La Ford GT Mk IV è l’auto americana più veloce di sempre al Ring
La supercar della Ford creata per raggiungere le massime performance in pista ha abbassato il record della Chevrolet Corvette ZR1X di oltre mezzo minuto
Nella cultura americana, soprattutto dalle parti di Detroit, c’è sempre stata l’idea di piegare lo strapotere tecnico di Ferrari. Il marchio modenese creato dal Drake era noto per le sue performance in pista e con un progetto alternativo, battezzato poi GT40, la Ford si tolse la soddisfazione di battere a Le Mans il Cavallino nel 1966 e confermarsi nei 3 anni successivi.
In una chiave moderna la GT Mk IV è figlia di quella filosofia racing. La supercar ha fermato il cronometro al Nürburgring Nordschleife in 6 minuti e 15,977 secondi. Oltre ad essere il terzo miglior tempo mai registrato sul tracciato tedesco, la vettura, destinata esclusivamente alla pista, è diventata l’americana più veloce di tutti i tempi.
Giro da brividi
A compiere l’impresa è stato il driver ufficiale di Ford Racing, Frédéric Vervisch. L’ex pilota Audi ha conquistato due volte la 24 Ore del Nürburgring (2019, 2022), mentre con il marchio statunitense ha vinto nella classe GTD Pro la 24 Ore di Daytona 2025. Il classe 1986 avrebbe potuto arrivare a correre in F1. Nell’inverno tra il 2007 e il 2008 registrò undici vittorie e si aggiudicò il campionato asiatico di Formula 3, sempre nel 2008 divenne campione nella F3 tedesca dopo aver celebrato sette successi in stagione. Senza i fondi opportuni per il salto di qualità nelle monoposto decise di dedicarsi a una carriera nel GT.
Il pilota belga ha saggiato l’Inferno Verde a bordo del prototipo GT Mk IV, non omologata per l’uso in strada. A differenza della 919 Hybrid Evo o della Corvette ZR1X, create appositamente per affrontare il Nordschleife, la supercar americana è stata resa disponibile per l’acquisto. La versione estrema vanta un passo più lungo rispetto alla predecessora e una carrozzeria ridisegnata per una aerodinamica impeccabile. Ogni elemento è stato sviluppato in ore e ore in galleria del vento per tenere incollata la vettura all’asfalto alle massime velocità. Vanta un cambio a doppia frizione a sei marce derivato dalle corse e un motore V6 EcoBoost biturbo da 3,8 litri in grado di sprigionare una potenza massima di oltre 800 CV. La seconda generazione della GT parte da un prezzo di partenza di 1,7 milioni di dollari, poco meno di un milione e mezzo di euro.
A tutto gas nell’Inferno Verde
Il Nordschleife presenta oltre 20,8 chilometri, constando di 73 curve (33 a sinistra e 40 a destra) e un dislivello di oltre 300 metri. Il Nordschleife (in tedesco, anello nord) è il più celebre dei circuiti del complesso del Nürburgring. Difficilmente vi imbatterete in quell’aerea in una giornata di sole, specialmente in inverno le condizioni meteorologiche sono proibitive e hanno limitato la velocità massima a 310 km/h per motivi di sicurezza.
Il filmato pubblicato sia dal Nürburgring che dalla Ford ha mostrato la guida impeccabile di Vervisch. “L’auto è un’arma assoluta, una vera estensione della tua volontà. Ogni input riceve una risposta immediata e precisa”, ha annunciato il driver belga. Il tempo della GT Mk IV la colloca, nella storia del Nürburgring, al terzo posto, subito dietro alla Porsche 919 Hybrid Evo (5:19.546 minuti) e alla Volkswagen ID.R (6:05.336 minuti). Il suo tempo sul giro ha battuto il precedente primato americano di 6:49.275 minuti, stabilito dalla Chevrolet Corvette ZR1X la scorsa estate.