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I gioielli della collezione ASI Bertone hanno un nuovo rifugio

Dalla Lamborghini Miura alla Lancia Stratos: la Collezione ASI Bertone torna a "casa" nello Stellantis Heritage Hub di Torino

I gioielli della collezione ASI Bertone hanno un nuovo rifugio
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 2 apr 2026

C’è un’anima fatta di metallo e ardente passione che batte nel cuore dell’Italia, un amore che si lega a linee che sfidano il tempo e a visioni che hanno trasformato la meccanica in poesia. Valorizzare il patrimonio automobilistico italiano significa proteggere un’identità fatta di ingegno e beltà, un lascito che oggi trova la sua dimora più evocativa a Torino, un tempo fulgida capitale delle quattro ruote italiche. Qui, tra i pilastri della storica Officina 81 di via Plava, sorge lo Stellantis Heritage Hub, un santuario di 15.000 metri quadrati dove i colori storici senape e verde delle pareti sussurrano storie di operai, geni e sognatori. Oggi, questa area viene impreziosita dalla collezione ASI Bertone.

Ritorno a casa

Dunque, in questo scenario intriso di memoria industriale, la Collezione ASI Bertone è tornata a “casa". Grazie a un accordo tra l’Automotoclub Storico Italiano e Stellantis, sessantasei capolavori del car design internazionale sono stati riaccolti sotto l’ombra della Mole, ricomponendo un tassello essenziale del mosaico stilistico torinese. È un incontro naturale tra due patrimoni complementari che hanno reso il “made in Torino" un linguaggio universale.

Passeggiare tra queste vetture è come sfogliare un diario segreto della creatività. Il racconto espositivo si apre con l’eleganza senza tempo dell’Alfa Romeo Giulia Sprint del 1963, per poi perdersi nelle forme audaci della Lamborghini Miura S e della leggendaria Lancia Stratos. La collezione attraversa decenni di sperimentazione pura, dalle geometrie radicali di Marcello Gandini negli anni ’70 alle visioni avveniristiche degli anni ’80, come la Chevrolet Ramarro, fino ai pionieristici record elettrici della Bertone Z.E.R. negli anni ’90.

Un avamposto prezioso

Heritage Hub non è però un semplice deposito di oggetti preziosi, ma un progetto culturale vivo e accessibile. Lo spazio è stato riorganizzato in otto aree tematiche, come “Archistars", “Concepts and Fuoriserie" e “The Rally Era", dove oltre 300 vetture dei marchi italiani del Gruppo dialogano tra loro.

Ogni esemplare, dai prototipi unici ai modelli di serie, testimonia una libertà creativa che ha saputo reinventare l’architettura stessa dell’auto. Oggi, questo tempio della memoria è visitabile quotidianamente, offrendo a tutti la possibilità di riscoprire la straordinaria capacità italiana di trasformare una visione meccanica in un’opera d’arte immortale. Il ritorno della Collezione Bertone non è solo un atto di tutela, ma la celebrazione di un legame indissolubile tra una città e il suo pedigree automobilistico.

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