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Auto elettriche: dal 2018 l'obbligo delle colonnine nelle nuove abitazioni

La scadenza entro cui le amministrazioni comunali dovranno inserire nel proprio regolamento edilizio la norma che obbliga l'installazione delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici è fissata per il 31 dicembre 2017.

Auto elettriche: dal 2018 l'obbligo delle colonnine nelle nuove abitazioni
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 14 nov 2017

Sono ancora poche le amministrazioni locali italiane ad aver inseruto nei propri regolamenti edilizi l'obbligo, per le nuove abitazioni, di installare colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Si tratta di una norma, apparsa alla fine del 2016 nel Testo unico dell'edilizia, la cui scadenza è fissata per il prossimo 31 dicembre 2017.

Da quel momento, tutte le amministrazioni comunali del nostro Paese dovranno dotare il prorpio regolamento edilizio di questa nuova norma: tutte le abitazioni e gli edifici (anche non residenziali) sopra i 500 metri quadri di superficie e di nuova costruzione, dovanno essere dotati della predisposizione ad accogliere le infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici.

Entrando più nello specifico, l’articolo 4 (Testo unico dell'edilizia, a sua volta modificato in base al decreto legislativo 257/2016) obbligherà tutti gli edifici non residenziali di nuova costruzione (di superficie superiore a 500 metri quadri) ad installare colonnine di ricarica per auto elettriche. Lo stesso obbligo è previsto per gli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative e per gli edifici già esistenti sottoposti a ristrutturazione edilizia di primo livello (cioè soggetti a un intervento che coinvolga almeno il 50% della superficie lorda e l’impianto termico). 

I dettagli

Ogni box presente nell'immobile (o almeno un posto auto nel caso di parcheggio coperto o scoperto) dovrà essere dotato di una connessione per ricaricare veicoli elettrificati. Per quanto riguarda gli edifici residenziali con almeno 10 unità abitative, il rapporto tra posti auto-box dotati di allaccio e quelli senza non potrà essere inferiore al 20% del totale. Nel caso dell'installazione di una colonnina privata (per esempio in un box), è possibile (ma non obbligatorio) installare un contatore per la lettura dei consumi di energia, valori che poi andranno comunicati all'amministratore di condominio. Per quanto riguarda invece le colonnine condivise tra più condòmini, l'accesso avviene solitamente tramite una tessera individuale, i cui dati permetteranno di risalire al consumo effettivo individuale.

Attualmente, come anticipato all'inizio dell'articolo, solo alcune città hanno previsto tale norma all'interno del proprio regolamento edilizio: tra queste Milano, Torino, Bologna e Campobasso.

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Commenti Regolamento
M
Marco Blondus 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi pensavo che la corrente gliela paghi pantalone o costi come unA ricarica del cell.

R
Riccardo Ravaioli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono una serie di meccanismi di sicurezza che una pompa di metano self-service non è meno sicura di una a benzina..

M
Michael Scott 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vai a farti fot*ere fighettina di mer*da

m
maxifrancesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo. nelle grandi città il numero di auto è impressionante, e non ci sono sufficienti parcheggi per tutte. Se il numero di auto circolanti rimarrà tale, e il numero di parcheggi pure, sarà una catastrofe. L'unica è mettersi a bucare le fondamenta e riempire le città di parcheggi sotterranei. Ma anche così, come detto sopra, uno non può trovare il primo parcheggio utile a 2-5km da casa o dal lavoro.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh, ciao.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si tratta di mentalità chiusa ma di essere concreti, l'auto elettrica sarà il futuro probabilmente, ma di strada da fare c'e ne è moltissima, dalla produzione ( e le rinnovabili non basteranno per milioni di veicoli ), alla distribuzione, visto che dovrai mettere milioni di colonnine e in molti posti diventa anche difficile, senza contare che spesso non ci sono possibilità di caricare l'auto in casa, di problemi da superare ce ne sono moltissimi, ma fino a che vendono 10 auto l'anno il problema ovviamente non si pone

X
XAXOXAX 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la mentalità chiusa si. Gli anziani dei paesini italiani ancora stanno cercando di comprendere cosa significa "omosessualità" figuriamoci se son pronti ad accettare queste enormi evoluzioni tecnologiche. Pian piano le generazioni cambieranno e diventerà tutto naturale, come i cinquantenni su facebook.

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

se associato a riscaldamento a pavimento allora è il top.
Cmq da quello che ho visto io almeno nella mia zona negli ultimi anni non hanno proprio rispettato tutto ciò eh..anzi, di pannelli solari fotovoltaici sopra i tetti se ne vedono pochi anche per il fatto che, rispetto a qualche anno fa, ti pagano meno kw prodotti.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a quando fanno diminuire le diesel va tutto bene

L
Lolletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem a Bologna!!

s
sbiki85 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so con che cognizione di causa parli ma da che mi risulta viene rispettato(per quello che ho potuto constatare io).
Se poi sei un minimo furbo ti fai il tetto fotovoltaico con la pompa di calore.
Tutti i miei conoscenti hanno fatto così.

s
sbiki85 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioé se é questo il tono con cui accogliete le buone notizie, siamo messi bene!

s
sbiki85 01 Jan 1970 @ 00:00

E che due palle voi benaltristi!

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo, perché un'app non può essere contraffatta e basta a certificare un individuo...

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dicevo, basta inviarla dall'app stessa. App che non accetta foto "esterne". Ora è chiaro?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra una gran vaccata.
Una foto può essere alterata senza problemi, come dimostri che non è stato fatto?
Perché ti ricordo che una multa può essere contestata.

p
provolino 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora forse è il caso di cambiare lavoro...

p
provolino 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiamala caxxata... io ormai non riuscirei più a tornare indietro.

p
provolino 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissimo l'esempio dei cavalli, bravo.

p
provolino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo disfattismo è quasi tenero.

p
provolino 01 Jan 1970 @ 00:00

Una toyota ibrida ora si trova a meno di 15mila euro, con cambio automatico e molti optional di serie... direi che non possiamo affatto lamentarci :)

p
provolino 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un commento intelligente. Grazie.

p
provolino 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravissimo

p
provolino 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sicuramente la normativa di cui parla l'articolo è un incentivo in tal senso.

p
provolino 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, il concetto di mancanza di parcheggio è destinato a scomparire presto.

p
provolino 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua visione del mondo è alquanto distorta.

p
provolino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima cosa, una volta tanto fanno una normativa lungimirante in Italia. Quasi mi commuovo.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

"tutto fermo", evidentemente ti sei perso un ventennio di leggi dove si regolamentano le emissioni e i rifiuti di società private e pubbliche

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

:-P

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi secondo la tua logica, un tizio qualsiasi, potrebbe prendere il tuo cell, fare una foto con l'app e inviarla, così, senza un motivo.
In scozia se non erro, sono i cittadini che possono fare le multe o cmq segnalare il problema.

B
Breus 01 Jan 1970 @ 00:00

È una battuta sulla tua iperbole: 5000 anni fa :-)

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

???

B
Breus 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli impediti a scuola, non essendo capaci di fare nulla di buono, si guardano in giro, non sanno che fare, nessuno li vuole, idee non ne hanno e quindi fanno domanda in qualche forza armata. Poi le persone serie, con scopi nobili nella vita, devono genuflettersi davanti a queste nullità.

B
Breus 01 Jan 1970 @ 00:00
B
Breus 01 Jan 1970 @ 00:00

Azz. Ignoravo la conoscenza dell'elettricità nell'antico Egitto. Erano avanti sti egiziani. :P

R
Riccardo Ravaioli 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando devono pagare i cittadini fanno presto a fare delle norme.. perché non hanno normato la diffusione di distributori a metano, magari anche self-service (visto che a Bolzano esistono, per non parlare fuori dall’italia) uno nel raggio di 30km?
Poi tanto che ci siamo ci mettiamo anche l’esenzione del bollo???

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali paesi?
Il mio telefono non è minimamente un dispositivo certificato (potrei non avere il pin) e di sicuro non lo sono le relative foto.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il tuo cell lo può sbloccare chiunque? I vigili costano e non possono esserr ovunque. Lanmia idea è già in atto in molti paesi.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra un bordello terribile.
Dovresti imbastire su una certificazione per foto e utente (se uno invia una foto dal mio cellulare non significa che sia io) solo per una multa. Senza considerare il processo successivo, inutilmente complicato.
Sarebbe più normale che i vigili pattugliassero la strada.

P
Pantheon 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non credo,prima devono avere una grande diffusione,e comunque faranno pagare sempre ai motori termici di più.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Addirittura sempre ai complotti pensi. E' una cosa positiva e va vista anche come tale.

B
Bronx 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai confusione perché l energia nucleare serve per produrre energia elettrica. Non esistono auto ad energia nucleare.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi la invia se ne prende la responsabilità, civile e penale. Inoltre basterebbe fare l'app adatta, che non accetta nulla se non le foto scattate con la stessa app.

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tesla attuali perdono il 10 per cento dopo 300.000 KM, bello fare 100.000 Km l'anno.
Olretutto c'è un tassista (furbo) a modena... mi pare, che dopo 200.000KM aveva perso il 3 per cento.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello ma molto utopistico

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Faranno un pò come la ztl a Milano dove prima hanno incentivato l'acquisto dei veicoli gpl / metano rendendo l'ingresso libero e poi hanno rimesso la tassa come tutti gli altri veicoli xD

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre agli ordini dei produttori di auto, mi raccomando. Siccome lor signori sentono il profumo di schei allora tutti i beoni cittadini all'elettrico
sicuramente le auto sono una delle cause principali di inquinamento, non l'unica ne la maggiore, sicuramente l'unica a totale carico del consumatore/cittadino, il resto, invece è tutto fermo. E' sempre marketing, cosi come il biologico e l'ecologico, basta che sia a carico del consumatore.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

E meno male. Altrimenti a quest'ora nella terra dei fuochi brucerebbero barili di scorie nucleari ed avremmo centrali costruite con la sabbia.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Da più di un anno è stato pubblicato uno studio indipendente da scienziati che affermano che OGGI produrre un'auto elettrica più batteria inquina il 50% in meno della controparte a benzina/diesel con i relativi usi

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

No: una foto è altamente alterabile e come prova potrebbe essere troppo facilmente contraffatta.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche subiranno una forte tassazione in Italia nei prossimi anni
Ovviamente non possono far pagar meno una cosa che costa meno. Ennesima inkcool8 per gli italioti non evasori

J
Juanito82 01 Jan 1970 @ 00:00

le batterie non devono essere smaltite, ma riciclate.
si dovrà per forza arrivare al punto che l'unico prodotto in perdita deve essere la gomma che si usura, il resto deve avere impatto zero dalla produzione al riciclo

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

e si ...purtroppo la teoria è bella ,ma poi nella pratica non avviene

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

minkia 500m quadrati

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la guida autonoma la macchina andrà a parcheggiare da sola nel primo parcheggio libero nelle vicinanze.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei obbligato a predisporre l'impianto (2 cavi che arrivano al tetto) non a realizzarlo credo. Probabilmente è obbligatorio per edifici pubblici o supermercati etc.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa bella è la discussione "colta" o fortemente tecnica adesso si fa al bar da Ciccio. Anche perché, probabilmente, adesso Ciccio ha una laurea in filosofia ed un dottorato. E vende solo vino decente.

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' come l'obbligo dei pannelli solari sulle nuove costruzioni da qualche anno a questa parte e ovviamente non viene rispettato tale obbligo???

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

da wikipedia ci sono vari modi di ricarica sono 4 modi ,3 modi puoi ricaricarla con la corrente domestica,solo un modo ultra rapido occorre la colonnina con correnti industriali per sopportare il carico alto (400 volt 200 ampere) che carica in 5-10 minuti e sta solo in giappolandia sistema chiamato "CHΛdeMO"

B
Berti Corrado 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piacerebbe vedere un giorno con il parco macchine al completo,i parcheggi murati di macchine e gente disperata o quasi,perché non solo trova parcheggio, ma non riesce neppure a ricaricare la macchina, mi immagino un gran casino.

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto... e mentre prima il "palazzinaro" ti risponde, ma sul contratto non c'era... quindi finisci di pagare lo stesso, d'ora in poi non serve che sia sul contratto... è una casa illegale, vai da un giudice e blocchi il mutuo.

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti hanno già detto.
Che me ne faccio degli incentivi se poi non posso ricaricare la macchina. Per avere delle colonnine in ogni edificio serviranno anni ed anni. Se però vuoi l'auto elettrica subito auspico tu voglia anche caricarla in maniera comoda in ogni zona d'Italia. Altrimenti la critica sarà : che cazz0 la compro a fare una macchina elettrica se non la posso usare ovunque?

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dovesse arrivare gli dirò che attaccare l'interlocutore e non l'idea é fascist@ ed é una fallacia logica di quelle più basiche.
Io potrei anche aver imparato ieri tale espressione, ma ciò che essa rappresenta rimane tale indipendentemente dall'uso che ne faccio. E non essendo stato io ad aver pubblicato uno studio sulla percentuale di suddetti individui beh, la sua eventuale animosità potrà infilarsela laddove non batte il sole.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

e si si lo sappiamo bene che se un palazzinaro promette una cosa la fa :D

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

ascolta bene...per anni non hanno fatto nulla e se ne escono adesso con questa cosa ? lo sai che ce faccio con la colonnina quando il mercato delle auto elettriche è fermo per vari motivi dei petrolieri e interessi vari??? ...ti fanno ste normative per farti vedere che stanno facendo ma non ce fai nulla di nulla se le auto elettriche costano un patrimiìonio

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Amichevolmente vaffan....
Comunque grazie... appena corretto ^_^

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi stai dicendo che tra non avere nulla di nulla, e iniziare ad avere qualcosa che non costa nulla per il cittadino sia meglio non avere nulla ed aspettare gli incentivi?
Io sono favorevole ad essi, ma la logica del "tutto e subito o niente assoluto " la trovo sciocca e debole. Per non dire stupida.
Una cosa non esclude l'altra, e sopratutto si può criticare la mancanza di suddetti incentivi senza per forza far prevalere la logica che questa sia una decisione stupida perché essi mancano.
Questa é una cosa saggia, nonostante la stupidata di non spingere ancora con gli incentivi statali.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok... mi sembrava che stessi trollando e allora va bene, se ti diverte, ci sta ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

attenzione che adesso arriva Flagship a dirti che "analfabetismo funzionale" è una parola nuova che hai appena imparato, detto questo, immancabilmente, mi tocca quotare ;)

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè anziché caricare la macchina in garage o sotto casa dovrei andare al benzinaio ogni volta.
Geniale. Sei un genio. Vabe forse si potrà fare in un paese di 50 abitanti, per le città poi ci organizziamo e chiediamo a te un nuovo parere.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai la legge si.

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui sei sull'equivalente digitale del bar da Ciccio sotto casa degli anni 80. Quei posti di merd@ che la promessa tradita del primo web ci aveva permesso di evitare, trovando gente nuova con la stessa inquetudine dentro da tutti i luoghi del mondo.
Avevamo la rete per sfuggire alla mediocrità, e ci siamo illusi che la mediocrità non venisse da noi.
Non solo il bar sotto casa da Ciccio é ritornato, ma lo ha fatto permettendo che tutti i bar da Ciccio sotto casa si aggregassero.
Il bifolco italiano medio é questo. Quello per il quale l'elettrico senza colonnine non prenderà mai piede, salvo poi lamentarsi se si obbliga i costruttori a prevedere quantomeno la predisposizione agli impianti stessi. Uniscici il diffuso analfabetismo funzionale alla cronica visione dello stato visto come entità vessatoria a tutto i costi, ed il quadretto é completato.
Poi si stupiscono che chi viene eletto faccia schifo a spruzzo. Eh certo, fa male guardarsi allo specchio.

M
Marco Romero 01 Jan 1970 @ 00:00

Di solito ti dicono che dopo due anni ( qualche ditta si spinge a 3 anni) la batteria riduce la sua capacità all'80% di quella iniziale.

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ce la posso fare a leggere una buona parte dei commenti qui sotto... mi si sta facendo il sangue amaro, credetemi!
Questa normativa non impone l'installazione di colonnine ovunque e senza alcuna regola, ma impone a chi chiede una concessione edilizia(aka nuova casa) o a chi ristruttura di predisporre le colonnine di ricarica. La maggior parte dei casi, la concessione edilizia la chiedono i costruttori, non i cittadini. Questo deve essere chiaro a tutti. La legge impone ai costruttori di costruire una casa moderna e non solo venderti una casa al prezzo di oggi (moderno). Vi faccio un esempio banalissimo... mettiamo che dobbiate comprare casa. Passate per un posto che vi piace tanto e trovate il cartellone che li ci costruiranno un palazzo. Decidete che il posto vi piace e concordate il prezzo con il costruttore firmando il contratto. Quando la casa è finita vi accorgete che, le pareti non sono isolanti, gli infissi... ancora peggio, non potete installare un fotovoltaico perchè non è predisposto, non potete comprare un auto elettrica perchè è impossibile installare la colonnina, l'impianto elettrico prevede una presa e un interruttore per stanza come 5000 anni fa. Poi, scoprite che li affianco, un altro costruttore, chiedeva il 2% in più, ma vi avrebbe dato una casa predisposta per "gli impianti di oggi"!
Ecco... ecco perchè nell'ultimo periodo è stato aggiornato il DM37/08 (impianti elettrici minimi per una abitazione); E' stato introdotto il DM 81/10 (Isolamento delle abitazioni); Sono stati introdotti DL che chiedo almeno la predisposizione di impianti moderni (fotovoltaico, colonnine, etc).
Cosi, quando i cittadini devono paragonare il costo di una casa, lo fanno sapendo che tutte quelle che sceglieranno saranno costruite con almeno i minimi confort che spettano ad una casa moderna.

M
Marco Romero 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione potrebbe essere più semplice di quello che si pensi.

Si potrebbe fare tranquillamente come si fa per le imbarcazioni sul pontile.

Quando le imbarcazioni attraccano al pontile si attaccano a delle colonnine elettriche che sono o di proprietà comunale o di chi ha la gestione del pontile, prima di ripartire pagano il dovuto e se ne vanno.

La stessa cosa si potrebbe fare lungo le nostre strade, nello stesso modo nel quale sono stati installati i parchimetri, e quindi o il comune o delle ditte private potrebbero fornire questo servizio a pagamento, magari con l'inserimento di una card per il riconoscimento e la fatturazione mensile o direttamente sul conto.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro è la sostituzione rapida delle batterie (vi sono già un paio di progetti interessanti con relativi video esplicativo), per cui per i lunghi viaggi puoi contare su una batteria piena sostituita in 10 minuti esatti mentre per il quotidiano fai come dici tu!

Y
Yosemite Sam 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma parlo da ign0rant€, ogni quanto vanno cambiate le batterie di un auto elettrica ? Ogni tot km presumo e quanto costa cambiarle ? Perché a mio parere la tecnologia Delle batterie odierne e le infrastrutture non sono minimamente adatte un cambiamento di massa verso le elettrico

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

sti c0gl1on1...il bello è che da me a volte parcheggiano in rotonda per andare a prendere le pizze...i carab1n1eri non sono da meno come anche i pol1ziotti..sorpassano su un cavalcavia con doppia striscia continua, passano con il rosso, accendono la sirena per 5 secondi per sorpassare la coda...animali è dire poco..poi ti rubano qualcosa e non ti danno notizie...a mia sorella anni fa hanno rubato uno scooter davanti ad una banca e davanti alla sede della gdf..ci saranno 10 telecamere puntate in quel parcheggio...fatto denuncia..ritrovato in un campo da un amico proprietario del campo vandalizzato dopo 5 mesi senza notizia alcuna da parte della polizia(il bello è che ci han confermato che si vedeva chi aveva compiuto il gesto ma non potevamo vedere i filmati per privacy..)...lasciamo stare XD..mia madre..rotto vetro oscurato della macchina e rubato borsa per 2 minuti di sosta..sono passati davanti ad una azienda di un parente che ha subito fornito le immagini ai carabinieri(dopo aver fatto denuncia)..da allora nessuna notizia...6 mesi fa...da noi tanti disprezzano i meridionali perchè sono tutti poliziotti o carabinieri..incompetenti aggiungo io..

Y
Yosemite Sam 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma parlo da ignorante, ogni quanto vanno cambiate le batterie di un auto elettrica ? Ogni tot km presumo e quanto costa cambiarle ? Perché a mio parere la tecnologia Delle batterie odierne e le infrastrutture non sono minimamente adatte un cambiamento di massa verso le elettrico

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se siamo stati tra i primi, abbiamo ancora centrali da smantellare sotto a sarcofagi di cemento

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco che prima si devono creare le infrastrutture, cioè parcheggio attrezzate con le colonnine di ricarica. Non incentivi per vendere auto elettriche, mica viviamo tutti in grossi agglomerati urbani

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti siamo il paese con maggior numero di macchine pro capite

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Già mi immagino i sistemi creativi che in certe zone d'Italia verranno adottati per rubbbbare elettricità.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

li devi progettare la cosa nell'auto,progettare accumulatori adatti alle cariche rapide,progettare caricatori capaci di farlo....
Il futuro è caricarsi l'auto a casa per il giorno dopo...ridicolo pensare di caricare su una colonnina in 5 minuti l'auto

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla fonte all'energia meccanica di perdite c'è ne sono bisogna considerare anche quelle.

M
Marco Romero 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sta nei tempi di ricarica ed è un problema prettamente tecnologico.

Infatti se riuscissero a rendere i tempi di ricarica dell'elettrco comparabili con quelli della benzina la soluzione migliore sarebbe la tua, con la riconversione di tutte queste aree.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no io intendevo proprio per avere correnti elevate così da non metterci 24h o più! :)

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte che con determinati progetti appositi puoi fare tutto e la tensione di casa va benissimo per reggere assorbimenti del genere,se vuoi sfruttare le colonnine in giro sappi che devono progettare auto che si ricaricano in poco tempo,perche se devi ricaricare l'auto in giro non puoi fermarti e aspettare 6 ore per ricaricarla,impensabile ....pensa se la colonnina è tutta occupata ,che fai ti metti a fare la fila?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

eh XD XD

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda l'assorbimento in rete non è come quello poi generato dalle batterie ,perchè la carica viene fatta piano piano,al limite con spine piu grosse ma non credo ci siano correnti importanti da mettere un impianto a parte

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

fa piacere leggere un commento intelligente qui dentro ogni tanto

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahahah, si certo, vai a ricaricare le batterie della tua auto con la 220 volt Hahahahah, sei serio?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahaha assurdo! XD

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

nono l'ho letto proprio su forum e bl*g che parlano di auto, f4n dell'elettrico(si perchè esistono pure loro) che messi spalle a muro davanti all'evidenza hanno partorito soluzioni al limite del ridic0l0. senza parlare di quelli che dicono di comprarsi un motorino a benzina per ricaricare la batteria la notte e inseriria poi nell'auto la mattina.

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Non rimarranno per sempre in produzione queste batterie, nel prossimo futuro, spero breve, ne arriveranno altre con più capacita e meno problemi nel smaltirle...quindi perché dare addosso ad una normativa giusta?? Come ad esempio la normativa di anni fa che prevedeva di fare delle tracce per il passaggio dei cavi per la FTTH, infatti nel mio ci hanno messo 2h di lavoro per cablare tutti i 6 piani.

X
XAXOXAX 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo nel futuro totalmente elettrico. A chi dice che produrre energia elettrica sia più inquinante di un motore diesel normale: non dimenticate che il futuro non è il motore diesel per produrre energia elettrica. Il futuro è il fotovoltaico concentrato, l'eolico in mare e ciò che il futuro ci riserverà. Una villetta indipendente, credendo nello sviluppo del fotovoltaico, riuscirà ben presto ad autoalimentarsi. E certo, il condominio è diverso, per strada non c'è spazio, ma continuando anche il.processo di risparmio energetico nei propri appartamenti si riuscirà ad ammortizzare la richiesta in più di energia e quindi, seppur prodotta da un motore diesel, sarà la stessa energia che consumiamo tutt'ora. ( e quindi quel benedetto motore a nafta non girerà di più, e gli ecologisti saranno contenti)

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma stai trollando vero? No perché non vedo in quello che dici nulla di costruttivo e solo battutelle e situazioni assurde. I progetti possono spaventare per quanto complessi, ma davvero non riesci ad avere un'idea, per quanto apparentemente fuori dalla nostra attuale portata, per una possibile soluzione? Dai, non ci credo! :) Di sicuro non si parla di lasciare cavi penzolanti! XD

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

hahahahahahaa

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

so benissimo come funziona e funzionava il settore del ftv, il primo conto energia è stata una follia, credo unica al mondo e malgrado ciò molti non hanno aderito (col senno di poi, meglio così) invece è corretto quel che si fa oggi, installare quel che è commisurato al consumo elettrico di una famiglia e malgrado sia conveniente, anche in quelle zone e su quei tetti in cui sarebbe un peccato non farlo, se non li si obbliga non lo fanno

quindi il problema non è il ftv e nemmeno le colonnine di ricarica o la sola predisposizione o gli obblighi ma la mentalità di questo paese, concentrata sul benessere personale piuttosto che su quello collettivo, senza pensare che non c'è il primo senza il secondo ;)

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza alcun dubbio, ma vogliamo apprezzare almeno l'apparente virtuosità? :)

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

haha in effetti mi fai pensare hahah..mi immagino già quelli che la sera passano e "rubano" la corrente altrui hahaha

p
ponc 01 Jan 1970 @ 00:00

La solita legge fatta da governanti che vivono nei palazzi e vanno in giro con le auto con i vetri neri che non gli lasciano vedere la realtà. Sarebbe già buono che dal 2018 iniziassero ad asfaltare le strade e fare le linee bianche...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

certo certo, le ho lette le soluzioni alternative degli "alternativi", lanciare dai balconi i i cavi per caricare l'auto sotto casa la notte hahaha io mi immagino chi vive al settimo o ottavo piano di un palazzo in città, lanciare la sera i cavi dal balcone per ricaricare l'auto lasciata in mezzo la strada, e quando dico lasciata per strada intendo senza cortili, proprio per strada, come sono la maggior parte dei palazzi in italia. hahahah le soluzioni alternative hahahaha

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Normale spina di casa no, perché i cavi normali non possono tenere potenze tanto elevate. Poi ovviamente dipende dall'impianto, sia chiaro! :)

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia rimarrà sempre al minimo perchè sia le auto elettriche che le colonnine non sono ne comode e ne veloci, noi siamo abituati a rifornire l'auto in pochi secondi e ripartire, non aspettare ore o notti per ricaricare l'auto come il telefono o il pc. l'elettrico per un paese come il nostro è semplicemente ridic0l0. non vi fate illusioni perchè state tranquilli che qui non prenderà mai piede, e in 20/30 anni potrebbe andare al governo tranquillamente qualcuno che riproporrà la riapertura delle centrali nucleari e l'investimento su questa tecnologia.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

la colonnina non è altro che un caricatore con filo.....potrebbero mettere il caricatore incorporato nella macchina per poi avere solo un filo da mettere su una normale spina da casa

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Se intendi batterie del cellulare si

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non siamo noi che viviamo in un mondo tutto nostro, al limite si potrebbe dire che alcune persone faticano a immaginarsi soluzioni alternative, frenati dalla mancanza di voglia di innovare o fare, e quindi preferiscono arrendersi e far arrendere gli altri dicendo che è troppo tardi, che è impossibile, ecc. Di questo passo non si avrebbe neanche l'automobile ("eh ma ormai tutti hanno una stalla e dei cavalli, vuoi forse frenare l'economia degli allevatori e dei contadini?").

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi si scarica la batteria, è dici, dove attacco la macchina per ricaricare? Cazzarola, dovrebbero obbligare i comuni a creare delle aree di ricarica per le vetture elettriche!

X
XAXOXAX 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma la diffusione di auto elettriche è per ora al minimo, questo è solo l'inizio. Se davvero l'elettrico sarà il futuro ( e mi dispiace, io lo spero vivamente) entro 20-30 anni sarà pieno di colonnine, ovunque.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

se parli di rendimento chi lo nega...qui si parla di una direzione che tocca prendere per forza entro il 2040 perchè il tuo caro petrolio inquina...poi comunque se ci si mettono le multinazionali ti fanno andare una macchina con una pila da rasoio :D

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

basette che non serviranno a nulla perchè la maggior parte delle persone non vive in ville con box e non ha box private, piuttosto lascia le auto per strada sotto casa, e in uno scenario del genere non esiste possibilità di ricaricare ogni auto parcheggiata sotto casa. secondo me vivete in un mondo tutto vostro o in qualche paesino, le città sono un altro mondo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

a me spiace che il settore non navighi in buone acque ma se anche solo il volgere lo sguardo al futuro, neanche guardare, lo mette in crisi e se un intero paese dovrebbe stare fermo al palo per far sopravvivere un settore, bè... fatevi una domanda e datevi una risposta (senza polemica ovviamente)

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00
ovvero mettere a posto gli edifici

ma nessuno impedisce questo... il decreto legislativo chiede solo che sia predisposto l'impianto (tubo dal contatore al garage) se metti a posto più della metà dell'edificio...

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

sono vapore negli occhi di chi ci crede...se vogliono fare da subito le cose basta partire con incentivi per l'elettrico come fanno i giappi,il mezzo costa meno,si nota in giro,fa aumentare le vendite,diminuisce da subito l'inquinamento,le case automobilistiche invece di manipolare i dati delle proprie vetture si mettono a produrre auto elettriche decenti e con costi ridotti......

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

abe ha dichiarato più volte che vuole riattivare la maggior parte delle centrali in jap e vuole investire in quelle nuove, è nel suo programma.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Discorso sul nulla. Per una basetta di ricarica bastano 2 cavi grossi e hai risolto il problema.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

e continueremo ad esserlo perchè i giovani non lavorano, e chi lavora ha stipendi che non permettono di comprare auto. i vecchi continueranno ad utilizzare quella che hanno fino a quando muoiono o fino a quando non devono per forza cambiarla. i soldi li spendono per altre cose.

M
Marco Romero 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è la progettazione e costruzione di colonnine elettriche per la ricarica delle autovetture, ma di come si procede in questo paese.

Qui si va avanti solo per obblighi e restrizioni.
Dovrebbe essere il committente a decidere se installare le colonnine è utile\redditizio per lui, non lo stato ad obbligarti a farlo, nel caso poi lo stato voglia far progredire il paese in questo campo dovrebbe cercare un modo per rendere economicamente conveniente installare questi impianti.

Posso farti un esempio molto semplice: gli impianti fotovoltaici (per favore niente polemiche, la storia degli incentivi è lunga e complessa ma era solo per esemplificare il concetto)

Qualche anno fa 3 Kw di potenza di fotovoltaico costavano sui 25/30 mila euro fatto che rendeva l'installazione di questi impianti assolutamente fuori da ogni logica di mercato.
Lo stato italiano decise,per favorire le fonti rinnovabili, di dare un incentivo economico per ogni kw prodotto rendendo così conveniente l'installazione degli impianti fotovoltaici.
Da quel momento chi poteva è venuto a farsi progettare ed installare un impianto fotovoltaico, cercando di SFRUTTARE AL MASSIMO gli spazzi che aveva, per chi economicamente non poteva affronatre la spesa sono stati creati mutui ad hoc dalle banche che non costavano niente (prendevano parte dei soldi degli incentivi) ma erano conveniente anche per gli utenti finali. (niente polemiche pls , lo so naturalmente tutto con i soldi nostri ecc..)

Da quando gli incentivi sono stati tolti ed è stata inserita L'OBBLIGATORIETA' dell'installazione di fonti rinnovabili per ogni nuova costruzione, chiunque costruisce una nuova abitazione cerca di installare il MENO possibile, anche se ora 3 kw te li tirano dietro con 6-8 mila euro.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

si, impossibile direi dato che sono pure edifici di 50/60 anni fa nel migliore dei casi, che chissà come si reggono in piedi. ricordiamoci che l'italia ha una delle peggiori statistiche come qualità degli edifici, ad esempio oltre il 70% delle scuole(che a norma di legge dovrebbero essere antisismiche ecc ecc come ospedali, caserme ecc ecc) sono a rischio crollo. ergo, bisognerebbe spendere i soldi prima per le cose importanti, ovvero mettere a posto gli edifici piuttosto che su una pseudo soluzione come l'elettrico che non sarà il futuro per le grandi nazioni, ma solo per le piccole.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

per ricaricare batterie occorre pochissimo,consuma di piu un lavaggio in lavatrice

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

dimentichi che siamo anche il paese con il più vecchio parco macchine d'europa ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

a me risulta che toshiba abbia rinunciato al nucleare e tutte le utilities europee legate al nucleare siano in crisi

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che discorso è? In questo modo i nuovi edifici le avranno già, mentre per quelli già esistenti credi davvero che sia così difficile aggiungere alcune colonnine?

s
shaytan79 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai idea di come è ridotto il settore dell'edilizia. è un morto agonizzante stramazzato al suolo, e quando sei agonizzante anche una mosca che ti si poggia sul viso può sembrare un macigno.
al di là delle esagerazioni, il settore e ridotto davvero male, dove si tira la cinghia sui centesimi. giusto per dire, non voglio fare polemica.

K
Krygar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, se ho il fotovoltaico a casa e ricarico la mia auto elettrica con energia autoprodotta, mi dici che è sconveniente.
Non mi è chiaro.
Potresti spiegarmi?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

... e cosa c'entra che sei del settore? non erano forse nel settore coloro che non credevano che il pc sarebbe entrato in ogni casa? ... così, tanto per fare un esempio, nè ;)

P
Pietro Boni 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, sempre meglio bruciare combustibile nell'ambiente controllato di una centrale a ciclo combinato con una efficienza, diciamo, del 55% piuttosto che in una auto "tradizionale" che ha una efficienza media del 18%...

1
19e20 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ovviamente quando era il momento di utilizzare il nucleare abbiamo preferito aspettare..

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ridicolata, praticamente per evolverci verso la frode "elettrica" dovremmo sperare in qualche mega terremoto che butta giù mezza Italia, perche cosi come stiamo pochissime abitazioni in tutta Italia potranno sfruttare questa norma.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Finirà sicuramente in qualche modo in cui spendiamo di piu e inquiniamo di piu di ora. Siamo una delle nazioni con il piu alto tasso di auto per persona, e in Italia siamo 60 mln. Chi prende esempi di nazioncine grandi al massimo come la Lombardia non ha capito che per noi la questione è molto piu complessa in termini di costi e di infrastrutture, le nostre uniche soluzioni sono solo il nucleare o continuare cosi come stiamo ora fino ad un prossimo importante step tecnologico.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre a tenere l'inquinamento derivante dalla produzione lontano da noi.

Che si, e' egoistico, ma preferisco che si inquini piu' lontano da casa mia.

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Si... il loro settore... saranno costretti a dire al costruttore di fiducia che oltre a pagare loro dovrà pagare anche un progettista elettrico... e il costruttore sceglierà altri progettisti edili con meno scrupoli che in barba alla legge, progetteranno e firmeranno illegalmente.

D
Daniele Gardellin 01 Jan 1970 @ 00:00

p.s. parlo con cognizione di causa essendo del settore veicoli....

D
Daniele Gardellin 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai la possibilita' di accedere ad alcune informazioni, sappi che un buon diesel a un rendimento maggiore di un sistema Motore elettrico (rendimento altissimo) + batterie + sistema di carica (lasciamo perdere).....

vedi tu chi e' piu' ecologico.... e non si discute, sono calcoli veri no supposizioni.....

ciaoooo

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che una semplice foto non costituisca prova...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Nazioni con 10\15 milioni di persone LOL. Guarda caso tutte le nazioni con oltre 50mln di abitanti stanno ritornando a puntare sul nucleare, Giappone in primis.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, mica tanto.
I vigili sono più in animale mitologico: li vedi solo quando ci sono presagi favorevoli, ovvero quando possono fare tante multe senza fatica.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto può cambiare ma non mi sembra una buona ragione per restare fermi e poi, come ben ha fatto notare M3r71n0 la disposizione impone che:

"a partire dal 1° gennaio 2018, il conseguimento del titolo abilitativo sarà vincolato alla “predisposizione” di colonnine di ricarica dei veicoli elettrici."

anche la predisposizione appesantisce il settore?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia importata se non erro la paghiamo meno che a produrcela da soli.

B
Bronx 01 Jan 1970 @ 00:00

Se intendi che non avrà futuro reale ti consiglio di farti un giretto ad Amsterdam o Copenaghen.

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti

D
Daniele Gardellin 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahaha...

e tutto ruota attorno a sta BUFALA COLOSSALE delle auto elettriche

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora è una scelta condivisibile che non comporta chissà quali nuovi investimenti...

s
shaytan79 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho letto la normativa e quindi non so cosa chiedano di preciso, se si accontentano di qualche pozzetto e di un semplice cavidotto fino ai contatori può anche andar ben, ma sarebbe l'equivalente di mettere una presa della corrente, non credo sia così semplice.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivano se hanno una macchina a disposizione o se il commissariato è aperto (nei paesi di domenica sono chiusi)

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non li richiede!

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta ricordarsi di predisporre pozzetti e tubazioni che arrivino al locale contatori e stop. A meno che, come al solito, la normativa non richieda inutil impianti che magari al momento dell'utilizzo saranno già obsoleti

M
Marco Romero 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un semplice cavo, è tutto un impianto da progettare, con i relativi costi.

Che poi, visto che mi occupo proprio di questo ramo, dovrei essere molto felice per l'aumento del lavoro.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Scendi dal pero che è meglio :)

s
shaytan79 01 Jan 1970 @ 00:00

è innegabile che l'attuale tecnologia elettrica è ancora acerba e gli standard nel tempo potrebbero cambiare. ragione per cui obbligare oggi a costruire colonnine per auto elettriche mi sembra solo un voler fare i moderni a tutti i costi. i problemi che abbiamo son ben altri, tutto qua.

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma neanche... predisporre = cavidotto

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

bè ... mi sono adeguato al tuo stile
ma se t'interessasse son stato più prolisso sopra ;)

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00
appesantire il settore, con ulteriori spese per impianti

un cavidotto in più dal locale contatori al garage e l'obbligo di far progettare l'impianto ad un elettrico e non al geometra di turno (cosa che già dovrebbe essere cosi)?
Dai...

M
Marco Romero 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre meglio di questo tuo commento privo di ogni significato.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

ci mancava il plauso "dell'ing. edile"... annamo bene ;)

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensare che basterebbe fare una cosa semplice semplice: il cittadino può denunciare con una semplice foto, da inviare via whatsapp al comando dei vigili. Sai che impennata di multe e di ordine ci sarebbe?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

potrei essere pure d'accordo se la responsabilità di costruire impianti già obsoleti non fosse di chi li installa, in futuro mi aspetto un altro commento allorquando lo stato distribuirà incentivi per l'acquisto di un auto elettrica, dove si dirà che sono inutili in mancanza di colonnine di ricarica sia pubbliche che private ;)

M
Marco Romero 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, da ing. edile non posso altro che applaudire alla tua disamina.

s
shaytan79 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so che attirerò a me le ira di molte persone, ma lavoro per un'impresa edile e so bene come va va la situazione in italia. abbiamo bisogno di altre normative. questa se e quando verrà applicata non farà altro che appesantire il settore, con ulteriori spese per impianti che al momento verranno sfruttati solo dall'1% delle persone, e gli impianti costruiti adesso, quando la cosa sarà di massa, saranno già vecchi e da sostituire.

detto in parole povere, in un paese come l'talia dove c'è la fame, a livello lavorativo, ce ne facciamo poco di una normativa per le colonnine per auto elettriche, visto che nessuno, o pochi se la possono permettere.

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Il decreto legislativo recita: <<la predisposizione all'allaccio per la possibile installazione di infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli>>
in pratica... basta che ci sia un cavidotto elettrico "predisposto per"... purtroppo doveva succedere lo stesso per il fotovoltaico e invece, ogni comune ha richiesto che ci sia solo il progetto per... non l'impianto.
Per carità... è sempre qualcosa, ma si può fare di più... molto di più!

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

I vigili fanno le multe quando decidono loro di farle non quando li chiami

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Credevo che l'obbligo di inserire queste colonnine ci fosse già da tempo per tutti i nuovi cantieri...

c
ciro✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla playstation, si.

F
F3NN3clol 01 Jan 1970 @ 00:00

XD

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

"polizia municipale" il corpo di polizia locale più inutile del pianeta. I loro compiti attuali includono (ma non limitati a):
- passeggiata mattutina per le vie principali del paese con controllo approfondito di cornetto e cappuccio nei vari bar, sia mai che offrissero prodotti non freschi
- multe, zero comprensioni ed accanimento verso certi cittadini, accondiscendenza e comprensione verso altri (amici di amici)
- ignoranza generale su nuove norme e leggi. Alcuni non conoscono neanche le ordinanze emanate dal sindaco del loro stesso comune
- "manderemo una pattuglia", frase di default da rispondere a qualunque segnalazione ricevuta, di qualsiasi ordine, grado e severità, sia tramite telefono che di persona presso il comando.

e come se non bastasse, a questa gente hanno dato pure in mano una pistola. Ad alcuni di loro avresti paura ad affidargli carta e penna, figurati un'arma da fuoco, invece indossano una divisa, mettono il loro bel cappellino, e credono di essere diventati the punisher.

N
Nathan994 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre meglio della mia zona dove di notte le auto si incendiano per autocombustione 😅

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

I vigili sono un altra classe pubblica che dovrebbe essere ristrutturata da 0.
Dovrebbero essere istruiti severamente all'interno di veri e propri istituti!
Attualmente i vigili sono davvero incompetenti, non solo perché non fanno il loro dovere, ma proprio perché non sono all'altezza degli standard europei.
P.s. dovrebbero eliminare la figurare dell'ausiliario del traffico! Gente messa in situazioni in cui non ha l'istruzione adeguata a compiere il da farsi!

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

voglio sperare che almeno questa gente la sera o nel tempo libero, vada a combattere la mano.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me un vigile ha risposto " nn facciamo queste multe altrimenti i residenti devono pagare 162€ di multa e poi vengono in comune a protestare".....morissi qui

Z
ZioThor 01 Jan 1970 @ 00:00

I vigili non fanno il loro dovere nemmeno se li chiami e gli dici che c’è un auto in un posto per disabili.

c
ciro✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto gente che ritira la pensione di invalidità poichè cieca che guida un motorino. Altro che Daredevil

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sai che ho visto gente parcheggiare sui posti dei disabili e quando scende far finta di zoppicare LOL le persone sono assurde

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo fanno nemmeno con i posteggi riservati a portatori di handicap...

c
ciro✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

I figli dei vigili, i vigli

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto vedo camminano e parlano dei c@zzi loro di fronte a soste vietate, se il sindaco da mandato di non rompere le p@lle nel w.e. ovviamente loro prendono lo stipendio per farsi le passeggiate.
Almeno vedo questo da me

F
F3NN3clol 01 Jan 1970 @ 00:00

ma i vigli fanno il loro dovere?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella mia città già ci sono anche nei parcheggi privati e pubblici, peccato che ci parcheggino sopra auto a combustione