L’AD di Ferrari pazzo della nuova Tesla, elogio inaspettato a Elon Musk
Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari, ha attribuito un punteggio altissimo alla nuova Tesla Roadster
Il braccio destro di John Elkann si è invaghito dell’ultima proposta di Elon Musk. Vigna è rimasto a bocca aperta per lo show fuori dagli schemi della vettura volante americana e ha assegnato un punteggio di 10 su 10. La Tesla Roadster per tecnologia e presentazione avrebbe raggiunto il massimo, dando una svolta all’industria dell’automotive. Le capacità di innovare del magnate di Pretoria non sono in discussione, sebbene andrebbe ricordato che l’ultimo grande progetto di Tesla, ovvero il Cybertruck, si è rivelato un insuccesso commerciale assordante nonostante la natura silenziosa del pick-up elettrico.
L’unveiling della Roadster, dopo anni di ritardo, ha alzato un hype insolito sui social, un risultato decisamente diverso rispetto alla presentazione della Ferrari Luce. Discutiamo di due brand agli antipodi e che si sono ritrovati in una improbabile ideologia green solo per uno slancio creativo del team di lavoro della Casa modenese. L’idea della prima vettura 100% elettrica è stata partorita dal Centro Stile Ferrari insieme a LoveFrom, il collettivo americano di designer e creativi fondato da Jony Ive, ex Apple.
L’opinione di Vigna
L’amministratore delegato si è collegato in videoconferenza dall’India, dove Ferrari stava tenendo un evento per i clienti. In base a quanto riportato da Reuters il nativo di Potenza avrebbe manifestato il suo entusiasmo per la nuova Roadster. “Questo dimostra senza dubbio che anche nel mondo automobilistico c’è ancora molto da fare. Dobbiamo continuare a sognare – ha dichiarato Vigna – Da europeo, vi ringrazio per averci mostrato come, anche in un mondo vecchio, si possa ancora innovare e osare".
Secondo l’ex tecnico del CERN e di STMicroelectronics, per un’azienda è fondamentale affrontare nuove sfide, prendendo anche dei rischi. Il lancio della Luce per Ferrari rappresenterebbe un primo passo verso una nuova frontiera. Il contributo del responsabile del design Jony Ive e degli specialisti del suo studio LoveFrom è risultato determinante per la concreta realizzazione del progetto. “Se avessimo lavorato da soli, non avremmo fatto quello che abbiamo fatto. In altre parole, abbiamo affrontato tutta una serie di questioni e siamo giunti ad alcune risposte stimolati da persone che ci osservavano dall’esterno", ha ricordato Benedetto Vigna.
L’alba di una nuova era
La Luce ha diviso gli appassionati del Cavallino, a causa anche delle forme goffe lontane dal DNA sportivo. Tesla, invece, ha creato una silhouette accattivante e ha svolto in modo eccellente il suo lavoro di marketing. Nella spettacolarizzazione gli americani sono imbattibili, Elon Musk ha già raccolto i frutti del lavoro e ha dichiarato che la produzione inizierà nel 2028. Durante la dimostrazione, l’auto ha scavalcato altre cinque Tesla con una piroetta a mezz’aria. Il cronometro ha marcato un’accelerazione da 0 a 60 miglia orarie (circa 96 km/h) in meno di 1 secondo.
Il prezzo definitivo della vettura elettrica americana non è stato ancora ufficializzato, ma per prenotare la nuova Tesla Roadster è richiesta una caparra che varia da 43.000 a 250.000 euro. Dopo ripetuti ritardi Elon Musk ha finalmente partorito un progetto all’altezza dei sognatori, facendo girare la testa agli appassionati. L’unico capogiro collettivo, in merito alla Ferrari Luce, è avvenuto nel momento della rivelazione del prezzo di 550.000 euro.