la peggiore... e questo la dice lunga sulla qualità delle altre.

Vae Victis

Le vendite di generatori elettrici schizzeranno alle stelle.

X Wave

Dal 20 all'80% in mezz'ora hanno fatto passi da gigante

21cole

Sarà interessante la versione col wankel

Vae Victis

I governanti non si sono ancora accorti che consuma 19kwh per 100km.
Loro sono convinti che le auto elettriche sono a emissioni zero. Lo hanno proprio scritto nelle leggi.

Desmond Hume

magari la facessero oggi...

Sara Vignali

la mini elettrica? avrei preferito un s2000.

Paolo C.

Bella e dal design innovativo ma prestazioni inadeguate. Fa male vedere progetti interessanti buttati via in questo modo.

Desmond Hume

Quei megafascioni in plastica grezza per un suv esclusivamente cittadino sono solo la ciliegina sulla torta di questo nonsense a 4 ruote. Se voglio fare il figo prendo la mini elettrica non sto cesso a pedali.

Sara Vignali

Quando la vedi di lato:
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