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Monopattini elettrici: si vota l'obbligo di targa, casco e assicurazione

Si voteranno gli emendamenti sulle modifiche al Codice della strada.

Monopattini elettrici: si vota l'obbligo di targa, casco e assicurazione
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 ott 2021

La sicurezza dei monopattini elettrici è un argomento di cui si discute moltissimo. Questi mezzi per la micromobilità elettrica si sono diffusi rapidamente soprattutto nelle grandi città, probabilmente in maniera troppo disordinata, portando anche a diversi incidenti. Ne abbiamo parlato più volte, così come delle richieste di nuove e più stringenti regole per il loro utilizzo. A quanto pare, la nuova normativa potrebbe essere dietro l'angolo.

Come ricorda ASAPS – Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, da domani 19 ottobre e sino a giovedì 21 ottobre, le Commissioni IX (Trasporti, poste e telecomunicazioni) e VIII (Ambiente, territorio e lavori pubblici) della Camera dei Deputati inizieranno a votare i 434 emendamenti al DL Infrastrutture. Alcuni di questi riguardano proprio i monopattini elettrici.

NUOVI OBBLIGHI IN ARRIVO?

Secondo quando si apprende, tra le modifiche che potranno essere apportate al Codice della Strada, ci sono nuovi obblighi assicurativi, l'introduzione della targa e il casco per tutti, maggiorenni inclusi. Le novità toccherebbero anche le società che propongono il noleggio di questi mezzi. I Comuni, attraverso un'apposita delibera, potrebbero individuare appositi spazi indentificati da una specifica segnaletica in cui i monopattini elettrici potranno sostare. Un modo per mettere ordine ed evitare che questi mezzi vengano lasciati, per esempio, sui marciapiedi intralciando il passaggio delle persone.

Le aziende di noleggio, di concerto con i Comuni, andranno anche a concordare zone nelle città dove è possibile e dove è inibita la sosta dei monopattini elettrici. Vedremo, dunque, quello che succederà anche perché le proposte su nuove regole per questi mezzi sono davvero tante. Comunque, dopo molte discussioni, sembra che sia la volta buona per l'arrivo di una nuova e più stringente normativa per l'utilizzo dei monopattini elettrici.

Ovviamente, gli emendamenti non riguardano solo questi veicoli per la micromobilità elettrica. Potrebbero arrivare un inasprimento delle multe per chi utilizza il cellulare al volante, il divieto di fumare alla guida, l’accertamento sui documenti di guida e dei veicoli attraverso i collegamenti telematici e tanto altro ancora. Si tratta, dunque, di una ghiotta opportunità per migliorare il codice della strada, introducendo una serie di normative finalizzate per migliorare la sicurezza.

La palla passa ai parlamentari che dovranno votare gli emendamenti per arrivare a predisporre le nuove regole.

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Commenti Regolamento
F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

vedo che continuo a toccare nervi scoperti visto che tiri fuori questi insulti assolutamente gratuiti. Capisco c he la forza delle tue argomentazioni è assai scarsa, ma dai, restiamo almeno in un contesto di minima cività.
È ovvio che non puoi prendere la velocità come unico parametro di sicurezza. Sarebbe come dire che andare a 100 km/h con una panda 750 del 89 abbia lo stesso impatto che farlo con un' auto moderna.
Io capisco il disperato tentativo di provare a passare dalla parte della ragione, ma basta ammetere di aver detto una sce,me,nza e amici come prima :D
io non ho tirato fuori alcuna montain bike ho solo detto che 25 km/h si raggiungono e si mantengono facili per una persona anche non alleata e che, semmai, il problema sicurezza è attrbuibile a una carenza infrastutturare e culturale dei ciclisti/automobilisti. La velocità non c' entra proprio niente.
E si, in tutte le autoscuole insegnano che la velocità da sola non significa assolutamente niente ma che va sempre contestualizzata.
aspetto con ansia il tuo prossimo delirio <3

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

wow campione! Stai usando il termine che descrive una condizione patologica come insulto! Tu si che sei un fenomeno <3

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

no, tu stai dicendo che con una bici muscolare il periocolo è minore in virtù del fatto che non si raggiungano certe velocità. ma IL PUNTO NON È la velocità. Il tuo è un goffo tentativo di retromarcia dopo aver tentato di accomunare monopattini e bici elettriche e in un certo qual modo assolvere le bici muscolari. Quando sei stato messo difronte alla evidenza che non esiste tutta questa differenza tra bici elettrica e quella muscolare hai iniziato a usare termini come " in forte ritardo" pensando di insultare. Ma usare questi termini come un insulto qulifica te come uomo piuttosto che me. 🤡 ( una musichetta da circo parte)

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

come volevasi dimostrare xD

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

non ti sto dando ragione. Eri partito da una premessa vera per arrivare a una conclusione totalmente senza senzo. Poi nel goffo tentativo di aggiustare il tiro hai rimesso in mezzo i monopattini.
Il punto è che tu riduci la questiose sicurezza a una mera questione di velocità, non è così. La velocità è indubbiamente una delle variabili, ma probabilmente una di quelle di minor peso. Potrei dirti che infrastrutture e diametro delle ruote contano molto di più.
Quanto veloce vai conta fino a un certo punto , proprio perché con una bici muscolare così come con una elettrica in piano vai veloce come un monopattino legale.
Senza contare altre decine di variabili come ad esempio la posizione di guida ecc ecc.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto. il mondo reale. Quello in cui un monopattino con acceleratore non è minimamente paragonabile a una bici elettrica il cui maggiore e forse unico contribito che possa mai darti è quello di affrontare le salite.
Io possa capire tutto, anche in non voler ammettere di essere in torto. Ma certe volte pur di voler mantenere le proprie assurde posizioni si finisce per affermare delle cose senza senso. E si, voler paragonare un monopattino a una bicicletta, un qualsiasi tipo di bicicletta, non ha assolutamente nessun senso.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

mai fatti non sono io quello che ha equiparato bici a monopattino. ho solo detto che tra bici elettrica e bici muscolare la differenza in termini di pericolosità è minima visto che di base si raggiungono e si mantengono le stesse velocità a prescindere dal tipo di ruote. poi stai a fare tutto tu

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

che nessuno comprerebbe perché è anacronistica. con 50 euro in più hai decisamente di meglio. Il fatto che esistano degli NGM o dei Brondi non ti fa considerare automaticamente tutto quello che costa appena di più non base di gamma. SIAMO SERI ja.
e ti ripeto che 20 km/h di media anche su una bici con ruote da 26'' ( standard anacronistico ) si raggiungono e si mantengono facilemente in piano. la gente allenata fa ben altre velocità. Poi se vogliamo ridirre tutto alla mera questione velocità allora diciamo che stiamo guardando al dito e non alla luna e leviamoci il pensiero.
E si, uno la bici ma a differenza tua non faccio centinaia di km a settimana ma poche decine ( come la maggior parte delle persone che usano la bici nel tragitto strada lavoro).
Precisamente faccio 6 km all' andata e 6km al ritorno per un totale di 12 km al giorno per 6 quindi 72 km a settimana.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

...Non sai nemmeno di cosa stai parlando

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

una normalissima mountain bike ha ruote da 27.5. Se tu ti fai fare i pacchi non significa che il resto del mondo faccia lo stesso.
e ribadisco, avere una media intorno ai 20 km h in piano è tuttèì altro che impresa ardua, anche per una persona totalmente fuori allenamento.
Poi ovvio che se prima dici 20, poi aggiusti il tiro e dici 25 il discorso cambia sostanzialmente.
Io sono una persona che usa la bici in modo del tutto sporadico e abito in una zona collinare. Ti assicuro che supero abbondantemente la media di 20 km/h con una normalissima Rockrider 520 di decathlon (una mountain bike base di gamma di qualche anno fa).

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

ti svelo un segreto. Non ho un monopattino e non ne ho mai guidato uno. Mi brucia solo il c,ul,o, pafare 1000 euro di RC per la mia moto nonostate dia prima classe da 6 anni e non sia mai stato coinvolto in un sinistro in oltre 15 anni di patente. Quindi si, mi fa ridere leggere " introduzione di un RC obbligatoria allo scopo di incrementare la sicurezza" quando è evidente solo il tentativo di fare un grosso favore agli amici assicuratori :D

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, poi tocca fa qualcosa anche contro i parassiti che pensano che la strada sia solo la loro 🤷‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrai come sarà più bello senza una buona parte di monopattinisti che non sanno vivere in mezzo alle persone normali.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho antipatie per nessuno se non per chi non rispetta le regole e se la maggior parte non le rispetta c'è un problema di fondo e va risolto...ma è inutile che te la prenda con me, non gestisco io i monopattini e tantomeno le loro normative.

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

detto da uno che va in monopattino ahahaha

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto: le leggi le fanno per tutti. Non per avallare le simpatie e le antipatie di qualcuno verso qualcun altro

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho fatto in tempo a commentare che gia qualcun altro ti ha fatto notare che il tuo orticello e le tue simpatie non rappresentano un campione statisticamente rappresentativo della realtà

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

woooooow una frase fatta direttamente dal 1989. Ok campione, sei un pro!

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre in piano a 20 km/h basta pedalare quel minimo e il resto è tutta inerzia. E non parlo di bici da corsa in alluminio o carbonio, ma di normalissime montain bike con ruote da 27.5 pollici e talaio in acciaio

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

"Maledetti nullatenenti, hanno rovinato la nullatenenza"

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo le testarossa...anche le panda dovranno pagare...

A
Andy M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Per mia fortuna ho vissuto l'epoca dei cinquantini a cavallo tra fine 90 e inizio 00 e ricordo bene il declino che hanno avuto...ma in tutta franchezza credo più che l'assicurazione in se, sia stata la sproporzione di costo di quest'ultima (ricordo che a me fecero un preventivo di 1.100.000 lire a fronte del mio motorino che costava 1.900.000) e soprattutto il fatto che le case produttrici hanno iniziato a sfornare più 150 e 250 che si potevano prendere praticamente con un anno in più di età...le generazioni successive hanno aspettato di più della nostra ma hanno avuto mezzi più"potenti".

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Uhhhhh ancora sta oanzana dei nullatenenti. Semmai un nullatenete dovesse farti un danno che non può risarcire c'è un fondo ad hoc. Smettiamola ogni volta con questa sce,me,nza dei nullatenenti. Ogni volta che vi si mette alle strette sul piano argomentativo ve ne uscite con questa storia dei nullatenenti. Ce li vedo queste legioni di nullatenenti, tutte in monopattino, a cercare di far danno deliberatamente alle ferrari testa rossa parcheggiate in mezzo alla strada.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Questo lo so pure io, perché anche io guido l'auto nel tempo libero.

Tuttavia mi hanno anche insegnato che prima di fare ogni spostamento a mettere la freccia e guardare gli specchietti, soprattutto poi se stai circolando in una città affollata come Milano piena di bici, monopattini, scooter e stai proseguendo in colonna in una strada per niente stretta.

Come nella maggior parte delle strade di città comunque non sono segnate le corsie a terra, ma la strada è abbastanza larga da poter circolare in buona parte su 2 corsie, cosa che però non avviene quasi mai a causa di alcune strettoie, auto in doppia fila, svolte, ecc.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda che mi trovi d'accordo, il punto era sull'esagerazione di limitare questi messi al passo d'uomo o apostrofare i 20km/h con il termini "sfrecciare".
Poi io non li ho mai usato e spero di non averne mai bisogno, per ora con la bici mi trovo egregiamente.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Caxxi loro vai giù di confisca.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte le sacrosante regole stradali, casco, patentino obbligatorio, targa ecc..l'Rc deve essere obbligatoria perché se un nullatenente danneggia un autovettura o investe un bambino deve risarcire le persone danneggiate.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è proprio il non voler ragionare. È inutile invocare di pancia ulteriori restrizioni, quando quelle che gia ci sono non vengono rispettate. Poi sia chiaro, io sono d' accordissimo con l' obbligo del casco e della targa. Fosse per me ci dovrebbe esssre pure un patentino. Non sono d' accordo con l' RC obbligatoria,ma al di la di tutto questo, non sarà dicendo : "vi obbligo a mettere il casco" (che ripeto, approvo non una, ma centomila volte) che toglierai gli st,pu,di, dalla strada. Questo è un dato di fatto.
Quindi siate almeno onesti quando fate il "tifo" per le restrizioni e toglietevi la maschera dei falsi tutori della sicurezza stradale e dite semplicemente quello che pensate: che la strada la volete tutta per voi e che questi mezzi vi stanno antipatici per motivi che nulla hanno a che vedere con la sicurezza.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poco da ragionare...chi non rispetta le regole non deve usare i monopattini...oltre che essere un pericolo per se stessi lo sono anche per gli altri.

m
mikko 01 Jan 1970 @ 00:00

qui stiamo supponendo che tu stia fermo in un incolonnamento in macchina e che io ti stia superando con la bicicletta a destra, non che tu sia fermo e stia per scendere dalla macchina spegnendo il motore. anche perchè se tu fossi fermo per questo, si suppone che tu sia accostato a destra vicino al marciapiede in una zona dove puoi sostare, in questo caso io con la bicicletta come il resto delle macchine ti supereremo a sinistra. altrimenti se sei fermo in mezzo la corsia ti sei appena fermato in mezzo alla strada e stai bloccando il traffico!

m
multi.vac 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavoro a Bologna: tra la stazione e il municipio se ne vede di ogni.
Anche acrobati sul Ninebot One S1.

Comunque Roma è troppo grande per questo tipo di mobilità, non puoi andare dall'EUR a Ponte Milvio con il monopattino, è troppo lontano.
E gli automobilisti romani sono troppo indisciplinati, alla prima cazzata in monopattino di ammazzano, quindi non fai cazzate, nel rodeo della Nomentana ci vai solo con il carro armato.

Da queste parti, invece, vi è una elevata percezione di sicurezza "automobilistica", per cui monopattini e biciclette (ev. elettriche) sono estremamente indisciplinati e pericolosi.
E nei capoluoghi di provincia emiliani è anche peggio.

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

No la freccia devi metterla solo se svolti o cambi corsia, se sei sulla corsia più a destra fermo ed apri lo sportello destro non è scritto da nessuna parte che devi mettere la freccia per il semplice motivo che nessuno dovrebbe superarti a destra perché è vietato.

n
noncicredo 01 Jan 1970 @ 00:00

E il preservat1vo? 😐
Qua cmq finiremo come quei diversamente et3ro dei francesi che hanno l'obbligo dei guanti per guidare la moto. 🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

La strada che fai, e i parchi pubblici che frequenti non rappresentano un campione statisticamente rilevanre. Se non capisci questo è inutile continuare a provare a ragionare

S
Six 01 Jan 1970 @ 00:00

Le assicurazioni di 700€ come per gli scooter 50?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari

m
mikko 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe ma sempre in teoria tu non puoi fermarti in mezzo la corsia ed aprire lo sportello(sinistro o destro che sia), dovresti mettere la freccia a destra, accostarti al marciapiede e poi aprire lo sportello.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo sono troppo facili da modificare, non c'è alcuna protezione nel firmware originale.

S
Sirfio 01 Jan 1970 @ 00:00

A quando l’ergastolo a chi guida ubriaco ?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei fermato alla prima metà del commento 😅

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

C
Calculon 01 Jan 1970 @ 00:00

"ogni monopattino/bici che gira è un auto in meno per la strada". la pensavo anche io come te ma poi, facendo check tra amici, parenti e colleghi, ho notato che chi usa il monopattino come mezzo di spostamento è chi prima usava mezzi, bici o andava a piedi. chi ha realmente abbandonato l'auto è una percentuale ininfluente

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno dimenticato la cintura di sicurezza.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

abito a Torino e ho sempre visto bici. Ora ci sono anche i monopattini, ma le bici non sono poche.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

peggio che andar di notte, ma in caso di incidente sono i primi a rimetterci fisicamente o con la vita. e non è detto che, pur essendo sulle strisce, abbiano ragione al 100%. ci sono un numero impressionante di sentenze della cassazione che affermano il contrario

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

dillo senza piangere loser

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

le bici esistono da sempre, nessuno le odia da oggi

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

si uso la tua faccia da bimbominkiaz loser

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria non puoi, per il semplice motivo che sei nella stessa corsia, se l'auto che è ferma apre lo sportello a destra (sicura che li non deve esserci nessuno) tu ci vai a sbattere facendoti male, non solo, se vengono i vigili ti fanno anche la multa. I veicoli se vedi i quiz della scuola guida, nelle corsie viaggiano sempre allineati uno dietro l'altro anche se sono moto o bici.

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è la corsia, se eri in una corsia a destra di quella in cui era l'auto, hai ragione, se invece eri nella stessa corsia dell'auto hai torto poiché in questo caso l'auto era nella corsia più a destra della carreggiata e quindi alla sua destra non doveva esserci nulla. Da automobilista ti dico che superare a destra con un veicolo a due ruote un'auto nella stessa corsia è estremamente pericoloso poiché chi guida non se lo aspetta e non ti vede dal retrovisore, solo se guarda dallo specchio destro ti vede. Non ti sto attaccando, vorrei solo farti capire che quella manovra è pericolosa e vietata, e che visto che viaggi su un mezzo leggero, in caso di incidente, avresti la peggio di sicuro e saresti anche responsabile dei danni.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo della velocità massima del mezzo. La controlla l'ente che si occupa di omologarlo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di avere paura o meno, il discorso è di evitare, per quanto possibile, gli incidenti evitabili, se non altro perché ogni incidente costa moltissimo, sia di spese sanitarie che alla persona ed alla famiglia delle persone coinvolte. Quindi ben vengano caschi, luci, limitazioni di velocità e tutto quanto potrebbe servire, il fatto che tu sia bravo o meno non cambia assolutamente niente. Gli incidenti capitano pure a quelli bravi, ed il solo fatto che chi si sente bravo creda di essere immortale già vuol dire che tanto bravo non è

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi la controlla la velocità?

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

E le scarpe niente invece? Eh?

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe non essere un paese di pigri per capire che il problema non è il monopattino

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravissimo!

K
Kingopinno 01 Jan 1970 @ 00:00

Favorevole al casco obbligatorio, il resto no.

per tutti quelli che odiano i monopattini e le bici a prescindere o perchè "non rispettano le regole e vengono guidati da scimmie" gli auguro di rimanere bloccati nel traffico ogni giorno e di non riuscire a trovare mai parcheggio.

ogni monopattino/bici che gira è un auto in meno per la strada.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah guarda il mio commento è stato abbastanza contenuto...ma per verificarne l'autenticità basterebbe farsi una passeggiata per strada o nei parchi pubblici per vedere ragazzini che sfrecciano in mezzo alla gente in 2 sul monopattino o sui marciapiedi o contromano.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sara raccapricciante ma è sempre stato così...per colpa dei disonesti pagano gli onesti...Non è che fanno le leggi per gli uni o per gli altri...le fanno per tutti.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Un palo in testa ti fa male e può essere fatale anche se lo prendi camminando o in leggera corsa, e quindi!?
Proprio per il motivo da te citato, quando vado in bici metto il casco, anche perché non serve andare contro un palo a 20km/h per ammazzarsi, basta anche cadere a passo d'uomo e picchiare la testa contro uno spigolo di qualcosa.
Poi oh, se hai paura della velocità e di qualsiasi cosa che richiede un minimo di equilibrio che ti insegnano a 5 anni, esci a piedi e sei felice. Puoi anche aver paura dell'acqua alta ma non puoi per questo costringere tutti quelli che vanno dove non si tocca a indossare un giubbotto salvagente.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che ci sono altri articoli che, per quanto riguarda le bici, affermano il contrario. Questa la confusione di cui parlavo e da quanto leggo, anche i vigili stessi non sono conformi nelle sanzioni. Quindi tutto può essere.
Ne ho trovato anche uno che afferma espressamente che le bici possono superare sulla destra se ciò non costringe l'altra vettura a effettuare manovre per evitarlo, fai te.
Nel mio caso, non ho specificato se stavo superando o meno proprio perché non ricordavo la dinamica esatta di quell'istante e non pensavo che a qualcuno potesse interessare per fare eventuali puntualizzazioni o puntare il dito nei miei confronti. Io stavo sì sulla destra e in linea di massima stavo sì superando le auto incolonnate, che a loro volta poi mi risuperavano quando il traffico scorreva (la strada è a senso unico e abbastanza larga da permettere alle auto di circolare da un lato e a moto/bici sull'altro, ed è un tratto dove ci sono solo incroci a sinistra e non a destra). Quello che non ricordo è se al momento di svoltare a destra (per entrare al benzinaio), era l'auto che mi stava superando o io che stavo superando lei. L'unica cosa certa è che io stavo sempre procedendo sul lato destro della carreggiata senza interruzioni, le auto andavano a singhiozzo.

m
mikko 01 Jan 1970 @ 00:00

io solo al centro l vedo, al centro (roma) c'è il caos, io lo uso in una zona di periferia, saremo sempre i soliti 6/7 e tutti rispettiamo le regole, non ho mai visto nessuno farci il pazzo.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Scodella

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

in piano 20 km/h li raggiunge anche una persona totalmente fuori allenamento.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bici non hanno niente a che vedere con i monopattini. Sono proprio due universi diversi. Da una parte abbiamo un velocipede muscolare dall' altra uno veicolo con acceleratore.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

gli occhi vedono quello che vogliono vedere. e gli altri due pagheranno per colpa degli 8 è un ragionamento raccapricciante.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto della situazione è l' acceleratore. La bici, pure quella elettrica, resta un velocipede muscolare. Per quanto riguarda l' intento tassativo piuttosto che quello di aumentare la sicurezza è palese a tutti.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

il prossimo passo sarebbe quello di togliere i suddetti soggetti dalla sezione commenti. Per velocizzare le operazioni puoi iniziare a cancellarti da disqus xD

R
Rik Riker 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi i 14enni lì sbloccano via software

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo...Meno Bimbiminkia e trogloditi contromano e sui marciapiedi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai visto un monopattino andare a 25 kmh...su 10 che ne vedo 8 stanno facendo tutte le infrazioni possibili contemporaneamente... quindi per colpa degli 8 gli altri 2 pagheranno le spese...però gli altri 8 in giro a fare infrazioni non li vedremo più.

m
mikko 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda ora non so i vari articoli e tutto, però io penso che vadano guardate le leggi per le biciclette (il monopattino è equiparato a quella) Poi, se stai su una bicicletta sei obbligato a camminare a destra della corsia, penso che su questo non ci piove. Però secondo il tuo ragionamento se sto in prossimita di un semaforo, scatta il rosso e si crea un incolonnamento, ed una macchina che mi ha appena superato di un metro frena io dovrei inchiodare perchè non posso più superarla a destra. Suppongo che essendo obbligato a camminare a destra ed essendo lo spazio tra macchina e marciapiede l'unico spazio percorribile dalla bicicletta io possa superare un incolonnamento a destra.

E
Endigia Zanetti 01 Jan 1970 @ 00:00

va a finire che appena comprato non potrò più usarlo e nemmeno rivenderlo

P
Pito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhhh un po di civiltà. Peccato sia a metà come l italia, manca la stessa cose x le bici

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene l' obbligo di casco e di targa, ma l' inserimento di una RC ohbligatoria piuttosto che l' istituzione di una licenza di guida ad hoc dimostra, se mai ce ne fosse ulteriormente bisogno, Che al legislatore più che la sicurezza stanno a cuore gli interessi delle compagnie assicurative.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non farei la prova

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente ne stavamo parlando tutti

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove caxxo vivi, nel merdaistan? Io a Roma tutti questi monopattini contromano sui marciapiedi ammazza vecchiette non ho mai visti.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel tuo universo parallelo non esistono le bici elettriche?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

La stupidaggine è non avere regole uguali per tutti i veicoli che usano la strada

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma limite di velocità non di potenza, altrimenti quelli che pesano di più di 60kg alla prima salita, si bloccano.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Antonio Russolillo 01 Jan 1970 @ 00:00

E nessuno dice del solito piano diabolico: prima ti incentivano a comprarlo e poi ti piazzano l assicurazione, magari un giorno anche la tassa di circolazione?
Ci sono tante soluzioni per rendere più sicuro questo uso ma l obiettivo principale non è questo se hanno la fissa della tassazione.
Perché poi mi devono spiegare perché la bici no ed il monopattino si all assicurazione, ma come anche per il casco, in bici si supera benissimo quei 20-25km/h che sono il limite della maggioranza dei monopattini in commercio.
In piedi, seduto, è arrampicarsi sugli specchi, travolgere un pedone a parità di velocità con bici o monopattino, lo fai male uguale.

M
Matteo Di Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le regole sono già troppe così, in altri paesi europei ce ne sono molte meno che però fanno rispettare (cosa che avviene molto di rado1, almeno dove abito io). Bastava che quelle che avevano applicato le facevano rispettare, piuttosto che trovare motivi per aggiungere tasse (spero che mettendo casco e targa, pur sempre limitati elettronicamente, alzino il limite di potenza del motore, in modo da potere prendere anche modelli a trazione integrale).

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Il superamento che citi è quando in una strada ad almeno 2 corsie (si parla di corsie nel caso che hai linkato) per senso di marcia, un'auto (o altro veicolo) occupa la corsia di sinistra e tu procedi nella corsia di destra piu velocemente del veicolo che sta sulla corsia di sinistra. Cosa diversa è se l'auto sta nella corsia di destra e tu con la moto la sorpassi a destra sfruttando lo spazio residuo tra l'auto ed il bordo della carreggiata (che non è una corsia). Questo perchè nel primo caso il veicolo che procede nella corsia di sinistra se vuole spostarsi a destra, sa che essendoci un'altra corsia alla sua destra deve segnalare e guardare prima di spostarsi per non tagliare la strada a chi eventualmente arriva. Mentre nel secondo caso essendo il veicolo nella corsia piu a destra che c'è nella carreggiata, non ha alcun obbligo di segnalare o di guardare a destra prima di spostarsi a destra poichè non c'è un'altra corsia alla sua destra e quindi nessuno può esserci. Chiaro ora il principio? Tu eri in una corsia piu a destra dell'auto che superavi o nella stessa corsia e sfruttavi lo spazio tra l'auto ed il limite della carreggiata? Nel primo caso hai ragione nel secondo torto.

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sempre, se tamponi uno che non ti ha dato la precedenza non hai affatto torto, così come se tamponi qualcuno che procede contromano o ti sta sorpassando in un incrocio.
Infatti puoi superare a destra come hai scritto, ovvero se il veicolo che ti precede deve svoltare a sinistra, no se va dritto o è fermo nella corsia piu a destra della carreggiata. E cmq stiamo sempre parlando di corsie, che è cosa diversa dal sorpassare una colonna infilandosi nello spazio tra la corsia piu a destra ed il limite della carreggiata, come usano fare moto, bici e monopattini, questo è vietato!

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non hai letto questo, è riferito alle moto ma applicabile ai veicoli a due ruote https://www.sicurmoto.it/normative-e-leggi/una-moto-puo-superare-le-auto-incolonnate/
Cmq se non mi credi, chiedi al primo vigile che incontri per strada e vedrai che ti dice.

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Art. 148
11. E' vietato il sorpasso di un veicolo che ne stia sorpassando un altro, nonche' il superamento di veicoli fermi o in lento movimento ai passaggi a livello, ai semafori o per altre cause di congestione della circolazione, quando a tal fine sia necessario spostarsi nella parte della carreggiata destinata al senso opposto di marcia.
Non capisco cosa c'entri....
Art. 346
6. In corrispondenza delle intersezioni disciplinate da semafori o da segnalazioni manuali, i conducenti dei veicoli a due ruote possono, nella corsia relativa alla direzione prescelta, affiancarsi agli altri veicoli in attesa del segnale di via.
Non viene contemplato il sorpasso che secondo l'art. 148 è vietato.
In proposito è intervenuta anche la cassazione con una sentenza che recita:
La Cassazione ha dunque ammesso che la norma è desueta, anche perché la peculiarità di moto e scooter è proprio quella di districarsi nel traffico cittadino, per cui imporgli di circolare sul margine destro della carreggiata anche se davanti c’è una fila di auto è sicuramente un controsenso. Tuttavia ‘dura lex sed lex’ e quindi un motociclista che supera a sinistra (e anche a destra, come impone l’art. 148) le auto incolonnate nella sua stessa corsia, è sia passibile di multa che potenzialmente corresponsabile di un’eventuale collisione con una delle auto in coda, che ad esempio potrebbe inavvertitamente aprire lo sportello, o effettuare un’altra manovra imprevedibile, colpendolo.
La sentenza si riferisce alle moto, ma possiamo assimilare i monopattini elettrici a queste visto che assolvono allo stesso scopo e possono provocare (e subire) le stesse conseguenze.

S
Sirfio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare di ricordare da un servizio di superquark del 98 o giù di lì (obbligo del casco) che la nostra scatola cranica arriva fino a 25km/h spero
Di ricordare bene…

S
Sirfio 01 Jan 1970 @ 00:00

E con le bici come abbiamo fatto fino adesso ? È una stupidaggine.. dai delle bici elettriche alla municipale così potranno correre dietro i teppistelli in monopattino.
La è solo il preludio al bollo o altra tassa per la transizione energetica.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu stai confondendo il sorpasso con il superamento, che sono due cose diverse e alle quali si applicano regole diverse.
Un altro link: https://www.moto.it/news/polizia-stradale-in-azione-sorpasso-e-superamento-a-destra-moto-it.html

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a prendere un palo di testa a 20 km/h e poi vedi se non è sfrecciare

k
kenzorollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Amen

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Realisticamente parlando le persone hanno una sola bicicletta che usano, se ne hai già 3 di cui una costa meno di 100 euro, una che costa diverse centinaia e una che costa 1000+, i soldi per pagare anche l'assicurazione li ha
Comunque il discorso era più che altro su auto/moto
Anche perché anche se facessero una polizza assicurativa sulla singola persona poi comunque avresti degli aumenti in base al numero di veicoli (ricorda che ogni veicolo che viene parcheggiato in strada deve essere assicurato)

Detto questo la soluzione che mi sembra più probabile per monopattini/bici/etc... è un assicurazione che sia collegata ad una tessera da avere dietro più n targhe identiche da applicare ad un certo tipo di veicoli, del tipo, la prima volta paghi 10 euro a targa + tanto annuale e poi dall'anno successivo paghi solo l'assicurazione

V
Vuoshino 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto caxxx odio i biciclettari ignoranti che se ne fregano di ogni tipo di segnaletica e che vanno in giro in mezzo alla settimana, di mattina, perchè non c hanno un caxxx da fa

A
Alessandro Mian 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, con questi mezzi che in tempo 0 possono raggiungere velocità moderate il pericolo si fa ancora più grande, più che targa e assicurazione penserei al patentino

V
Vuoshino 01 Jan 1970 @ 00:00

E le biciclette niente invece?

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh il fatto che il sorpasso si fa solo a sinistra è una di quelle regole fondamentali, come fermarsi allo stop ed al semaforo rosso. Non è la regola a quale ora si accendono i fari. Poi se pensi di aver ragione, prova a fare un tamponamento superando a destra e vedrai l'assicurazione ed il giudice che ti dicono.
Cmq a me non frega nulla, sorpassa dove ti pare tanto in Italia solo i fessi rispettano la legge e tu sei un dritto a quanto pare.

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è quando esistono più corsie non quando stai superando a destra un veicolo che è già nella corsia più a destra.

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Se c'è una corsia più a destra sei in regola, il punto è che non puoi superare a destra dove non vi è una corsia oltre a quella che percorrono le auto. Ovvero sfruttando li spazio tra la fila di auto ed il marciapiede.

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito ma se la gente non rispetta le regole te la prendi con me?

D
Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è comune a qualsiasi mezzo che si guida senza patente, guarda le biciclette che devasto fanno in giro

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo vale quando ci sono più corsie come in autostrada, non quando superi una fila di auto che sono nella corsia di destra sfruttando lo spazio tra le auto ed il marciapiede.

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

148 codice della strada, leggitelo.

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non hai capito bene l'articolo, si parla di file parallele ovvero dove per ogni senso di marcia ci sono almeno 2 corsie e tu procedi in quella di destra,, che è tutt'altra cosa che infilarsi tra marciapiede e corsia di destra e superare la fila !!!!

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Da seduto è più difficile perdere l'equilibrio. Non pretendo che vadano a 6 all'ora, facciamo anche 15-20 sulle piste apposite, ma non di più. Alla fine è la velocità che li rende pericolosi, non la massa.

1
1pixel 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe molto più equa, ma concordo con te sul fatto che è utopia. Ma lo è soltanto perchè le assicurazioni non lo farebbero mai, ridurrebbero i loro guadagni.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Che differenza c'è tra stare in piedi e stare seduto?

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

È un mezzo di trasporto e 20km/h non è sfrecciare (se sei in strada o su ciclabile).

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è un sostituto della camminata a piedi. Sfrecciare su una tavoletta è un su1c1dio annunciato.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Io intendevo il limite per costruzione. Secondo me stare in piedi e andare a velocità oltre quella "umana" non può essere sicuro in nessun caso, soprattutto su delle rotelline.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, è solo una cosa identificativa, non è che puoi mettere la targa di un 50cc

k
kenzorollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho il pro2 ma il portatarga è na cosa piccolissima

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche se non lo fosse (l'intralcio alla circolazione) sarebbe inutile. Se devo andare sempre a 6km/h col monopattino, anche su ciclabile, allora vado a piedi 😁

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/ciclista-che-supera-a-destra-unauto-quando-si-puo-farlo/
Comunque curioso di come mi hai detto di essere in torto quando non ho mai scritto che stavo superando quell'auto, ma solo che stavo circolando sulla destra (come qualsiasi ciclista dovrebbe fare), quindi evidentemente hai risposto solo per fare il puntiglioso e rompere i c....., tanto che inizialmente hai scritto il post in un modo (solo le prime 3 righe, con tono pacato), poi hai editato rincarando la dose e accusandomi di fregarmene della legge e di studiare il CDS.
Per il resto condivido quello che già ti hanno fatto notare gli altri e visto che ci piace fare i puntigliosi, casomai io stavo superando a destra e non sorpassando. https://www.sicurauto.it/news/codice-della-strada/sorpasso-a-destra-in-autostrada-quando-si-puo-fare/
Purtroppo il CDS per essere capito non basta studiarlo, ma avere anche una comprensione dell'italiano sopra la media e un'attenzione su ogni minimo termine utilizzato.
Poi sfido chiunque 20 anni dopo che ha conseguito la patente a ricordarsi a memoria ogni comma senza cercare su Google, facile dietro una tastiera.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle aree pedonali infatti il limite è quello (6km/h) il problema è che non c'è nessuno a farlo rispettare, su strada o sulle piste ciclabili 6km/h è intralcio alla circolazione

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlo di prezzi per singolo monopattino/bici, vedendo i prezzi che stanno facendo in altre nazioni dove sono già obbligatorie, si parla di 30/50 euro all anno

A
Alessandro Mian 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per questo se la gente avesse un po' di buon senso e sapesse usare gli indicatori di direzione, non servirebbero nemmeno i limiti di velocità

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sinceramente non sarei contro in modo assoluto alla tua idea, il problema è che funziona solo in teoria, é utopistica, l identificazione dell esperienza e del ridotto numero di incidenti é già presente nella divisione in classi di merito, ma arrivare a polizze individuali non è realmente fattibile e porterebbe più problemi che soluzioni

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

allora ben venga! :D

A
Alessandro Mian 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai qual è il problema? Che molti utilizzatori non conoscono il codice della strada anche se dovrebbero, è così semplice rispettare poche regole ma quando il traffico diventa una giungla non si decongestiona nulla, anzi si crea più caos.

A
Alessandro Mian 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprendo la frustrazione, e nel caso ci fosse la pista ciclabile a destra hai tutte le ragioni del mondo, il problema è che spesso nonostante la pista ciclabile sia presente, tanti ciclisti occupano la strada creando solamente più confusione, e il caos genera caos, da qui nascono distrazioni e incidenti. Voglio dire, la pista ce l'hanno fatta apposta, non è da sfigati usarla.

A
Alessandro Mian 01 Jan 1970 @ 00:00

"mi citi in quale articolo del CDS si dice che puoi sorpassare a destra una fila di veicoli fermi?"
Così su due piedi non te lo so dire, però è una cosa che ti insegnano a scuola guida, non c'è nulla di strano. Altrimenti se sei incolonnato al semaforo con più corsie, dovresti stare fermo finché non riparte la colonna più a sinistra, o non potresti incolonnarti nella corsia di destra qualora questa fosse più libera delle altre. Se ci pensi bene non ha senso, quindi si, se ci sono dei veicoli incolonnati, puoi superare a destra.

PS Esiste anche un caso in cui è possibile superare a destra in autostrada.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me bastava il limite di velocità equiparato a quello di un pedone medio. Il resto son scemenze fatte passare dopo aver terrorizzato la popolazione.

m
multi.vac 01 Jan 1970 @ 00:00

A giudicare dal numero di aspiranti suicidi che vedo sfrecciare continuamente contromano e sui marciapiedi, meglio uccidere il mercato che gli umani: anche i cojotes hanno diritto di vivere, magari senza uccidere nessuno.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Infastidiscono i turisti sfrecciando in zone pedonali, creano effetto spazzatura nelle città parcheggiandoli alla caxxo, dulcis in fundo riempiono gli ospedali di feriti.
Era ora che il parlamento intervenisse a ripristinare la civiltà! Non dico che dobbiamo avere 5 stelle, ma almeno una sì.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sorge una domanda allora. Se io sto superando a sinistra alla massima velocità consentita, ovvero 20km/h, ma la coda riparte tutte le macchine dietro di me sarebbero obbligate a stare dietro di me andando a 20Km/h in quanto non possono superare a destra?
O devo fare una pericola curva a destra per mettermi sul lato destro della strada zigzagando pericolosamente? Qua secondo me vige il buon senso ovvero stare sul lato destro della strada in quanto non do fastidio alle macchine che mi sorpassano ed occupo la parte più a destra della carreggiata. Ricordo infatti che in alcune città come la mia c'è una corsia all'interno della strada anche per ciclisti (attenzione, non ho detto riservata, è mista con striscia tratteggiata) ed ovviamente sta sul lato destro, coda o non coda. Infine sarebbe bene guardare lo specchietto prima di svoltare ed usare la freccia, cosa che l'italiano spesso purtroppo non fa (memore di un tamponamento di un paio di settimane fa).

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se faccio qualcosa che nn va ho la targa, pago assicurazione e bollo

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un altro discorso e chi viola il CDS se ne assume la responsabilità in caso di incidente.

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

No ti sbagli leggiti l'art.148 del codice della strada e vedrai che hai torto in quanto non ricadi in nessuno dei tre casi in cui è consentito il sorpasso a destra. Poi se hai paura che la fila riparta mentre sorpassi a sinistra (sempre non superando l'eventuale linea continua) non sorpassare. Ma questo non è una giustificazione per fare un'infrazione. Per inciso se avessi causato danni alla vettura che stavi sorpassando sulla destra, dovevi pagare i danni perché hai torto.
P.S. mi citi in quale articolo del CDS si dice che puoi sorpassare a destra una fila di veicoli fermi?
Questo dimostra che chiunque guidi un veicolo dovrebbe superare un esame che attesti la conoscenza del CDS, visto il tuo caso emblematico.

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel caso della pista ciclabile è tutto un altro discorso in quanto si tratta di una vera e propria corsia delimitata da segnaletica orizzontale, quindi se devi svoltare a destra con l'auto devi guardare, mettere la freccia e dare precedenza.

1
1pixel 01 Jan 1970 @ 00:00
Poi vorrei vedere percentuali morti bici e monopattini


per le bici ho messo giù qualche dato del 2019 in altro mio commento.
per i monopattini mi pare al momento solo 1 morto.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è Ducati per esempio. Ma ovviamente rebrandizza.

1
1pixel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti assicuro (pur non essendo assicuratore) che quel che dici non è affatto palese ne' reale. Purtroppo è una falsa percezione in cui ricadiamo facilmente tutti per "abitudine" al sistema. Abitudine regalataci dalle compagnie assicurative.

Nella realtà, l'occorrenza degli incidenti e la quantità dei danni derivanti non sono direttamente collegati al mezzo, ma piuttosto all'esperienza e alla prudenza del guidatore, a prescindere dal mezzo guidato.

Per verificare se ho ragione o torto, occorrono dati statistici con dettagli che, ahimè, non sono molto facili da ottenere. Naturalmente le assicurazioni hanno tutti quei dati, compreso il colore di ogni mezzo coinvolto in un incidente... noi cittadini dobbiamo limitarci alle statistiche riepilogative pubblicate annualmente dall'istat (grazie istat!). Ma occorre volerle leggere e saperle interpretare.

In Italia a dicembre 2019 circolavano quasi 40 milioni di automobili, quasi 7 milioni di motocicli e quasi 6 milioni di veicoli commerciali e industriali.

Il danno maggiore e più costoso in assoluto è ovviamente quello connesso alle morti.
Ebbene, in rapporto percentuale, a perdere la vita sono principalmente gli utenti vulnerabili della strada (pedoni, ciclisti e motociclisti) seguiti dagli automobilisti, in ultimo gli occupanti di veicoli commerciali e industriali.

Questi invece i numeri assoluti delle vittime, sempre nel 2019:
1.411 automobilisti
698 motociclisti
534 pedoni
253 ciclisti
137 autocarri
88 ciclomotori
52 altro*

* autobus, filobus, tram, macchine agricole, motocarri e motofurgoni, veicoli a trazione animale o a braccia, quadricicli e veicoli ignoti perché datisi alla fuga.

La casistica di utenti vulnerabili della strada che causano la morte di altri utenti è bassissima per questione di numeri e massa.
La casistica di guidatori di autocarro che causano la morte di altri utenti è ancora più bassa per questione sia di numeri che di esperienza professionale del guidatore di quei mezzi.
La maggioranza delle morti di altri utenti è in realtà causata dai guidatori delle automobili, per il mix di numeri complessivi, esperienza di guida media e, infine, massa del veicolo.

Distrazione, mancato rispetto della precedenza e velocità elevata sono le prime cause di incidente, non il tipo di veicolo.

Esperienza e prudenza del guidatore dovrebbero essere i veri fattori da considerare nel calcolo del premio assicurativo che dovrebbe pagare una persona per circolare sulla strada con qualunque mezzo per cui ha la patente, che renderei obbligatoria anche per guidare su strada pubblica bici e monopattini.

Nota positiva: sia gli incidenti che il loro tasso di mortalità sono costantemente in calo anche grazie all'evoluzione tecnologica dei mezzi.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Dagli il tempo, però

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570gt 01 Jan 1970 @ 00:00

Precisamente. Come in mad max.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti non sono io a paragonarli, a quanto pare è il governo a farlo, mettendoli quasi sullo stesso piano a livello di regolamentazioni

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a roma è ilc aos ovunque ... vogliamo parlare delle macchine parcheggiate in doppia fila?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Seriamente stai paragonando auto e monopattini? Ma paragonare aragoste e cavi usb non va più di moda all'asilo?

a
andycino 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma in centro è il caos con i monopattini. Anarchia totale.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco girare in moto che è molto più divertente e veloce, grazie

D
Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma quello è normale, non è che la gente può andare in tangenziale con il monopattino, per cui sulle ore di ingresso/uscita dalla città l'impatto sarà sempre nullo o quasi.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per darti un'idea dei numeri

in olanda, dove si usano un sacco le bici, le mort1 su strada sono tra le più basse in europa nonostante una delle più grandi densità abitative. In generale ci sono più ciclisti che muo1ono rispetto agli altri paesi, ma il numero di pedoni è bassissimo, questo perché se i ciclisti sbagliano qualcosa di solito fanno male più a loro stessi rispetto a chi sta in macchina e investe qualcuno

https://uploads.disquscdn.c...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si li vedo pure io, ma il traffico alle ore di punta quello rimane, che a metà mattina o pomeriggio si giri più facilmente lo è sempre stato

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavamo parlando di mezzi che richiedono un assicurazione per circolare, e anche se dovessero effettivamente arrivare le assicurazioni obbligatorie per bici, monopattini, etc... staremmo comunque parlando di poche decine di euro all'anno

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria sarebbe così, ma leggendo poi nel dettaglio cosa dice il CDS c'è parecchia confusione in merito e capisco anche il motivo. Se mi trovo a sorpassare una colonna di auto (cosa concessa in caso di congestione del traffico in entrambi i lati, studiati tu il codice della strada please) a sinistra, nel momento in cui le auto ripartono mi ritroverei pericolosamente a sinistra, con le auto che mi sfrecciano sulla destra (già successo).
Ovviamente io stavo procedendo sulla destra, perché a Milano puoi solo procedere sulla destra se sei un ciclista, non è che poi in caso di coda mi sposto a sinistra, se no quando la coda riparte mi ritrovo sul lato sbagliato. E quando sorpasso le auto ferme non è che sfreccio come un pazzo, vado più piano, non solo per le auto, ma per le imbucate di eventuali pedoni o altri mezzi a due ruote che possono sbucare dalla coda davanti a me.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che dalle auto ci guadagnano già, per le bici non possono fare nulla altrimenti perderebbero troppi consensi, quindi hanno deciso di spremere soldi dai possessori di monopattino

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Classio di ogni paese in via di sviluppo dove la strada non ha regole e le macchine fan quel che vogliono ... nonostante tutto in america ci son comunque delle regolamentazioni di sicurezza, ma 15 anni fa erano messi pure loro come il vietnam eh

D
Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio, chi viene dalla provincia o si deve spostare da un estremo all'altro della città continua a farlo in auto o moto ovviamente. Però poi negli spostamenti a breve-media distanza utilizza il monopattino, lasciando l'auto parcheggiata. Infatti la differenza è tangibile non negli orari di ingresso/uscita dalla città quanto durante la giornata lavorativa. Dove davvero vedi un infinità di monopattini muoversi per le strade di Milano

R
Rik Riker 01 Jan 1970 @ 00:00

Da possessore maggiorenne dico la mia:
Date delle regole ma non obbligate ad avere assicurazioni per piacere, allora assicurate anche le biciclette altrimenti non ha senso, sono d'accordo per l'assicurazione alla persona fisica.
Obbligo del casco si
Obbligo della maggiore età NI, per i cinquantini servono i 14 anni, quindi farei stessa cosa.
In 2 no, altrimenti foto e multa
Limite a 20 km/h, motori che non vanno oltre
Luci che sono sempre accese, non dare la possibilità di spegnerle
Più controlli e multe
Poi vorrei vedere percentuali morti bici e monopattini

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripetetelo insieme a me

"le machine ucc1d0n0 più delle bici e dei monopattini"
"le machine ucc1d0n0 più delle bici e dei monopattini"
"le machine ucc1d0n0 più delle bici e dei monopattini"

Aumentare i monopattini e le bici aiuta ad avere meno vittime in strada

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra un po’ ci metteranno la targa anche ai piedi! Non sanno più come prenderci soldi. Pazzesco

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahahahahahahahahaahahahha

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non abito a milano quindi non lo posso sapere

In linea di principio però più gente usa il monopattino/ici/mezzi pubblici e meno machine ci sono in giro, evidentemente la distribuzione di monopattini non è uniforme nella città e magari in certe zone la congestione è leggermente migliorata, in altre no

In ogni caso bisogna incentivare i monopattini e le bici, non il contrario

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

La pacchia è finita signori miei

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure in Vietnam schiattano come mosche per strada, rimane il fatto che molti ciclisti sono dei subumani...ed in bici ci vado pure io, con casco, sulla ciclabile

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarò io ma sui monopattini vedo solo ragazzi decisamente maggiorenni che lo usano per spostarsi facilmente in città ... di ragazzini ne vedo pochi sinceramente

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma il traffico è rimasto lo stesso, non vi inventate kazzate che tutti hanno gli occhi

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per inciso, superare la colonna di auto a destra è vietato dal codice della strada, si sorpassa solo a sinistra, il sorpasso a destra è consentito solo nel caso che il veicolo che ci precede ha manifestato chiaramente l'intenzione di svoltare a sinistra quindi hai torto tu e tutti i motociclisti, e chiunque lo fa anche in bici in barba alla legge. Lui ha commesso un'infrazione molto meno grave della tua, che li non ci dovevi proprio essere a meno che non stavi procedendo sulla destra, l'auto ti ha superato e tagliato la strada. Ma visto che parli di coda eri tu a superare l'auto ferma sulla destra. Studiati il codice della strada.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma in pratica il traffico è lo stesso

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

e intanto in america che il 99% delle persoen usa l'auto ha il tasso di incidenti e morti doppio rispetto all'europa, quadruplo rispetto all'olanda dove moltissimi usano la bici
evidentemente i numeri dicono altro rispetto all'immagine parziale che ti sei fatto

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi basterebbero le sanzioni odierne per chi ha il cellulare in mano alla guida, perché il problema è che non sanzionano praticamente nessuno... non è tanto la pena in sé che deve aumentare, ma deve aumentare assolutamente la probabilità che ti arrivi la sanzione!

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wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Inatti secondo me bisognerebbe mettere il limite di 30 km/h quasi ovunque in città e possibilmente creare molte più strade ad accesso limitato, in modo da aumentare la sicurezza in bici, a piedi e monopattino

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wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciamo stare le auto, che se ti danno la precedenza quando attraversi le strisce sembra che ti facciano un favore, se si fermano

Ovvio, il problema è la persona, non il mezzo, almeno in teoria ... perché un monopattino, in mano allo stesso c0gli0ne, fa meno danni di una macchina (è una questione di massa e velocità, c'è poco da fare)

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Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Un altro problema qui è che le strade sono ancora pensate per le macchine e spesso anche quando fanno le ciclabili, le fanno senza pensare. Ci sono ciclabili a Milano che mi rifiuto di imboccare perché sono più pericolose della strada stessa (tipo una ciclabile all'esterno di una rotonda, dove ad ogni entrata/uscita rischi di essere investito).

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wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentiviamo le auto in strada, mi pare giusto ... facciamo come l'america dove tutti guidano e infatti muoiono molte più persone da loro a causa degli incidenti stradali

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Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Io posso parlare solo di Milano, perché è dove vivo, ma qui l'impatto dei monopattini elettrici è stato davvero significativo sulla mobilità urbana. Forse non tanto quelli privati quanto quelli messi a disposizione a noleggio. Hanno letteralmente cambiato il modo di spostarsi quotidiano di migliaia di persone

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Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto una settimana fa sono stato steso da un automobolista che dalla coda ha svoltato all'improvviso a destra per entrare al benzinaio, senza freccia e senza guardare, con me di fianco. Per fortuna non mi sono fatto nulla.
Concordo sul regolamentare meglio il tutto, ma non sul mettere troppi divieti, tranne sull'inasprirne uno: sti cavoli di cellulari. Andando in bici a Milano vedo una gran fetta di persone, in bici, in monopattino, in macchina, con sto cellulare in mano. Che poi non concepisco proprio gente che gira con macchinoni da 30-40-50k, e poi ha il telefono in mano per telefonare: ma una cavolo di connessione BT o auricolare non ce l'hanno in quella macchina!?
Ci dovrebbe essere un telecamera ad ogni incrocio per monitorare chi usa il cellulare alla guida.

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wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel film chiamato "vita reale", quello in cui una macchina occupa decine di metri tra: dimensioni della macchina stessa, distanza di sicurezzatra una macchina e l'altra e parcheggi che tolgono spazio pubblico

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wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma è divertente ... in olanda, dove usano la bici per fare 20 km al giorno e dove sono abbastanza allenati da farli i 25 km/h il casco non lo portano. Loro han capito che il problema degli incidenti stradali (quelli gravi) sono causati soprattutto dalle auto ,,, qui invece dobbiamo mettere un freno all'oggetto stesso che potrebbe drasticamente ridurre il problema

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in che film ha decongestionato qualcosa? Dai su

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

ammazzeranno anche questo, per incassare sempre e comunque. Un idea di busness un po malsana

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Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare che per i cinquantini ci voglia sia targa che patentino

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Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Targa e assicurazione, con i costi della burocrazia riusciranno ad uccidere l'unica cosa che dopo anni era riuscita a decongestionare un minimo la mobilità urbana

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xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Tre o quattro mezzi per una singola persona significa che quella persona può comunque permetterselo visto che deve pagare anche bollo, revisione, etc
In pratica la metti dove non batte il sole a chi è più povero e favorisci le persone ricche
Senza dimenticare che resta il discorso che i vari mezzi non sono equivalenti a livello di pericolosità

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Era ora che dessero una regolamentazione alla giungla

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

credici

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahhahahaha come godo

m
michele aromanno 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono un possessore di bici , quando il meteo lo permette vado a lavoro con essa, senza imposizione ho già stipulato un assicurazione ed uso sempre il casco.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure con tre o quattro mezzi, ma un solo guidatore.
Magari mettila come opzione o fai un calcolo ponderato.

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vota la fine dei monopattini elettrici

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

vivo a Torino e ho SEMPRE visto bici. Certo ora ci sono anche i monopattini, ma le bici non sono poche

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

A) Io ne presi uno da poco prima del bonus (già allora c'era chi faceva di tutto per renderlo illegale, quindi rischiai il minimo, che poi è essenziale ma ottimo)
B) Sempre per il punta A con il bonus ho preso invece una bici. Insomma, sempre in...tasca gli vado
C) Non esistono "Fondi Europei" esistono solo soldi mandati in UE e che tornano indietro dopo una certa cresta (che va soprattutto ai Paesi dell'Est per tenere viva la loro russofobia, per quello molti starnazzano a Bruxelles ma poi non mordono, ma al massimo sporcano la famosa scaletta del pollaio, che è corta e....)
D) ne dovrebbe circolare circa mezzo milione...bisogna proprio essere figli di...benzinai per farla così sporca

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

la targa sarà un simil QRcode... basta che ti fermino e ti chiedano un documento di identità senza fare tutte ste menate

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbe essere estesa tassativamente anche alle biciclette

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve a multarti in caso di infrazioni

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve per identificarti e multarti come tutte le targhe

G
GioB 01 Jan 1970 @ 00:00

vediamo se riguarda solo i monopattini o anche le biciclette

S
Sirfio 01 Jan 1970 @ 00:00

Preso con il bonus per fare spostamenti casa lavoro e piccoli giri in città. D’accordo sul casco anche sull’assicurazione ma la targa è ridicola… forse serve per un futuro bollo ? Comunque pagato 280€ Vedo a quanto si concretizza la spesa e al massimo torno al vecchio endotermico.
Peccato perché secondo me per alcune città può essere un valido mezzo alternativo al motorino e poi se lo rivendo perde senso il bonus che mi hanno dato.. Poi passiamo per i soliti italiani che buttano i fondi europei.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero anche per le bici visto i subumani che girano su strada con la ciclabile in fianco o contromano

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xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che sia una cosa totalmente insensata visto che è palese che guidare una smart sia molto meno pericoloso di un furgone (in termini di danni potenziali e di difficoltà di uso), poi ti ritroveresti nella situazione dove ad esempio una famiglia ha 1 sola macchina ma deve pagare 3/4 assicurazioni

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xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcosa, anche se i pezzi penso vengano tutti fatti in cina e al massimo assemblati qui, poi ci sono i noleggi di monopattini

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xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrai cambiare il parafango posteriore, alcuni come gli xiaomi di seconda generazione hanno già il porta targa

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Il casco e la targa sono le uniche cose di buon senso di cui si discute. Piuttosto che un obbligo assicurativo sarebbe stato più utile l' istituzione di una licenza di guida ad hoc. Ma è evidente che più che alla sicurezza il legislatore tiene agli interessi delle compagnie assicurative. ( E lo dico da ciclista che pur non essendo obbligato mette il casco e paga una assicurazione).

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, allora niente casco altrimenti si sgonfia il mercato.

Tu eri uno di quelli contro la legge di divieto del fumo nei locali perchè si sarebbe sgonfiato il mercato del tabacco?

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere dalla qualità dalla strada, casco sempre.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che dell' unica cosa che sarebbe veramente stata utile, l' istituzione di una licenza di guida ad hoc (tipo patente AM), non se ne discute nemmeno.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Così puoi sfrecciare indisturbato sulla tua brum brum credendoti il solo detentore del diritto a circolare con il ca,ca,tu,ro a combustione interna?

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

L' RC obbligatoria ammazzerà il mercato se avrà prezzi folli come accade per le auto e le moto. Per il casco sono pienamente d' accordo, per la targa pure.
Ma piuttosto che inserire uno stu,pi,do obbligo come quella della RC sarebbe stato più utile d lungimirante mettere l' obbligo di patentino.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

E' l'unica cosa che può avere un senso, ma stai certo che se lo introduci, il mercato si sgonfia subito. Esattamente com'era successo per i cinquantini ormai 20 anni fa.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè roba tipo il casco è per ritardati?

5
570gt 01 Jan 1970 @ 00:00

Eliminarli tutti.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Con queste regole stai certo che all'indomani i monopattini scompariranno totalmente dalle strade e riempiranno le discariche.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto questo.
Se non altro, magari, con queste regole più stringenti almeno la gente ci penserà due volte prima di fare quello che vuole. Poi è palese che molti faranno sempre quello che vogliono. Ma di certo male non fa imporre certe cose.

d
disqus_uInfZoK1a0 ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

È necessario perchè la gente non sa condurre i mezzi di qualsiasi tipo.

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Aziende di monopattini in Italia ci sono? O sono tutti importatori?

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Io conoscendo i politici, l'ho venduto 2 mesi fa...guadagnandoci, usandolo 1 anno e facendoci 800km

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vendo i caschi bici, tra le altre cose. Anche un casco da 30€ è serio. Certo, è brutto da vedersi, non finito cosi bene e con la plastica scoperta. Ma ti protegge esattamente come quello da 100€. Certo, se lo prendi da un azienda o importatore un minimo seria. Se vai dai cinesi, te la cerchi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Distruggere addirittura

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu credi che se li obblighi a mattere il casco e l'assicurazione smetteranno di guidare in quel modo? 😂😂😂

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Nooo

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per far spendere soldi ai cittadini per poi farglieli buttare con relativo inquinamento e distruggere società ed aziende di monopattini con relativi posti di lavoro.

k
kenzorollo 01 Jan 1970 @ 00:00

con le strade che mi ritrovo dalle mie parti, il casco lo metto io e non me lo faccio imporre dallo stato e si metto gia il casco (con tanto di luci) quando vado sul monopattino.
Vada anche per l'assicurazione, ma la targa non saprei proprio dove metterla

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Se votano a favore posso già buttare il mio monopattino in discarica.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non servono regole stringenti o cret1ne (come in questo caso). Serve far rispettare le regole che ci sono. Se nessuno controlla, è inutile implementare restrizioni al limite del ritardo mentale.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

se è un casco serio e non quelli giocattolo da 50€, anche un casco da bici ti salva in moltissime occasioni. infatti cadendo anche perfettamente di faccia, la parte davanti del casco avrebbe fatto da scudo con l'asfalto, poi ovviamente da vedere come avrebbe retto il collo o altro

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'intenzione è quella di distruggere questo mondo allora questa è via la giusta. Ovviamente in Italia prima si incentiva poi si distrugge, giusto per buttare via i soldi.

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

e la cintura di sicurezza ? e patente? e airbag?

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

non l'ho ancora visto! :D

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la gente col monopattino la smettesse di sfrecciare a caso ovunque e lo usasse per ciò che è concepito, non servirebbero tutte queste restrizioni. Invece non fai in tempo ad entrare in città o in un paesotto di medie dimensioni che c'è pieno di ragazzini che girano in due sul monopottino, oppure gente che sfreccia a caso in mezzo alla strada, in mezzo ai marciapiedi, addosso alla gente.

Sei su un monopattino, se ti sfioro con la macchina anche ai 15/20 km/h perchè hai deciso che devi stare in mezzo alla strada finisci dritto in ospedale perchè sei senza protezioni e si cade in una frazione di secondo. È giusto che vi siano regole più stringenti, non è possibile che ogni volta che la gente si muove deve avere settemila occhi per tenere a bada il mondo intero.

Che poi sarebbe ora di regole più stringenti per tutti. Auto, moto, bici, monopattini. Ci sono tonnellate di comportamenti sbagliati da sanzionare. Come appunto cellulare, sigarette, e distrazioni varie citate nell'articolo.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero non ci sono comportamenti imbecilli?
Biciclette senza luci di notte, biciclette appaiate su strade non comunali, ciclisti con il cellulare in mano, nessun rispetto di STOP e dei semafori. Eccetera.
PD e PDL, per me dovrebbero essere i primi a esser toccati da norme simili.
E obbligo di uso delle ciclabili.

1
1pixel 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per ragionare si usasse il cervello nella testa degli utenti invece del portafoglio nella pancia degli assicuratori, risulterebbe abbastanza palese che l'assicurazione dovrebbe essere legata alla persona e non al veicolo.

Ai più attenti, risulterebbe anche evidente che la targa serve sostanzialmente a collegarci un contratto assicurativo dedicato.

In dotazione abbiamo un unico corpo, che può guidare in modo alternativo ed esclusivo o un'auto, o un motociclo, o una bici, o un monopattino, o uno skateboard, o un paio di pattini, o le scarpe, o scivolare sulle biglie...

Non sono i mezzi a fare danni, ma le persone che li guidano. Per circolare sulla strada non dovremmo assicurare i veicoli, ma le persone. Una volta sola.

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Morto

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

E ora le solite polemiche
Chi nn ce l'ha vuole la legge
Chi ce l'ha non la vuole.
Mi aggiungo ai secondi
Comodissimo ed ecologico per i previ tragitti, mentre l'auto riposa

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Se rendi obbligatorio qualsiasi di queste tre cose (targa, casco, assicurazione) il mercato del monopattino muore domani. Te lo garantisco. Hanno ucciso il mercato del cinquantino in maniera simile. Prima il casco (e ok, ma hanno istantaneamente perso la fetta di utenza maggiorenne), poi la revisione, patentino, assicurazioni pari a moto vere e proprie. Oggi non esiste in sostanza un mercato del cinquantino.

a
adnan selimi 01 Jan 1970 @ 00:00

Stato di ladroni

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

come no,li vedo già tutti in fila all'aci per chiedere targa bollo e assicurazione..ma se questi disgraziati si saranno presi un monopattino un motivo ci sarà?? erano indecisi tra una Moster Ducati e la cinesata elettrica... )))) opteranno per l'uso del casco e finisce qua state sicuri

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

I ciclisti classici sono quasi peggio dei risvoltinati su monopattino per mancata osservazione del CdS, io inizierei da loro essendo in numero maggiore.
E, si, partendo dalla targa.
Comunque qualsiasi apporto al CdS venga fatto, qui in Italia, poi non solo non lo rispetta quasi nessuno, ma non c'è abbastanza personale delle FFOO per farlo rispettare. Nonostante l'Italia sia lo stato europeo con il maggior numero di membri nelle FFOO in tutta la UE (UK inclusa)

A
Andy M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che non è tutto o bianco o nero. Non è che hanno dato gli incentivi perché così la gente comprava i monopattini AL POSTO di altri mezzi di locomozione. L'incentivo era per la MICRO-MOBILITÀ che è cosa ben diversa di essere un genitore imbecille e comprare un coso del genere con il bonus (e magari vantandosi anche con gli amici che, ehi, tanto paga il governo) e poi darlo in mano al figlio di 13 anni mandandolo nei centri città a sfrecciare tra le auto, viaggiare in due o starci in giro la sera quando davanti ha una lucina che appena si vede. Non dovrebbe essere così ma è stato così ed adesso VANNO PUNITI.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

vivo a Torino e ho SEMPRE visto gente andare in bici. Adesso ci sono anche i monopattini è vero, ma le bici non sono poche

P
Pistacchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Era l'ora direi 😩😩😩😩

A
Andy M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le stai davvero paragonando alle decine di monopattini che ti limano gli specchietti nelle città di questi tempi? non so dove vivi ma le biciclette sono sicuramente di meno a mio avviso e, al momento, non mi sembra stiano in mano a tanti scellerati.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento gli serve avere il consenso dei ciclisti, quindi non li toccano, ma poi quelli classici a dispetto di tutta la retorica sono ininfluenti (esistono da prima delle macchine, non hanno impedito il traffico) e quei pochi che ci si trovavano bene sono nulla, mentre è altamente probabile che poi lo allarghino alle bici elettriche (quelle si possono essere un fattore anti traffico, quindi vanno colpite e i ciclisti muscolari, in parte le vedono già male di loro)

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo, bisogna regolamentare i monopattini il bonus mobilità non è stato fatto a caso, è stato pensato per avere maggiori introiti nel tempo. E poi l'Italia deve fare da apripista, in Germania hanno solo l'obbligo di targa, in Francia è obbligatorio il casco per i più giovani, ma qui in Italia dobbiamo fare di più sommare tutto e in più aggiungere l'assicurazione. Troppe persone muoiono a causa di incidenti stradali, i monopattini sono i mezzi più pericolosi su strada e tanti che corrono in più hanno magari degli istinti suicidi, i giovani e i pedoni sono i più indifesi, abbiamo protetto gli anziani con la vaccinazione, adesso tocca agli altri.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiedo se per andare in parlamento ci sia il requisito di avere un QI inferiore alla media, oppure avere intenti criminosi.

Prima ne incentivano la vendita con una pioggia di soldi pubblici finanziati dalle nostre tasse. Poi sostanzialmente lo rendono inutilizzabile.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

no certo le bici sono giusto un paio..fino a due anni fa non esistevano

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sì. Se hai meno culo su cui cadere ti fai meno male. Una fetta alla volta e non sentirai più nulla a una certa

A
Andy M. 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché sono intrinsecamente più sicure e, al momento, non le hanno comprate decine di migliaia di italioti imbecilli ai loro figli che saranno imbecilli italioti a loro volta da grandi come alternativa alla mobilità urbana, mandandoli allo sfracello negli incroci, nelle rotonde, in mezzo alle auto nel traffico ecc ecc ecc.

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungiamoci una ghiandola pineale fresca da masticare e un pollo al curry

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

ah no?? guarda la legge sull'obbligo di avere il dispositivo anti abbandono in auto! per colpa di tre mentecatti e diventato un obbligo

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Integrale, chiaro. Con rigoroso bonus casco

A
Andy M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Targa, casco (e perché no altre protezioni), assicurazione oppure, in alternativa (io preferirei così) il divieto assoluto e totale di circolazione nelle strade miste convenzionali. Se entri in zona semi-pedonale o fuori da percorsi cittadini, lo togli dal cofano della macchina e fai quello che vuoi, ma nelle città a sfrecciare tra auto e motorino, proprio no.

X
XAXOXAX 01 Jan 1970 @ 00:00

Già è obbligatorio dopo il tramonto

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

E per le bici no?

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

può aumentare la sicurezza?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Come spazzare via il settore

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

No, come dire che si vuole colpire qualcosa o qualcuno e si usano associazioni insignificanti come foglie di fico dandogli voce, spazio e visibilità a senso unico.
E' un sistema molto usato, per altro

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

chi ha il cervello non usa i monopattini

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

E una fetta di c*lo no?

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

anche giubbotto fluorescente, grazie

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Però dai, fregatura fino a un certo punto. È palese che talune leggi debbano essere giustificate da un numero sufficiente di persone coinvolte. Mica scomodi i legislatori per 2 persone in croce. Appena il numero di monopattini ha raggiunto una soglia critica, è diventato necessario agire.

O
Ombra Alberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli italoidioti.. che bello è x la nostra sicurezza. Non gli frega nulla della vostra sicurezza gli interessava il modo di spennare altri soldi.

Come succede SEMPRE prima di prendere provvedimenti simili parte una campagna mediatica di 6 e più mesi.. quando il pubblico italoidiota è cotto a puntino esce la proposta di legge votata.

Tutti cornuti ma felici e contenti.

A
Andy M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Favorevole alla targa ed anche al casco assolutamente.
La targa, o qualsiasi altro metodo di identificazione, per risalire eventualmente agli incivili o ai figli tredicenni degli incivili (che diventeranno incivili molto probabilmente a loro volta) per arrivare fino a casa, sequestrare eventualmente il mezzo e magari appioppare una bella multa ai genitori che hanno fatto figli ma non hanno saputo fare i buoni genitori.
Il casco perché (in una situazione normale) se col monopattino mi tagli la strada (come mi è successo) e vai a finire a terra...magari con il caschetto ti fai solo male e stiamo apposto, senza casco batti la testa e muori e io non voglio affrontare un processo per omicidio colposo perché tu non hai saputo fare il genitore.

X
XAXOXAX 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente come dire che PH chiude perché l'ha deciso il MOIGE

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che nei limiti del vietato, ogni autore scriva secondo le proprie opinioni ma qui si trasuda entusiasmo che manco Feltri ad un party di ferraristi

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh nooooooes

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Identificare delle stazioni di partenza ed arrivo significa impedire l’utilizzo del mezzo.
Come per il bike sharing

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

E non hai la EV ???

SCIAGURA A TE !!! :D :D

F
Felix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima cosa.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Che me ne frega a me che c'ho il diesel

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per le biciclette, grazie. ^_^

(boomer mode ON)

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"Da notare che chi ha scritto l'articolo potrebbe pure essere socio ad honorem"

Assolutamente vero, non possiamo saperlo. Eppure, e lo dico con un pizzico di sarcasmo, non mi pare sia un blog contario ai monopattini. Anzi, ne hanno fatto un cavallo di battaglia!

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, adesso con la benzina a 2 euro... qualcuno la deve pure consumare, prima mandano a lavorare in Centro la gente per fare le stesse cose che fa a casa, per salvare i baristi dell'intorno ed adesso va pensato ai benzinai e ndrangheti... che sulle tramvie fanno bei soldi (nessuno sano di mente pensa che chi le propone nel 2000 sia davvero così imb....)

A
Artemis DeWitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio, così rimangono ad usarlo solo quelli che hanno il cervallo necessario a seguire le regole

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono per altro già costosissimi, anche dato che buona parte di quei 30 centesimi se la intascano i Comuni (ed altri parassiti).

B
Bluegen 01 Jan 1970 @ 00:00

...ll mio lo metto dentro a una scatola trasparente, la riempio di resina trasparente e sotto ci metto una targa "Ricorda quanto sei stato co...one quandi ti sei comprato questo trabiccolo"

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

"Come ricorda ASAPS - Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale,"

Che non sono nessuno se non utili solo come odiatori di monopattini.

Da notare che chi ha scritto l'articolo potrebbe pure essere socio ad honorem.

Per altro si potrebbe pure essere d'accordo che ci fosse stata una minima seria discussione invece con la stampa che di fatto tifa solo per le auto (in fondo è buona parte degli inserzionisti e tutti tengono famiggghia) e sostiene le peggiori assurdità a dispetto pure dell'Educazione Civica da seconda elementare (ricordate i vari articoli che dicevano che il Comune X o la regione Y avrebbe scritto il Codice della Strada secondo i propri capricci? e nessuno a ridergli in faccia) ma è evidente che lo scopo non sia ridurre gli incidenti per l'uso improprio, ma tenere su il PIL, gli appalti e le varie mangiatoie dello status quo (tra cui la pubblicità ai suv, negli stradoni delle nostre enormi metropoli... già..., basta che siano elettrici, quindi con batterie da pulman per portare 50 kg di ragazzetta che gira il volante solo grazie ai moderni servosterzo o al vecchino che poi per scendere installa il montascale di fronte lo sportello)

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Casco da bici, normalissimo. Mica devono salvarti la vita per forza, altrimenti farebbero prima a vietarne l'uso.

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Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

la fregatura ci sarà sempre e ovunque

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ErmenegildoBranduardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Casco obbligatorio, ok, ma che tipo di casco?
Il ragazzo che è morto a Milano è caduto di faccia, e un caschetto da bicicletta gli avrebbe fatto un baffo.

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti quelli che ora vanno in monopattino andassero in bici, allora sì che sarebbe utile per l'ambiente. Altro che tutti questi mezzi dotati di batteria e gommine ridicole che a suon di vibrazioni si distruggono da soli

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Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà una bella batosta per tutti quelli che li noleggiano

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zooner! 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh mica si fanno scappare l'occasione di mangiare un po' di soldi, ogni occasione è persa

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sì, stupisce ancora di quanta gente continui a stupirsi per queste cose! XD

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

:)

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lorenzo leoci 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, intendevo 2 euro al minuto!!! :)

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma mica hai la patente per andare in bici, dai non esageriamo!

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Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

sai che bello! meno ciclisti in mezzo alle palle

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno 2!

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

ben considerando che passerebbe da 18 euro all'ora a 2 euro, sarebbe grandioso!

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Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai non mi stupisce piu niente

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Alexander 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi non ha senso, regolamentate anche le bici a sto punto che fanno molti più danni in giro

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

E aspetta che inizino a divertirsi con i superbolli di quelli che hanno 700 cv elettrici! XD

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Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

sai quanta gente lo rivende adesso..

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lorenzo leoci 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece che costare dai 19 ai 30 centesimi al minuto come quelli che fornisce Link, il servizio costerà 2€ l'ora e sarà la fine dei monopattini a noleggio.

*2€ al minuto

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me targa e casco non devono essere obbligatori, ma assicurazione assolutamente sì.

A
Alexander 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che non l’ho più acquistato 🤣

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Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

prima ti fanno comprare il monopattino grazie al bonus poi ti obbligano a fare assicurazione.. grande ITALIA!

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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh anche gli altri mezzi li paghi, ma paghi fior di tasse per circolare ( bicicletta esclusa )

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Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ho viste talmente tante, per strada, che per quanto mi sembri assurdo dover obbligare a targa e assicurazione...penso non ci siano alternative. Incivili ovunque (ed anche viabilità spesso inadeguata).

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Jahtjs 01 Jan 1970 @ 00:00

E la patente che sarebbe la cosa più importante???

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto. perche' i monopattini te li regalano. eh gia'.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

spero veramente che si arrivi al punto che solo inserendo la targa si possa sapere se la patente e' in regola o meno, cosi' come bollo ed assicurazione.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra giusto, la mobilità alternativa va pagata :)