Cerca

Carburanti: i francesi fanno il pieno in Italia per risparmiare

Nel Ponente Ligure si è verificato un forte aumento della domanda di carburante: i turisti hanno fatto il pieno prima di rientrare in Francia per approfittare dei prezzi italiani.

Carburanti: i francesi fanno il pieno in Italia per risparmiare
Vai ai commenti
Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 9 apr 2026

In questi giorni diversi distributori situati nella zona di confine con la Francia hanno esaurito il carburante a causa dell’importante afflusso di automobilisti. Molti di questi sono turisti francesi che prima di oltrepassare il confine – di rientro dalle vacanze di Pasqua – decidono di fare il pieno per approfittare dei prezzi italiani di benzina e diesel, inferiori rispetto a quelli d’Oltralpe.

Il fenomeno si sta verificando soprattutto nelle stazioni di servizio di Ventimiglia, Imperia e Sanremo. Qui sono comparsi cartelli con la scritta ‘benzina esaurita’, una situazione che si è vista anche in altre zone della Liguria e d’Italia, ma che negli ultimi giorni nel Ponente Ligure è stata molto più frequente del solito. Presenti code alle aree di servizio, anche se ordinate: non si tratta quindi di un “assalto”, ma piuttosto di un aumento costante del flusso di clienti che richiedono il pieno.

La carenza di carburante nelle zone di confine ha raggiunto il suo massimo dal 6 all’8 aprile scorsi. Già dalla giornata di oggi 9 aprile le stazioni di servizio hanno ricominciato ad erogare il carburante regolarmente, grazie a rifornimenti straordinari necessari per far fronte all’elevata domanda. La presenza di automobilisti nelle stazioni di servizio rimane comunque superiore alla media, ma senza criticità di approvvigionamento.

Il prezzo della benzina in Liguria si attesta intorno a 1,70-1,80 euro al litro, mentre in Francia supera i 2 euro. Per noi italiani suona strano, ma effettivamente il carburante in questo momento, grazie anche alla proroga del taglio delle accise, è meno caro rispetto ad altri Paesi europei, come la Francia appunto. Non siamo ai livelli di convenienza della Bulgaria, dove le misure contro il caro carburante scattano alla soglia di 1,6 euro al litro, ma comunque la differenza di prezzo rende il pieno di benzina da noi più economico che altrove.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento