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Dal MIT primo volo dell'aereo spinto dal vento ionico

Grazie al vento ionico è stato possibile fornire propulsione ad un piccolo aereo

Dal MIT primo volo dell'aereo spinto dal vento ionico
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 22 nov 2018

Un velivolo leggero e silenzioso, in grado di volare grazie al "vento ionico" senza la necessità di parti mobili: è il progetto che stanno portando avanti gli ingegneri del MIT di Boston. Questa tecnologia rinuncia ai classici motori e turbine, optando per un particolare sistema elettrificato.

Niente motori elettrici, bensì un pacco batterie ai polimeri di litio (montato nella fusoliera) in grado di dare corrente ad alta tensione alle superfici esterne di un mezzo dall'apertura alare di 5 metri, facendolo volare a circa 17 km/h per 55 metri. Il "vento ionico" è un fenomeno elettrostatico, che sfrutta in questo caso un sistema composto da due sezioni: quella anteriore, su cui sono installati dei cavi sottili che fungono da elettrodi in grado di produrre una tensione di circa 20.000 V (caricando l'aria circostante e separandone gli ioni negativi); e quella posteriore, dove invece sono presenti dei cavi più spessi, caricati a -20.000 V.

Il vento ionico è il flusso degli ioni che, muovendosi dal polo positivo a quello negativo, si portano con sé le molecole d'aria. Questo "vento" è stato in grado, come abbiamo detto, di sostenere il peso del velivolo per un breve volo sperimentale andato a buon fine (è stato infatti ripetuto 10 volte con gli stessi risultati positivi). Ma l'obiettivo di chi vuole sfruttare questo principio fisico, scoperto negli anni '20 del secolo scorso, è far volare aerei ben più grandi su lunghe distanze. 

La prima applicazione su larga scala di questo sistema di propulsione sarà tuttavia legata ai droni. Tra le peculiarità, oltre a non emettere alcun tipo di emissione inquinante a livello locale, vi è anche la totale silenziosità.

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Commenti Regolamento
a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante ma forse serviranno altri 100 anni prima di vederlo su aerei di linea

S
Signor Citrus 01 Jan 1970 @ 00:00

Come principio lo é, e parecchio anche rispetti ai motori con un combustibile.
Ma prima di vedere qualcosa di utilizzabile passeranno almeno 15/30 anni

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

No è una cosa seria

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco quello che nei film son oggetti fluttuanti

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Si suppone quindi che sia un metodo molto più efficiente, giusto?

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho riso tanto

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

ionico
ionico
ionico
.
.
.
😂

S
Signor Citrus 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bello e interessante.
Speriamo riescano a migliorarne le prestazioni.

T
Tito.73 01 Jan 1970 @ 00:00

Il primo volo fece più o meno gli stessi metri ..

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio se dalla puglia/calabria verso la grecia, se mi parte dall'aeroporto di genova mi fa solo 1 mt

l
laguna182✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Percorreva più metri il mio aereo a molla , per non parlare di quello di carta con il tocco di alitata sulla punta!

K
Kevin 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, verra usato solo tra Italia e Grecia ;)

f
foxlife 01 Jan 1970 @ 00:00

SI danno troppe arie

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Me cojonico...

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

e se siamo sul Adriatico?!