Autobus elettrici: l'Italia accelera verso un trasporto pubblico sostenibile

17 Ottobre 2020 202

Nuovi passi avanti dell'Italia nel rendere il settore del trasporto pubblico maggiormente sostenibile per ridurre le emissioni delle linee urbane ed extraurbane e migliorare così la qualità di un servizio offerto ai cittadini. Su questo tema è arrivata la notizia di un importante accordo tra Enel X e ASSTRA-Associazione Trasporti, l’associazione che riunisce circa 140 aziende del trasporto pubblico locale.

IL PROGETTO

Obiettivo di questa collaborazione la creazione di una serie di attività finalizzate alla promozione della mobilità sostenibile nelle città italiane. L'accordo della durata di due anni prevede anche lo sviluppo di nuovi modelli di business che accelerino la transizione energetica dei sistemi di approvvigionamento degli autobus e garantiscano un più efficiente utilizzo dei fondi pubblici messi a disposizione dal Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile del MIT.

Inoltre, le due aziende lavoreranno insieme per realizzare infrastrutture e colonnine di ricarica all’avanguardia che potranno utilizzare, per esempio, dagli autobus elettrici. Inoltre, progetteranno nuove soluzioni per le Smart City in grado di ridurre i consumi delle flotte, i costi di manutenzione e rifornimento e di disegnare servizi di mobilità a più alto valore aggiunto. Ma non è finita qui perché le due aziende collaboreranno assieme anche allo sviluppo di soluzioni di efficienza energetica da applicare presso le sedi dei depositi del trasporto pubblico.

L’intesa mira, infine, a incentivare azioni di sensibilizzazione sugli effetti nocivi dell'inquinamento ambientale e acustico, con particolare attenzione ai centri urbani. Si tratta di progetti interessanti e certamente complessi ma necessari da realizzare vista l'attuale situazione dei trasporti pubblici dei cui problemi si sta parlando proprio in questi giorni a causa dell'aumento della diffusione del pericoloso virus. Augusto Raggi, Responsabile Enel X Italia, ha commentato così questo accordo:

L’obiettivo della collaborazione con ASSTRA è accelerare la transizione energetica verso il trasporto elettrico pubblico. La collaborazione tra un grande player industriale come Enel X e ASSTRA porterà a individuare modelli di business innovativi per un sistema di trasporto pubblico integrato con soluzioni di efficienza energetica, green e digitali. In questo modo potremo aumentare il confort del trasporto per i cittadini e ridurre i costi di esercizio, con vantaggi per la Pubblica Amministrazione e esternalità positive per le città come il miglioramento della qualità dell’aria e la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico.

Andrea Gibelli, Presidente di ASSTRA, ha aggiunto:

ASSTRA, con il protocollo d’intesa sottoscritto oggi, intende sostanziare ulteriormente il lavoro che sta svolgendo per sviluppare l’innovazione tecnologica applicata ai trasporti pubblici. L'elemento innovativo del protocollo siglato con Enel X Italia risiede nell'esplorazione di nuovi modelli di business per i sistemi di trasporto collettivo elettrico su autobus, finalizzati ad accelerare la transizione energetica garantendo un utilizzo più efficace ed efficiente dei fondi pubblici, per un settore la cui importanza per il Paese sta emergendo drammaticamente proprio in questi giorni a causa della crisi pandemica. La nostra intenzione è guardare avanti per costruire oggi un futuro migliore per il TPL e dunque per i cittadini.


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Commenti

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Vespasianix

Volevo scrivere spendo

Edefilo

L'edettrico ha senso solo su città piane e con poche buche: Trieste e Genova con le loro salite (poi, per carità, dipende dall'itinerario) e Napoli e Roma con boche e sanpietrini sono per il momento da escludere.

MatitaNera

Non è un a novità eh... Verona è ad anni luce

Drogba_11
MatitaNera

Rovigo è territorio depresso

MatitaNera

O spendessi?

MatitaNera

Certo che esiste :smart

Matteo

pace

Vespasianix

Si tranquillo.

noncicredo

Giuro che non volevo provocare: non ricordavo quel triste incidente.

Vespasianix

Il frontale tra 2 treni locali in Puglia con decine di morti

TLC 2.0

Buon per loro, ma è raro. Poi se sei già assunto in previsione di quello è un altro discorso, ma tendenzialmente le ditte private vogliono autisti già in possesso delle patenti.

FabriFi

In molte città hanno sperimentato i bus ibridi con filobus. Un impegno di soldi enorme, ma giustificato dal fatto che le batterie sono e saranno piccole oggi, ieri e se non cambia qualcosa nei prossimi 10 anni anche domani. Ok probabilmente le auto arriveranno ai tanti agognati 1000 km, ma per i mezzi pesanti è ancora moolto presto

Alex

A Roma prenderanno fuoco ancor prima di farli girare

Account Anniversario

E SITA sarebbe l'acronimo di "Società Italiana Trasporti Automobilistici", altro che abbreviazione di BusItalia... non ci siamo proprio

Account Anniversario

io ci ho lavorato un anno per loro, caro mio... magari ti ho anche portato a scuola... lol

Drogba_11

buSITAlia.... Sita è l'"abbreviazione" di bus Italia. Ci vivo in provincia, l'ho presa per 5 anni per andare alle superiori .

Gianluigi

Beh, non proprio tutte le città e cittadine hanno autobus così nuovi. Ovviamente ogni situazione è a sé. Concordo sul fatto che ci sono molte più auto che bus e che una mobilità su rotaia, specie la metro, portano molta più gente. Certo espandere metro e tram ha anch'esso un costo non indifferente e tempi di realizzazione che si conta in lustri

HellDomz

La soluzione però non è sicuramente il trasporto pubblico su gomma. Ha un impatto ridicolo e attualmente sia i bus a gasolio che a metano hanno emissioni ridicole perché anche loro devo rispettare i limiti imposti di legge. Se c'è un settore che non ha fretta nel cambiare tipo di mobilità è proprio il trasporto pubblico. Anche perché per 1 autobus in una città quante auto ci sono? 2mila? Anche + e buona parte hanno motori a combustione che non rispettano neanche lontanamente i valori di omologazione

Gianluigi

Temo che di tempo ne abbiamo molto poco. Continuare ad emettere può solo peggiorare la nostra situazione

HellDomz

Semplicemente aspettando. Si arriverà a una mobilità elettrica (sempre che nel frattempo non si trovino altre alternative) col tempo. Semplicemente è giusto far capire che ci vogliono decenni per un passaggio del genere. I mezzi pesanti hanno dei costi enormi. Sia di acquisto che di manutenzione. In + i soldi scarseggiano, specialmente nelle piccole realtà. Con calma si arriverà a un rinnovo totale. Non serve aver fretta però

Gianluigi

Secondo te come se ne esce?

HellDomz

Nemmeno con i fondi europei. Intanto perché vanno ammortizzati gli autobus già presenti nelle flotte. E ok, ci sta come ragionamento. in + prima si deve portare a conclusione gli attuali contratti e bandi di acquisto dei bus. Successivamente si deve riorganizzazione e ristrutturare i vari depositi. Da me ad esempio abbiamo i distributori di metano direttamente nel deposito e smantellare tutto costa parecchio. A quel punto sarebbe gradito che vengano sistemare le strade o quantomeno i capolinea per eventuali ricariche di emergenza. In + per il trasporto pubblico i fondi vanno prima ai comuni e a loro volta in base ai profitti dell'azienda nel gira una % all'azienda di trasporto. Già quest'anno con il covid ci sono dei buchi mostruosi perché i comuni non vogliono pagare e a Brescia di soldi ne abbiamo.... Ma ci aspetta un 2021 disastroso perché il comune ha già confermato di voler dimezzare i fondi. In + c'è un dettaglio che sfugge a molti. I tempi di produzione degli autobus sono lunghissimi. Comprare un bus a gasolio o metano oggi vuol dire riceverlo nel 2021/2022. Quelli elettrici hanno tempi ancora + dilatati perché li producono in pochi rispetto ad un eventuale richiesta futura.

Gianluigi

Eppure con i fondi europei sarebbe possibile. È un'occasione d'oro

HellDomz

A Brescia abbiamo 2 8metri elettrici. L'intenzione era quella di anticipare i tempi e testare la mobilità elettrica... Ormai sono fermi a prendere la polvere. Dei veri bidoni. Ma era modelli presi davvero quando la tecnologia era troppo acerba. Oggi i bus elettrici sono ben altri ma hanno enormi problemi di riscaldamento e raffrescamento. Senza considerare il solo costo di acquisto. Nell'articolo si parla di accelerare il processo di sostituzione. Ma solo nelle grandi città è questione di decenni. E ricordiamoci che in Italia le aziende di trasporto pubblico urbano con bilancio positivo sono 3 o 4. Non di +

AcommonAlien

Che sono una minima parte... Anche perché la gestione italiana ha fatto in modo che il privato lavori nelle zone dove economicamente conviene, ed il pubblico dove c'è una perdita

noncicredo

https://uploads.disquscdn.c...

noncicredo

Cosa intendi?

noncicredo

*Patria

noncicredo

Evidentemente non hai mai visto "Segni particolari: bellissimo" di Celentano.

noncicredo

Probabilmente non esiste una parola più ributtante di "sostenibile".

boosook

Ti do 1000 euro se ti fai iniettare il coronavirus.

Ahahahahah!
Negazionisti dei miei...

Garrett

"L'intesa mira, infine, a incentivare azioni di sensibilizzazione sugli effetti nocivi dell'inquinamento ambientale e acustico, con particolare attenzione ai centri urbani. Si tratta di progetti interessanti e certamente complessi ma necessari da realizzare vista l'attuale situazione dei trasporti pubblici dei cui problemi si sta parlando proprio in questi giorni a causa dell'aumento della diffusione del pericoloso virus....."

continua alla pagina successiva:
....con un tasso di letalità dello 0,14% (fonte OMS) e di cui ancora nessuno conosce come si trasmette

Ahahahahahah...

Matteo

faccia pure si vive bene anche senza commentare qui.
non per questo evito di dirgli che è ridicolo o sono ridicoli

sailand

Spesso non fattibile per vincoli di spazio, ambientali o paesaggistici, specie in Italia dove abbondano gli stretti e tortuosi centri storici.
Come già detto non può esistere una soluzione unica valida sempre ma solo di volta in volta i migliori compromessi.

Castoremmi

vero, però come dicono sotto c'è un bando europeo ora

Castoremmi

Da noi hanno preso una ventina di persone, non ricordo quante, per uno stage e hanno pagato loro i corsi per il CQC e una patente

Chabuie99

Le carrozze Pianale Ribassato dovrebbero essere considerate un male dell'umanità

Account Anniversario

Siamo d'accordo eccome. A me non interessa nulla sinceramente, irisbus è un marchio che comunque fa schifo, fa prodotti mediocri ed inoltre per alcuni mercati tra i quali c'è anche quello italiano, manda i prodotti di serie b... Non so se mi spiego

Vespasianix

i treni si possono fare molto più silenziosi, oltre ad essere sicuri.
Vallo a dire ai pugliesi...

Vespasianix

Senti, ma se già per fare 7km spenderei 1,25 €, che senso ha? Fanno 1250€ x 7000 km, 2500€ x 14k km annui! Con la panda a benzina anche includendo assicurazione, bollo, manutenzione, ci sto direi!

sailand

I tram rubano tanto spazio nelle strade e hanno ingombri e percorsi rigidamente definiti. Frenano meno, non superano pendenze non lievi, non fanno curve non ampie.
Infine sono più pericolosi per i pedoni: a Roma con l’apertura della linea tram 8 sono cresciuti i morti investiti dal tram a viale Trastevere costringendo l’amministrazione in pochi mesi ad abbassare la velocità di percorrenza e a mettere tanti più semafori.
Il risultato finale è stata una costosissima linea veloce che di veloce non ha più niente, tempi di percorrenza pari a quanto ci si metteva prima in autobus, autobus rallentati costretti a circolare nella carreggiata delle auto private (la corsia preferenziale ora è riservata al solo tram), traffico enormemente peggiorato.
Un vero “affare” considerando che rifacendo la prima volta la corsia riservata ai mezzi pubblici i lavori furono sbagliati e la corsia fu smantellata di nuovo e rifatta la terza volta e questo prima di rimetterci le mani per la quarta volta per metterci i nuovi semafori.
L’ironia finale fu che la maggiore capacità dei tram jumbo fu eguagliata dai nuovi autobus jumbo perdendo anche questo vantaggio.

tincool59

più sicuro del trasporto privato in caso di pandemie non c'è niente.........poi se le fabbriche sono finte.....come le ex menarini a bofogna dove sono diventate un magazzino di bus turco-cinesi da piazzare in italia siamo proprio un letamaio del mondo..........tutto da rifare pidioti.....tutto da rifare

Vae Victis

Bene, allora siamo d'accordo che DeepEye ha totalmente ragione a criticare quei politici corrotti che hanno comprato (e comprano) veicoli prodotti all'estero e hanno costretto alla chiusura l'Irisbus di Avellino.

Su chi fossero i proprietari penso che interessi meno di zero. A te perché interessa?

Account Anniversario

Io direttamente no, ma l'azienda sicuramente lo ha fatto, con quello che gli sono costati ..

Account Anniversario

Ma io non difendo nessuno! Chi è che ha bevuto troppo ora? Non sei nemmeno in grado di CAPIRE quello che leggi. Sto dicendo che a livello pratico avere stabilimenti in giro per il mondo NON ti fa cambiare nazionalità. Ti rifaccio l'esempio Mercedes .. ha stabilimenti in Turchia ma non mi risulta che Mercedes sia turca. Stessa cosa per irisbus. Non mi risulta che irisbus sia Italiana, neanche per sbaglio, anche se aveva uno stabilimento in italia.
Vedo che non ti è chiaro il concetto... Se poi tu voi tirare fuori ALTRI discorsi che non c'entrano una fava con quello che sto facendo io bene, ma ne discuti da solo.

Account Anniversario

Gli heuliezBus li abbiamo anche noi. Non sono male pare..

TLC 2.0

per non parlare delle falde acquifere

HellDomz

Assolutamente no. Il bando europeo parla chiaro. Concorso pubblico e nel mio caso i primi 20 hanno diritto a corso CQC + patente totalmente pagati dall'azienda con successivo contratto di assunzione a tempo indeterminato. Ovviamente i selezionati firmano un "obbligo" per cui sono obbligati a firmare un contratto di lavoro dopo aver conseguito le patenti. Da me stanno già facendo il secondo bando e altri 20 sarebbero già entrati se non fosse stato per il covid. Apam non ricordo se è già al terzo gruppo ed è così in tutta Europa. Purtroppo molte aziende di trasporto pubblico non ne stanno approfittando in italia. Ovviamente per partecipare si devono avere meno di 30 anni

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