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Mustang TLD Signature Edition, l'edizione limitata in 550 esemplari

Lo stile "Art and Speed" di Troy Lee Designs trasforma la Ford Mustang EcoBoost in un'edizione speciale audace

Mustang TLD Signature Edition, l'edizione limitata in 550 esemplari
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 1 apr 2026

Dal 1981 il marchio Troy Lee Designs ha colorato i sogni di chi corre su due ruote, partendo dal fango del motocross per arrivare poi ai palcoscenici “patinati” della Formula 1 e della IndyCar. Ma stavolta, il salto è diverso. Perché il suo stile “Art and Speed” si appoggia sulla carrozzeria della nuova Ford Mustang EcoBoost, trasformandola in una tela che corre.

Il tocco di Troy Lee tra leggenda e asfalto

L’idea alla base della TLD Signature Edition (così chiamata) non è semplicemente quella di appiccicare due adesivi sulla carrozzeria, ma di reinterpretare un’icona. Lo stesso Troy Lee ha ammesso che mettere le mani sul leggendario pony Mustang è stato un po’ come un sogno che si avvera, specialmente per chi ha passato la vita a personalizzare i caschi dei piloti più veloci del pianeta.

Insieme ai designer Ford, hanno tirato fuori un mix cromatico che non passa inosservato: grafiche laterali che sfumano tra il rosso acceso, l’arancione, il viola e il giallo, fondendo il logo dell’azienda con la sagoma del cavallo più famoso dell’automobilismo americano.

Quando il bronzo incontra il nero profondo

A guardarla bene, la scelta cromatica è azzeccata. La vettura viene proposta soltanto in Shadow Black, una scelta obbligata per far risaltare il contrasto con i cerchi da 19 pollici in Sinister Bronze. Ma il vero trucco è stato “rubare" i pezzi alla sorella maggiore, la Mustang GT. Il frontale è infatti quello della versione V8, con quella griglia più cattiva dove le iconiche “narici" e il badge centrale si tingono dello stesso bronzo dei cerchi. È un gioco di richiami che continua anche sul cofano, arricchito da grafiche dedicate che spezzano la monotonia del nero totale.

Esclusività e dettagli che fanno la differenza

E dentro? L’atmosfera cambia registro ma resta altrettanto decisa. L’abitacolo si veste di un Carmine Red arricchito da una placca numerata sulla plancia che ricorda quanto sia difficile incrociarne una al semaforo. Parliamo infatti di una tiratura limitatissima di appena 550 pezzi. Un numero che la rende già un piccolo oggetto da collezione per chi vuole distinguersi senza necessariamente puntare alle cilindrate mostruose della Dark Horse.

Il prezzo per portarsi a casa questo pacchetto estetico è di 3.000 dollari, una cifra onesta per chi cerca un’auto che sembri uscita direttamente da un paddock. Ed è già disponibile dal 27 marzo.

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