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Le auto più soggette a incidenti: la classifica che non ti aspetti

Danni più frequenti e riparazioni più care: la classifica dei modelli più esposti a sinistri e riparazioni costose

Le auto più soggette a incidenti: la classifica che non ti aspetti
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Redazione
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Pubblicato il 9 apr 2026

In Italia, secondo un’analisi di carVertical, circa la metà delle vetture più ricercate nel mercato dell’usato nel 2025 è stata oggetto di un sinistro e l’incidenza è maggiore per le auto di fascia alta. In cima alla classifica si trovano infatti i modelli Porsche, con il 38,2% degli esemplari analizzati che ha subito almeno un danno, seguono BMW (35,3%), Smart (23,9%), Mini (20,6%) e Audi (15,5%), a conferma di come i marchi più diffusi o desiderati siano anche quelli più frequentemente coinvolti in incidenti o riparazioni. Tra tutte le auto controllate più di una su dieci presentava danni: il 12,8%.

Il valore medio dei danni: una classifica a parte

Per le auto in classifica non si tratta però solo di frequenza perché il vero divario emerge nei costi. Le Porsche registrano infatti anche il valore medio dei danni più elevato, pari a circa 12.400 euro (e una media di 2,2 sinistri per veicolo nei report storici), seguite da Jaguar (12.100€ e 1,9 casi di danni) e Toyota (11.600€ e 1,8 casi di danni). Un dato che riflette una dinamica abbastanza intuitiva: più alto è il valore dell’auto, più costose saranno le riparazioni.

Secondo l’esperto di carVertical Matas Buzelis, una parte consistente delle auto danneggiate proviene dall’estero, dove viene riparata a basso costo prima di essere immessa nel nostro mercato. Tuttavia, anche le vetture da sempre immatricolate in Italia non sono certo esenti da rischi: mediamente si stima che un’auto è coinvolta in un incidente ogni 5-10 anni e le assicurazioni stimano il costo medio di un sinistro intorno ai 7.500 euro.

All’opposto, alcuni marchi risultano meno esposti a danni frequenti. Tra questi figurano Alfa Romeo (6%)Citroën (6,3%) e Land Rover (6,5%), mentre a registrare costi medi di riparazione più contenuti della media sono i modelli Skoda, (con 1,7 sinistri e un valore medio dei danni pari a 2.400 euro), Mazda  (1,5 sinistri e valore medio dei danni pari a 2.600 euro) e Dacia (che ha registrato 1,9 sinistri con un valore medio di 3.600 euro).

I modelli più riparati

Guardando ai singoli modelli, il quadro si fa ancora più evidente: le auto di lusso e ad alte prestazioni sono le più “incidentate". In Italia spiccano la Ford Mustang (64,8%), la BMW Serie 4 (43,1%) e la Porsche Macan (39,1%), mentre a livello internazionale – tra i 24 Paesi analizzati – dominano modelli come la BMW Serie 7 (77,3%), l’Audi A8 (71%) e la BMW X6 (70,4%). Allo stesso tempo i brand più frequentemente coinvolti in incidenti sono BMW (65,2%), Hyundai (59,3%) e Subaru (58%).

Prima di acquistare un’auto usata è quindi sempre importante verificarne a fondo la storia: controlli accurati, documentazione completa e il supporto di un’officina qualificata sono essenziali per evitare brutte sorprese.

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