Hyundai i30 Fastback: recensione e prova su strada | HDtest

22 Settembre 2018 75

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Hyundai i30 Fastback è la prima coupé compatta a 5 porte giunta sul mercato europeo. Un design inedito per una sportiva elegante, che offre un buon comfort di guida e tanta sicurezza, anche attiva, al vertice del suo segmento. Unico neo i consumi, aspettando il diesel. Tecnologica e connessa, punta su una dotazione ricca e completa, con prezzi interessanti.

C’erano una volta le berline a 5 porte, quelle con la linea un po’ da coupé e magari anche il portellone. Poi per un po’ ce le eravamo dimenticate ma in questi ultimi anni sono diventate di nuovo di moda, grazie ai marchi “premium” che hanno fatto rinascere, in modo astuto, questa nicchia di mercato. Però per avere nel proprio garage un’auto del genere che coniuga la comodità della berlina con il fascino della coupé, e magari un pizzico di station grazie alla presenza del portellone, ci vogliono cifre molto importanti, per molti inavvicinabili.

Ci ha pensato Hyundai a colmare il vuoto, pensando a una coupé a cinque porte più abbordabile economicamente, la prima del segmento C, che ha anche il portellone: la i30 Fastback. Il brand coreano ha così ampliato la gamma e l’offerta, per accontentare chi la vuole più sportiva e convincere i più indecisi, anche chi non ha mai pensato a un’auto di questo tipo.

Design inedito, sportivo ed elegante

L’appartenenza alla famiglia è subito evidente grazie alla “Cascading Grille”, la firma che distingue il brand e che identifica anche le i30: per conferirle una maggiore sportività è anche leggermente abbassata. L’auto stessa è più bassa di 25 millimetri rispetto alla cinque porte, guadagna invece 115 millimetri in lunghezza ed è quasi 4 metri e 46, a metà tra la 5 porte e la Wagon. Il design è interessante con la linea del tetto spiovente ed elegante che, in corrispondenza del posteriore si abbassa infatti di circa due centimetri e mezzo, ed è sottolineata dal robusto montante posteriore.
Questa Fastback è di sicuro la più originale delle i30 sul mercato, fresca stilisticamente nel segmento delle compatte, con quel “lato B” che fa proprio la differenza. Il design del posteriore è infatti il suo tratto distintivo: più muscoloso e più aerodinamico, con la coda che si fonde con il terzo montante, il lunotto inclinato e un piccolo spoiler integrato nel portellone. Sono inediti anche il paraurti posteriore e i gruppi ottici, ridisegnati per questa versione.

Comfort e sicurezza

La prima della famiglia, la cinque porte, ci aveva convinti nella prova su strada e visto che quando l’hanno presentata, hanno subito precisato che rispetto alla capostipite, il telaio è stato abbassato di 5 millimetri e hanno aumentato del 15% la rigidità delle sospensioni, volevo proprio capire se è davvero più agile e scattante.

E come nel video, vediamo subito come va: per ora è offerta con due motori turbo benzina, un tre cilindri 1.0 da 120 CV abbinato a un cambio manuale a sei marce e un quattro cilindri 1.4 con 140 CV, che potete scegliere con la trasmissione manuale oppure con un doppia frizione a 7 rapporti sviluppato dalla Casa coreana; la trazione è solo anteriore. Arriverà presto anche un 1.6 turbodiesel con diversi step di potenza per chi macina più chilometri e non dimentichiamo il 2 litri turbo bello “pompato” che monterà la versione N, attesa al Salone di Parigi.

La protagonista del nostro HDtest è la più potente millequattro, con il doppia frizione: il propulsore, ormai ben collaudato, non è certo nato per correre ma può regalarvi un certo brio al volante. Fin dai primi chilometri si è subito rivelato elastico e ben abbinato al cambio automatico, particolarmente fluido nelle cambiate.
In questo esemplare in prova c’è anche il Drive mode select con le tre possibili scelte, Normal, Eco e Sport, disponibile però solo sulle versioni dotate del cambio DCT. Scegliete la modalità di guida più sportiva e vi accorgete che il motore è pronto in basso, ha un buon allungo, senza il minimo ritardo a volte presente anche nei moderni sovralimentati; anche il doppia frizione a sette rapporti vi aiuta, rapido e fluido nei passaggi di marcia. A volte la scalata in modalità automatica denota un leggero ritardo; non succede invece utilizzando i paddles dietro al volante.

Questa Fastback è sportiva ma non troppo, quindi mantiene sempre alto il livello del comfort a bordo. Fin dal primo viaggio in autostrada scoprirete proprio questa tra le sue qualità: è ben insonorizzata, l’isolamento acustico la rende molto silenziosa, anche a velocità più elevate; si sentono solo i fruscii aerodinamici e il motore non è mai invadente, nemmeno quando si spinge un po’ di più.
E’ piacevole guidarla anche tra le curve: l’impressione è che queste piccole modifiche l’abbiano resa ancora più stabile della cinque porte. Se la guidate in maniera più decisa vi rendete conto che l’assetto è riuscito e la Fastback se la cava bene tra le curve, con un comportamento rassicurante. Anche lo sterzo, che ha una taratura specifica voluta proprio per questa variante di carrozzeria. Questo 1.4 turbo, unito alle capacità dinamiche dell'auto, può rivelarsi divertente.

La piccola coupé è sempre molto sicura, senza sorprese nei cambi di direzione improvvisi, assorbe bene gli avvallamenti e anche nelle frenate più impegnative si comporta bene grazie a un impianto frenante valido.
Anche in città è sembrata a suo agio: il motore offre una buona spinta in basso e un piacevole spunto. Nonostante la taratura tendente al rigido delle sospensioni, non è mai fastidiosa, nemmeno sul pavé di Milano, che non perdona.
Il suo comportamento su strada è promosso senza alcun dubbio. L’unica nota negativa è quella dei consumi: mi aspettavo un motore un po’ più efficiente, con consumi più ridotti, e invece ci vuole il piede leggero, altrimenti è davvero un’impresa andare oltre i 700 km con un pieno. Difficile raggiungere i poco più di 5 litri per 100 km dichiarati, va bene se si riescono a fare i 15 con un litro.

La qualità della vita a bordo

Davanti è comoda, anche per chi è molto alto. La visibilità anteriore non è proprio buona a causa del parabrezza inclinato e non molto ampio e nelle manovre bisogna fare i conti con un lunotto piccolo e altrettanto inclinato. Il design della coda non aiuta di certo la visibilità posteriore: bisogna affidarsi agli specchietti esterni, ai sensori di parcheggio e la retrocamera, per poter eseguire manovre e parcheggi in tranquillità.
Chi siede nel sedile posteriore deve fare i conti con uno spazio in altezza decisamente ridotto: chi è sul metro e 80, o di più, si ritrova la testa contro il padiglione. La linea spiovente inevitabilmente limita la comodità delle persone più alte: lo stile non va proprio d’accordo con la funzionalità.
Buone notizie per i bagagli: essendo più lunga rispetto alla 5 porte, vanta un vano più capiente, 450 litri contro 395, e si possono ben sfruttare in profondità. La coda da coupé non aiuta con i carichi più voluminosi, però la forma e le dimensioni del vano sono soddisfacenti. Abbattendo interamente i sedili la capienza raggiunge quasi i 1350 litri; la soglia di carico è un po’ alta.

L’abitacolo è simile a quello delle altre versioni della i30: costruito con cura e con comandi ergonomici e funzionali. Il quadro strumenti analogico integra un display Lcd a colori per controllare molte informazioni dell’auto: non c’è invece l’head-up display, nemmeno come optional. Nella lista c’è invece il Leather Pack, che costa 1.400 Euro: sedili rivestiti in pelle e quelli anteriori, così come il volante, sono riscaldabili e anche ventilati.

Come le altre “sorelle”, anche la Fastback vuole conquistare un pubblico più giovane: per questo punta anche sull'infotainment, con un sistema multimediale con display da 8 pollici che sovrasta il centro della plancia. Lo si può regolare con i comandi touch, oppure mediante i tasti e le rotelle. La grafica è intuitiva, l'approccio è piuttosto semplice e il menù è ricco di icone. Il sistema integra tutte le funzioni musicali e telefoniche e conta anche su Android Auto e Apple CarPlay; buona anche la connettività. La cartografia è firmata Tom Tom e sono compresi 7 anni di abbonamento ai servizi Live. In questo allestimento, che è il più ricco, c’è anche il caricatore wireless per lo smartphone.

Dotazione di serie e prezzi interessanti

Due gli allestimenti: Business e Style, quest’ultimo disponibile solo in abbinamento al motore 1.4 T-GDi. Già la versione entry level prevede: clima automatico bi-zona, volante in pelle e sistema di navigazione con schermo touch 8’’ con retrocamera, cruise control, sensori di parcheggio posteriori e specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente. Questo vanta anche i cerchi in lega da 18’’, che non ne compromettono il comfort, fari Full LED, freno a mano elettrico, sensori di parcheggio anteriori e tanto altro.

Quest’auto è anche molto sicura: deriva da un modello che ha conquistato cinque stelle nei crash test Euro NCAP. Buoni i sistemi di assistenza alla guida: il cruise control adattivo, tra gli optional, funziona bene agganciando davvero solo l’auto che ci viaggia davanti nella stessa corsia. Positivo anche il mantenimento di corsia attivo e apprezzerete l’utilissimo sensore di angolo cieco.
Il pacchetto di serie, che il brand coreano chiama SmartSense, prevede il sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento dei veicoli, quello di mantenimento della corsia, il sistema di oscuramento dei fari abbaglianti e anche quello che rileva la stanchezza di chi guida. Potete scegliere tra gli optional anche il Safety Pack, presente su questo esemplare: con l'Advanced Smart Cruise Control, cioè il cruise control adattivo, il Rear Cross-Trafic Collision Warning (che segnala la presenza di traffico trasversale posteriore), il sistema di assistenza anti-collisione frontale dotato di riconoscimento dei pedoni e del sistema di monitoraggio degli angoli ciechi.

La Fastback punta su una dotazione ricca e completa per entrambi gli allestimenti e si parte dai 24.050 Euro della 1.0 Business ai 28.650 della 1.4 Style con il DCT a doppia frizione. Quindi costa circa 1.000 euro in più della 5 porte, a parità di motore e allestimento, ma anche 400 in più rispetto alla Wagon. La garanzia è di 5 anni a chilometraggio illimitato.

Se non avete la necessità di portare con voi troppi bagagli e a casa non avete una famiglia troppo numerosa, potete scegliere un’auto capace di farsi apprezzare per l’esercizio stilistico dei designer e per comportamento e prestazioni.

Hyundai ha vinto la scommessa: è l'unica coupé a 5 porte nel suo segmento ed è anche una delle compatte più belle.

Oggi uno dei migliori acquisti nella fascia media? Huawei Mate 10 Pro, in offerta oggi da Tiger Shop a 310 euro oppure da Unieuro a 449 euro.

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Commenti

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Carlo

Zitto tu che hai la macchina con la turbina dell'aereo.
A parte gli scherzi, l'unica ibrida che considererei è la golf GTE che ha facoltà del Plug in. Le ibride come le toyota vanno bene solo in città perché possono verificarsi le condizioni per ricaricare le batterie ma per chi percorre autostrada e statali l'ibrido è una paraculata senza precedenti

Carlo

Esistono automobili sotto i 20k euro?

Carlo

Anche la famigerata C se è per questo...

d4N

Il posteriore di questa versione mi piace enormemente di più rispetto a quella tradizionale. Gli interni però sembrano abbastanza anonimi ...

FCava

E tempi di ricarica decenti.. Se non equiparabili al fare il pieno, poco più. Altrimenti vedi che code...

FCava

Io, con un 1.8T e "5 adulti" (diciamo 3 corpulenti, una normale ed una bambina, per cui) andando in valtellina a velocità codice salivo tra i 18 ed i 24 km/l da CDB. Anche l'indicatore di benzina si comportava coerentemente con tale consumo

floflenflo

Diciamo che forse dalle nostre parti siamo abituati a considerarle auto da vecchi. I produttori però insistono e in effetti di A3 Sedan o CLA se ne vedono in giro. Hanno venduto anche diverse Tipo 4p, anche se credo che tre quarti siano taxi...

Vash 3rr0r

https://uploads.disquscdn.c...

utente

La A1 tra poco verrà sostituita dal nuovo modello, mi auguro anche la Giulietta.
Non volevo fare la solita polemica tra auto italiane e tedesche. Volevo solo far notare che la Giulietta fa parte di un vecchio progetto, non c'entra nulla con Giulia e Stelvio e avrebbe bisogno di un modello completamente nuovo.

fire_RS

infatti il telaio non ha nulla a che vedere con la bravo, che non montava la piattaforma c-wide. Evita di fare ulteriori figure demmerd...

fire_RS

a1 la peggiore audi degli ultimi 20 anni, battuta solo da quell' aborto di a2.

fire_RS

carina, ma per il resto abbastanza insipida, tipica vettura che non ha nessun elemento di originalità e che si confonde tra le altre. Hyundai per fare il salto di qualità decisivo dovrebbe migliorare il design in termini di originalità.

utente

Anni di evoluzione ci hanno portato a macchine senza coda, i tempi della Fiat 128 sono finiti.
La frase "Fiat che ha le vetture più belle" spero sia ironica.
Oggi, oltre a vedere come è la vettura e cosa offre, si guarda anche l'estetica.
Hyundai fa delle belle auto a 5 porte, o "hatchback" se preferisci.

fire_RS

Da possessore di una megane coupe non sono d' accordo, sopratutto il posteriore era completamente scopiazzato dalla renault.

fire_RS

veramente questa la fanno in ungheria come una CERTA mercedes classe a

fire_RS

sembrano le foto che si trovano su certi annunci su subito

utente

Serviva a fare il cofano più piccolo. Il motore non vola, scivola sotto la vettura.
Di sicuro in Mercedes ne sanno più di noi due.

Lorenzo Cot

Ma chi parla di cambiare le navi e gli elicotteri? Qui si parla di auto. Inoltre il fatto che la legge non venga rispettata non significa che non si possa farlo

RavishedBoy

Mah, non essere così così ottimista.
Nella scatoletta di tonno dentro cìè il tonno (che è buono e ha un certo valore), in quell'A1 non so...

RavishedBoy

De gustibus...

vince

Mica ricaricano tutti allo stesso momento... altrimenti avresti code chilometriche anche per le auto tradizionali..

KoAle

Un carro armato :)

skip to my lou

Il parco veicolare italiano è composto da 51.milioni di veicoli.. Hai voglia a mettere colonnine..

skip to my lou

Forse non ti rendi conto di come funziona il mondo. Del resto credi ancora che i camionisti si fermino per il riposo obbligatorio (45 minuti ogni 4,5 ore per legge) peccato possa essere frazionato in pause da 15 o 30 minuti che al 99‰ coincidono con i momenti di carico o scarico merce quindi nella realtà un camionista sta tranquillamente alla guida 8 ore.
Non sono io a credere che l'elettrico sostituirà il termico ma su questo forum OGNI articolo sull'elettrico o dichiarazioni tipo "il futuro sarà l'elettrico" cerca di raccontarci questa balla senza rendersi conto di quanti veicoli ci siano da sostituire (hai ragione, ho sbagliato, in Italia non ci sono 60 milioni di auto. Il parco veicolare italiano è di 51 milioni di veicoli tutti compresi a cui aggiungere la nautica e l'aviazione )
Non si può pensare di sostituire niente di tutto ciò con l'elettrico, senza contare il piccolo problema delle navi che da sole consumano più di tutte le auto italiane messe insieme (una costa concordia qualunque in un anno consuma più o meno 80 milioni di litri di carburante )

Giulk since 71'

E che c'è di strano? Xd

Lorenzo Cot
Giulk since 71'

E chi ha parlato di ibrido?

acitre

Ahahahaha ma sicuro di avere la patente?

Luke_Friedman

Non difendo neanche la Giulietta infatti, per quanto mi piacciano le linee.
Anche io ho fiducia nel nuovo modello, ma dato che ora tutti i concorrenti producono trazione anteriore su quella fascia ho paura che anche questa verrà prodotta così. Non che sia una gran perdita su un modello del genere, ma ho un debole per le compatte trazione posteriore.

vince

Come è successo per i cellulari: prima caricabatterie da 1A, poi da 2A, adesso da 4A, i tempi di ricarica si sono ridotti tantissimo.

Enel X ha già presentato il piano per i prossimi 5 anni. Colonnine elettriche che ridurranno notevolmente i tempi di ricarica.

Le batterie durano 10 anni , poi vengono riutilizzate. Conta che in genere, in media dopo 10 si cambia auto, quindi non è un problema al massimo si possono prendere le nuove, cosa che con un'auto tradizionale non fai, piuttosto la cambi. Un motore elettrico non ha usura, va in eterno se prodotto bene.

vince

Si fanno, in piano a 80/90 km/h .
Con una Toyota di 10 anni fa benzina aspirato da 87 cv faccio anche 4.6 L /100km , ma la media generale rimane sui 5.8 L/100km andando anche allegro.

Un'auto di 10 anni dopo mi aspetto li faccia ancora di più

vince
asd555

Troppo geniale un motore che si sgancia guarda, magari vola un po' in giro ammazzando qualcuno.
E poi, per non creare problemi all'abitacolo perché? Perché è tutta di alluminio che notoriamente è più fragile.
Geniale come macchina, troppo geniale.

skip to my lou

Visto che te ne intendi dimmi come sostituiranno 60 milioni di veicoli civili, più qualche milione di mezzi commerciali più qualche milione di moto e motorini più le barche private e le commerciali e gli aerei e gli elicotteri. E questo solo in Italia. Adesso tu che sai tutto di motori elettrici dimmi come faranno. Sono proprio curioso di sapere come pensi di far funzionare un semplicissimo camion da trasporto per un turno lavorativo standard di una decina di ore. Illuminami con qualcosa di concreto e poi ti dirò che l'elettrico è il futuro (ahahahaha)

Lorenzo Cot

Te lo ripeto anche, in due righe hai scritto solo stupidaggini non sapendo assolutamente nulla di motori elettrici

Sí, davvero bravi a mettere la vettura in ombra e fotografare praticamente in controluce :P
Sembrano fotogrammi ripresi da un filmato di un pessimo smartphone tra l'altro

Mia moglie ha la versione del 2010, pare che erano designer di BMW e Opel che si sono licenziati per andare in hyundai. Infatti era identica alla bmw1 ma meno ghey.

Ci riescono. Guarda spritmonitor. de
Vedrai che hyundai e Toyota sono gli unici al mondo a dichiarare valori superiori a quelli reali. Io arrivo a 4 litri col motore ibrido e la vettura pesa 2 tonnellate con 220cv

Rollo Tommasi

Chi ha scattato le immagini dovrebbe fare un corso base di fotografia.... mai vista na roba così ridicola, non si può presentare una recensione con foto così superficiali....

Come se cambiasse qualcosa...

Filippo Patechi

20.000€ per una macchina made in korea? Ahahaha

Ciao000

Li faccio io con la clio 90 diesel

utente

Per fare quel cofano hanno messo a punto il pianale a sandwitch: in caso di impatto, il motore si sgancia per non creare problemi in abitacolo. Questo sì che è geniale.
Il design era da monovolume.

utente

Secondo me è un tipo di auto che non piace. La "coda" non piace quasi a nessuno.

asd555

Già già, come il cofano anteriore che si sganciava completamente, geniale.
Chissà sotto quali droghe l'hanno progettata.

Poi interamente d'alluminio, giusto per contenerne i costi.
Design che non si sa cosa volesse fare: la monovolume? La hatchback? Boh.
Ma per favore.

utente

Ad ognuno la propria vettura ricarrozzata :D. C'è chi ancora oggi compra una vecchia Bravo ricarrozzata (Giulietta).
Spero che il nuovo modello sia all'altezza.

utente

La A2 era straordinaria insieme alla classe A di quell'epoca. Esteticamente non piacciono a tutti, ma avevano delle soluzioni tecniche di tutto rispetto.

utente

Il mio preferito invece è 5 porte sportiva di segmento C. La Golf GTI, per intenderci.

Luke_Friedman

Ah beh certo.
Fiero di aver speso il doppio per una Polo ricarrozzata.

Giulk since 71'

"Difficile raggiungere i poco più di 5 litri per 100 km dichiarati, va bene se si riescono a fare i 15 con un litro."

Io mi chiedo come si fà a dichiarare 5 litri per 100km con un motore benza turbo con quei cavalli, e chiaro che non li farà mai

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