L'auto più rubata negli Stati Uniti? Non lo avreste mai detto
Negli USA viene rubata una Hyundai Elantra su sei vendute: si tratta di un modello molto venduto ma il motivo di primato negativo è davvero incredibile.
Parliamo di furti d’auto. Con un dato curioso, ovvero quello proveniente dagli USA. Negli Stati Uniti, infatti, nel primo semestre del 2025, l’auto più rubata è stata la Hyundai Elantra. Il dato che sorprende non è solo questo, ma anche che al secondo posto c’è un altro modello Hyundai. Con 11.329 furti denunciati tra gennaio e giugno, la Elantra ha preceduto la Hyundai Sonata e la Honda Accord in una classifica dominata dai marchi asiatici, anche se i pick-up americani non sono rimasti a guardare.
I 10 modelli più rubati
I dati arrivano da uno studio realizzato da Alan’s Factory Outlet, basato sui numeri resi disponibili dalla National Insurance Crime Bureau (NICB) relativi ai furti avvenuti negli USA nel 2025. Oltre alle statistiche sui veicoli, lo studio ha coinvolto un sondaggio su 1.000 proprietari di auto per capire come gli americani stiano reagendo al problema. Ecco la classifica completa per numero totale di furti denunciati:
- Hyundai Elantra – 11.329
- Hyundai Sonata – 9.154
- Honda Accord – 8.531
- Chevrolet Silverado 1500 – 8.006
- Honda Civic – 6.396
- Kia Optima – 6.011
- Ford F-150 – 4.996
- Toyota Camry – 4.986
- Honda CR-V – 4.889
- Kia Soul – 4.380
C’è un altro dato che merita attenzione. Nel 2025 Hyundai ha venduto 148.200 unità di Elantra. Se si proietta il ritmo di furti del primo semestre su tutto l’anno, significa che i ladri sottraggono un’Elantra ogni sei auto vendute. Un rapporto che non ha eguali in questa classifica.
Perché proprio l’Elantra?
Il motivo principale riguarda la sicurezza dei modelli meno recenti. Molte Elantra di vecchia generazione non montano un dispositivo immobilizer, il sistema che impedisce l’avviamento del veicolo senza la chiave originale. Per chi vuole portare via un’auto in pochi minuti, un’Elantra priva di immobilizer è un bersaglio molto più facile rispetto ad altri modelli.
Lo stesso discorso vale per la Kia, presente due volte in classifica con Optima e Soul. Le vulnerabilità dei modelli coreani hanno alimentato negli anni scorsi negli USA il fenomeno dei “Kia Boys”, con video virali sui social che mostravano come avviare queste auto con un semplice cacciavite. I costruttori hanno risposto con aggiornamenti software e dispositivi aggiuntivi, ma i modelli più vecchi restano esposti. È uno di quegli effetti secondari dell’anzianità del parco auto circolante.
Come si difendono gli americani? Il sondaggio rileva anche come i proprietari stiano adottando contromisure concrete. Il 60% usa un sistema di allarme, il 20% ha installato un GPS tracker, il 18% una dashcam, solo il 7% ricorre al blocco dello sterzo. Le dashcam risultano particolarmente diffuse tra i proprietari di auto premium con gli acquirenti Tesla più inclini a montarle anche su altre vetture “di famiglia”, seguiti dai proprietari BMW e Lexus. Oltre la metà degli intervistati dichiara di dormire male pensando all’auto parcheggiata fuori casa tanto che il 14% ha già modificato le proprie abitudini di parcheggio.
E in Italia?
Il quadro italiano non è più rassicurante. Secondo i dati più recenti nel 2024 sono stati rubati oltre 136.000 veicoli nel nostro Paese, con un aumento del 3% rispetto all’anno precedente. I furti di autovetture sono cresciuti del 6%, tornando a superare la soglia delle 100.000 unità per la prima volta dal 2018. In cima alla classifica dei modelli più rubati c’è la Fiat Panda, con il 78% dei furti totali concentrati in sole cinque regioni (Campania, Lazio, Sicilia, Puglia e Lombardia).
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