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Volkswagen ID. Buzz: prova su strada del multivan elettrico che viene dal passato

La Volkswagen ID.Buzz rappresenta un ritorno in chiave moderna del mitico Bulli

Volkswagen ID. Buzz: prova su strada del multivan elettrico che viene dal passato
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Redazione
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Pubblicato il 7 set 2022

Correva l’anno 1949 quando venne presentata al mondo la prima generazione del Volkswagen Transporter, meglio noto con il soprannome di Bulli, un veicolo commerciale declinato anche in variante passeggeri, sviluppato sulla piattaforma del maggiolino. Per oltre mezzo secolo il multivan tedesco è stato sinonimo di viaggio e libertà, motorizzando intere generazioni di appassionati della vita “on the road”. Oggi, a 73 anni di distanza, il Bulli si evolve e con la nuova generazione punta su una veste tutta nuova. Il nuovo Transporter si chiama ora ID. Buzz e per stare al passo con i tempi diventa completamente elettrico.

DESIGN

La nuova ID.Buzz è sviluppata sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, quella progettata esclusivamente per le elettriche. È lunga 4,71 metri ed è larga 1,98 metri, mentre l’altezza raggiunge 1,93 metri. Misure generose che, tuttavia, vengono almeno in parte “camuffate” da un design fatto di linee morbide che rimandano alla primissima generazione del modello. Le forme del T1 sono state sapientemente reinterpretate dai designer tedeschi, che hanno rivisto in chiave moderna tutti quegli elementi di stile che hanno fatto la storia del modello, come la forma a V del frontale e il grande logo posizionato al centro del muso quasi verticale.

Ma attenzione, non fatevi trarre in inganno dalle proporzioni del modello, perché nonostante queste la ID. Buzz è in grado di assicurare un coefficiente di penetrazione aerodinamica di appena 0,29.

INTERNI

Ma è negli interni che la ID.Buzz riesce davvero a stupire, sfruttando i benefici intrinsechi nella piattaforma MEB, che ha permesso di realizzare un passo di ben 2,98 metri, che si traducono in una volumetria interna da record. Per il momento disponibile unicamente in variante a cinque posti, assicura spazio in abbondanza anche e soprattutto a chi viaggia dietro, mentre ai bagagli è riservato un vano di carico di 1.121 litri in configurazione standard e di ben 2.123 litri abbattendo gli schienali della seconda fila.

Tanta poi la tecnologia a bordo, ereditata direttamente da altri modelli della famiglia ID. L’impostazione della plancia, infatti, è praticamente la medesima della ID.3 e ID.4: dietro il volante trova posto un piccolo display da 5,3 pollici con funzione di quadro strumenti dal quale controllare i dati sulla marcia, le indicazioni del navigatore quelle sul funzionamento dei sistemi di assistenza alla guida che qui permettono di poter contare sulla guida autonoma di Livello 2.

A centro plancia, invece, spicca lo schermo da 10 o 12 pollici del sistema di infotainment Discover caratterizzato da una grafica curata, anche se per muoversi tra i vari menu occorre un po’ di pratica. Ma ciò che più colpisce una volta al volante della ID. Buzz è la perfetta visibilità garantita dalle enormi superfici vetrate. Inoltre, il posizionamento molto avanzato del doppio montante anteriore fa si che il classico angolo cieco che solitamente si genera all’altezza degli specchietti, sulla nuova multivan elettrica di Volkswagen sia molto ridotto.

MOTORE E BATTERIA

A differenza di molti multispazio che nascono sulla base di veicoli commerciali, la ID. Buzz rappresenta un modello a se stante, declinato in versione passeggeri o van, ma sviluppato su una piattaforma elettrica nativa, sulla quale vengono sviluppate anche vetture e Suv. Il che assicura tutta una serie di vantaggi dal punto di vista dinamico che vedremo tra un attimo. Il powertrain, invece, è uno solo (per il momento) ed è costituito da una batteria da 82 kWh (77 kWh netti), che da energia ad un motore elettrico montato sull’asse posteriore, altro segno di continuità con la tradizione del modello, con una potenza di 204 CV (150 kW) per 310 Nm di coppia.

Numeri che, a fronte di una massa a vuoto di 2.471 kg, permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi, per una velocità massima di 145 km/h. La batteria, che assicura un’autonomia di 423 km, può essere ricaricata ad una potenza massima di 170 kW, permettendo di passare dal 5 all’80% in 30 minuti, tempo che passa a 7,30 ore per una ricarica completa se ci si collega ad una colonnina o wall box da 11 kW.

PROVA SU STRADA

Abbiamo messo alla prova la nuova Volkswagen ID. Buzz sulle strade che circondano Copenhagen. Un primo contatto veloce, ma che ci ha comunque permesso di saggiare le doti dinamiche della nuova elettrica tedesca, lungo un percorso di circa 80 km. Ciò che colpisce fin dai primissimi chilometri è quanto la ID. Buzz riesca ad essere diversa da qualsiasi altro modello passeggeri derivato da un commerciale oggi presente sul mercato. E il motivo è presto detto: di fatto, la ID. Buzz non è derivata da un commerciale. La piattaforma, come dicevamo, è la medesima degli altri modelli della famiglia ID, di conseguenza, nonostante la seduta alta, l’enorme spazio a disposizione e le forme che certamente rimandano a quelle di un furgone, la nuova elettrica di Volkswagen si guida a come un’auto più che come un veicolo commerciale.

Lo sterzo, ad esempio, è molto demoltiplicato, ma sempre comunque molto comunicativo e a tal proposito, grazie alla quasi totale assenza di meccanica sull’avantreno, i tecnici tedeschi sono riusciti a ricavare molto spazio all’interno degli archi ruota. In questo modo, la ID. Buzz può contare su un angolo di svolta di appena 11 metri: non male considerando la lunghezza del veicolo. Tornando alla guida, la taratura dell’assetto favorisce il comfort, ma nonostante questo, rollio e beccheggio sono piuttosto contenuti, a patto di non esagerare con il gas. I 204 CV, infatti, riescono a muovere con una discreta agilità il multispazio, nonostante le sue quasi 2,5 tonnellate di stazza. Certo, non è un fulmine di guerra, ma del resto nemmeno vuole esserlo. Ci sono poi quattro modalità di guida, che permettono di modificare il comportamento di sterzo e motore in base ai desideri del conducente.

Ottimo il livello di insonorizzazione, con qualche fruscio aerodinamico di troppo proveniente dagli specchietti retrovisori percepibile unicamente a velocità autostradali. I pochi chilometri percorsi non ci hanno permesso di valutare con precisione i consumi. Ad ogni modo, nel corso del nostro test che si è svolto su strade urbane ed extraurbane, abbiamo registrato una media di circa 25 kWh/100 km.

ALLESTIMENTI E PREZZI

Ed eccoci alla vera nota dolente della nuova Volkswagen ID.Buzz: il prezzo. Con un listino che si apre a 66.000 euro tondi, la nuova multispazio tedesca non riesce di certo ad intercettare tutti quegli appassionati di viaggi e avventura che per oltre mezzo secolo ha scarrozzato in giro per il mondo. Con un prezzo del genere, il target di riferimento si alza inevitabilmente. Ma più avanti dovrebbero arrivare anche varianti meno potenti che potrebbero portare così il prezzo di accesso a cifre più abbordabili. Ad ogni modo, gli allestimenti disponibili sono due, Pro e Pro+.

La dotazione è piuttosto ricca fin dalla versione d’ingresso alla gamma, che include l’Adaptive Cruise Control, il Lane e il Front Assist, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali, la retrocamera, i fari full-Led e il sistema di infotainment con schermo da 10 pollici. L’allestimento Pro+, offerto ad un prezzo di 68.500 euro, aggiunge alla dotazione le porte posteriori e il portellone elettrici, il navigatore Discover Pro con schermo da 12 pollici, i fari Matrix e la vernice bicolore.

  • ID.Buzz Pro: 66.000 euro
  • ID.Buzz Pro+: 68.500 euro

CONFIGURATORE ONLINE VOLKSWAGEN ID. BUZZ

SCHEDA TECNICA

Tecnica

  • Motore elettrico: posteriore sincrono a magnati permanenti
  • Potenza: 204 CV
  • Coppia: 310 Nm
  • Sospensioni: anteriori McPherson, posteriori Multilink

Dimensioni

  • Lunghezza: 4.712 mm
  • Larghezza: 1.985 mm
  • Altezza: 1.920 mm
  • Passo: 2.989 mm
  • Bagagliaio: 1.121-2.123 litri
  • Massa a vuoto: 2.471 kg

Prestazioni

  • Velocità massima: 145 km/h
  • Accelerazione 0-100 km/h: 10,2 secondi
  • Consumi dichiarati: 21,7-20,5 kWh/100 km
  • Consumi test: circa 25 kWh/100 km
  • Autonomia: 402-423 km
  • Potenza massima di ricarica: 170 kW

Commenti Regolamento
R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Le veloci sono intorno ai 0,65€... Diciamo che se usi una macchina è come un diesel la spesa, se usi un mezzo di questo tipo non saprei ..
Il van vw so che fa circa i 10km/l ma non ricordo se diesel o benzina...
So che va come un treno, almeno in accelerazione

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo saprai mai. Ti risponderanno con mille contratti e mille app.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io bulli per la verità non l'ho mai sentito

B
Bat13 01 Jan 1970 @ 00:00

beh si ma non è un auto, secondo me proprio cannato il prodotto, o comunque ancora troppo acerbi

B
Bat13 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma sei veramente troppo limitato secondo me per questo tipo di mezzi, sei costretto o a fare molte tappe , o a usare colonnine veloci

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono mezzi che, allo stato attuale, vengono venduti principalmente alle aziende per questione di immagine.
Non importa l'autonomia, perché in questi ambiti di utilizzo potrebbe non essere strettamente rilevante, ma l'essere elettrico, trendy, silenzioso e relativamente economico da gestire, gioca a favore.
Ad esempio un Hotel (che lo parcheggia sotto colonnina ogni qualvolta si trovi in attesa, caricandolo magari in parte con FV e scaricando comunque l'energia necessaria oltre il FV), o i servizi navetta aeroportuale di alcuni centri e servizi premium.

Non bisogna sempre pensare a Gigi e Mariangela, e ai loro 4 figli.
Ci sono tanti ambiti di utilizzo e certamente questo è rivolto a nicchie (che poi non sono nemmeno poi così ristrette), almeno all'inizio.
Se continuiamo a guardare solo nel nostro orticello, continueremo a commentare "troppo caro/folle/ecc" su qualsiasi mezzo diverso dalla Fiat 500.

Sono comunque d'accordo sul fatto che sia ancora un po' limitato.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma infatti vi obbligheranno al passaggio in elettrico...
Non si può più inquinare ed emettere gas inutilmente

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh, non è un grande problema, caricano tutti la notte..

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È che ormai il metano è costosissimo, forse presto razionato e in più, non da certo vantaggi né in autonomia né potenza

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambiano molto i 2km di differenza

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh... È un mezzo che consuma, quasi il doppio di un'auto elettrica... Tieni conto che anche il vw Transporter fa i 10km con un litro

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Enel x a ricarica lenta mi sa che sta intorno ai 0,45€/kwh

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Per essere simpatico è simpatico, sono i 66k a renderlo antipatico. Per la cifra richiesta si poteva inoltre tentare di alleggerire i suoi 2500kg..

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

eh su questo non sono d'accordo. non potenzi in "parallelo" l'infrastruttura (insomma sacrifici in attessa della promessa) ma la potenzi prima.

troppo facile dire "comprate, fate sacrifici ma vedrete che in futuro andrà meglio..." sopratutto per una infrastruttura strategica come quella elettrica che, auto o meno, è fondamentale per il sistema paese e non serve certo la sfera di cristallo per prevederne una rilevanza strategica sempre maggiore

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo sono d’accordo, ma se l’infrastruttura è limitata intanto regoli l’utilizzo (in quanto l’energia è un servizio essenziale) e in parallelo devi lavorare per potenziarla.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che con la scusa dell’inquinamento si può obbligare la gente a decidere quando ricaricare per colpa dell’infrastruttura.
Le cose, se vanno fatte, si fanno bene quindi ben vengano le elettriche se davvero aiutano l’ambiente (non è il mio campo e non mi esprimo) ma non va limitata la libertà d’uso.
Vuoi rendere, in generale, lauto meno appetibile? Crea una alternativa concorrente perché non si porta innovazione con limiti e regole…
Vuoi una soluzione politica visto che siamo in campagna elettorale? Meno ponti sullo stretto e bonus a pioggia e potenziamento rete idrica ed elettrica per cominciare a ridurre sprechi e supportare la transizione all’elettricità (tra l’altro darebbe lavoro, specializzato e non, su tutto il territorio rispetto ad una sola opera faraonica)

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

La massima libertà di bruciare combustibili ci ha portati alle temperature più alte di sempre. Tu che soluzione politica (e quindi normativa) proporresti?

B
Bat13 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente, ma tutti i risparmi immediati dell’elettrico idem eh..
Bonus per l’acquisto, esenzione bollo, assicurazione più bassa, parcheggi blu gratuiti ecc.
Sono tutte cose a carico dello stato come l’abbassamwnto delle accise, oltre al fatto che man mano i vantaggi verranno meno una volta che avranno più mercato, basta vedere le assicurazioni che stanno già spingendo e trovando il modo per andare ad aumentare i premi delle eletteiche

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma mi fa un etto di parma scontato!

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Che faccio? Lascio? Cit

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

2470 kg di materiali inquinanti e i pinguini muti..🐧🐧🐧🐧

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Non possono più vendere a quel prezzo con questo software. Devono svegliarsi fuori in fretta che gli piaccia o meno. Cacchio non so potevano fare come stellantis e metterci Android automotive no.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai le macchine vanno a peso. 2,5 ton per 66000euro non è così male! 😬

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica tanto. Un furgoncino deve avere capacità di carico. Deve essere leggero a vuoto e capace di caricare il più possibile. Se parti con 2,5ton già a vuoto, 4 adulti che fanno già 300kg e qualche bagaglio, fai alla svelta ad andare in giro con quasi 3ton! Povere batterie e povere gomme!

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come fa a pesare la bellezza di 2470kg a vuoto? Capisco le batterie ma è un mezzo da 4,7m x 2, dentro è molto spazioso, quindi vuoto... Da dove escono 2470kg?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può galleggiare nei parcheggi della Lidl e caricare gratis

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci credo che le consegne arrivano in ritardo...🤷🏻‍♂️

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è globale. La tua considerazione è valida con gli interventi dello stato per i carburanti che sulla carta finiranno.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i prezzi alle colonnine credo che ormai girare in elettrico costi di più

B
Bat13 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come consumi non è più costoso dei modelli endotermici?
1KWh possiamo dire che costa in media 0,50€? Un po’ di più nelle colonnine, un po’ meno a casa.
Per percorrere 100km sono quindi 12,50€ di corrente?
Allo stesso modo ipotizzando un consumo medio di 14km/L di un diesel non si va in pari come costi al Km? 🤨
Senza considerare che bisogna fermarsi ogni 300km per fare rifornimento in un viaggio, e magari devi affidarti alle colonnine rapide che sono anche più care

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli attuali furgoncini concorrenti non sono su basi commerciali, ma le stesse basi delle auto elettriche di provenienza. Proprio come idbuzz.
Citroen e-jumpy 77kw 41 mila euro.

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

66k per un coso che non arriva neanche ai 150km/h? dai ci state prendendo per i fondelli...

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

...ma senza gas tra un po'.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, se sei molto danaroso con 70k euro di troppo e hai 3-4 auto in famiglia, questa per le gite a sfizio è molto adatta

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende quanti ne guadagni ;)

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettendo da parte il fatto che l'elettrica è come avere la diarrea perchè non sai mai se arrivi a casa, 66k per questo coso secondo me è circonvenzione di incapace. Da 2 a 6 anni di reclusione.

_
_GV_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me veramente un'occasione persa: l'eredità del T1 andava sfruttata meglio...

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Ritardo e disagio

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a 30.000 tra poco non ci compri neanche una Panda... Tutti a lamentarsi che le elettriche costano (vero, prezzi nonsense), ma ormai non è difficile pagare una Panda 20.000, una golf o una T-roc ben oltre i 30.000...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo, se non sai come buttare 70.000 euro e hai già 3-4 auto in famiglia, allora vada per l'acquisto...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Massì, ma 66.000 sono obiettivamente troppi per un'auto di famiglia, e te lo dice uno con 3 figli

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non malissimo ok, veicolo con caratteristiche peculiari ok, ma, onestamente, prezzo senza senso, almeno da noi che siamo letteralmente alla canna del gas

M
Morpheus75 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, a 30k in effetti sarebbe più a fuoco volendo, ma sembra quasi che ci credano tutti dei Gianluca Vacchi che non sappiamo dove mettere i soldi.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

A vedere quanti ce ne sono in giro, direi proprio di no. Il t6 vince a mani basse.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci siamo o non ci sono io! :(

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Povero Matteo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Consumo dichiarato 21.7-20.5 Kwh/100km


Sono consumi che comprendono le perdite di ricarica, di solito è circa il 12% con ricarica su AC
Cioè:
77/402=0.191Wh/km 19.1kWh/100k
19.1/21.7=0.88
77/423=0.182
18.2/20.5=0.887

Autonomia (dichiarata? stimata da test?) 402-423Km.


mi sembra evidente che è quella dichiarata visto che nel test il consumo è di 25kWh/100km

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella era chiedere troppo, però almeno 3 isofix ci stavano anche perché non è tanto piccola.

d
doctorstefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in Germania hanno varato una legge secondo la quale gli interni delle ID debbano somigliare sempre e comunque ai giochi Clementoni per bambini, per materiali, design e colori? Come direbbe Bruno Barbieri: chiedo!

D
Delmut16 01 Jan 1970 @ 00:00

brutto come la morte e costa solo 70k... bah

i
il_nibbio 01 Jan 1970 @ 00:00

mmm... Solitamente questi veicoli non si usano tutti i giorni ma, quado si parte per le vacanze, si macinano centinaia di km, magari in zone poco servite e "desertiche"...Perciò non capisco l'uso che se ne dovrebbe fare, data l'autonomia ridicola (in autostrada a 120 km/h quanto si percorre?)
A mio parere continuerei a proporre dei diesel moderni su questa categoria, anche perché, visto l'uso saltuario, l'impatto ambientale non dovrebbe essere così elevato

W
WindWill 01 Jan 1970 @ 00:00

Di Salvini che ha stressato pure le api.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Di chi è la colpa?

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

L'automobile sarà sempre più un'auto di lusso. Anche un mezzo che nasce con una vocazione familiare come questo. 66.000€... Roba che na Tesla nelle sue versioni base sta diventando quasi economica e sicuramente più efficiente di cose del genere.
Poi, siete fantastici! Nella scheda "prestazioni" scrivete:
- Consumo dichiarato 21.7-20.5 Kwh/100km
- Consumo del test 25Kwh/100Km
- Autonomia (dichiarata? stimata da test?) 402-423Km.
Ora se, come leggo, la capacità netta della batteria è 77Kwh (è quella utilizzabile realmente?) e quella lorda è di 82kwh con quei valori di consumo dichiarato si hanno i seguenti valori di autonomia:
-da 378 a 400km considerando la capacità lorda
-da 355 a 376Km considerando la capacità netta
Chi mente???

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra che posteriormente manchino anche le bocchette dell'aria, dalle foto e dai video non sono riuscito a coglierne la presenza (ovviamente sarò felice di venire smentito).

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece se avessi una famiglia con due o tre figli e fossi una persona che viaggia abbastanza in auto, quindi portandosi dietro roba perché magari d'estate fai viaggi con la famiglia, li spenderei più volentieri in questo che in un suvvone di lusso, posto che sì, sono molti soldi.

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah l'elettrico.... sta incentivando le vecchie auto a restare su strada

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dovessi mai spendere 66.000 euro per questo Buzz sarà la volta che finisco sotto terapia psichiatrica

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

passiamo dall'avere massima libertà ad essere obbligati a prendere certe macchine a cui "fare il pieno" quando vogliono gli altri...geniale.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

due tonnellate e mezzo per 204cv, decisamente meno pratico di un transporter e 69k per avere gli adas completi, auguroni a trovare un acquirente per quanto bello sia.
in ogni caso c'è pure la versione commerciale, con fascioni in plastica nera, che parte solo da 47k...iva esclusa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusta osservazione...🙂👍

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

mercato dell'automobile sempre più assurdo!!!

M
Mahlzeit 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vw T6 non si discosta tanto come prezzo di listino, che cmq non é mai stato un prodotto per il mercato italiano

e
eturmmcic 01 Jan 1970 @ 00:00

Continua il fallimento inarrestabile di tutta la famiglia ID.

W
WindWill 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me nel 2035 (si fa per dire) ci saranno mezzi migliori di questo.

W
WindWill 01 Jan 1970 @ 00:00

Tavanata galattica.

W
WindWill 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno avranno il miele a gratis.
Poi quest'anno ce ne sta poco in giro.

W
WindWill 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli interni non sembrano per niente plasticosi.
D'altronde con quello che costa ci mancherebbe pure.

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto grande ma nemmeno 3 isofix sono riusciti a mettere sul posteriore…se il suo intento è il segmento familiare hanno proprio sbagliato.

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti gli europei con il portafoglio gonfio, noi altri andremo in giro in bici

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Da macchina del popolo è passata a macchina per le tate per portare a scuola i bimbi delle famiglie milionarie!-😂
Prezzo dir poco Assurdo , in Italia ne venderanno 1 esagerando!!!
P.S io lo trovo orrendo mi sembra un VAN da lavoro.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Giallo, frontale a nido d'ape, che non si lamentino poi che hanno le api in auto.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna che in vw hanno silurato chi ha avallato questi progetti fallimentari.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo trovo stupendo, nella famiglia ID sicuramente il mezzo più riuscito. Una delle pochissime volte in cui un revival del passato funziona. Anche l'interno lo trovo riuscito: ok, prende a piene mani la plancia dagli altri modelli, però è spaziosissimo, e con diverse soluzioni intelligenti.

Per quanto mi piaccia, però devo dire che è uno dei mezzi più contraddittori di sempre. È un mezzo pensato per le scampagnate, per pigliare, partire dove ti porta il cuore, andare avanti, fermarsi a fare campeggio, ripartire quando si vuole, ecc. Il problema è che è elettrico. Io adoro qualsiasi tipo di motorizzazione (benzina, diesel, elettrico, gpl, ecc), ognuna ha i suoi vantaggi e svantaggi, e soprattutto ognuna ha il suo ambito di utilizzo dove può rendere al meglio. L'elettrico su questo mezzo è davvero penalizzante. Fosse un multivan da carico/scarico ci starebbe anche bene, tutti tragitti brevi, magari tanta città. Ma non è questo il caso. Questo mezzo chiama diesel per macinare chilometri. In alternativa ci stava bene anche il metano per avere la soluzione più green tra le motorizzazioni classiche (non è stato progettato ieri, ma è nato ben prima degli aumenti che ci sono ora). Tra l'altro metano che in casa VW sanno valorizzare molto bene (vedasi le varie TGI, G-Tron, ecc).

Giudizio? Bello ma non balla. Mezzo per chi ha soldi che gli escono da dove non batte il sole.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mezzo sopraffino, il massimo della tecnologia presente che riprende soluzioni dal passato. Costicchia, ma chi ha un'attività non potrà farne a meno quando i motori tradizionali verranno bloccati. L'ID.BUZZ è destinato a traghettare tutti noi europei in un futuro radioso.

d
domingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avesse il doppio di autonomia e costasse 36000 in meno, qualcuno lo acquisterebbe. Qualcuno.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è subito... cabaret.

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe é un furgoncino...ci sta

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzi sconvolgenti

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

"verrà dal passato" ma con 25 quintali di massa, se ne facevano 3 di multivan.
Già il consumo di 25KW/H mi fa dire che se ne dovrà bruciare di carbone qua in europa per far girare questi mattoni ambulanti.
Bello il progresso.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono tutti matti!

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal materasso escono solo gli acari

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Circo... come nn inquinare

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

25 quintali a vuoto... zio billy

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna uscirli i soldi dal materasso...💸💸💸

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se carichi anche la famiglia ci vuole la patente C

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Viene al passato di cosa ?...di pomodoro..?
🤔

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

E i 2,500kg non li mettiamo?

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

66000 euri... qui è tutto a voi studio!