Eni gas e luce e Be Charge insieme per la mobilità elettrica

01 Febbraio 2021 5

Eni gas e luce e Be Charge hanno firmato un accordo di collaborazione per accelerare la diffusione delle infrastrutture per la ricarica delle auto elettriche e favorire, dunque, l'adozione di questi veicoli. Del resto, il problema della capillarità dei punti di ricarica in Italia è ben noto. Per spingere sulla mobilità elettrica è molto importante riuscire a semplificare l'accesso alle infrastrutture per effettuare il rifornimento di energia.

L'ACCORDO

Per il momento, i dettagli dell'accordo comunicati da entrambe le società non sono moltissimi. Per esempio, è stato detto che saranno installate colonnine di ricarica co-brandizzate ad accesso pubblico alimentate con energia verde fornita da Eni gas e luce. Non è chiaro, però, quante saranno e dove saranno implementate. In aggiunta, è stato solo sottolineato che da marzo 2021 le persone potranno usufruire di uno sconto del 50% sulla prima ricarica effettuata presso una di queste colonnine utilizzando l'app di Be Charge.

Questi punti di ricarica andranno ad aggiungersi agli oltre 3.000 già installati da Be Charge sia in corrente alternata da 22 kW e sia in corrente continua con potenze da 75 kW a 300 kW (3.500 sono attualmente in costruzione). Eni gas e luce non è la prima volta che offre servizi e prodotti legati alla mobilità sostenibile. Dal 2019, per esempio, commercializza E-start, offerta dedicata ai clienti residenziali e business che comprende una Wallbox. Inoltre, offre le colonnine di ricarica E-Start Hub che offrono servizi per la ricarica di auto e flotte aziendali elettriche personalizzabili in base alle proprie esigenze.

Su questa nuova iniziativa, Alberto Chiarini, Amministratore Delegato di Eni gas e luce, dichiara:

Grazie a Be Charge, Eni gas e luce aggiunge la possibilità di ricaricare la propria auto elettrica su suolo pubblico alla gamma di servizi dedicati alla mobilità elettrica, lanciata un anno fa. Attraverso questa partnership vogliamo permettere ai possessori di auto elettriche di ricaricare la propria auto ovunque si trovino, anche se fuori casa o lontani dalla propria azienda. Il nostro impegno è quello di incentivare la mobilità sostenibile, elemento chiave per la transizione energetica e a cui vogliamo contribuire attraverso un’appropriata diffusione dei sistemi di ricarica e delle infrastrutture per la loro gestione. Inoltre, forniremo alle colonnine di Be Charge energia elettrica 100% da fonti rinnovabili.

Paolo Martini, Amministratore Delegato di Be Charge, aggiunge:

La partnership con Eni gas e luce rafforza il posizionamento di leadership di Be Charge segnando un passaggio importante nel percorso di crescita della rete di ricarica italiana e dei servizi di ricarica (via App e non solo) sempre più innovativi, per una mobilità più consapevole e proiettata al futuro. La partnership è un ulteriore passo verso il consolidamento di una strategia di espansione che vede già nel 2021 un aumento significativo dei punti di ricarica sul territorio, l’installazione di infrastrutture di ricarica sempre più potenti e l’apertura ad una mobilità elettrica senza confini anche in altri Paesi Europei.


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Commenti

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No, correttore automatico. T9 c'era nei Nokia di una volta.

Torpilla
Torpilla

La verità è, come in tutte le novità, la paura del cambiamento, lasciare il sicuro per l'incognita (che incognita non è). La rivoluzione dolente o nolente è iniziata e non si può tornare indietro, il "noqualcosa" di turno ci sarà sempre

Daniel

Visto ? Una valanga di colonnine in arrivo. Non ci sono più scuse per preferire il vecchio sporco inquinante diesel.

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