Honda HR-V eHEV: spaziosa, pratica ed efficiente | Recensione e Video
La prova della Honda HR-V e:HEV, il SUV ibrido da 31.000 euro
La prova della Honda HR-V e:HEV, il SUV compatto full hybrid del brand giapponese. Qualcuno di voi si ricorda la prima HR-V? Era il 1998 e ancora non si parlava di SUV, eppure in circa 4 metri di lunghezza racchiudeva proprio le caratteristiche che oggi vengono richieste di più dal mercato: dimensioni compatte, buona abitabilità, altezza da terra.
Ora è arrivata già alla sua terza generazione, ha mantenuto e, anzi, ha migliorato i suoi punti forti: non è cresciuta troppo nelle dimensioni, vanta una notevole abitabilità, è sempre alta da terra e, in più, è spinta da un sistema full hybrid molto interessante. Ovviamente ora è più tecnologica e anche più sicura.
- DESIGN
- ABITABILITA’ E INTERNI
- SCHEDA TECNICA Honda HR-V e:HEV
- PROVA Honda HR-V e:HEV
- ADAS E SICUREZZA
- TECNOLOGIA A BORDO
- VERSIONI E PREZZI
- LE ALTERNATIVE
- VIDEO
DESIGN
In occasione del primo contatto con il SUV giapponese, vi abbiamo già spiegato il nuovo design: semplice, quasi minimalista, equilibrato. Dal vecchio modello eredita giusto un paio di dettagli: il lunotto molto inclinato e le maniglie delle portiere posteriori a scomparsa, nascoste nella cornice dei finestrini. Per il resto è stato un cambiamento netto tra linee morbide e tratti più decisi, con una linea quasi da SUV coupé.
Se volete personalizzarla, perché esprima di più il vostro temperamento, i vostri gusti, Honda offre diversi pacchetti interessanti: dal più grintoso Sport al più elegante Ilmenite Titanio.
Nel primo caso, per esempio, il pacchetto sportivo combina accessori neri e in tinta con la carrozzeria con accenti cromati, e comprende: paraurti anteriore sportivo, mascherina anteriore nera, paraurti posteriore sportivo, minigonne laterali ed estensione spoiler portellone.
Se come me avete la passione per i cerchi, ci sono diversi modelli tra cui scegliere: belli, ma tutti rigorosamente da 18 pollici. Niente ruote da 19 o 20, perché non dimentichiamo che non è una sportiva, ma un’auto che deve essere prima di tutto efficiente.
Parlando di qualità, la cura costruttiva rimane quella tipica della Casa del Sol Levante: non ci sono difetti di rilievo, i pannelli della carrozzeria sono ben assemblati, le guarnizioni sono di buon livello e la verniciatura non è da meno. Il colore dell’esemplare in prova è il Premium Sunlight White Pearl.
ABITABILITA’ E INTERNI
Anche l’abitacolo è ben assemblato, però ci sono molte plastiche rigide: a parte l’inserto centrale della plancia e una parte del tunnel centrale. Tutti i vani portaoggetti, a parte quello sotto il bracciolo centrale, non hanno rivestimenti morbidi o tappetini di gomma: quindi, quando ci muoviamo, i piccoli oggetti eventualmente messi lì generano vibrazioni o piccoli ma fastidiosi rumori.
I sedili sembrano ben fatti; sono anche pratici: c’è anche una tasca posteriore per lo smartphone. I dettagli sono curati: per esempio, le guide rialzate sono racchiuse da elementi di plastica così le scarpe di chi siede dietro non si rovinano.
Anche lo stile dell’abitacolo ora è tutta un’altra cosa, ma è semplice e punta più sulla praticità. La plancia a sviluppo orizzontale ha uno stile minimale: integra il display dell’infotainment e i comandi fisici del clima bizona che, per fortuna, sono separati.
A proposito, è interessante il sistema di diffusione dell’aria: ai due lati opposti, vicino alle bocchette a forma di L, ci sono delle semplicissime e pratiche manopole per regolare il flusso dell’aria. Se si sceglie il getto più delicato l’aria viene soffiata lungo i finestrini laterali, continua poi il proprio percorso raggiungendo il tetto, e non infastidisce direttamente i passeggeri, eliminando proprio il problema del flusso d’aria diretto.
Il SUV giapponese è spazioso, è uno dei suoi punti forti. C’è spazio per chi è a bordo e anche per ciò che portate con voi, perché i vani portaoggetti non mancano. Anche quando davanti c’è seduto uno molto alto come me, rimane tanto spazio per le gambe; nonostante il passo non sia aumentato rispetto al vecchio modello, ora ci sono 3,5 cm in più per le ginocchia e c’è più spazio anche per le spalle.
L’accesso al divano posteriore è abbastanza agevole, nonostante il taglio delle portiere, e dietro in due si sta proprio comodi, con bocchette del clima e due porte USB. Anche se il tunnel centrale è poco ingombrante e il pavimento è quasi piatto, l’eventuale quinto passeggero deve fare i conti con un posto centrale poco imbottito e piuttosto rialzato. In cinque si sta un po’ stretti.
La versatilità all’HR-V non manca proprio, grazie anche ai Magic Seats, i sedili magici, per modulare con un solo tocco gli interni per organizzarvi al meglio per caricare oggetti voluminosi, bici, sci, ecc. Ci sono riusciti mettendo il serbatoio al centro sotto i sedili anteriori. Si sollevano i sedili e c’è spazio in verticale, si abbassano con un solo movimento e ce n’è in orizzontale, o si sfrutta la divisione 60:40.
Considerate le dimensioni ci si aspetterebbe un vano capiente per il bagagliaio, invece la capacità è inferiore alla media del suo segmento (la batteria sotto il piano di carico di sicuro non aiuta) e comunque è di 335 litri. Nella versione più ricca Advance Style il subwoofer dell’impianto Audio Premium ne toglie altri 15 e si ferma a soli 320 litri. Su questa può arrivare a 1.305 con i sedili posteriori abbassati, con un piano completamente piatto, senza alcun gradino. Fin dalla versione intermedia è di serie il comodo portellone posteriore elettrico con funzione Hands-free.
SCHEDA TECNICA Honda HR-V e:HEV
- MOTORE: 4 cilindri a benzina a ciclo Atkinson 1.498 cc Ibrido benzina/elettrico Euro 6D – FINAL
- POTENZA MOTORE TERMICO: 107 CV (79 kW) a 6.000-6.400 giri/min
- POTENZA E COPPIA MASSIMA: 96 kW (131 CV) e 253 Nm
- TRAZIONE: anteriore
- CAMBIO: eCVT
- SOSPENSIONI: anteriore Mac Pherson, al posteriore barra di torsione ad H
- LUNGHEZZA: 4.340 mm
- LARGHEZZA: 1.866 mm (2.028 con specchietti)
- ALTEZZA: 1.582 mm
- PASSO: 2.610 mm
- BAGAGLIAIO volume min – max: 335 – 1.305 Litri
- CAPACITA’ SERBATOIO: 40 Litri
- CERCHI: in lega leggera da 18"
- PNEUMATICI: 225/50 R18
- PESO: 1.380 kg (in ordine di marcia)
- VELOCITA’ MASSIMA: 170 km/h
- ACCELERAZIONE 0-100 Km/h: 10,7 secondi
- CONSUMI: 5,4 l/100 km (WLTP combinato)
- EMISSIONI CO2: 122 grammi al km (WLTP combinato)
- DIAMETRO DI STERZATA: 11,3 metri
PROVA Honda HR-V e:HEV
Al primo impatto, nonostante i finestrini della HR-V non siano enormi, l’abitacolo si presenta luminoso. Il posto guida? Sotto c’è anche il serbatoio quindi la seduta è decisamente alta, non certo sportiva, e avrebbe dovuto anche essere un po’ più lunga per sostenere meglio le gambe. Va però detto che la posizione di guida rialzata offre un’ottima visibilità verso l’esterno, anche per chi non è molto alto. I sedili sono comunque larghi e comodi, per chi guida e chi è a fianco. Non c’è purtroppo molta possibilità di personalizzare la posizione: lo schienale si regola a scatti (una rotella, per esempio, sarebbe più precisa) e manca quello per la zona lombare; il sedile del passeggero non si può nemmeno regolare in altezza.
Per chi guida, come da tradizione Honda, tutti i comandi sono raggiungibili facilmente e i sistemi, in generale, intuitivi e facili da utilizzare. Nel volante multifunzione ci sono molti tasti, tanti: bisogna farci un po’ l’abitudine. La visibilità è buona in ogni direzione, solo un po’ limitata dietro da montanti e inclinazione del lunotto. La HR-V è abbastanza semplice da parcheggiare, in più c’è anche la retrocamera, ma non offre una visione a 360°. L’auto è ben insonorizzata, ma è migliorabile perché in accelerazione la voce del motore termico invade un po’ l’abitacolo.
Ora vediamo com’è questo full hybrid di Honda: un motore 4 cilindri a benzina a ciclo Atkinson 1.5 collegato a due motori elettrici compatti (un generatore e un motopropulsore), una batteria agli ioni di litio e una trasmissione a cambio fisso con unità di controllo della potenza.
Il powertrain è tecnicamente analogo a quello della Jazz, ma qui la potenza complessiva è aumentata e raggiunge i 131 CV e una coppia di 253 Nm, così come il numero di celle nella batteria è stato aumentato del 25% per offrire una maggiore capacità di energia elettrica rispetto agli 80 kW della piccola monovolume. L’unità di controllo della potenza è stata ridimensionata e integrata nel vano motore, ed è raffreddata ad acqua per una migliore gestione del calore. Si può avere solo a trazione anteriore.
L’HR-V fa tutto da sola e cerca di gestire in modo ottimale le sue tre modalità di guida (Electric, Hybrid ed Engine Drive) alternandole e scegliendo quella più efficiente per i consumi, in base al contesto, se siamo nel traffico della città o, al contrario, in autostrada.
In città, quando si accelera da fermo oppure ad andature a bassa velocità, quando è possibile, il sistema, che è molto efficiente, cerca di farci viaggiare in modalità completamente elettrica, Electric Drive. Sfrutta l’energia accumulata nella batteria agli ioni di litio per alimentare il motore elettrico. Se la carica della batteria si riduce, o la richiesta di energia aumenta, il sistema torna automaticamente alla modalità ibrida. Nel traffico si viaggia spesso in elettrico e si può contare su uno scatto vivace, grazie ai 2 motori elettrici.
Sulle strade extraurbane, se si tiene una velocità costante, il motore a benzina fa il suo lavoro al meglio, ma se dovete accelerare più in fretta oppure dovete effettuare un sorpasso, il sistema passa alla propulsione ibrida per incrementare le prestazioni.
Quando è in modalità Hybrid Drive combina il propulsore a benzina con quelli elettrici per ottimizzare le prestazioni. L’energia del generatore, azionato dal motore a benzina, può essere trasferita per ricaricare la batteria. In autostrada, dove si guida a velocità più elevata e costante, si affida al solo motore endotermico, Engine Drive. E qui soffre un po’ di più e non riesce ad essere così efficiente. Dopo un rallentamento importante, la ripresa è discreta.
Voi invece, se volete, potete scegliere tra tre modalità con il selettore nel tunnel centrale. La Econ interviene sulla risposta dell’acceleratore per migliorare i consumi ma anche sul sistema di condizionamento dell’aria. Quella Normale, lo dice il nome stesso, è quella più equilibrata, dove è un po’ più reattiva. La modalità Sport mi fa un po’ sorridere perché, sinceramente, questa non è una sportiva: la risposta dell’acceleratore è un po’ più pronta, in certi frangenti può essere utile, però non è nelle sue corde.
Mentre guidate il sistema di frenata rigenerativa si attiva recuperando energia e ricaricando le batterie. Con la leva della trasmissione si può anche optare per la modalità B, per recuperare energia in frenata o in un percorso in discesa, per un’esperienza di guida che si avvicina a quella delle elettriche. Con i paddle dietro al volante potete decidere il livello di recupero di energia e la forza di decelerazione, che potete aumentare molto rispetto alla normale modalità D.
Il comfort della guida è garantito dalla trasmissione ad ingranaggi fissi scelta da Honda, che rende quasi impercettibile il passaggio tra le varie modalità di guida. L’unico difetto, o meglio una cosa che non mi piace, è quell’effetto “scooterone” che spesso contraddistingue anche i cambi a variazione continua: appena premo con più decisione sull’acceleratore urla, in maniera eccessiva, salgono un po’ troppo i giri motore, in modo poco proporzionale rispetto alla velocità, sembrando a volte poco naturale nel funzionamento. Anche in autostrada, appena spingo solo un po’ di più… davvero un peccato.
A conferma che questa non è una sportiva, i numeri dicono che accelera da 0 a 100 all’ora in 10,7 secondi (anche se in realtà l’impressione è che faccia meglio di quanto dichiarato) e raggiunge i 170 km/h di velocità massima. Il powertrain si rivela tutto sommato adeguato al peso e alle dimensioni. Considerato il tipo di auto, decisamente da famiglia, ha uno sterzo pronto e piuttosto preciso. Per fortuna niente a che vedere con il vecchio modello.
Anche la dinamica di guida è buona: si guida con piacere; nonostante sia piuttosto alta da terra, ha un buon comportamento e poi non è troppo pesante: 1380 kg in ordine di marcia, e questo l’aiuta ad essere abbastanza agile. Hanno lavorato bene sulle sospensioni, che riescono a contenere il rollio e le conferiscono una buona stabilità. E senza sacrificare il comfort: la HR-V assorbe bene buche e irregolarità della strada.
Vi ho già detto che non è una sportiva e non va certo guidata come tale: quando la si spreme a fondo si rivela un po’ ruvida, ci fa capire subito che non vale la pena di forzare troppo. Questa HR-V invoglia a guidarla in modo rilassato e con un piede leggero vi ripaga con ottime percorrenze.
Honda ha anche pubblicato un video dove Max Verstappen la strapazza un po’… beh lui è un re del volante, farebbe i traversi anche con il tosaerba. Tutto molto bello ma qui ciò che conta è l’efficienza e questi numeri sono decisamente dalla parte della full hybrid giapponese.
La Casa dichiara un consumo medio, nel ciclo WLTP, di 5,4 litri per100 km, quindi circa 18,5 chilometri al litro.
In città si possono percorrere quasi 20 km con un litro di benzina, che diventano oltre 20 in extraurbano e più di 14 in autostrada a velocità da codice. E anche provando a spingere tanto in ogni contesto, soprattutto in autostrada, comunque non sono mai sceso sotto i 6,3 litri per 100 km. Nonostante la capacità di soli 40 litri del serbatoio, riesce comunque a garantire buone autonomie.
Il mio è un consiglio sincero: se avete il piede pesante non è l’auto che fa per voi. Non è una sportiva, offre il meglio di sé in città e nelle strade extraurbane e in autostrada non è proprio completamente a suo agio. Soprattutto non chiedetele di affrontare lunghi viaggi a medie elevate perché non è assolutamente nata per questo.
Nota positiva per l’impianto frenante. Spesso sulle ibride il pedale è un po’ spugnoso e non tanto sensibile: qui invece ha una corsa corta e la frenata è potente e modulabile.
ADAS E SICUREZZA
La nuova HR-V ha fatto un deciso passo in avanti nella sicurezza, rispetto al vecchio modello. Il pacchetto di ADAS che Honda chiama Sensing è migliorato: per esempio il cruise control adattivo può agire con un range di velocità superiore, gestire i cambi di corsia e operare in modo più efficiente, anche con pendenze più importanti. Migliorata anche la precisione e l’efficacia della frenata automatica, anche di notte. Ora è in grado di rilevare le moto davanti all’auto per ridurre le conseguenze nel caso di una collisione.
Il sistema di regolazione automatica degli abbaglianti e quello di monitoraggio dell’angolo cieco sono di serie sull’intera gamma, mentre la versione intermedia Advance propone anche il sistema di monitoraggio del traffico in avvicinamento e quella top di gamma Advance Style aggiunge luci attive di svolta a LED.
Si può avere una guida assistita di secondo livello che funziona piuttosto bene. Il pacchetto comprende: sistema di frenata a riduzione d’impatto, cruise control adattativo, il sistema di mantenimento distanza a bassa velocità, quello di avviso di abbandono della corsia e quello di mitigazione abbandono della carreggiata. Poi ci sono anche il riconoscimento della segnaletica stradale, il limitatore intelligente di velocità e il controllo dell’acceleratore per riduzione d’impatto (frontale e posteriore). C’è anche il sistema di regolazione automatica dei fari abbaglianti.
TECNOLOGIA A BORDO
Il sistema multimediale dell’HR-V è semplice ma funziona bene. Il display centrale da 9” vanta una grafica chiara, ma non particolarmente elaborata, con icone grandi e colorate. È piuttosto reattivo, solo il navigatore a volte rallenta un po’. In basso ci sono tasti a sfioramento per spostarsi da un sottomenù all’altro, e si può tornare alla “home” in un attimo con il comodo tasto fisico alla sinistra del display. Il sistema è compatibile con Apple CarPlay, anche wireless, e Android Auto.
Nella più ricca versione Advance Style di serie c’è anche un potente hi-fi con dieci altoparlanti, subwoofer ed altoparlante centrale, e il caricatore wireless per lo smartphone. La strumentazione davanti a chi guida è parzialmente digitale e si controlla con i tasti di sinistra sul volante.
Da non dimenticare l’app My Honda+: consente di chiudere porte e finestrini da remoto, di controllare le statistiche dei vostri viaggi e vi permette di condividere la vostra digital key con familiari e amici, fino ad un massimo di 5 persone.
VERSIONI E PREZZI
HR-V è offerta in tre versioni: Elegance, Advance e Advance Style. Dotazione di serie ricca fin dalla versione base con: fari a LED, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, retrocamera, cerchi in lega da 18”, airbag anteriori, laterali ed a tendina anteriori e posteriori, cruise control adattivo, clima automatico con bocchette posteriori, sedili anteriori riscaldabili, il sistema CONNECT con display da 9”, navigatore, Apple Carplay e Android Auto e tanto altro.
Il listino parte da 31.800 Euro per l’Elegance e arriva ai 36.800 per l’Advance Style. In questo periodo Honda la offre a partire da 28.800 Euro e con tanto di Garanzia Estesa a 8 anni senza limiti di chilometraggio, ma meglio contattare i concessionari per essere sempre aggiornati.
Dopo il breve test dell’anteprima, questa volta abbiamo potuto provare a fondo e in ogni condizione la nuova HR-V, che si è rivelata particolarmente efficiente, ma non solo. Di sicuro l’esperienza di Honda, che già nel 1999 proponeva la Insight (qualcuno se la ricorda?) con la tecnologia ibrida, si vede e c’è tutta in questo SUV full hybrid.
LE ALTERNATIVE
Nell’agguerrito segmento dei B-SUV compatti ibridi le alternative non mancano: di sicuro Renault Captur, Hyundai Kona e Toyota Yaris Cross, che magari costano anche meno della Honda ma sono tutte anche più piccole. Voi quale scegliereste? E questa HR-V vi piace?
VIDEO
No ma è a GPL e il risparmio è garantito in ogni condizione
La Q3 ibrida, che appartiene ad un segmento superiore, ne ha 380, però nessuno lì si lamenta! Forse perché ci sono i 4 anelli stampati sul frontale?
la Duster è ibrida?
Io ho avuto il 1.4 manuale con la Jazz.. motore equilibrato per il tipo di stazza della macchina..che urlasse mai sentito a mio parere, logico non era un fulmine e la tiravo solo in autostrada in viaggi lunghi. Sicuramente è un problema dei cambi automatici con poche marce, ma altre macchine lo faranno in ogni caso. Il vecchio 1.5 non penso sia lo stesso di questo ibrido, ma a mio avviso in ogni caso il problema non sarà del motore (super affidabile ed efficiente) ma della distribuzione delle marce per numero di giri (ma che le costa mettere 12 marce su un automatico?). Comunque io sono un tipo abbastanza tranquillo alla guida, dopo 10 anni di Jazz sono passato a una Citroen C3 Aircross 1.2 turbo (la Jazz con 2 figli era diventata troppo piccola), ora come ora dopo 2 anni di Citroen tornerei subito in Honda (HR-V) per affidabilità anche se Honda è molto arretrata come interni rispetto ad altre la cosa principale per me è avere una macchina di cui ne sono appagato e Honda lo ha fatto per tanti anni con me.
nissan Qashqai 2022 siamo su questi prezzi e non sembra male
a me quello che fa più arrabbiare è che spesso non puoi personalizzare l'allestimento e sei obbligato a passare al modello top
Poi però perdevi i sedili magici.
lo avrei già preso se solo il baule fosse stato più ampio oppure quantomeno i sedili posteriori spostabili
la golf è ancorata troppo al passato, il trend è quello dei suv ma io la avrei trasformata in una crossover
le giapponesi sono le uniche auto serie sul mercato
Lasciando perdere le sole prestazioni, la Mazda CX 30 è un'opera d'arte e qualità in quanto a costruzione
sarebbero bastate delle guide scorrevoli semplici dove poter recuperare sino a 10 cm all'occorrenza , come avviene nella BMW tourer 2 per esempio
Dubito che la Golf abbia venduto poco, i materiali interni sono cambiati ma probabilmente in meglio in realtà, mentre il design esterno non mi piace, ma nemmeno prima mi faceva impazzire
Fammi sapere le tue impressioni.
Tutte le cvt sono così. Mi tengo il 9 marce automatiche finché potrò.
Primo non ha cambio secondo c’è l’ho da tre mesi e sono solo lodi da tutti. Consuma poco, fa scena, e comoda, spaziosa e se serve ulteriore bagaglio alta versatilità per gli spazzi se abbatti i sedili o sfrutti il sistema dell’alzata magica…quest detto da un ex golfista a metano, ahime
Dentro sembra un po' cheap
Si ma il fatto che tu non abbia avuto problemi non smentisce che una caterva di gente l abbia avuto. Purtroppo il problema c’era ed era grosso anche.
Mi dispiace per te in tutti i sensi.
Guido bmw da 20 anni circa e cambio ogni tre anni. Come consuetudine bmw Italia mi propone ogni rinnovo il pacchetto ultimate da 200k km al 50%. Tra queste ho avuto due n47, 2 volte su serie 3 e90 ed una su serie 5 f10. Mai avuto un problema su tutte e tre su un cumulativo di quasi 500k km (e dico uno che sia uno). E non si dica che vado piano, ogni cambio dischi devo attendere la risposta dell'ispettore bmw perché lo finisco sempre in anticipo
Non diciamo sciocchezze il problema c’era eccome, ho rotto 2 bmw, motore spappolato a meno di 50k Kilometri e l officina era piena di questi problemi
Mica lo concilio io, chi acquista i SUV li usa prevalentemente in città. Ma anche se così non fosse Honda punterebbe a quelli che la userebbero prettamente in città.
Minimo minimo con un Monster truck, parcheggio direttamente sopra i SUV
eh, il fato...
"appena premo con più decisione sull'acceleratore urla, in maniera eccessiva, salgono un po' troppo i giri motore, in modo poco proporzionale rispetto alla velocità, sembrando a volte poco naturale nel funzionamento. Anche in autostrada, appena spingo solo un po’ di più... davvero un peccato."
Stesso identico problema della mia HR-V CVT benzina della passata generazione (e che credo mi farà evitare Honda come la peste al prossimo cambio di auto), urlo allucinante in accelerazione cui corrisponde la spinta di un'Ape 50. Per carità, è un mulo (in 7 anni mi si è accesa una volta la spia dell'olio - perché era troppo - e mi è morta la batteria 6 mesi fa), ma a livello di motore e sopratutto insonorizzazione lasciamo perdere.
parlavo di dati oggettivi non di preferenze di marchi
Sui marciapiedi con cosa ci parcheggi?
Ma scusa, il problema è l'ingombro e il peso e il prezzo delle batterie, per questo fanno SUV
perchè la Niro è una Kia?
io ho una niro , stesse dimensioni, ma consumi ben inferiori , bagagliaio più grande e cambio doppia frizione. non vedo perchè uno dovrebbe preferire sta honda....
Come concili il fatto di essere un'auto da città con il fatto di essere un ingombrante SUV?
a parte i fari led
A me non piace, ma non scelgo più le auto in base al bella non bella. In questo caso è il bagagliaio ridicolo che la limita parecchio a mio parere.
Mi sa che ti sei perso l'ultima Golf che ha uno dei peggiori design dal tempo che esiste la Golf, oltretutto è palese che con i materiali negli anni sono andati passo dopo passo a ridurre la qualità, e non lo dico io, lo dicono le recensioni e lo dicono i possessori, e parliamo di un'auto che con il 1.0L tre cilindri parte di listino da oltre 28mila euro, non per niente le vendite sono letteralmente crollate.
Detto ciò, dovresti capire che non tutti comprano un'auto perché è bella, o perché fa status symbol, molti, sopratutto di questi tempi, comprano auto per necessità e la Dacia grazie anche ai prezzi concorrenziali, risponde perfettamente a questi requisiti.
Hai citato la Fiat, beh la Fiat vende ma non è più quella di una volta, tra parentesi da anni non fanno neanche più il segmento B ( la punto ) il che è assurdo, fosse per me vorrei vedere Fiat ancora più economiche visto che oramai anche la panda non costa due euro.
Si le giapponesi sono ottime ma non te le regalano, hanno comunque prezzi non proprio economici o non alla portata di tutti, anche se hanno un ottimo rapporto prezzo qualità.
A me piace, e proprio domani ho un test drive. Poi credo che non sia neppure nelle mire dei ladri.
Macché crucche.... Non è un discorso di crucco, francese o giapponese. La dusrer vende solo ed esclusivamente perché ti da la possibilità di acquistare un suv a 2 lire. Fine della storia. Anche le Fiat sono esteticamente vecchie e brutte (perché i dettami estetici di un'epoca quelli sono e dacia e fiat è evidente che facciano auto nate vecchie), ma in italia vendono... Chissà perché?! Perché la gente 30-35K € da spendere in una auto NON LI HA. punto. Le crucche sono mediamente poco affidabili ed hanno ricambi e tagliandi che costano una fucilata, ma esteticamente in ambito ricerca estetica e matetiali, c'è l'abisso rispetto ai due marchi low cost sopra citati. È evidente e solo uno in malafede non lo ammetterebbe. Detto ciò personalmente credo che la giusta via di mezzo, siano le giapponesi, che lato affidabilità e serietà sono ancora una spanna sopra a tutti
eccellente prezzo!!!
L'estetica è soggettiva, la Duster vende perché piace oltre a costare poco, la nuova Sandero è esteticamente piacevole e anche migliore di diverse blasonate concorrenti.
La mia motorizzazione vetusta è un vetusto 1.6L aspirato quattro cilindri da 115cv e catena di distribuzione, ma lui non lo sa e non ha problemi di sorta, anzi pensa un pò, non ha bisogno neanche di fare la distribuzione e quindi altro risparmio di soldi e di problemi
Per me sono ottime auto, poi la gente preferisce auto crucche che truccano le emissioni, problemi loro
Ottime auto NO. auto discrete, poco sicure per gli standard odierni, esteticamente bruttarelle, con motorizzazioni spesso vetuste, ma che consumano poco, con relativa ripercussione positiva sulle prestazioni, e che hanno abitabilità, sì.
Sarà anche vecchia ma io preferisco ancora la mia honda HRV 4X4 del 99’…sia come estetica che motore..che ricordi.
Comunque preferivo esteticamente il modello precedente del 2017 questa è davvero brutta davanti!
Vabbè, niente di nuovo.
Usa un range extender come aveva fatto BMW diversi anni fa con la i3.
"Tutto molto bello ma qui ciò che conta è l’efficienza e questi numeri sono decisamente dalla parte della full hybrid giapponese.
La Casa dichiara un consumo medio, nel ciclo WLTP, di 5,4 litri per100 km, quindi circa 18,5 chilometri al litro.
In città si possono percorrere quasi 20 km con un litro di benzina, che diventano oltre 20 in extraurbano e più di 14 in autostrada a velocità da codice"
State trollando? Sono consumi da diesel del 2010/2015 normalissimi.
io con una honda accord ibrida 2000 benzina del 2018 faccio circa 23km/L mi sembrano strani cosi pochi con questa qui
Vero, però quando avanti e dietro ci stanno persone alte 1,90 senza problemi capisci che il compromesso è accettabile. Il punto è nel provare le auto per capire se si adattano alle proprie esigenze.
A me piace, però quel fascione di plastica che non é né dura né morbida ma sembra finta pelle ed al tocco é brutta, non mi piace.
E' un'auto pensata per chi, come quasi tutti, viaggia per il 95% tra città ed extraurbano. In queste condizioni fa 25 al litro con una guida attenta. Poi ovvio che nelle prove si faccia una media ma se leggi i consumi di chi la possiede questi sono i dati.
Scusa, non diciamo eresie... io ho una Suzuki S-Cross, che è 4.30, ti garantisco che non ero partito assolutamente con l'idea del suv, poi mi sono reso conto di quanto sono diventate piccole le segmento B internamente (nonstante le misure esterne siano cresciute) e come bagagliaio. Questa categoria è molto più spaziosa di una segmento B.
4.34 e non è piccola e non è di certo un'utilitaria... Honda lo spazio interno lo sfrutta anche molto bene di solito, anche se questa non l'ho vista di persona, unica cosa piccola è il bagagliaio causa batteria (che andava messa sotto il sedile posteriore come su Yaris Cross, anche a costo di rinunciare ai Magic Seats), ma non capisco come tu possa dire che un b-suv di 4 metri e 30 sia piccolo.
È pure quella che costa meno tra le concorrenti, duster esclusa.
esatto: come se le cose importanti fossero quelle..
presa gpl a 21.8K
18km/l?? Neanche fossero 30
Mamma mia, che pippe mentali che vi fate...
Che un treno di invernali sia migliore per l'inverno è palese, sopratutto per neve o ghiaccio, ma per me per le zone a basso rischio neve, come Roma e dintorni sono uno spreco, con le quattro stagioni hai il vantaggio di avere un buon grip anche d'inverno, migliore di quelle estive e di non dover fare il cambio gomme due volte l'anno, inoltre non sei costretto a portare le catene a bordo
Si esatto, bell'auto la Capture ultimo modello, mi piace assai :)
Ancora con sti luoghi comuni? non si tratta di lamierato ma proprio di disposizione dei componenti, questa come molte plug-in ibride etc ha la batteria che ruba spazio nel bagagliaio, lo dice anche la recensione, bastava leggere
Peccato che una Duster costa la metà di questa o quasi, quindi scusa ma meno mi tange la sicurezza, sono figlio degli anni 70 e allora si che c'erano auto insicure, non certo le Dacia.
La verità e che Dacia fa ottime auto a un giusto prezzo e per questo vende.
Rimane poi sempre il fatto che io ho 478 litri di bagagliaio nelle stesse misure di quest'auto
Si é vero
Non fai frenate secche, ma la differenza è comunque enorme rispetto alle estive
Io pure sono alto 185 cm e dietro sul 50% delle auto sto scomodo.
Guarda, sono stato su auto dal gran bagagliaio, ma in cui stare dietro per me che sono 185cm, è una agonia. Si tratta di sacrificare una cosa per un'altra.
Le dacia sono poco sicure. Fatevene una ragione. Ho amici carrozzai che concordano sul fatto che le lamiere dalle quali sono costruite siano le più sottili sul mercato. Ecco perché a parità di swgmento e dimensioni pesano molto meno, sono spaziose e consumano meno pur avendo motori "vecchi".
Finche non ci sono incidenti seri, va anche bene..
Anche io credo sia un netto salto in avanti sul piano del design rispetto ad anni di linee obrobriose. Da grande estimato delle caratteristiche di honda, affidabilità e qualità costruttiva, non posso che esser felice.
Sai che lo avevo verificato e mi trovi completamente d'accordo?
Ho una Civic del 2015 e ha una baule enorme. Honda era famosa per gli spazi interni ben sfruttati. Peccato che questo SUV abbia solo 350 litri di baule. Troppo pochi
Aggiungo l'importante è che abbia un tablet gigante. Ormai la massa vuole questo :(
Sì certo, infatti comunque si possono tenere le estive e portarsi dietro solo le catene.
Era solo per spiegare che le invernali non è che esistono per sport, c'è una ragione e non servono solo dove nevica.
Ah assolutamente.
Il clima rimane funzionante anche quando si viaggia in elettrico, solo che i tratti ricoperti in tale modalità sono inferiori rispetto a clima disattivato ed il motore termico entra in funzione più spesso.
Per quanto riguarda problemi alla telecamera non me ho riscontrati, solo che spesso il line assist diventa pericolosissimo per esempio quando sorpasso un ciclista dimenticandomi di mettere la freccia, perché mi rimanda in carreggiata rischiando di colpire il malcapitato.
Io ho anche una Volkswagen, un mio amico ha appena preso una Volvo V60 nuova di zecca, ed ad entrambe è concesso di disabilitare tale controllo.
che cassone!
e quanto cavolo è rimasta indietro honda!
ho aperto una foto, ho visto il cambio automatico con lo stesso pomello del manuale e mi sono venuti i brividi.
Con le temperature in italia le gomme da neve sono inutili se non in precise zone.... i benefici si riscontrano a temperature inferiore ad i 5/7 gradi... va da se che vanno bene appena svegli e la notte.....sopra di esse una gomma normale probabilmente è superiore
Usate gomme normali che in inverno se non nevica non cambia niente se non si sta in zone particolarmente fredde tutto il giorno
Ps: non vi augurate di guidare sulla neve con le gomme da neve, ci vuole tanto occhio perché non frenano niente lo stesso 😅
Mettere un vecchio (parlo di età, non di usura) pneumatico insieme ad uno nuovo non va bene a meno di non fare 30/40000km annui... e comunque non ha senso, la ruota di scorta è di scorta, ci puoi mettere anche il peggio del peggio e usarlo solo in caso di necessità....
Esistono le catene fini (sono a norma) anche per le macchine non catenabili con quelle classiche 🙂
Nessuno parla di carico on senso stretto ma nelle macchine spaziose solitamente mostrano spezzoni in cui ci vedi una bella famiglia allegra con il cane in bauleria che sta comodo (esempio)
sì esatto, questa è 186
Anche la larghezza fa tanto. I segmenti C stanno sopra i 180 cm mentre i B, sotto.
È un utilitaria ingigantita. Non fatevi ingannare.
Compass e CX30 sono dei segmenti C, dinamica di guida più coinvolgente, telaio più rigido e impianto frenante più performante. Gli organi di sterzo e i ponti torcenti sono più robusti. Questa è un segmento inferiore
Brutta come la fame
Bella è bella ma troppo cara
Ma si vede dalla forma, la Captur per dire é lunga 423 cm è ha un baule enorme da 536 litri dichiarati da Renault con i sedili scorrevoli, 420 litri con i sedili al massimo dietro e se li abbatti diventano 1118 litri , ci sono auto di oltre 450 cm con baule di 400 litri, dipende anche dal design e se il tetto é spiovente.
È una via di mezzo tra Renagade e Compass che già loro sono simili in dimensioni, magari questa Honda non é altissima.
Ora dicono meglio al posteriore le ruote più nuove.
Ah certo. Ma le quattro stagioni sono comunque fatte per essere usate in inverno.
Poi non è che ad usare le estive quando fa freddo succede chissà che, tant'è che basta avere le catene a bordo ed è consentito. Però un treno di invernali si comporterà sempre meglio.
Ma chi vuoi che guardi ancora quelle cose da plebei, l'importante è che risulti grossa fuori
Duster qui, stessa lunghezza, bagagliaio 478 litri, certo secondo me potevano anche togliere un 50 litri e guadagnare qualche centimetro nei posti dietro :)
Mah per me bastano e avanzano le quattro stagioni per Roma e io abito a Roma Nord fuori città, la neve la vedi raramente e anche per il ghiaccio non è che ti serve per forza il treno di gomme invernale
Capisco quello che scrivi ma sai già che se facessero una cosa del genere il prezzo delle auto subirebbe un aumento per molti ingiustificato vista la ragione...
Non che non ci margino già esageratamente... :(
Certo, siamo anche sempre stati benone senza cinture di sicurezza, airbag, zone di assorbimento degli impatti, controlli di trazione etc.
Hai più trazione a temperature basse. In frenata, ad esempio.
La CH-R ha sempre due motori elettrici, uno di trazione e uno che funziona da generatore.
La differenza è che Honda predilige un sistema ibrido in serie fino alle alte velocità mentre Toyota è quasi sempre in parallelo.
Tra l'altro 375 litri è il bagagliaio della 3er berlina, la Touring ne ha 500.
le sensazioni contano poco, l'importante è che ci siano le dimensioni lunghezza + passo (per l'abitabilità).
...disse quello che non è mai salito su una delle macchine che tanto disprezza.
Poi che c'entra la qualità con lo spazio del bagagliaio? Se ti serve spazio e scegli una serie 3 il problema non è certo di bmw
A me la cosa che lascia perplesso è che ormai per scovare le misure delle auto in molti siti di produttori è davvero complicato.
Le case automobilistiche hanno spostato l'attenzione su altri aspetti. Aspetti su cui possono fare meglio il marketing.
Fateci caso in TV non esiste nessuna pubblicitá di auto che vi dice quanto è grande il bagagliaio o se l'auto ha le sbarre al tetto per metterci su il portatutto, oppure se l'auto permette di montare le catene!
Si perchè questa è una deriva di demenza forte!
Avere due treni di gomme? Siamo sempre stati benone con un treno di gomme e le catene, la quinta ruota come gomma di scorta. Poi dopo 40/50.000 km andavi dal gommista e compravi uno pneumatico. Mettevi quello di scorta davanti insieme al nuovo e il meno peggio di quelli anteriori lo mettevi di scorta.
Certo che se abiti in montagna le gomme invernali ci stanno ma chi abita in cittá?
Io a Roma che me ne faccio delle invernali? Ammesso che nevichi monto le catene ma poi quando nevica? Ma poi quando piove?
Vedo gente prendersi la mezza giornata di ferie per cambiare le gomme alla macchina! Ma stanno fuori!
Stesse dimensioni della CH-R e stesso bagagliaio, con la differenza che questa di motori elettrici ne ha due.
A me sembrano bruttini a livello di design...
Sa molto di anni '90
350 litri di bagaglialo non possono essere ammessi per una vettura di queste dimensioni. Almeno 400 litri sono d'obbligo.
Ah io credevo fosse come una Compass o una CX-30
è vero, non è corta. Però fidati dal vivo non ti dà l'idea di un SUV da segmento C. E' quella via di mezzo tra B e C.
Errore mio.
Il discorso del line assist se non sbaglio è per normativa ENCAP. Spero che la tua non soffra del problema della telecamera che manda in tilt tutto l'Honda Sensing, sapevo che stavano per risolvere ma non ne sono certo.
Comunque è un'auto riuscitissima, l'anno prossimo forse ci sarà il facelift.
Una domanda: ma il climatizzatore è ad attuazione elettrica o è collegato al motore termico? In sostanza quando si viaggia in elettrico l'ac rimane accesa o è solo ventilazione?
Mica solo in città, anche nel misto vanno una bomba, in autostrada non vanno come un disel ma comunque si difendono…
lasciando da parte le "etichette" da segmento, 4 metri e 34 cm non sono proprio misure da utilitaria... a meno che non vivi in USA :D
Meno male che non segue lo standard tedesco. Almeno se per tedesco si intende BMW, Mercedes e Audi. Auto tutta fuffa e zero sostanza. Davvero la più grande presa per il lato B della storia. Una qualitá fatta di materiali incantaburini che il loro marketing ha fatto passare per "premium".
Una BMW serie 3 SW ha 380 litri di bagagliaio e la chiamano qualitá? Per me una SW deve averne almeno 500 ma anche 600.
Per non parlare di tutti gli optional che ti appioppano. E a che prezzo!
Ricordo dementi acquirenti di Audi vantarsi di avere il navigatore in auto! 2500 euro di presa per il lato B che poi doveva essere aggiornato annualmente a 400 euro. La veritá è che le auto tedesche sono tutto marketing e zero sostanza, ci hanno raccontato che la plastichina morbida fa premium e per sentirci ricchi spendiamo di più per avere la plastichina morbida salvo poi scoprire che manca lo spazio per le valige.
Infatti io penso che le auto dovrebbero uscire per legge dal concessionario con 5 gomme identiche su 5 cerchi identici. Peraltro per legge le case automobilistiche dovrebbero vendere il cerchione singolo mentre sempre più spesso se scassi un cerchio devi prendertene 4, anzi aggiungo che dovrebbero tenere una scorta di cerchi in ogni provincia, commisurata al venduto in quella provincia e agli anni quando quel venduto è stato registrato. Oggi molti cerchi non sono disponibili che su ordinazione e in numero di 4. Se scasso un cerchio devo attendere 4/5 settimane e devo prendermi 4 cerchi. Questo è un furto.
le foto e i video sono un po' ingannevoli. E' piccola, è come una Yaris Cross. Spendere 31k per una utilitaria rialzata, per quanto di qualità Honda..
si ma direttamente nel bagagliaio è una rogna secondo me...
occupa un sacco di spazio se parliamo di ruota "vera"
se parliamo di ruotino, rimane comunque una rottura di balle...
io come ho detto, ho utilizzato quel tascone destinato al ruotino per tutt'altro e l'ho trovato stracomodo...
se mai passassi al gpl, per me sarebbe comunque una grande perdita quello spazio!!!
Preferisco cancellare tutto e non scrivere mai più. Addio.
i SUV sono estremamente adatti per l' idrogeno
Deve mettere anche una o al posto della a?
Non sempre purtroppo. Alcune auto occupano lo spazio della ruota do scorta con le batterie del'ibrido o la ciambella gpl. Altre auto semplicemente non hanno più lo spazio dove alloggiarla. Semmai la prendi e la metti nel bagagliaio.
Mettila, l'apostrofa.
Mettila tu
Che baracca 😖😖😖😖
Verissimo
Però sarebbe utile l'apostrofo.
Beh tanto non mi costa nulla e poi, almeno una volta, in concessionaria sicuro ti tolgono qualcosa soprattutto se gli dai dentro la vecchia usata! :)
Vuoi troppa roba
Intendevo che non è male come prezzo. Nel segmento.
ottimi?
La ruota di scorta è optional! :)
Ma la puoi sempre richiedere o almeno una volta era così!
E comunque ti danno il ruotino che non è comunque come una ruota di scorta...
Io non l'ho presa e il paio di volte che ho avuto la foratura ho preferito chiamare il carro attrezzi compreso nell'assicurazione...
In realtà poi un volta non era foratura ma peggio ma vabbeh...
In compenso, lo spazio per il ruotino l'ho sfruttato alla grande in questi anni e se passeró a gpl, ci ho pensato ma non so se mai lo faró, ci potrei mettere la ciambella!
Poi ok in un caso come da te citato c'è poco da fare...
Ci sono clienti e clienti. Un tempo girava voce che il motore n47 bmw avesse problemi congeniti alla catena di distribuzione, officine e forum pieni di gente invasata, poi... Peccato si trattasse per la stragrande maggioranza di pseudopiloti della domenica col piede costantemente a tavoletta, clienti dal mercato dell'usato che pur di mettere il sedere su un diesel da 230kmh a trazione posteriore di accollavano mezzi da 150k/200k a prezzo di saldi e poco avvezzi nel sostenere i costi di manutenzione ordinaria necessari per vetture con quel chilometraggio e quegli anni sulle spalle.
Honda è finita (per ovvie ragioni) da quando non produce il 2.2 ctdi o l'ottimo 6 cilindri in linea che ewuipaggiava la legend. Questa dell'articolo è solo un piccolo frullatore che non ha niente a cge fare con la qualità honda del passato tantomeno con lo standard tedesco.
Si vero ma questo modello bello non è mai stato, secondo me...
Però che interni...
Io ho la Jazz Crosstar da qualche mese e mi sto trovando bene. C'è una cosa che però mi dà noia, cioè che tra gli ADAS rimane attivo di default il line assist e tocca disattivarlo ad ogni accensione.
Con il mio utilizzo urbano ed extraurbano faccio 4l./100 Km. a condizionatore spento, accendendolo faccio 4.5l./100
L'immagine è scattata questa mattina, e con l'ultimo rifornimenti sto facendo addirittura il 3.8 https://uploads.disquscdn.c...
le full hybrid vanno benissimo anche nel misto.... l'unica situazione in cui consumano meno dei turbodiesel più efficienti è l'autostrada, ma la maggior parte delle persone usa l'autostrada solo quando va in vacanza
se in un anno la percentuale di km percorsi in autostrada è molto alta, non c'è elettrico e/o ibrido che regga il confronto con i migliori motori diesel
Interessante, con il "vecchio" 1.6 diesel honda
Ma è la verità
questa è bella
honda e toyota sono 3 spanne sopra alle auto occidentali
Se auto così le comprano tutti per la città ci monti un powertrain perfetto per la città...
Prezzo decente… ma che brutta🤮
Molto interessante, peccato per il bagagliaio
4.3m è grande?
Non trovo il senso di usare un propulsore del genere, che si comporta bene in città, per un auto così grande per la città.
Costa quanto una 500X minimamente accessoriata.
Brava Honda. Comunque sempre troppo. Ottima l'estensione della garanzia a 8 anni. Tutte le auto dovrebbero avere almeno 5 anni di garanzia non due. 5 anni senza se e senza ma. 5 anni a 200000 km minimo. 5 anni con la manutenzione dei tagliandi prepagata in modo che si fanno e la garanzia sia reale.
Kia fa 7 anni e Hyundai 5, non sono garanzie totali ma quasi, perchè se compro un Renault, una Fiat ecc mi danno due anni?
Perchè qualcuno si spruzza nelle mutande per una plastica morbida sul cruscotto ma non si interessa della garanzia? Non si interessa del volume del portabagagli? Non si interessa se ha o non ha la gomma di scorta? Le case automobilistiche ci dicono che siamo dementi ogni volta che ci vendono una macchina senza la gomma di scorta ma con il Safety Kit! Ma Safety de che? Se buco di notte in montagna con la famiglia al seguito e la pompegta non funziona o non è abbastanza che Safety è? L'unica sicurezza è che hanno risparmiato 200 euro di gomma di scorta su una macchina da 50.000 euro! Poi il problema è il tuo che hai comprato.
Ci vendono auto d 50.000 euro che hanno due anni di garanzia e poi se si brucia il motore tocca spendere altri 10/15000 euro....senza possibilitá di scelta visto che il prezzo lo fa l'unico produttore. Per non parlare di tutta la diavoleria elettronica che ci mettono e che la garanzia di due anni garantisce solo che dopo due anni si guasta.
non male come prezzo
In sostanza ormai per essere al passo con la "mobilità ecologica" o si comprano city car o direttamente SUV
Vero, ma se la confronti con il mercato ti rendi conto che costa meno della media. Io ho adocchiato la Jazz e una pari segmento con pari dotazione costa di più ed è meno intelligente.
28 mila è tanta roba per i tempi che corrono
un pò bruttina però
Brava Honda e anche i prezzi non mi sembrano male! :)
p.s.: configurata a mio piacere siamo sui 38.000 euro!