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Tesla: la guida autonoma Supervised ottiene il via libera nei Paesi Bassi

Per la prima volta il software FSD Supervised della Casa americana è stato autorizzato da un Paese europeo, aprendo così la strada all’introduzione della guida autonoma supervisionata nel Vecchio Continente.

Tesla: la guida autonoma Supervised ottiene il via libera nei Paesi Bassi
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 13 apr 2026

Svolta storica per la guida autonoma in Europa: l’autorità di regolamentazione olandese Dienst Wegverkeer (RDW) ha autorizzato l’utilizzo del software Full Self-Driving (FSD) Supervised di Tesla sulle strade dei Paesi Bassi. Per il marchio si tratta di una prima assoluta nel Vecchio Continente, che apre nuove prospettive commerciali con l’introduzione del sistema nei listini olandesi. Da ora, infatti, il sistema potrà operare sia su autostrade che sulle strade cittadine, con la condizione che ci sia la supervisione umana obbligatoria.

Le caratteristiche del software

A differenza di concorrenti come Mercedes, Ford o BMW, che hanno introdotto sistemi di guida autonoma “hands-free” limitati a tratte autostradali e a velocità limitate, il FSD di Tesla consente l’attivazione in uno spettro più ampio di situazioni. La tecnologia, recentemente resa più reattiva del 20%, ha superato oltre 18 mesi di test e si affida principalmente a telecamere e intelligenza artificiale per gestire sterzata, frenata e accelerazione. In ogni caso, la RDW olandese ha rimarcato che la versione europea dovrà sottostare a requisiti di sicurezza più stringenti rispetto a quella americana.

Elon Musk punta all’omologazione UE

L’obiettivo di Tesla è ora l’adozione su scala continentale. La RDW presenterà infatti una domanda alla Commissione Europea con lo scopo di estendere l’utilizzo della tecnologia FSD Supervised a tutti i Paesi dell’Unione. Se sarà raggiunta la maggioranza tra gli Stati membri, l’approvazione per l’UE potrebbe arrivare già entro l’estate 2026.

Nuove opportunità per Tesla

Solo nei Paesi Bassi, sono circa 100.000 gli esemplari di Model 3 e Model Y già idonei per l’integrazione del software FSD. Disponibile come optional, negli Stati Uniti dallo scorso febbraio il sistema è disponibile solo in abbonamento a 99 euro al mese, dal momento che la possibilità di acquisto in un’unica soluzione (dal costo di 8.000 dollari) è stata eliminata. Inoltre, questa tecnologia, più avanzata rispetto alle altre disponibili, per Tesla può diventare una leva per il rilancio delle vendite sul mercato europeo.

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