Distributore carburante più economico: un'app aiuta a trovarlo senza "fare strada"
Cercare il distributore più economico può costare caro. PrezziCarburante è il software gratuito che calcola il consumo effettivo della deviazione da fare.
Il cartello del distributore segna quattro centesimi in meno. Sembra un affare. Spesso, però, è soltanto un’illusione per automobilisti “disattenti”… o, diciamo, poco calcolatori. Perché se per raggiungerlo bisogna fare anche solo un paio di chilometri di deviazione dal tragitto abituale… il risparmio svanisce prima ancora di aver staccato la pompa dal distributore.
Un paradosso banale, eppure spesso sistematico. Ed è proprio da questa riflessione che è nato PrezziCarburante (nella foto una nostra simulazione). Il portale sviluppato da Davide Baraldo, uno studente di Informatica all’Università di Padova. Il quale sottolinea che non c’è stata nessuna azienda alle spalle, nessun budget esterno. Davide ha fatto tutto da solo nel tempo libero. Scrivendo il codice sorgente, organizzando l’infrastruttura dati e creando l’algoritmo di calcolo. La piattaforma è già online da fine settembre 2026.
Ed è gratuita, priva di banner pubblicitari e non richiede registrazioni. L’intera architettura potrebbe diventare la base per la sua tesi di laurea. Confermando oltretutto il momento di forma della ricerca padovana nel settore dei trasporti. Realtà da cui arriva anche l’applicazione per l’allerta grandine finita sotto i riflettori e di cui avevamo parlato di recente.
Il fattore strada nel calcolo del pieno
Il cuore del sistema sta nella funzione battezzata “la dritta". Il software di fatto non si limita a mettere in ordine di prezzo i distributori della zona. Prende il costo teorico del rifornimento e vi aggiunge la spesa per il carburante bruciato durante l’andata e il ritorno, incrociando i chilometri effettivi con la media di consumo dichiarata dall’utente.
La matematica del progetto è semplice in fondo. Viene portato come focus proprio un taglio di quattro centesimi al litro. Che vale un risparmio di 1,20 euro su 30 litri erogati. Se però per raggiungere quel punto si consumano ad esempio 1,2 litri di carburante extra, con la benzina ipotizzata a due euro al litro, il viaggio di deviazione ne costa 2,40. Conto finale? Facile, 1,20 euro di perdita netta.
Fonti ministeriali e stato dei lavori sulle app
La banca dati attinge direttamente ai fogli inviati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con interrogazioni automatiche ogni cinque minuti. Un dettaglio tecnico. Cinque minuti è giusto l’intervallo con cui il server scarica gli aggiornamenti dal Ministero, non il ritmo con cui i singoli gestori ritoccano i listini sui piazzali.
Per quanto riguarda i dispositivi mobili, la funzione “Tragitto” analizza invece le soste lungo gli itinerari già impostati. La disponibilità è però ancora parziale. Le versioni per Android e Android Auto sono attualmente “bloccate” in test chiusi su Google Play. Per iPhone e Apple CarPlay gli sviluppi restano invece ancora sulla carta. Allo stato attuale, quindi, l’unico modo per effettuare la stima sui propri consumi è passare direttamente dalla pagina web (PrezziCarburante.app che abbiamo provato e funziona) della piattaforma.