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Dacia Striker: full hybrid e mild hybrid GPL con prezzi da 24.600 euro

Dacia apre gli ordini della nuova Striker: la wagon-crossover parte da 24.600 euro con motori Mild Hybrid GPL, Full Hybrid e trazione 4x4. Scopri allestimenti e prezzi.

Dacia Striker: full hybrid e mild hybrid GPL con prezzi da 24.600 euro
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 14 ott 2026

Meno di venticinque mila euro per una wagon-crossover lunga 4 metri e 62. La scommessa (promessa) di Mioveni è nero su bianco. I libri degli ordini della nuova Dacia Striker sono ufficialmente aperti e il listino attacca esattamente a quota 24.600 euro per la versione d’accesso Expression mild hybrid bifuel a GPL, per poi arrampicarsi fino ai 31.400 euro necessari a mettersi in garage il gradino più alto della gamma, la Extreme 4×4.

Tre “cuori" elettrificati sotto il cofano

Dimentichiamoci la vecchia scuola. La Striker punta dritta alla “scossa", declinando la propria anima su tre differenti livelli di ibridazione:

  • Mild Hybrid-G 140: un 1.2 a 48 Volt a doppia alimentazione benzina-GPL. Sarà disponibile con cambio manuale o con un’automatica in rampa di lancio, ma la vera chicca qui è l’autonomia stimata, che arriva a toccare quota 1.600 chilometri.
  • Hybrid 155: il full hybrid della famiglia. Sfrutta un 4 cilindri aspirato da 1.8 litri e 109 CV accoppiato a una doppia unità elettrica per sprigionare 158 cavalli complessivi. In città, parola di Dacia, ci si muove a zero emissioni per l’80% del tempo.
  • Hybrid 150 4×4: la variante pensata per chi non teme lo sterrato. Un 1.2 mild hybrid da 150 CV abbinato alla trazione integrale e a un selettore con cinque modalità di guida specifiche per ogni terreno.

Allestimenti: cosa c’è di serie e il bivio tra Journey ed Extreme

Si comincia a salire a bordo partendo dal gradino Expression. Fuori ci sono cerchi in lega da 17 pollici, barre sul tetto, fari posteriori a LED e specchietti elettrici richiudibili. Dentro non ci si sente per nulla “poveri": clima bizona, quadro strumenti da 7 pollici, display centrale da 10" con Apple CarPlay e Android Auto wireless, freno di stazionamento a pulsante, sensori di luce, pioggia e di parcheggio dietro con retrocamera, oltre a due prese USB-C per chi siede dietro.

Superato lo scalino d’ingresso, il listino si biforca in due anime che costano esattamente uguale ma parlano a clienti opposti: la Journey punta tutto sul velluto del comfort, la Extreme strizza l’occhio al fango e alle scampagnate.

  • Striker Journey: calza cerchi da 18", portellone a motore, vetri scuri, sedili e volante riscaldati, keyless, piastra di ricarica wireless, navigatore connesso e un impianto audio Arkamys 3D rifinito.
  • Striker Extreme: sfoggia cerchi da 18" dedicati, dettagli ramati sparsi dentro e fuori, tetto panoramico in vetro, sedili in TEP lavabile (ideale se torni zuppo o infangato), tappetini in gomma, fendinebbia con funzione cornering, doppio fondo modulare nel baule, keyless, navigatore connesso e lo stesso sound Arkamys 3D.

Optional e prezzi: il listino senza filtri

Se si vuole personalizzarla, mettete in conto qualche sfizio dal catalogo degli accessori: i cerchi da 19" (per Journey ed Extreme) costano 350 euro, il Winter pack (sedili e volante riscaldati, superfluo sulla Journey che li ha già) viene via a 280 euro, mentre il City pack (telecamera a 360 gradi, sensori anteriori e monitoraggio angolo cieco) richiede 650 euro. Di serie c’è il Bianco Ghiaccio. Per tutte le altre vernici, comprese le nuove sfumature Frost Green e Cosmic Blue, bisogna aggiungere 750 euro.

Ecco l’architettura completa dei prezzi di listino:

  • Striker Expression Mild Hybrid-G 140: 24.600 euro
  • Striker Expression Hybrid 155: 27.600 euro
  • Striker Journey Mild Hybrid-G 140 automatica: 28.400 euro
  • Striker Journey Hybrid 155: 29.600 euro
  • Striker Extreme Mild Hybrid-G 140 automatica: 28.400 euro
  • Striker Extreme Hybrid 155: 29.600 euro
  • Striker Extreme Hybrid 150 4×4 automatica: 31.400 euro

 

 

 

 

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