BAIC punta sulle batterie agli ioni di sodio: ricarica completa in 11 minuti
Il colosso cinese BAIC sta lavorando sulle nuove batterie al sodio, che garantiscono velocità di ricarica, resistenza alle basse temperature e sicurezza in caso di sovraccarico.
Nata nel 1987 sotto la spinta del Governo Municipale di Pechino, la BAIC che realizza veicoli all’avanguardia nel settore civile e militare sul mercato cinese, produce anche vetture per conto di Case automobilistiche estere, nello specifico con la Hyundai e la Mercedes-Benz attraverso le joint venture Beijing Hyundai e Beijing Benz.
Il colosso di Pechino, in oltre 35 anni, ha continuato a investire in batterie. Negli ultimi tempi i tecnici della BAIC si sono concentrati nella creazione di prototipi di batterie agli ioni di sodio in grado di ricaricarsi completamente in soli 11 minuti. Nella sfida commerciale alle chimiche alternative al litio, gli specialisti della Casa cinese, proprietaria del 5% della azioni Daimler AG, hanno avanzato una tecnologia rivoluzionaria per le EV del futuro, anche in caso di basse temperature.
La novità della super ricarica a 4C
Uno dei punti deboli delle moderne auto a zero emissioni rimane il calo vertiginoso dell’autonomia in caso di bassissime temperature. Il nuovo pacco batteria agli ioni di sodio sviluppato dal centro di ricerca della BAIC garantirebbe una densità energetica di 170 Wh/kg, un valore ancora inferiore rispetto alle migliori batterie al litio, tuttavia i vantaggi sarebbero molteplici. Il formato usato è quello prismatico, ormai standard per i principali play del car market elettrico.
La batteria supporta la fast charge a 4C, offrendo una ricarica completa in appena 11 minuti. Altro punto di forza è la resistenza in caso di inverni super rigidi: il sistema è concepito per operare tra -40°C e 60°C, mantenendo oltre il 92% della capacità a -20°C. Considerato il successo delle EV nei Paesi del Nord Europa, ma anche in Nord America, sarebbe la svolta per prolungare l’autonomia a differenza delle attuale batterie che tendono a degradarsi con le basse temperature.
Sicurezza massima
Alla base del lancio di una nuova tecnologia ci sono e ci saranno infiniti test da completare. Nelle prove interne, la batteria BAIC ha resistito a condizioni di sovraccarico fino al 200% senza incendi o esplosioni. Il sistema è rimasto stabile anche a 200°C, offrendo un risultato molto promettente. Da tempo si parla del programma “Aurora Battery”, con cui BAIC sta sviluppando svariate tecnologie per le sue batterie: litio, stato solido e sodio.
Il gruppo cinese ha depositato 20 brevetti in merito al sodio, presentando materiali, lavori di progettazione e processi produttivi. Sono note le rivoluzionarie performance delle batterie a stato solido in Asia, ma la tecnologia non pare ancora pronta al lancio in Europa. I costi ancor più salati rispetto alle batterie al litio tenderebbero a limitarne il successo. Changan e CATL hanno presentato dei modelli da 45 kWh e oltre 400 km di autonomia, con lancio previsto a metà anno. Seguiremo i progressi di BYD e BAIC in questa nuova tecnologia.