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Cambiano le regole per i monopattini, intervista con Voi Technology Italia

Cambiano le regole per i monopattini; il punto di vista di Voi Technology Italia.

Cambiano le regole per i monopattini, intervista con Voi Technology Italia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 nov 2021

Il Decreto Infrastrutture ha introdotto diverse novità per il Codice della strada, tra cui quelle che riguardano l'utilizzo dei monopattini elettrici. Da diverso tempo si parlava della possibilità che il Governo potesse intervenire per modificare le normative che regolamentavano l'uso di questi mezzi per la micromobilità elettrica. I monopattini elettrici hanno avuto una forte diffusione negli ultimi tempi ma la loro crescita è stata probabilmente un po' troppo disordinata.

Il mancato rispetto di alcune regole già esistenti e l'utilizzo troppo smaliziato da parte delle persone di questi mezzi, hanno portato a diversi problemi tra cui incidenti che hanno avuto anche esiti fatali. Proprio per questo, da più parti si era chiesto un intervento urgente da parte del Governo. Intervento che è arrivato all'Interno del Decreto Infrastrutture attraverso uno specifico emendamento.

Come abbiamo avuto modo di vedere, tra le novità abbiamo la riduzione della velocità massima da 25 a 20 km/h e l'obbligo di un giubbotto catarinfrangente mezz'ora dopo il tramonto o in condizioni di scarsa visibilità. Oltre a questo, dal primo luglio del 2022 i nuovi modelli dovranno essere dotati di indicatori di direzione e di freni su entrambe le ruote. Si tratta di dotazione tecniche che dovranno avere dal 2024 anche i monopattini già in circolazione.

L'obbligo di assicurazione è ancora in discussione ma non sono arrivati il casco obbligatorio per tutti e la targa. Queste nuove regole hanno fatto discutere. C'è chi le ha giudicate eque e c'è invece, chi le ha giudicate inutili. Ci sono pure altre persone che hanno affermato che i nuovi requisiti tecnici obbligheranno a mettere nuovamente mano al portafogli per adeguare il proprio mezzo o addirittura per arrivare a cambiarlo per non rischiare di girare con un modello fuorilegge.

C'è quindi un grande dibattito in corso tra gli utilizzatori. Per questo, abbiamo deciso di fare due chiacchiere con Magdalena Krenek, general manager di Voi Technology Italia, azienda svedese di micromobilità che offre servizi di sharing in partnership con le pubbliche amministrazioni locali, con cui avevamo avuto già modo di parlare tempo fa sempre sul tema delle regole dell'utilizzo dei monopattini.

SODDISFAZIONE PER LE NUOVE REGOLE

Abbiamo quindi chiesto a Magdalena Krenek cosa ne pensasse delle novità introdotte dal Decreto Infrastrutture attraverso l'emendamento. Se le nuove regole stanno andando nella direzione giusta o se sarebbe stato meglio focalizzare l'attenzione su altro.

Il general manager di Voi Technology Italia ha voluto sottolineare la sua soddisfazione per le nuove regole visto che sono state accolte tutte le proposte fatte dalla sua società assieme alle altre realtà del settore.

L’emendamento ha efficacemente accolto tutte le proposte che Voi Technology, insieme ad altri operatori, ha avanzato al Ministero dei Trasporti.

Soddisfazione anche perché i loro monopattini sono già "pronti" in quanto dotati di indicatori di direzione.

Siamo stati i primi ad introdurre le frecce direzionali sui nostri veicoli. Questo investimento è stato all’avanguardia nel fornire maggiore senso di sicurezza agli altri attori del traffico, che in questo modo possono conoscere le intenzioni di svolta dei conducenti di monopattini. Allo stesso modo, i conducenti di monopattini possono sentirsi più sicuri dei propri spostamenti. Oggi la normativa ci ha dato ragione: le frecce direzionali sui monopattini sono uno strumento essenziale e non una commodity.

Giudicata positiva anche la riduzione della velocità massima. All'interno del loro safety report avevano già evidenziato che il primo fattore di insicurezza per i conducenti di monopattini, così come il primo fattore che causa incidenti stradali, è la velocità.

Per questo, la nostra posizione, al fine di permettere alla micromobilità di sviluppare al massimo il suo potenziale, è sempre stata quella di ridurre la velocità massima dei veicoli sulle strade. Questo significa un massimo di 30 km/h per le automobili e le motociclette e 20 km/h, al posto di 25 km/h, come è stato fino a oggi in Italia, per i monopattini.

Proprio sul tema velocità, per garantire maggiore sicurezza a tutti coloro che si approcciano per la prima volta all'utilizzo dei monopattini, attraverso la loro app è possibile limitare ulteriormente la velocità massima a 15 km/h. I monopattini Voiager 4, lanciati ad inizio 2020, già possiedono doppi freni e doppie sospensioni, per garantire maggiore stabilità e sicurezza al conducente.

Parlando con Magdalena Krenek abbiamo anche domandato come valutasse l'obbligo di adeguamento dei monopattini già circolanti e se ci fosse il rischio che ne rimanessero in circolazione di "fuorilegge". Per il general manager di Voi Technology Italia bisogna fare una distinzione tra quelli ad uso privato e quelli dei servizi di sharing.

Banalmente, a partire dalle tempistiche indicate nel testo, le aziende di monopattini in sharing che non si saranno adeguate alle indicazioni non potranno più operare. Sono le regole del gioco: la competitività è un’ottima regola del mercato, perché permette di migliorarsi sempre, ma per farlo sono necessari investimenti. Solo le aziende più “sane” e con maggiore attenzione all'innovazione ed alla sicurezza sopravvivranno, con grande beneficio per gli utenti. Diverso il discorso per i monopattini privati. Anche questi non potranno più circolare e i proprietari dovranno attuare delle modifiche ai propri veicoli o cambiarli. Con che percentuale le persone non adegueranno i propri veicoli non è prevedibile ad oggi, ma certamente potrà succedere. Saranno le autorità competenti a decidere come procedere nel migliore dei modi in questi casi.

Infine, abbiamo domandato se le nuove regole che tanto stanno facendo discutere, soprattutto quelle relative alla necessità di dover adeguare il vecchio mezzo con relativa spesa economica, potranno portare alcune persone a smettere di usare i monopattini elettrici.

Anche qui, secondo Magdalena, bisogna distinguere tra mezzi privati da quelli offerti in sharing. Relativamente a quelli di proprietà, c'è tutto il tempo per adeguarsi. In ogni caso, è difficile prevedere come i proprietari accoglieranno le nuove norme.

Come per la precedente domanda, la risposta è differente a seconda che si tratti di servizi di micromobilità in sharing o di monopattini privati. Nel primo caso l’utente non dovrà cambiare mezzo e non dovrà spendere soldi per alcun aggiornamento, quindi non vediamo perché non dovrebbero più utilizzare il servizio: al contrario, avendo maggiori garanzie di sicurezza, speriamo possa succedere il contrario, dando alla micro mobilità in monopattino, maggiori chance per poter mettere in pratica il proprio potenziale. Per quanto riguarda i monopattini privati, il decreto fornisce tutto il tempo necessario per aggiornare i veicoli secondo le nuove normative: la proposta è che entrino in vigore nel corso del 2024. Nonostante ciò non possiamo prevedere come la nuova normativa sarà accolta dai proprietari di monopattini elettrici.

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Commenti Regolamento
L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimenticavo, si legga il report del "Parliamentary Advisory Council for Transport Safety" in merito ai monopattini elettrici stilato qualche anno fa e poi mandi una mail a loro dicendo che forniscono "menzogne, disinformazione e faziosità" visto che sostengono ciò che ho sempre sostenuto anch'io in merito.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora qui, e allora?

Proprio non la capisce la differenza tra un acceleratore e una pedalata assistita. Mi spiace per lei. La bicicletta a pedalata assistita, senza forza muscolare, non si sposta (a meno che non sia truccata).
In merito all'instabilità, beh, i monopattini con una lunghissima leva verticale (piantone sterzo), un manubrio stretto, ruote piccole e posizione in piedi, sono molto ma molto più instabili di una bicicletta anche se quest'ultima dovesse avere una distribuzione die pesi non ottimale (cosa che, comunque, sostiene lei e mi piacerebbe che lo dicesse agli ingegneri che le progettano visto che ha sparato una boiata colossale).
Le mirabolanti teorie mi sa che sono le sue.

Andale? Menzogne? Mamma mia che gente che c'è in giro.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

abbiamo il 41bis, due corpi di polizia, le vecchiette che spiano dalle finestre, siamo un paese abbastanza sicuro

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui la pochezza è tutta sua. In accordo alla normativa che regola questo genere di veicoli, il motore si disattiva quando viene raggiunta la velocità massima di 25 Km/h, oppure quando si smette di pedalare.
Quali mirabolanti accelerazioni ha la sua? Forse ha fatto la furbata di sbloccare o truccare il mezzo? (è una domanda, non un'affermaizone). Anche i "cinquantini" possono, se sbloccati, andare a 100 km/h e più, ma usciti dalla casa madre, volendo essere nella legalità, devono andare a 45 km/h.
Purtroppo non avere compreso la differenza tra un motore elettrico con acceleratore ed una bicicletta a pedalata assistita, fa capire tutto il resto.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Se "il monopattino non elettrico è inutile ai fini di brevi spostamenti rapidi", allora cosa ne pensa delle biciclette? Perchè mi pare che, fino a ieri, la bicicletta era proprio spinta e sponsorizzata per gli spostamenti brevi e rapidi (e non esistevano le biciclette elettriche). Mi sembra ci sia molta confusione che mi fa proprio pensare che questa dei monopattini sia una moda e nulla più. La bicicletta, allora, è ancora meglio in quell'ottica, con, volendo, anche delle capacità di carico che il monopattino non ha.
L'antipatia l'ha creata il sistema stesso per come ha inserito, proposto, venduto e regolamentato i monopattini. Mezzi che, come detto poco sopra, hanno, a parità di "fattore ambientale", un sacco di svantaggi rispetto alle già collaudatissime biciclette (che, per l'amor di Dio, andrebbero regolamentate e gestite meglio anche loro nell'ampio discorso del codice della strada). Inoltre sono stati dati in mano a chiunque in maniera del tutto azzardata (ribadisco la grossa differenza tra muovere un mezzo con la propria forza ed avere una manopola/motore per accelerare), avallando un discorso "green" che pare partito proprio con l'introduzione die monopattini e che, invece, era già presente e poteva esser sviluppato meglio: bus elettrici, biciclette muscolari e a pedalata assistita, mini-car elettriche, sharing di scooter ed auto elettrici, e tanto altro. Oggi, invece, chi ha un monopattino si sente in diritto di fare un po' quel che vuole ed anche il (finto) paladino dell'ambiente. Ripeto, ben vengano i monopattini elettrici ma la loro gestione iniziale ed introduzione in società è stata pessima.
Infine, un commento in merito al loro utilizzo: in città come Milano ci sono un terzo dei giorni dell'anno di pioggia (mediamente), senza contare che da Novembre a fine Marzo le temperature sono basse. Già adesso a metà Novembre i monopattini (ma anche le biciclette) in uso sono molti meno che in Estate. Non voglio dare la colpa alla gente, ci mancherebbe: ognuno ha il diritto di fare ciò che si sente e se una persona non vuole prendersi una valanga di freddo od arrivare completamente zuppa alla destinazione, è normale che non usi questi mezzi per una buona parte dell'anno. Io vado in bicicletta tutto l'anno ma non mi sento di colpevolizzare chi non lo fa. Detto ciò, a mio avviso non possono minimamente pensare (se non in rari casi) di !modificare radicalmente in meglio la mobilità", rimangono un di più, una moda che non toglierà mezza auto dalla strada. Ho visto rarissimi casi di persone che usavano l'auto tutti i giorni e che ora usano in parte il monopattino elettrico. Questi ultimi provengono magari dalla bicicletta o dai mezzi pubblici o erano persone che si facevano dar eil classico passaggio dagli amici ma che preferiscono avere libertà di movimento.

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Già di verdura ne mangio poca così…

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok boomer a te direi, vedendo quello che scrivi ahah

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Amen

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

La tutela di chi sale in macchina? In un anno di monopattino ho visto e ho rischiato le peggiori cose, perchè certa gente si mette alla guida di automobili, quando non sarebbe buona neanche per comprare il pane sotto casa

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Si

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiunque abbia un monopattino proprio e non usi un mezzo in sharing (e abbia un minimo di buon senso).

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

I monopattini non salveranno da soli la mobilità, non l' ho mai scritto da nessuna parte e nemmeno lo penso. Quello che penso è checontribuiranno a modificarla radicalmente e in meglio.
Ovvio che un monopattino non sostituisce un auto e non è deto che un auto che non circoli debba per forza stare in mezzo alla strada. Circa 1/3 del parco circolante staziona in garage/parcheggi/posti auto privati. Con il monopattino non ci andrai a fare la spesa, ma ci fai quelle decine di km al giorno in un contesto urbano che, altrimenti, faresti in automobile. Perché non prendiamoci in giro, la maggior parte delle persone prende l' auto anche per spostamenti di 2/3 km.
Con tutte le limitazioni del caso,ovvio.
Poi in monopattino non elettrico è assolutamente initile tirarlo in ballo in una discussione del genere. Praticamente è inutile ai fini dei brevi spostamenti rapidi.
Io non vedo simpatia o moda nei confronti della micromobilità e dei monopattini da parte della popolazione generale. Vedo piuttosto antipatia e non accettazione da parte dei detrattori.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

52mila regole, in un Paese dove nessuno è capace di farle rispettare.

A cosa servono, quindi?

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno meno male?! Non ci si riferiva a potenziali incidenti, quanto al fatto che, da sempre secondo il codice della strada, tutti i mezzi mossi solo da acceleratore e motore, sono trattati in un modo (targa e assicurazione obbligatori, revisioni, patente per esser condotti, ecc) mentre tutti i mezzi mossi da trazione muscolare in un altro. Quindi non si capisce perchè il codice della strada abbia equiparato i monopattini elettrici alle biciclette (la risposta in realtà c'è: perchè volevano spingerli). Risulta molto più pericoloso dare in mano a qualcuno un mezzo che va a 30 km/h dove basta premere un pulsante per andare costantemente a 30 km/h rispetto che dare in mano alla stessa persona una bicicletta dove, per andare fissa a 30 km/h ha bisogno di una forza muscolare e di una fatica non indifferente. L'abbassamento della velocità dei monopattini va vista in tal senso. Poi, altro conto è che nessuno controlli e che, come i famosi "cinquantini" limitati a 45 km/h in realtà basti una banale modifica per farli andare molto pi forte (ma qui sforiamo in un altro problema).
Ora vado a ritirare la mia Laurea al CEPU e, nel frattempo, iscrivo lei.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

I monopattini esistono da non so quanto tempo, eppure erano schifati da tutti. Non è che le biciclette hanno cominciato a diventare popolari con l'avvento dei motori elettrici, invece, guarda caso, i monopattini sì. Ed è per questo che dico che è prevalentemente una moda. E che sono stati pompati a dismisura perchè visto come un mercato profittevole in un dato momento. La strada per l'educazione non passa dalla micro-mobilità o dall'elettrico ma da tutt'altro: purtroppo è un qualcosa ormai dimenticato ad ogni livello, ad ogni età ed in ogni ambiente (e con queste premesse si va poco lontano in qualunque campo noi possiamo tirare in ballo, dal lavoro alla mobilità).
Lei è davvero sicuro che per ogni monopattino togliamo un'auto dalle strade? Lei stesso sostiene (e ci mancherebbe, è un dato di fatto) che parliamo di micro-mobilità, quindi di città e brevi spostamenti. Ma l'auto non viene usata solo in città, quindi anche un "devoto del monopattino" molto probabilmente continuerà ad avere l'auto per tutti quegli spostamenti in cui necessita l'auto (gita fuori porta, fare la spesa, viaggi, ecc). E queste auto rimarranno comunque parcheggiate in giro per la città. Magari usate un po' meno, magari (tutto da verificare). Senza contare tutti quei casi in cui la gente non vuole o è impossibilitata a sostituire l'auto con un monopattino: quando piove e fa freddo (non a caso nelle ultime settimane in giro si vedono molte meno biciclette e monopattini...e glielo dice uno che fa diecimila chilometri l'anno in bicicletta!), quando ha dei pesi, quando non ha la forza o l'età, e mille altre situazioni.
Stucchevole è pensare che i monopattini possano "salvare la mobilità" come intuisco dal suo discorso.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

era meglio fare come in germania. limite 20 con targa

A
Alexander 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se oggi comprassi un qualsiasi monopattino elettrico sarebbe già obsoleto e potenzialmente fuori norma?

F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. La maggior parte di quelli che commentano questa roba, o sono nerd brufolosi che non escono mai di casa o gente che fa 5km casa/ufficio in macchina (e che magari si lamenta del parcheggio).
Io sono stato pendolare negli ultimi 15 anni. Treno, metro e bus da provincia a Roma e viceversa.
È una giungla lì fuori, questa gente parla a vanvera....

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Che se vendi ortaggi non puoi mettere la foto di una in mutande con un cetriolo in mano e la bocca perta

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

E se lo dice comprasemolice c'è da fidarsi.
Resta il fatto che un a prima classe a napoli costa mille e passa euro, altrove costa pure 1/3... Con la.matematica vedi chi sta pagando cosa.

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.comparasemplice.it /informazioni /rc-auto/nord-e-sud-lassicurazione-auto-varia-secondo-la-regione

forse le assicurazioni non le state pagando voi a noi.

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

serio? altrimenti ti posso rispondere: ho una tesla. ( non è vero )

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

parli con uno che in 10 anni ha fatto 0 incidenti. Mi devi spiegare perché tu paghi meno di 200 e io più di 900. È troppo facile dire " eh un motivo ci sarà. Io sono un automobilista con che rappresenta un rischio molto basso e pago più di uno che fa incidenti ma che vive altrove.
Perché questo è un nodo centrale. Prima di mettere un obbligo questo deve essere sostenibile. Io nella vita faccio il medico e fortunatamente, pur con non pochi sacrifici, posso permettermi quasi 2K anno di RC tra moto e auto. Altri non possono e questo è assolutamente ingiusto.

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

macchè 330, la Z non ce l'ho più e per la precisione la RC per la macchina la pago 166 euro.
Pensa, sarei disposto a pagare di più se tutti fossero obbligati a pagarla indipendentemente dal mezzo che guidano o se girano solo a piedi. Almeno posso stare tranquillo che non devo prenderti per i capelli se mi fai un danno con la bici per farti pagare!
Penso che se pago così un motivo ci sarà, se tu paghi di più, altro motivo ci sarà. Dalla 12° classe alla 1° me la sono fatta con le mie gambe, senza tante leggi Bersani che non esistevano. Quando ho assicurato la per la prima volta un'automobile l'assicurazione RCA in 12° ( non ricordo se c'era già il discorso dei neopatentati ) era equivalente a praticamente una busta paga di allora, circa 1.400.000 lire, parlo del Veneto. Anzi, forse all'epoca si prendeva anche qualcosa meno.
Per conoscenza, dopo le Farmacie e le banche, le assicurazioni sono da me considerate come la peggior mafia che abbiamo in Italia, poi vengono sanità e politica.

F
Federico P 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo la repubblica del nonsenso e della burocrazia a prescindere

F
Federico P 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche regola ci voleva ma la storia del freno o delle frecce non ha nemmeno considerato la necessità di luci notturne degne di questo nome mentre la velocità è ridicola e la potenza potrebbe essere libera visto che in altri paesi ci sono limiti ben maggiori per bici e monopattini, la sicurezza dipende anche dall'educazione degli utenti (patentino o no ?) come avviene nel caso delle autovetture e dei motorini

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti no te lo assicuro anche se mi dispiace per te.
Il fatto che molti la pensano come te mi fa avere paure delle persone

F
Federico P 01 Jan 1970 @ 00:00

Si be è un inizio ma iil tanto sospirato segnalatore di presenza non è stato nemmeno menzionato (un ronzatore che emette un bip come i camion in retromarcia o simili) per evitare ai pedoni di farsi investire da questi mini bolidi che sfrecciano silenziosi.

f
flagor 01 Jan 1970 @ 00:00

Non entro nel merito sulle regole dei monopattini perché mi sembrano talmente ridicole da paese delle banane quale siamo (non ho monopattino ma auspico un utilizzo maggiore dei mezzi quali monopattini e bici per decongestionare le città ). Mi interessano invece le sanzioni su chi lancia oggetti dal finestrino incluse sigarette , in quel caso sarei per il sequestro del mezzo di trasporto, oltre alla pena pecuniaria che però lascia il tempo che trova .sequestro e vendita all'asta . La multa per chi butta immondizia per strada incluse le odiose sigarette dovrebbe essere esemplare , roba che ti devi indebitare per pagare e deve valere anche per i pedoni.

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

se i monopattini pagano il bollo abbassano il prezzo del bollo auto?

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci sono piú le mezze stagioni

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahah

f
flagor 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuol dire tante cose tipo che la famiglia etero mulino bianco sarà vietata perché discrimina chi non può avere il mulino personale o un figlio procreato in maniera old school, Siffredi non potra mangiarsi le sue patatine perché discrimina chi la patata non ce l'ha e così via.

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre nel nuovo codice della strada:

È inoltre vietata sulle strade e sui veicoli qualsiasi forma di
pubblicità il cui contenuto proponga messaggi sessisti o violenti o
stereotipi di genere offensivi o messaggi lesivi del rispetto delle
libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o
dell'appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento
all'orientamento sessuale, all'identità di genere o alle abilità fisiche
e psichiche.

cosa significa?

R
RobertMignon 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'assicurazione che costerà più del monopattino stesso.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

...sono proprio i nulla facenti, tenuti a spese dei contribuenti
che vanno in giro a combinare guai...

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambierà nulla, perché purtroppo ci sono troppe persone incivili che non sanno stare al mondo, che non sanno cosa sia l'educazione ed il rispetto per il prossimo! feccia che cammina

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non si può, se no ti avrei mandato tutti gli screenshot della dash cam...📸

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

e con 330 euro anno di assicurazione pretendi pure di venire a fare lezioni al prossimo? Le tue due RC messe insieme sono meno della metà di quello che pago io per un solo veicolo. E l' assicurazione sulla persona non ha assolutamente senso e rappresenterebbe una botta per i giovanissimi che attualmente possono un minimo muoversi per andare a lavoro o all' università sfruttando la bersani del padre, All' inizio della mia carriera universitaria ( quando lavoravo e studiavo) se non fosse stato per la Bersani di mio padre Avrei pagato 3000 euro di ultima fascia piuttosto che poco meno di 1000 in prima,
Smettetela di fare i paladini delle compagnie assicurative che le assicurazioni ve le stiamo a pagare noi.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella di un patentino che da prendere gratuitamente a scuola per i più giovani è un ottima idea. L' assicurazione invece è una sc3menza proprio. Ogni volta che discuto con qualche promotore di questa eventualità ti porta sempre come esempio il disgraziato che una volta su un milione si fa malissimo o ci lascia le penne e il leggendario " nullatenente" come se questi casi veramente limite giustificassero lì introduzione di un obbligo assicurativo così massivo. Allora se proprio deve esserci un obbligo voglio che questa volta sia lo stato a fornirmi copertura assicurativa. Pago una quota simbolica che copra solo quegli eventuali e rarissimi casi. Perché su questa cosa non è proprio giusto far ingrassare compagnie assicurative. Gia mangiano abbastanza senza che gli venga fatto questo regalone.

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente nelle mie statistiche non avevo incluso la merd4. Ora ci sei tu, statistica completata

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse i risvoltini ti bloccano l'afflusso di sangue al cervello

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

arrivi a un certo punto dove non puoi fare altro che renderti conto che la gente non può essere così tanto ignorante, deve per forza di cose essere in malafede.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

" Sono mezzi di moda" No. Sono mezzi che rappresentalo il futuro della micromobilità perché quella attuale non è sostenibile. O ti svegli molto prima per fruire di un servizio di trasporto pubblico che nella maggior parte dei casi risulta assolutamente inefficiente o ti doti di un' automobile per fare anche pochi chilometri al giorno intasando il traffico.
La strada da percorrere è quella all' educazione e all' incentivazione alla micromobilità elettrica. Perché ogni auto che levi dalla strada rappresenta un vantaggio non indifferente.
Quindi ok con l' ultima parte del commento, ma la prima è veramente stucchevole

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah amo l’odore della ‘nafta’ al mattino. Semicit

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

La revisione il bollo le assicurazioni, ci sarà parecchio da adeguare.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00
in bici io faccio i 40km/h


https://uploads.disquscdn.c...

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

6kmh li fa mia nonna 80enne

F
Fabietto 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il mancato rispetto di alcune regole già esistenti e l'utilizzo troppo smaliziato da parte delle persone di questi mezzi, hanno portato a diversi problemi tra cui incidenti..."
Considerazione davvero acuta. Il problema sono i monopattini o i percorsi a loro dedicati che fanno schifo e che spesso si limitano a semplici strisce su un percorso condiviso con auto e mezzi pesanti?

Le ulteriori restrizioni introdotte dal governo alla fine servono a mettere una pezza su un'infrastruttura indecente.
Ma l'articolo nasce da un'analisi del nuovo Decreto o dalla necessità di sponsorizzare Voi Technology???

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti vedi come controllano le Harley che le senti arrivare da 10km ma le guardie sono tutte sorde.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma ci vogliono quelli da 1000€ con doppie sospensioni idrauliche, vedi buche e san pietrini

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se uno ti fa la fiancata in bici mentre non ci sei a che caxxo serve che sia assicurato?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

No non è possibile, sai le truffe?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

No fallirebbero. Se non hai mai studiato i calcoli attuariali, vuol dire che non ne capisci un caxxo e non puoi giudicare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti gente che lavora seriamente e che esce di casa alle 6, non ne ho mai visto in monopattino.
🤔...🙂

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Camminata media umana è di 4\5km\h. Tu hai le gambe una giraffa?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè quasi nessuno...🤷🏻‍♂️

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bici indicano con la mano. E' da idioti svoltare senza dare indicazione.

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

Il senso credo sia che senza impegno quelle velocità non si raggiungono con la bici, in monopattino invece sono costanti perché basta un pulsante, quindi in bici si tengono per certi tratti, in monopattino sempre

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella di alto livello rimane perché è legalizzata.
Amazon evade il fisco italiano legalmente.
Se la rendessero illegale si fermerebbe anche l'evasione di alto livello.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i monopattini inquinano di più.

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

Te in uso normale fai quotidianamente e costantemente 40 kmh in bici? Hai mai pensato di andare al giro d'Italia? Nell'uso normale in bici si va tra i 15 e i 20 kmh, solo se ci si impegna si superano queste velocità

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si perché a pedalare dimagrisci e non pesi più 90 kg.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai....
E' pieno di laureati che commettono crimini. Il bastone è molto più efficace della formazione.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

vogliono che usi i mezzi gia esistenti per pagare tasse e servizi da LORO offerti,il mezzo deve essere omologato e autorizzato da loro ed eventualmente castrato apposta per non rubare spazio ad altri mezzi

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè ho detto quello che pensano tutti?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Paese di furbi fatto per furbi, è diverso

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Il limite a 20kmh è ridicolo, in bici io faccio i 40km/h.
Appena vedono che ce ne sono tanti, obbligheranno anche a targa, assicurazione e magari pure pedaggi per entrare in centro storico e parcheggiare!
Che paese retrogrado l'Italia, fatto da vecchi per vecchi.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che paga. Gli togli la porche in garage, visto che di nullatenenti veri in giro ce ne sono pochi e di certo se sono nullatenenti veri non hanno un monopattino.
Ja è una fissazione la tua verso i nullatenenti. Ogni volta a dire " e i nullatenenti1!1!!!" Non si mette una rc obbligatoria perché nella tua mente ti sei fatto il film che un nullatenente viene addosso proprio a te e faccia proprio un danno superiore a 20 euro.

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

il nero dei poveri, quello di alto livello rimane. E per dare una idea di cosa fa lo stato italiano per combattere l'evasione vale l'ultima norma che prevede le visite della finanza solo su "appuntamento"; sai, se no disturbano la produttività delle aziende.
Nel paese che detiene una delle percentuali di evasione fiscale più alte del mondo.

ma dai...

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok boomer

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, l'auto non come proprietà privata ma come servizio. E' plausibile e penso si stia andando in quella direzione.
Diventa conveniente nel momento in cui la società gestisce anche la ricarica della flotta (come mi aspetto che avvenga). Quindi io prendo l'auto, la lascio dove devo arrivare e l'IA della flotta decide se far rientrare l'auto per la ricarica o continuare a viaggiare per un altro trasporto. La guida totalmente autonoma e la centralizzazione del servizio potrebbero portare a questa soluzione.
Il vantaggio sarebbe avere un servizio senza oneri di ricarica o di gestione dei veicoli. Potrebbe essere molto appetitoso (già me lo immagino come servizio offerto direttamente dalle case costruttrici se non collegato direttamente ad Amazon Prime, ad esempio).

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so .ma che vadano in monopattino o bici. Di pirla ce ne sono a bizzeffe

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono al centro...la stessa cosa......controsenso in 2 o sul marciapiede ...su 10 che ne vedo 8 stanno facendo un infrazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nullatenente non paga

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

"ha" tutti voi.

allora non "eh" un buon pomeriggio...

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

o toglierli dalle strade. Non capisco perchè i monopattini ci possono andare ed i monoruota no, ad esempio.
Tutta la legislazione che riguarda i nuovi mezzi elettrici è semplicemente demenziale e sinceramente non vedo come una soluzione andare a ridurre la Vmax di questi mezzi. 20 si e perché allora non 15? Oltretutto arriva un punto dive essere troppo lenti diventa pericoloso su strada.
Insomma, di tutti i mezzi elettrici le uniche che secondo me dovrebbero circolare liberamente sono le bici elettriche. Il resto son buoni per i parchi o al massimo le ciclabili.

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo fanno anche le bici, che vanno pure piu veloci, però a quelle l'assicurazione non serve.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

sento odore di ban nell'aria

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Io aumenterei il limite di velocità consentito, così ci leviamo sia i monopattini, perchè si estinguono da soli finendo sotto i camion, sia le auto visto che non avranno occasione di tornare a quelle.

L'unica legge da aggiungere è la tutela di chi sale in macchina e per colpa di un demente sul monopattino finisce nei casini anche se ha rispettato il codice della strada, cosa che l'altro invece non ha fatto.
Se mi tagli la strada andando in contromano di notte senza alcuna illuminazione attiva o passiva ho il diritto di investirti.

r
rispetto x tutti 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di tutto buon pomeriggio ha tutti vuoi volevo commentare alcune cose giuste è sbagliate prima di tutto il ministro di straporto non se la prendere solo con monopattini elettrici ma anche biciclette senza motore ché la domenica frecciano 70 kl non rispettano il codice della strada poi quando girano le frecce di svolta non le usano poi dicono il monopattini elettrici l'obbligo vale come regola ha tutti veicoli in strada per assicurazione anno fatto male targhetta la dovevo fare passare non bocciare però se veniva ammessa la dovevo fare anche alle bici senza motore perché anche loro non rispettano il codice stradale mio padre una persona anziana è stato investito 2 volte è sono fuggiti è per questo avrei preferito s'è ammettevano una targhetta con numeri li conoscimento tutti veicoli ho con motore o senza la legge vale per tutti sperò ché qualcuno di vuoi capisce buona serata a tutti

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente era un'estremizzazione ma il senso comunque te l'ha già detto Giuseppe.
Naturalmente non è che uno sia sempre in movimento ma potrebbe pure essere che uno abbia 3 km di ciclabile lungofiume (quindi quasi zero traverse e semafori) o lungoferrovia che se puoi fare a 25 km/h ci metti un tot ma se devi farlo a 20 ci metti un "tot+1/5" e siccome si paga anche a minuti oltre lo sblocco eventuale... chi usa paga di più e chi incassa è ovviamente contento.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se ti noleggiassi un paio di scarpe dovrei farlo gratis?

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, me l'ha proposto la swiftkey e ho premuto, non sto qui a rileggere sinceramente e nemmeno mi frega farlo. Sto scrivendo sotto un articolo di hdblog non una tesina universitaria.
Tanto di base chi si attacca a ste str0nzate è perché non ha nulla altro a cui aggrapparsi come argomentazioni.

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

vacce te in metro in bici, così se ta fiondano dal finestrino capisci.

P
Paolo Toriello 01 Jan 1970 @ 00:00

proprio perchè non hanno una buona decelerazione (visto il diametro estremamente ridotto dei dischi) l'unico modo per aumentare la sicurezza è ridurre la velocità

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po'm come i limiti a 130km/h, io che uso il mezzo in maniera responsabile mi sento autorizzato ad andare a 200

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Regole inutili, almeno per chi ha sempre utilizzato il mezzo in maniera responsabile.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè ci metto più tempo ad arrivare a destinazione. E non ho intenzione di pagare 7 euro per dieci minuti di corsa.

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Statista è chi si occupa di questioni legate allo Stato.
Forse volevi dire statistico, ma la tua ign0ranz4 ha avuto il sopravvento

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

anche senza

P
Paolo Toriello 01 Jan 1970 @ 00:00

...Solo un sith parla per assoluti...

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

sai quanta gente si spalma su alberi e pali,quanti in contromano su autostrade,quanti alla guida ubriachi,quanti fumati,quanti che uccidono i pedoni sulle strisce....che dovrebbero fare allora? togliere le auto? regolare cosa? assicurare cosa? Il discorso auto è già regolamentato al massimo,il problema è la gente,ogni cosa che fai c'è il fenomenno che non guarda in faccia nessuno,quindi bisogna fare delle regole ma anche punire, ma serio serio ,e non con gli spottini da chirichetto,se prendi il pischello che fa il fenomeno a 60kmh sulla prenestina sequestri il mezzo e non lo rivede piu,se becchi il faggiano che sta in autostrada gli dai 1 anno ai domiciliari ,la gente se sa che oltre alle regole non gli fai nulla fa come gli pare

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per strada, non so se al nord è la stessa cosa, ma qui al sud ti trovi bambini che ti sbucano anche in controsenso.

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

chi ha parlato di autovelox? Io parlo di verificare eventuali irregolarità da verbalizzare... come lo fanno per le moto che sono molto più sicure di quei cosi...

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow abbiamo uno statista di professione qua, ottimo

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, nel mio tragitto quotidiano a Milano incontrerò al massimo 10 monopattinisti. Wow, che calo di traffico!
O forse passo troppo presto, visto che li usano solo quelli con i risvoltini che si svegliano dopo le 9?

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici monopattini e penso a questo
https://uploads.disquscdn.c...

P
Passe Rico 01 Jan 1970 @ 00:00

la soluzione inevitabile è un monopattino 250cc! 150km/h, possibilità di andare in due in autostrada, ma targa e assicurazione :)

P
Passe Rico 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo soprattutto ultima frase

P
Passe Rico 01 Jan 1970 @ 00:00

come sempre si cerca di tutelare tutti - anche le capre - invece di fare adeguata formazione. se ci sono soggetti che girano come disperati col monopattino finendo in piena notte sotto ad una macchina o investendo qualcuno, quel che serve è un'adeguata informazione e formazione al senso civico e stradale (partendo dalle scuole elementari), e responsabilizzando i singoli individui

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, mettiamo targa e assicurazione ai monopattini cosi spariscono e si può tornare a lamentarsi che in città ci sono troppe auto

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragionamenti di uno che non ha capito che l'automobile in Italia (ma non solo) ha il reale significato di prolungamento dell'IO del suo proprietario; ne definisce attitudine e carattere in misura maggiore rispetto ad un vestito e ne ristabilisce i confini materiali estendendoli oltre quelli meramente corporei.
Se così non fosse non esisterebbero fenomeni come lo scaccolatore semaforico convinto di essere invisibile o le metamorfosi Dr. Jekyll/Mr. Hide generate dalla semplice rotazione della chiave nel blocchetto di accensione.

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui marciapiedi basta dotarsi di specchietto retrovisore e gomitiera per gomitata delle gengive... 😁

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, non uso il monopattino ma non è una garanzia ...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È insostenibile perché per strada..anzi per i marciapiedi vige la legge della giungla...se le persone ne fanno un uso improprio è giusto che vengano messe delle regole più restrittive...ma con queste pseudo restrizioni che hanno imposto purtroppo non cambierà nulla

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
se mi abbassi la velocità di un quinto, mi devi abbassare pure i costi di noleggio di un quinto... mi pare ovvio

Da dove la ricavi questa ovvietà?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Si diceva la stessa cosa anche del nero, poi è arrivata l'anagrafe tributaria e le leggi che permettono di scavare nei conti correnti senza scomodare magistrati correlando automaticamente i diversi database. Grazie a queste ora il consumo di vasellina è decuplicato.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la bici se la usi per andare al lavoro ci arrivi che ti devi fare la doccia, se invece intendi le bici elettriche allora banalmente perché costano il doppio di un monopattino

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah io per strada ormai vedo più monopattini che fanno infrazioni che biciclette...e considera che le biciclette sono più diffuse

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

Si tratta solo di tutelare le persone.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Come direbbe Greta T.: "vergognatevi, siete tutti complici!".

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

Io pago anche meno di 200 euro all'anno per l'auto (ma è un rudere del 99 ), e quando avevo la moto ero a circa 130 per una Z750. Ma non è questa la ragione per cui dico di assicurare i monopattini, ma ripeto, assicurare la persona e non il mezzo. Immagino sarebbe sconveniente più per me, ma essere tranquillo che chiunque mi faccia un danno me lo paghi, mi farebbe solo che piacere.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una pesante differenza: la bici la muove la forza muscolare, il monopattino è un mezzo a motore. con acceleratore.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

le bici esistono da sempre eppure sembra che sia una novità del 2020-21

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho sia monopattino che bici, la bici è facilmente incxlabile, il monopattino me lo porto a casa (o a lavoro o in macchina)

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente, quanti hanno abbandonato/venduto l'auto in favore del monopattino?! Ma di che cosa stiamo parlando? Sono mezzi di moda, che sono stati quasi regalati con incentivi statali che, tra l'altro, hanno la particolarità di esser l'unico mezzo esistente nel cds a motore dotato solo di acceleratore a manopola/pulsante per marciare (senza alcun utilizzo della forza muscolare) equiparato alle biciclette muscolari o a pedalata assistita (queste ultime, ricordiamolo, senza la forza muscolare non si muovono di mezzo centimetro). Chiaramente sono mezzi che hanno attirato una valanga di stupidi che se ne fregano di tutte le regole, che pensano di aver salvato il mondo perchè i media hanno spinto tale mezzo in questo senso e che si credono invincibili e i padroni della strada. Senza contare che ormai i Vigili Urbani sono una categoria estinta, quindi di controlli non se ne parla (non se ne parla per i mezzi con una targa, figuriamoci per questi monopattini totalmente anonimi). Basarsi sul buon senso della massa è la cosa peggiore che una società possa fare. I monopattini e similari sono OTTIMI MEZZI e ben vengano, ma serve educazione, controllo e sanzioni pesanti per chi non rispetta le regole (e vale per tutti gli utenti del cds).

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

E infatti chiunque può circolare per strada dovrebbe avere l'assicurazione per sé stesso e per eventuali danni causati a terzi

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

E che era, corazzato il monopattino, per pesare 20 kg?

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

autovelox per i monopattini?
come misurano la velocità? pistola laser nelle piazze dei paesi?
ahahahah ma quando mai.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

e prendono il rdc ? sicuro...

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda per me potevano anche lasciare 25km/h, l'importante è iniziare a regolamentare sul serio i monopattini elettrici. Partendo da un patentino simile all'AM per i 14enni, incluso con la patente B, per poi proseguire con una mini assicurazione annuale.

B
Batman 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ti sbagli, se imponi tutto questo, i possessori dei monopattini li vanno a buttare nella prima discarica disponibile e tornano ad usare auto e moto! Non capisco perchè le biciclette possono girare e fare il caxxo che gli pare invece ai monopattini devono includere tutte ste pu774nate inutili. tanto i c0gl10n1 ci saranno sempre, in bici, in monopattino e a piedi

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

sono certo che arriveranno, come son arrivati per i 50cc. All'inizio neanche per loro era previsto nulla. La situazione è diventata insostenibile.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, mi pare ovvio che privati e sharing siano due mondi diversi per altro in concorrenza (uno toglie clienti, l'altro crea il disagio di cui si lamentano molti dei monopattini parcheggiati a prescindere da bene o male, a molti non vanno comunque bene) e pure da vedere per i privati come saranno dettagliati i regolamenti (dato che funziona così, la Legge la fanno in Parlamento, negli scantinati-commissioni- poi le dettagliano spesso dietro "incentivi") dato che di fatto due freni li ha il 90% dei monopattini (credo che ne abbia uno solo quelli da 150 euro o attorno, con di fatto la ruota libera... libera proprio).
Ci sarebbe in realtà una correzione di "giustizia" se proprio avessimo quella dote, e cioè... se mi abbassi la velocità di un quinto, mi devi abbassare pure i costi di noleggio di un quinto... mi pare ovvio, almeno potenzialmente.
Certo che se sull'argomento scrive ormai la quinta generazione di raccomandati che non sa nemmeno l'italiano come sull'Ansa dove è scritto "obbligo di casco FINO ai 14 anni" e da ore e nessuno corregge... figuriamoci chi non s'interessa proprio e vede solo i monopattini per strada

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

le fiancate te le fanno anche le bici. Mi è successo anni fa

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

io penso e mi auguro di sì

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

comprarne uno ora ha poco senso visto che acquisti qualcosa non a norma. Aspetterei nuovi modelli già aggiornati dal produttore

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

però anche con i vecchi motorini non muniti di frecce avevi l'obbligo di indicare a mano. Non mi sembra un dramma rallentare un attimo o fare un cenno comprensibile con la sinistra indicando l'altro lato. Senza contare che anche il ciclista perde la presa su uno dei due freni.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ad almeno due anni che sono diffusi e con molti utilizzatori, sei modesto sul cosa non capisci

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Però il ciclista, normodotato, può usare sia la destra sia la sinistra, mentre pedala e manovra il manubrio.
Col monopattino, spesso, se molli la destra rallenti. Un po' come i vecchi motorini.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È meno stabile...però anche 25 kmh andava bene..

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono giovane, presi la patente B a 18 anni appena compiuti (e presi anche quella per la A2 da privatista) ma devo concordare sul fatto che ormai sia un'eccezione.. conosco amici dai 23 ai 28 anni che iniziano ora a prendere la patente... e alcuni nemmeno la vogliono prendere, preferiscono farsi accompagnare. Quando ricevono un'offerta di lavoro, se la ditta è lontana 20-30km dalla loro città/paese, neanche la prendono in considerazione.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che l'importante per lui è che fosse elettrica e con un bello schermo da almeno 10" ;-)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Però se imponi assicurazione limiti di età e patentino, in strada ce ne saranno di meno...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'assicurazione puoi pagare i danni

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il freno anteriore che famo dal 2024? Li buttano questi?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno dimenticato anche il patentino..🤷🏻‍♂️

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

In principio si ma se sei mai andato su un monopattino saprai bene che dietro non frenano una mazza e davanti ti cappotti. Sono dei mezzi idioti, ripeto, io per me li abolirei del tutto. Liberalizzarli sarebbe uguale, tanto dietro alle regole non ci riesci ad andare.
So che parlo per assurdi, ma tanto la situazione è già assurda.
Pensa che sono assimilati alle bici elettriche (ed a quelle muscolari). Solo che sulle bici è vietato l'acceleratore, mentre sui monopattini no. Che senso ha? Nessuno.
Tutta la legislazione a riguardo è assurda...

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno bene!
Doveva essere un mezzo di trasporto intelligente invece è diventato un mezzo di trasporto per stupidi...

D
Dani Man 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che in futuro avremmo un abbonamento mensile con cui noleggiare vari tipi di auto in base all'abbonamento scelto, del tipo:
- fascia bassa: solo macchine utilitarie
- fascia media: in aggiunta al base, anche berline e classe "media"
- fascia alta: in aggiunta ai precedenti, anche auto di fascia premium

Nelle città verranno sparse varie auto di varia tipologia. Prendi l'auto sotto casa che ti serve, prendi e parti senza problemi.

Quante volte si usa la propria auto per andare a lavoro e magari si lascia in centro città ferma, senza che venga usata?
Se avessimo a disposizione molti mezzi, il numero totale di auto sarebbe minore perché non vincolate alla singola persona ma alla collettività.
Se ci sono 1000 abitanti ma in giro si vedono mediamente 100 veicoli in circolazione, invece di esserci quasi 1000 veicoli totali (uno per abitante) ne basterebbero magari 200 (invece che 1000) avendo sempre a disposizione un'auto.

Si potrebbe anche pensare un servizio plus di prenotazione auto per la giornata, se si va in un luogo particolare e non si vuole rischiare di rimanere a piedi perché qualcun altro si è presa la macchina per il ritorno.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che multe direi sequestro del mezzo per tot tempo, se recidivo definitivamente

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo, il prezzo dovrebbe rispecchiare i parametri che hai citato, ma questo non implica che l'rc non avrebbe alcun senso su monopattini/bici, al giusto prezzo (cosa che continuo a sostenere).

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

a 30/40 anni saranno persi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho conosciuto un ragazzino di 18 anni che stava prendendo la patente, non sapeva nemmeno che modello di auto stava usando per fare le guide..🤦🏻‍♂️

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è niente di stupi*do. Stupi*da è la tua provocazione : " e allora togliamo l' obbligo a tutti i veicoli" come se io avessi proposto una cosa del genere.
Chiaramente oggi il sistema assicurativo è fortemente discriminatorio e non tiene conto di paramentri oggettivi. Basti vedere quando costava una rc di un ciclomotore prima dell' inteoduzione dell' obbligo e quanto costa ora... Oppure senza voler andare troppo indietro nel tempo basta vedere quanto ti costa l' assicurazione di un ciclomotore e quanto ti costa quella di uno scooter moto di grossa cilindrata per vedere che i prezzi tutto sommato sono simili. Con questo non sostengo che sia ingiusto l' obbligo di rc per il cilomotore, ma che si deve prima rendere sostenibile il sistema e dopo renderlo obbligatorio. Altrimenti è solo un grosso assist alle compagnie assocurative a scapito del cittadino. Cittadino che tra l' altro esulterà pure convinto che sia più al sicuro... In realtà sta pagando molto di più di qualsiasi danno possa mai causare (se chiaramente si guarda il tutto da un ottica generale e non andando a enfatizzare l' unico disgr4ziato che batte la testa e muore)

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

I PIRLA restano anche se gli dai un Triciclo!

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se già andando in bicicletta si viaggia circa a 20 km l'ora! Che cavolata .. questo abbassamento di velocità.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché pedalare è Fatica. Vuoi mettere il pedalare che girare la "manopola"..eh

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma i grandi volumi di 50cc non li facevano i possessori di patente A3, ma i minorenni. L'assicurazione è sempre costata veramente tanto se permetteva la guida ai minori (probabilmente anche giustamente viste le cavolate alla guida che si facevano da ragazzini). Questo non impediva di vedere i parcheggi delle scuole medie e superiori ben fornite di 50cc.

Comunque hai ragione, probabilmente con assicurazione più bassa ci sarebbe qualche ciclomotore in più, ma probabilmente non tanti quanti se ne vedevano ai tempi del CIGC

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Già non sono regalati..come prezzo..ed essendo elettrici .potevano metterci pure le Frecce..no? E son d' accordo sull uso del casco e assicurazione.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché li hanno educati? 🤔

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, condivido in parte. Ma secondo me i costi di gestione rappresentano una concausa non trascurabile. Ad esempio oggi,che ho una patente A3, per muovermi in città mi basterebbe veramente un cinquantino, lo evito perché mi costa di assicurazione quanto una moto. E il ragionamento è, se fi assicurazione mi costa quanto un 500, tanto vale prendermi un 500.

P
Paolo Toriello 01 Jan 1970 @ 00:00

"Se un monopattino prende sulle strisce la carrozzina di un bambino, 100 Kg a 20 o 25 km/h cambia ben poco"

riducendo la velocità aumenta la probabilità che il veicolo riesca a fermarsi in tempo in caso di frenata di emergenza per un ostacolo sulla traiettoria.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli studi sono obbligatori per definire aliquote e prezzi, cosa c'è di stupido nel tutelare gli altri utenti della strada?

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

A 14 anni sono andato a lavorare d'estate per potermi permettere di comprare il cinquantino e pagarmi bollo, assicurazione e miscela. Buona parte dei miei coetanei faceva così. Da quando c'è la patente AM vedo girare giusto qualche apecar ma scooter poco o niente e questo nel giro di una quindicina d'anni.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente la tua è una domanda veramente stu**da. L'inserimento di obblighi deve essere istituito sulla base di studi che si basano su dati statistici rilevanti.
Non puoi mettere un obbligo che costa centinaia e centinaia di milioni per coprire eventuali danni di ordini di grandezza infinitamente più piccoli.
Chiaramente i danni che può fare un auto/moto non sono nemmeno lontanamente paragonabili a quelle che può fare un monopattino/bici

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

no aspé parliamone. Io sono uno di quelli che ha preso il patentino alle medie e condivido parte del tuo ragionamento. Ma prova ad assicurare un ciclomotore e prova ad assciurare una moto 500 di cilindrata... il premio è quasi indentico.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi perché non togliere l'assicurazione da tutti veicoli? Per il tuo stesso ragionamento, se in caso di incidente ci si fa male allo stesso modo con o senza assicurazione perché non toglierla?

Risposta: perché l'assicurazione tutela i danni a cose e persone che un guidatore potrebbe inavvertitamente commettere.

Non dico che un eventuale RC monopattino dovrebbe costare quanto quella di un'auto, perché sarebbe assurdo, ma un'assicurazione sulla persona o sul monopattino tutelerebbe gli altri utenti sulla strada, soprattutto i pedoni. Io ho rischiato di essere investito da uno di quei cosi. La renderei obbligatoria anche sulle bici.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

non voglio che mi si tocchi il giocattolo? io non lo ce l' ho nemmeno un monopattino elettrico. Ho un automobile e una moto. Mi rode che la gente faccia il tifo per un obbligo assicurativo che ammazza il mercato. Magari lo fa perché paga pochi spicci l' anno. Io sono di Napoli assicurato da quando ho la patente, sono in prima classe da oltre 10 anni, non sono MAI stato coinvolto in un sinistro e pago 900 euro l' anno per una ford fiesta e 800 euro l' anno per un fo**utissimo benelli leoncino.
altrove una prima classe costa anche un terzo di quello che pago io.
Mio padre mi racconta sempre di quando lui era l' unico a pagare l' assicurazione al ciclomotore, quando questo obbligo non c' era. Non costava niente... da quando poi è diventato obbligatorio è diventato sconveniente avere un ciclomotore a causa dell' impennata dei costi ( cosa assurda visto che in numeri di assicurati gioco forza era aumentato e quindi il premio sarebbe dovuto scendere).
Con questo non sostengo che su certi veicoli l' obbligo non sia sacrosanto, ma prima farsi promotori di certi obblighi assurdi per bici e monopattini sarebbe il caso di rivedere radicalmente il sistema delle assicurazioni rendendolo più giusto ed equo. Iniziamo a mettere le scatole nere su auto, moto et simila... E facciamo pagare il premio sulla base dello stile di guida piuttosto che della residenza.
Altrimenti è troppo facile fare i tifosi ipocriti che pagano 200 euro l' anno che pretendono pure di fare una paternale a chi guida meglio e paga il triplo

F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, basta un sensore da pochi centesimi... quando il manubrio inizia a girare più di un tot gradi, la attivi.

P
Paolo Toriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Non le rispettano le regole e non possono esserci poliziotti ad ogni angolo della città.
Se vogliono andare a velocità simili a quelle di uno scooter 50, allora devono mescolarsi al traffico veicolare e sottostare alle stesse regole:
- non si va contromano
- non si va sul marciapiede
- casco
- assicurazione
- ci si ferma col rosso
- si segnalano le svolte
- ecc.

Se vogliono circolare come dei velocipedi (e quindi con trazione umana) allora devono avere velocità comparabili. Soprattutto devono essere in grado di fermarsi in tempo per evitare un ostacolo

F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti io, ad esempio, da ciclista e potenziale mono pattinista elettrico non sono contrario a priori su una assicurazione basica.

Basterebbe farne una come quella per le casalinghe: 15 euro l'anno, da pagare direttamente a inps o simile.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tristezza -_-

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

E' incorretto. Quei veicolo nascono (nascevano) in gradi effettivamente di fare i 70-80. Venivano modificati per rispettare le regole del nostro mercato. Inizialmente inserivano uno strozzo nella marmitta ed un anello nel variatore. In pratica manomettevano il mezzo, perche in genere fuzionavano male con quelle modifiche. Con l'introduzione dell'iniezione elettronica, le modifiche sono arrivate a livello di centralina, ed allora le cose sono un'po cambiate.

F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Non interessa più. Te lo dico da padre di due figli maschi di 14 e 18 anni.
Né a loro né ai loro compagni interessa più il motorino.
Nelle grandi città si muovono coi mezzi pubblici con meno sbattimenti.
Qui in provincia siamo noi genitori ad essere stati "uberizzati".

È più facile che ti chiedano l'ultimo smartphone di grido.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto: con l' assicurazione se ti investono con il monopattino ti fai meno male? vedete che alla fine tutti i nodi vengono al pettine? per voi non si tratta di aumentare la sicurezza, ma di demonizzare un veicolo che non vi sta simpatico perché vi rende difficoltoso lo sfrecciare in pieno centro abitato ben oltre i limiti di velocità. Ma fun fact: la strada non è solo tua e della tua brum brum.

F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà sono da anni bloccati. Poi che la gente li modifichi è un altro paio di maniche

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

perché, perché nessuno pensa ai bambini!?

F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché molti commuters utilizzano anche i mezzi pubblici? Non so se hai mai provato a salire con una bici, anche foldable. in treno, metropolitana o bus in una città come Roma.
Rischi il linciaggio

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

no no questi prendono il monopattino e non consumano piu benzina,bisogna fare qualcosa

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

alcune regole son davvero stupide:

giubbotto? basta una luce di posizione. Allora che lo mettano anche i pedoni, avrò preso decine di mezzi infarti coi pedoni che compaiono all'improvviso di notte
indicatore di direzione? i ciclisti han sempre fatto con il braccio, vuoi che non lo si possa fare sul monopattino? allora obblighiamo anche loro.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Una generazione di smidollati che si fanno portare ovunque da mamma e papa. Mi chiedo come faccia sta gente a vivere una vita normale: a 20 anni ti fai portare dalla mama al ristorante per uscire la sera?

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

non passa il Tevere per Roma?

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me non è sbagliato alzare il limite massimo della velocità, certamente non fino a 50Km però. Quel che hai detto lo condivido ma prima di tutto mi concentrerei sul farle rispettare le regole prima ancora di inasprirle. Se con l'attuale anarchia sono morte solo una manciata di persone, figuriamoci con i controlli...

N
NOMC19 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capirò mai perché le persone comprano i monopattini invece delle biciclette...

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

ti lancio un monopattino sulla schiena a 20km/h senza avvertirti. Poi, se puoi, mi fai sapere come ti senti.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Unico appunto che mi sento di fare al tuo commento, che condivido: quello che ha affossato i 50cc non sono state tanto le tasse (bollo e assicurazione) quanto il passaggio da patentino ciclomotore CIGC, che ai miei tempi ti permettevano di fare a cifre modiche in terza media senza nemmeno passare da un'autoscuola, alla patente AM che prevede teoria, pratica e mille sbattimenti (per i ragazzini). Un adulto probabilmente sotto i 125cc non considera nemmeno l'acquisto.

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

dai commenti ho capito che non vuoi che ti si tocchi il giocattolo. Leggi i miei commenti e capirai che per me l'assicurazione dovrebbe essere obbligatoria per la persona e non per il mezzo. Chiunque può causare un danno ad altra persona dovrebbe essere in grado di poter risarcire. Senza assicurazione quanti potrebbero?

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

si che l' ho capito. Mi sa che a te sfugge il senso dell' obbligo che esiste su altri veicoli. Una persona una tantum che muore non giustifica un obbligo su una scala così vasta.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

ti può succedere anche con una velocipede muscolare, non mi pare che prima d' ora ci fossero queste levate di scudi. Il punto è che ormai l' automobilista si sente padrone della strada. Lui è l' unico detentore del diritto di poter circolare su strada.

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non hai capito a cosa serve l'assicurazione.

M
Mr. Borghese 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo quindi sconsigliato per Roma lol

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi il primo bimbomi. che ti fa la fiancata della macchina, se ne va via tranquillo e te i danni te li paghi. ottimo!

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Non succederà mai... In Italia è pieno di nonni che non guidano con intestate auto e assicurazioni di figli e pure dei nipoti.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

con l' assicurazione la ragazza non sarebbe morta? e soprattutto anche camminanto a piedi posso urtare una persona e ucciderla, non per questo assicuriamo le scarpe.

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe la cosa più bella mai fatta!

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure recentemente in Francia una ragazza ITALIANA è stata uccisa da un monopattino che lha colpita...
Un uomo di 80kg a cui sommare 20 kg di monopattino che ti colpisce bene non fa.

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

quella obbligatoria ( che poi non lo sarebbe ma... ) è quella scoppio incendio. Le altre sono facoltative, molte costano pochi euro all'anno. Ma il mio discorso era differente, non necessitiamo di aggiungere ancora costi alle famiglie.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

l' assicurazione è veramente la cosa più inutile ci possa essere su un veicolo del genere. Sarei stato d' accordo per l' obbligo di casco e per un patentino per i più giovani non dotati di altra licenza di guida ( magari da prendere gratuitamente a scuola). MA sperare venga istituita una rc obbligatoria per questi veicoli significa fare proprio il tifo per le compagnie assicurative

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

una diminuzione di 5km/h su una velocità che già di per se era bassa e sulla quale nessuno comunque vigilerà dubito possa avere un chissà quale grande impatto

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

naa son proprio le generazioni diverse..oggigiorno la patente la fanno dopo i 20 anni. e parlo di famiglie che hanno 4 macchine per 3 persone con situazioni economiche non buone, di più... semplicemente hanno altri interessi. io facevo il countdown per il 50cc e poi per la patente a 18 anni...e invidiavo da morire i cugini americani che a 16 già guidavano macchinoni.
Se poi guardiamo le città, stendiamo un velo pietoso..ho conoscenti che han preso la patente a 24 anni... ia un non patentato non darei nemmeno un lavoro

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

che circolano bici da sempre che non hanno frecce. Metterle su un monopattino sinceramente lo trovo ridicolo: saranno montate rasoterra e quindi invisibili da vicino, sono vicinissime la dx con la sinistra e senza una regolamentazione adeguata come su moto e macchine non ha nessun senso. Mi pare tanto un modo per spingere la gente a cambiare il monopattino...

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Affatto! sarebbe facile fare una assicurazione personale "abilitata" all'uso di diversi mezzi: macchina, moto, bici, monopattino etc
Se non guiderai mai un deltaplano non abiliti il deltaplano. Se vuoi guidare per una settimana una moto in affitto, potresti abilitarla per "uso moto" per quella settimana via smartphone o al telefono.
Ogni mezzo potrebbe pagare solo una mini assicurazione che copre i danni di quando è fermo. E non tutti i mezzi, una bici da ferma non fa danni, una macchina potrebbe, che so, prendere fuoco...?
Va pensata, non sarebbe impossibile, per niente. Solo che a smuovere le acque delle assicurazioni devi essere meglio di Titano.

Sarebbe possibile ma è impossibile....

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra chiaro che il fine ultimo sia affidare tutta la micromobilità a queste società: non vedo un grande vantaggio da parte di un privato ad investire in una tipologia di veicolo già così limitato e "attenzionato" ancor prima della sua effettiva diffusione massiva.
Potrebbe andarmi bene se il mercato rimane libero e si permette a nuove realtà di entrare. Mi chiedo però come una nuova azienda possa entrare in un mercato fatto di regole altissime e scritte da competitor più anziani... Mi suona strano.

Piccolo pensiero malizioso a margine: chissà se questo "format" di eliminare la proprietà privata dei veicoli avrà poi la sua naturale evoluzione nel mercato delle auto, magari sfruttando il passaggio alle elettriche.. Vedremo... :)

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno passa sulle strisce o va in senso vietato o brucia uno stop sta violando il codice della strada e va punito. Che in italia non si rispetti il codice della strada vale per i monopattini, le bici, le macchine, le moto e pure i pedoni. Ma è un'altro problema. Proprio diverso.

Se un monopattino prende sulle strisce la carrozzina di un bambino, 100 Kg a 20 o 25 km/h cambia ben poco. Se uno non rispetta il codice della strada lo farà col monopattino, col motorino, in bici, in macchina, col camion, col camper... e fra tutti forse il monopattino non mi risulta essere il più pericoloso.

Le frecce, lo ripeto, sono un balzello del menga che non ha nessun senso logico; sono 100 anni che facciamo circolare le biciclette per strada senza frecce, adesso le mettiamo d'obbligo sui monopattini... Ridicolo. In altri paesi dove circolano migliaia di ciclisti (Olanda ad esempio) la differenza è una ed una sola: rispettano il codice della strada.

Che poi i monopattini siano delle trappole diaboliche siamo d'accordo. Ma con il proliferare di mezzi di locomozione moderni, incroci tra motorini, bici, monoruota, monopattini, ruote piccole, medie o grandi, se cerchi di legiferare per ogni mezzo sarai SEMPRE in ritardo. Sempre.

Basterebbe solo rispettare le regole. Sarebbe già un immenso passo avanti. Guarda quanti monopattini circolano a 25 km/h... La maggior parte sono fuorilegge e passano allegramente i 30 o peggio i 40. Te lo dice uno che fa tutti i giorni una ciclabile e se li vede sfrecciare come treni accanto. E vivo in Francia...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ah ah ah ah

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Il concetto è molto semplice, il monopattino elettrico ha avuto gran successo anche per via della mancanza di regole e del costo di utilizzo praticamente azzerato, ora per le regole ci si sta mettendo una toppa e va bene, ma se arriva casco, assicurazione e/o altre tasse obbligatorie farà la fine del motorino 50cc che con il tempo è sparito a favore di scooter di più alta cilindrata

Z
Zoro 01 Jan 1970 @ 00:00

pensavo la stessa cosa, questo per loro è un grandissimo vantaggio.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che ai giovani non interessa, è che costa talmente tanto che solo le famiglie ricche se lo possono permettere. 15 anni fa davanti alle scuole c'erano decine di scooter. Oggi, ci sono forse 5-8 MOTO, 50-125cc. Assicurazione, bollo, revisione, patente..

Z
Zoro 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahhaha il bello che il tutto parte già da oggi, nemmeno aspettare tipo al primo gennaio così da far sapere alla gente delle nuove e oltre la metà, ridicole regole.
sicuro a partire da oggi non si vedranno più bambini sotto i 14 ad usarlo, fino ai 18 tutti con il casco e dopo il tramonto con il giubbino catarinfragente e i limiti a ridicoli 20km dove non si potranno nemmeno far più salite visto che a quella velocità non camminerà, da un giorno all'altro.

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

facevo parte anche io fino a qualche anno fa. Avendo il mezzo aziendale, la mia auto è ferma tutto l'anno praticamente, se serve viene usata quella della mia compagna. Quando avevamo le moto era peggio, praticamente le auto non venivano usate da marzo a ottobre nemmeno nei weekend.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

l'avvocato lo avrebbe massacrato. ma se nullatenente era una bella fregatura per me. io sono libero professionista, non lavoro da mesi.... significa niente stipendio.

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Come hai detto tu, era assicurato e ha perso punti sulla patente. Immagina se al posto dello scooter ci fosse stato un monopattino.

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma esiste anche la bici e la trovo più sicura dei monopattini.
poi 34 gradi li trovi di pomeriggio...la mattina sopporti di più, e se arrivi pezzato al lavoro ti cambi.

Se circolassero nelle zone in cui circolano le bici allora mi sentirei più sicuro, ma effettivamente vanno sui marciapiedi e li diventano pericolosi.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai questa domanda le cose sono due:
a) sono anni che non giri per centri urbani con una bici
b) hai troppa fiducia nel genere umano
:D

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

fai conto che uno in scooter mi ha tagliato la strada in ciclabile. ero in mono. risultato= 3 fratture alla mano destra. Il patentino serve a poco se la gente gira pensando ad altro. ma almeno era assicurato e l'avvocato ora si può rivalere come si deve. dopo 4 mesi sono ancora messo male

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ultimamente sono quasi tutti bloccati, anche perché ai giovani non interessa più come una volta.
Comunque si, è giusto fare le multe. Anche io l'avevo sbloccato, ma avevo anche un'assicurazione. se facevo dei danni l'assicurazione tutelava il danneggiato, poi erano mazzate per me... ma è giusto così

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa chi ha la moto ferma in garage...

P
Paolo Toriello 01 Jan 1970 @ 00:00

"Per chiarire io sarei per la liberalizzazione totale. Se ti vuoi spiaccicare come una mosca scema girando a 50 Km/h con un coso con le ruote di un triciclo per bambini, sei libero di farlo."
Non sono d'accordo: quando guidi qualsiasi veicolo su strada pubblica non devi pensare solo all'incolumità del guidatore ma anche agli altri utenti. Se un monopattino a 50km/h (che non si ferma sulle strisce pedonali) investe mio figlio sul passeggino sarà quest'ultimo a farsi male. E vi assicuro che se dovesse succedere provvederei poi io ad ammazzare il guidatore del monopattino.

"MA se hai in interesse l'incolumità dei tuoi cittadini, allora la prima cosa che devi fare è introdurre l'obbligo del casco."
Anche in questo caso, il casco tutela l'utente del monopattino ma in caso di incidente con un pedone (magari un vecchietto) ?

Secondo me dovrebbero:
limitare la velocità per fare in modo che sia compatibile con le capacità frenanti del mezzo, con i tempi di reazione dell'utente medio, con le condizioni di circolazione,
obbligo del casco,
obbligo al rispetto del codice di circolazione (quanti gironzolano contromano?), eventualmente anche un patentino come si fa per gli scooter...

Altrimenti è un macello per strada...

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma almeno i 50cc sono assicurati e chi li guida ha almeno la patente AM…

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

E con tutte queste "controindicazioni" magari si eviterà pure chr qualche dem3nt3 si vada a schiantare

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, dovrebbero fare più multe, la situazione monopattini nelle grandi città è fuori controllo, rischi incidenti ovunque e le persone non rispettano neanche la segnaletica stradale. Va fatto un patentino come per la patente AM ai 14enni, automaticamente incluso con la B. Mentre a chi non rispetta le leggi vanno fatte multe.

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

tu pensa che pago il bollo auto su una che uso per meno di 1000 km all'anno

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono le assicurazioni del capo famiglia che comprendono soprattutto l'abitazione che dovrebbe essere d'obbligo. ma ti protegge anche in strada. io ce l'ho e non costa quasi nulla

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, purtroppo poche persone le usano e lo fanno anche male spesso.
In compenso i freni li usano fin troppo bene, usurate i freni penso sia lo sport preferito degli italiani e dei guidatori del weekend. Roba che mi si spegne la macchina in seconda in discesa e faccio prima a scendere ed andare da quello davanti e chiedergli se devo spingergli ma macchina a mano.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

come da sempre i 50cc sono sbloccati, non credo di averne mai visto uno limitato a 45km/h

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcosa si muove, adesso sta ai genitori educare i propri figli... https://uploads.disquscdn.c...

M
Mark984 01 Jan 1970 @ 00:00

Qual è il problema ad usare le frecce?

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

sono anni che funziona cosi per molta gente

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

6kmh spedito? cosa siete bradipi?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se non le fanno nemmeno adesso, figuriamoci dopo

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

ne sono consapevole, ma anche un po' sognatore

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusa, io che guido la macchina una volta a settimana, per esempio, dovrei spendere centinaia di € all'anno come per chi la usa tutti i giorni? Vado al lavoro per guadagnare i soldi che spendo per andare a lavorare?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

perché continuano a fare le vetture con le frecce se nessuno le usa? tutti beoti quindi?
mettere le frecce costerà si e no 20 €
dove sono i problemi?

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh la polizia locale può fare cassa… multe

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

i monopattini illegali li venderanno comunque
si modificheranno comunque i limiti di velocità
le frecce non verranno mai usate
metteranno i mono anche sui lampioni, come fanno già adesso
e le regole base del codice della strada verrà ignorato comunque

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

andare al lavoro a luglio con 34°c, anche se hai solo 15' di strada a piedi, non arrivi certo fresco e probabile non cammini a 6km/h. Il monopattino in questo caso può essere una soluzione anche per queste basse velocità. Sottolineo una cosa, non mi piacciono molto sti monopattini, ma posso capirne l'utilità in certe città e occasioni.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

E' impossibile perche chi detiene i soldi, e quindi il potere, difficilmente vorrà rinunciare ai soldi. Se si dovesse fare una cosa come dici tu, le assicurazioni incasserebbero infinitamente meno.

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole un patentino, come quello AM per i 14enni, automaticamente incluso con la B

M
Mr. Borghese 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando arriverà una buona offerta? O comunque, lo xiaomi basic a 279€ com’è? Non ne capisco molto di monopattini

M
Mishael Perera 01 Jan 1970 @ 00:00

ma freni in entrambe le ruote, comprende anche il freno motore dei vari xiaomi no? perchè sennò sono veramente da buttare....

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

è quello che ho sempre sostenuto. Una assicurazione personale che copra me e i danni che posso fare. Se sto guidando la moto, non posso guidare la macchina allo stesso momento, non posso essere su un monopattino. Ci sono molte cose a cui pensare per renderla giusta e attuabile, ma non è impossibile.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se tocchi il lato assicurazione, andrebbe ripensato tutto l'impianto. Dalle auto alle moto. Se l'assicurazione deve essere 'a persona', allora non dovrebbe più esistere quella per ogni singolo veicolo in tuo possesso. Basterebbe avere un assicurazione base a partire dal primo veicolo, con piccoli aumenti a seconda di quanti altri ne hai.

NON SUCCEDERA' MAI :D

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Primo: nessuno userà mai gli indicatori di direzione sul monopattino. Chi ha pensato questa cosa è una persona che vive fuori dal mondo reale
Secondo: ci saranno migliaia di monopattini 'vecchi' nelle discariche da qui a poco, perche costa meno comprarli nuovi che adeguarli alle norme
Alla faccia del 'green' e 'sostenibile' ed altre gretinate.

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Non me ne frega una s dei monopattini elettrici ma se una società di affitto monopattini è cosi' contenta sento odore di Gomplottone all'italiana.
Già aver limitato la velocità e non aver introdotto l'obbligo del casco la dice lunga su cosa ha animato il legislatore... 20 o 25 cambia ben poco. Per contro non so se tutti i monopattini circolanti saranno adeguabili facilmente ai nuovi limiti.
Le frecce le reputo inutili su un mezzo dove sono posizionate praticamente rasoterra. L'obbligo di adeguamento invece viene incontro ai tanti produttori di monopattini, obbligando le povere mucche da pascolo dei cittadini a cambiare monopattino.

Per chiarire io sarei per la liberalizzazione totale. Se ti vuoi spiaccicare come una mosca scema girando a 50 Km/h con un coso con le ruote di un triciclo per bambini, sei libero di farlo. MA se hai in interesse l'incolumità dei tuoi cittadini, allora la prima cosa che devi fare è introdurre l'obbligo del casco.

Tra parentesi: limitare a 20 i monopattini e 25 le bici elettriche non ha senso. La sicurezza di una bici non è lontanamente paragonabile a quella di un monopattino!

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei zoppo no di certo, le persone in salute si...come facevamo 3 anni fa?

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

di tutto quello che era intelligente adottare, hanno lasciato perdere le 2 cose più importanti. Il casco e l'assicurazione! che dovrebbe essere della persona e non del monopattino.

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende da quanta strada devi fare. Camminare a 6 km/h è un'andatura spedita. non puoi farlo per 1 ora a luglio

l
luca schievano 01 Jan 1970 @ 00:00

stamattina in una strada statale, monopattino a 50 km/h, con il traffico delle 8.00 di mattina ed i relativi rischi per tutti: ma aveva il casco. Monopattino di quelli di origine cinese fuori norme con le ruote tassellate, ammortizzatori, di quelli tanto publicizzati in alcuni canali youtube

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

immaginate di usare sti cosi che vanno a 6kmh pur di non camminare, siamo alla follia

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci credo che siano contenti, diminuendo la velocità massima il noleggio ti dura di più, consumano meno i monopattini, si usurano meno e gli utenti spendono di più.