Trattori connessi per migliorare la produzione agricola
Grazie ad un accordo tra CNH Industrial e Cubic Telecom, una serie di veicoli agricoli potranno essere dotati di soluzioni connesse che serviranno a migliorare la produttività.
In un'epoca in cui le auto stanno diventando dei veri e propri smartphone su 4 ruote per offrire servizi di tutti i generi agli occupanti, anche i veicoli agricoli iniziano a beneficiare di questi vantaggi. Ovviamente non si tratta di soluzioni per auto connesse pensate per intrattenere a bordo i guidatori o di sistemi sofisticati di navigazione, quanto piuttosto di tecnologie volte a migliorare la produttività.
MAGGIORE PRODUTTIVITÀ
Grazie a un accordo tra CNH Industrial e Cubic Telecom, i mezzi agricoli del Gruppo italo-statunitense saranno dotati di soluzioni connesse in grado di raccogliere dati sul lavoro in tempo reale per offrire agli agricoltori un modo per ottimizzare il lavoro e migliorare l'efficienza produttiva. Grazie a questo accordo, dunque, i marchi del Gruppo CNH Industrial e cioè Case IH, New Holland Agriculture e STEYR potranno implementare la piattaforma PACE di Cubic su modelli di trattori e mietitrebbie, con possibili ulteriori espansioni future.
Questa partnership globale è la prima nel suo genere per CNH Industrial e sarà operativa nei mercati di Europa, Brasile, Nord America e Asia-Pacifico per una serie di modelli selezionati rilasciati a parte dal 2020. La piattaforma PACE di Cubic Telecom offre connettività LTE e 5G, in modo che i clienti dei marchi CNH Industrial possano continuare a raccogliere e gestire da remoto i dati sul loro terreno e sulle macchine per massimizzare la produttività e il raccolto.
Nel corso dell'anno, Cubic Telecom amplierà la sua offerta di soluzioni di connettività all'interno del portafoglio del Gruppo CNH Industrial, per raggiungere sia i veicoli commerciali IVECO sia CASE e New Holland Construction. Anche la produzione agricola può trarre importanti benefici dall'utilizzo di sensori e di soluzioni connesse che consentono alle aziende di analizzare i dati di rendimento per intervenire laddove necessario per ottimizzare la produzione.
Quello che dici tu lo ha introdotto Fendt una quindicina di anni fa e si chiama TMS. Esso gestisce motore e cambio in modo che essi lavorino nel modo più efficiente possibile in qualsiasi condizione. Esso però non propone nulla perché le correzioni le fa automaticamente
Allora, John Deere link raccoglie dati in tempo reale su consumi produttività, ore di lavorazione, profondità di lavoro e crea mappe dei campi. Nelle mietitrebbie invece fa una mappa con umidità e resa di ogni zona del campo. Inoltre in entrambi c'è una sezione dove sono segnalati i guasti e ci sono dei suggerimenti su cosa riparare. Il tutto viene raccolto da un modulo 4g LTE ed è visionabile da app per smartphone e tablet o da PC
Quali sono i dati che vengono registrati e quali sono le azioni correttive proposte per migliorare l'efficienza di produzione? potresti portarmi qualche esempio
Ti ripeto, sei il classico c@xxone che non ha nulla da fare e per far passare il tempo si mette a fare osservazioni a persone che non conosce (nemmeno sull'argomento trattato) per sentirsi importante e intelligente. Detto ciò incomincia a studiare per andare a fare lettere (o scienze delle merendine) perché probabilmente è il tuo campo.
Sono bloccato in casa, con tre attività chiuse per motivi ovvi.
Inserire (due volte) un apostrofo non necessario è un grave errore grammaticale, non una banale svista relativa alla punteggiatura.
Insistere non ti fa onore.
La chiudo.
E' parecchio preoccupante allora che un adulto non abbia nient'altro da fare che seguire gente a caso per fare osservazioni sulla punteggiatura.
L’ho quasi doppiata, purtroppo.
Tornerei volentieri indietro.
Salutami l’agricoltore.
Da piccolino ti hanno maltrattato per andare in giro a rompere i cogli0n! alla gente a caso senza una motivazione inerente all'argomento trattato?
Ma guarda te che studentello modello che sei. Intanto te studia per passare la maturità poi ne parliamo ;)
Ci penserò.
Tu nel frattempo studia, perché fai errori da seconda elementare.
Vai a fare il professore di itaglianoh
La prima volta poteva essere una svista, ma se la confermi...
Un agricoltore, senza apostrofo.
Lo fa già John Deere da un paio d'anni
Si lo so. Mio zio e' uno di quelli.
Ecco dove l'avevo sentita!
Scusa non lo sapevo.
Ehi questa è mia, sei il secondo che me la ruba
ESTETICAMENTE però i fendt sono altra cosa. il vario 942 penso sia il più bel trattore mai costruito, anche se comunque l'optum 300 se la gioca
Il primo ha il difetto di essere troppo leggero sul davanti e appena lo carichi come si deve (senza rimorchio frazionato) comincia a fare le penne alla prima salita. Meccanicamente é molto affidabile. Il 120 é un bel mezzo, una di quelle generazioni che sono una via di mezzo. Non più pesanti ed efficaci come i vecchi, ma con nemmeno troppa tecnologia da rompere così tanto. Di quella serie ho usato un Explorer (mi pare 80 turbo) con caricatore frontale. Come tutti i same, I Lori pregi sono il cambio syncro e l'efficacia del loro sforzo controllato sul sollevatore. Sono comunque un po' troppo leggeri per la stazza e il baricentro che hanno. Per boschi e zone montane non li trovo il massimo, ma comunque sono buoni compagni di lavoro.
Assolutamente. Il problema principale é che rendono meno di quel che hanno come cavalleria proprio perché sono "leggeri". Prendi i fiat (la serie rossa) o gli OM, che sono praticamente delle ruspe con solo la tira, ancora oggi sono quelli che vengono usati per arare a scasso, non le fighette di oggi. Tutta elettronica, parte un fusibile in mezzo ad una landa desolata e via in protezione a rimanere lì come un baccalà. Poi tutta plastica, sotto la prima pianta spacchi e graffi tutto. Sono insulsi. A momenti pesa più la maschera frontale di un agrifull cingolato che una di queste fighette moderne. Me ne faccio zero dell'aria condizionata, telecamere e minch simili se poi peccano con alle basi. Se devo fare il fri fri nelle grandi pianure di terra sabbiosa ok, ma se devo lavorare nella creta, sulle montagne, nei boschi e simili, ci vuole sostanza. Ad agosto devo arare sotto al sole e bruciarmi dove non copre la paglietta, devo tornare a casa col collo e la schiena indolenziti 😂 come ho detto sopra, di questi moderni apprezzo solo mezzi come i Carraro. Nonostante le lamierini e la plastica, sono ottimi tiratori perché per il volume che occupano pesano un sacco e hanno miso lungo e baricentro basso. Oltre ad essere molto affidabili e ad avere gran bei motori
Un'agricoltore sa bene che non sale sul trattore in giacca e cravatta poi sapessi in quanti girano col vetro posteriore aperto perché non tollerano l'aria condizionata.
Il touch screen di comando non è che mi sia sembrato tanto protetto, era un semplice monitor con touch resistivo.
I contadini adesso stanno molto meglio dei cittadini
Pero' il solfato di rame e' detto verderame :D
https://it.wikipedia.org/wi...
ma non esisteva già New Holland?
Se non c'è un antitrust e un sistema garante... sbaglio o anche Apple è vicina a queste politiche? come un po' tutte le aziende Americane... per loro i prodotti sono in comodato d'uso ora mai...
Tu compri un prodotto il bene è tuo e devi poter fare quello che vuoi nel limite della legge, al massimo loro possono negarti le clausole di garanzia, ma devono fornirti pezzi di ricambio e tutto ciò che mettono normalmente a disposizione SENZA obbligarti ad andare in un posto specifico. Vale anche per una macchina, se la modifichi e la rompi è normale che non te la riparino in garanzia, ma non possono evitare che tu la modifichi salvo limiti di legge.
(Es un blocco sia elettronico che meccanico per i sistemi di accensione, per i sistemi di registrazione dei valori legali(es contachilometri) e per il funzionamento dei servizi di sicurezza obbligatori per legge(spie di temperatura etc.) sono giustificati, tutto il restso no). Almeno io la penso così
perchè la fiat-agri si è comprata la Ford e come nuovo nome hanno deciso di usare new holland
Certo si rompe anche l'elettronica dei trattori... ma display e comandi sono ben chiusi in cabina col conducente e tutte le parti elettriche sono protette da corrugati o altre soluzioni.... non scherziamo
Case IH ...tutto il resto è noia.
Averce i dindini per comprarlo ahhaha
purtroppo sì...
d'altronde da una multinazionale muricana cosa aspettarsi?
Pure i contadini devono imparare a fare gli hacker?!
Il Lamborghini e' inutilizzabile.
Pensa che io lo uso solo come muletto.
In quanto il virus fara' fuori tutti i contadini?
Ghisa e acciaio e stop!
Sempre lui Verderame.
Ora non si potra' piu' dire agli italiani... ma andate a lavorare la terra!
Non sanno fare manco quello.
Se fossi stato un agricoltore avresti saputo che quando lo utilizzi devi CHIUDERE lo sportello e utilizzare l'aria condizionata.
Si crea molta meno polvere.
Non ho mai capito perche' il New Holland e' italiano invece.
Permetto che non sono un'agricoltore ma ho avuto modo di provare la nuova gamma di trattori new holland tra i quali T6 e T7, beh erano nuovi e già mi veniva male a vedere il touch screen pieno di polvere e sporcizia per cui non oso immaginare in che condizioni sarà tutta l'elettronica dopo una sessione di lavoro intensiva. Va bene la trasmissione automatica autocommand, i motori euro 6 ma il tablet lasciatelo sulle automobili perché su un trattore avrebbe una vita molto breve.
Ah, ok, scusi tanto allora. ;)
Comunque, si veda i miei dati di approfondimento che ho pubblicato subito sopra, potrebbe trovarli utili un giorno.
No no, niente agricoltore. Perciò parlavo di mezzi antiquati. Mi spiace. I miei sono persone di campagna e semplicemente lavorano la terra e i boschi per sussistenza/integrazione col lavoro principale e per "retaggio", nonché alimentazione per i nostri animali (sempre nell'ambito del privato. Ciò su cui si lavora maggiormente dalle mie parti é su vigneti (zona d.o.c.) e olio
Beh guarda estate scorsa mi sono divertito io stesso: ho seminato un intero campo senza toccare nemmeno un pedale, solo ogni tanto un tasto (e il volante a fine campo per tornar indietro)
tecnologia sì, john deere NO (che strano, una multinazionale americana che fa p0rcate ai limiti della truffa contro i privati)
APPROFONDIMENTO
Su Google Public Data Explorer, sezione Indicatori Mondiali della Banca Mondiale, potete trovare i dati sull'agricoltura di tutti i paesi.
Ecco i confronti tra Italia, Francia, Germania e Regno Unito:
- In Italia le terre coltivate e quelle agricole sono in netta diminuzione dagli anni '90;
- La resa cerealicola italiana oscilla intorno alle 5 tonnellate annue per ettaro dall'inizio degli anni '90, ben al di sotto di quella degli altri paesi citati;
- Si nota la mancanza, in Italia, di un ente coordinatore a livello centrale, che fino al 1991 era la Federconsorzi... e infatti da quell'anno cominciò il declino agricolo.
(F5)
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355 montagna 3 cilindri e 880 dt5 diciamo che io di trattori a ci sei pari non ho mai avuti . 😂
Ce l'ha il mio vicino. Altro mezzo immortale insieme alla serie same di quel periodo. Gli unici difetti che ci trovo é che alcuni modelli sono leggeri per la motorizzazione che hanno e risultano inadeguati in diverse circostanze. Prendi il minitauro 60 e confrontalo col corsaro 70. Il corsaro é tutt'altra pasta già solo per il peso differente. Altro grande difetto che imputo ai same é quel caspita di cambio con dei rapporti troppo lunghi. il motore finisce sempre per ammosciarsi negli sforzi magfiori. Comunque secondo me, per lavorare in modo non intensivo e avere poche rogne, i mezzi di quell'epoca sono i migliori. Eccezione, le serie Antonio Carraro, anche le più recenti. Peso e baricentro basso, rapporti corti, motore sempre in giro e doppia trazione permanente. Il mio 50cv tira molto più di roba come, appunto, il minitauro o quel lamborghini
Qual è la sua resa cerealicola per ettaro?
La media nazionale è di 5,3 tonnellate annue, un valore molto simile dal 1993 in poi.
Da tempo cercavo un agricoltore con cui parlare.
Ma non scherziamo, con la produttività di cui c'è bisogno al giorno d'oggi, la tecnologia non può assolutamente rimanere fuori dall'agricoltura. Pensa solo ai dati sulla qualità del raccolto e del terreno in ogni punto del campo che permettono di fare interventi mirati senza sprecare tempo e risorse e aumentando la qualità e la quantità del prodotto. Ormai vedo sempre più agricoltori che si oppongono a questo avanzamento tecnologico e poi si lamentano che vengono tagliati fuori...
Per quanto riguarda John Deere di sicuro deve fallire, ormai è anni che non compriamo da loro, i trattori e i servizi offerti sono pessimi in tutti i sensi.
Lo so
Il titolo dovrebbe essere: "trattori sempre meno riparabili al di fuori della casa madre: guarda come le aziende del settore spremono quello che rimane degli agricoltori"
Tra qualche anno i trattori saranno dei robot senza neanche la cabina del guidatore
Mah, sarò vecchio stile e non produttore intensivo, ma per me i trattori devono essere rudimentali e immortali, tipo i fiat serie c. Gli unici lussi che mi interessano sono sforzo controllato, idroguida, cambio sincronizzato, bloccaggio, un'adeguata dotazione di attacchi idraulici e, se proprio, dei freni a disco, dato che di solito fanno compassione, e gli attacchi rapidi. Fine. Niente minchiate elettroniche ed inaffidabili, niente lamierini e niente plastiche. Ghisa e acciao, pesante e indistruttibile, e meccanica semplice per poterlo riparare nella maggior parte delle situazioni
la tecnologia deve star fuori dall'agricolutura, o meglio john deere deve fallire male:
https://www.vice.com/en_us/article/xykkkd/why-american-farmers-are-hacking-their-tractors-with-ukrainian-firmware