Ford e GM potrebbero eliminare i collegamenti meccanici per sterzo e freni
Il futuro dei pick-up (e delle auto) è sempre meno meccanico e più elettronico.
Il progresso tecnologico andrà a sacrificare il controllo meccanico diretto sulle auto? Non è un’ipotesi remota, ma qualcosa di più concreto. È quello che emerge sui pick-up del futuro a marchio Ford e GM. Questi mezzi, infatti, potrebbero essere senza freni e sterzo meccanici.
Un indizio sulla trasformazione dei prossimi pick-up americani arriva da una fonte insospettata. Clarios, il maggior produttore mondiale di batterie da 12 V che ha annunciato che i suoi supercondensatori entreranno in produzione nel 2027.
I supercondensatori hanno un ruolo fondamentale nei sistemi controllati elettronicamente. Caricano e scaricano l’energia molto rapidamente. E forniscono la tensione che serve per gestire istantaneamente funzioni critiche (tra cui lo sterzo e la frenata a comando elettronico). In pratica, garantiscono la velocità e l’affidabilità che questi sistemi drive-by-wire esigono.
Una fabbrica in Michigan rivela il piano
Lo stabilimento Clarios di Meadowbrook avrà la capacità di produrre ogni anno fino a 800.000 unità. Mark Wallace, amministratore delegato di Clarios, ha sottolineato l’impegno dell’azienda nel rafforzare la produzione americana e nel localizzare la fabbricazione di batterie ad alte prestazioni. Ma quale azienda automobilistica necessita davvero di questa quantità di supercondensatori proprio in Michigan?
La risposta è semplice. Solo Ford e General Motors costruiscono pick-up full-size in Michigan con volumi compatibili a questa capacità produttiva. Nessun altro costruttore americano. Combinando questa informazione con i cicli di sviluppo attesi di entrambe le case automobilistiche, emerge un quadro molto interessante. Uno dei due marchi sta per introdurre sistemi drive-by-wire completi nei propri pick-up di nuova generazione. Di cosa si tratta?
I sistemi drive-by-wire eliminano i collegamenti meccanici tra volante e ruote, e tra pedale del freno e sistema frenante. Al loro posto entrano sensori e computer. Saranno loro a occuparsi di interpretare i comandi del conducente e di trasformarli in segnali elettrici. Lo sterzo e la frenata non avvengono più per trasmissione meccanica diretta, ma attraverso motori elettrici controllati da software. Il vantaggio è maggiore precisione e l’integrazione con i sistemi di assistenza alla guida. Lo svantaggio è la dipendenza totale dall’affidabilità dei componenti elettronici.
La scelta di Ford
Ford appare il candidato più probabile per questo cambiamento. La storia della F-Series, in particolare dell’F-150 Lightning, racconta di salti tecnologici significativi introdotti regolarmente. L’alluminio nelle carrozzerie rappresentò una rottura con il passato. I motori turbo downsized seguirono la stessa logica di innovazione. Poi vennero i sistemi di traino integrati e le funzioni di assistenza alla guida avanzate. Il marchio ha dimostrato una propensione storica a spingere nuove tecnologie nel suo modello con i volumi più alti, riuscendo a stare avanti ai concorrenti nell’adozione di soluzioni radicali.
E quella di General Motor
General Motors procede con approccio più cauto. Gli aggiornamenti previsti per i suoi pick-up includono miglioramenti della struttura, del motore, dei sistemi ibridi e l’espansione delle funzionalità disponibili. Un’architettura completamente nuova basata su sterzo e frenata drive-by-wire rappresenterebbe uno strappo troppo radicale rispetto al modo in cui GM tradizionalmente introduce le novità nei propri modelli.
I dati dei fornitori di componenti rafforzano ulteriormente questa teoria. ZF ha divulgato l’esistenza di un contratto pluriennale per fornire milioni di pinze freno controllate elettronicamente, con una parte consistente destinata specificamente ai pick-up pesanti. Brembo sta preparando il lancio dei propri sistemi frenanti controllati elettronicamente, sebbene per ora mantenga il silenzio sulle applicazioni specifiche. Questi sviluppi paralleli tra più fornitori critici suggeriscono che l’industria sta coordinando una transizione ben orchestrata verso il drive-by-wire nei segmenti dei veicoli pesanti.
Nulla è stato confermato ufficialmente dalle case automobilistiche. Eppure gli indizi sparsi lungo la filiera della fornitura dipingono uno scenario coerente. I prossimi pick-up full-size americani potrebbero presto abbandonare i collegamenti meccanici che collegano il volante alle ruote e il pedale del freno al sistema di arresto. Al loro posto entreranno sensori, computer e motori elettrici. Una trasformazione che quando arriverà ridefinirà completamente l’esperienza di guida di uno dei segmenti di mercato più importanti dell’industria automobilistica mondiale. E solleverà inevitabilmente polemiche, perplessità e malumori, così com’è avvenuto con la diffusione delle auto con motore elettrico e, di conseguenza, vetture senza la dimensione meccanica e sonora tradizionale.
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