Citroen C5 Aircross Plug-in Hybrid alla prova del pendolare: consumi e comfort

14 Gennaio 2023 103

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Citroen C5 Aircross è un SUV dalle dimensioni modeste che il costruttore francese propone, da quest'ultima generazione, anche in versione Plug-in Hybrid. Lo spazio a bordo e il comfort all'interno dell'abitacolo sono senza dubbio il focus di questa vettura che ho potuto usare in lungo e in largo per più di tre settimane. Tre settimane nelle quali ho anche, e soprattutto, tenuto d'occhio e registrato i consumi nelle varie situazioni in cui mi sono trovato a guidarla, utilizzandola in solo elettrico o in modalità ibrida alternativamente e in base alla disponibilità di una fonte di ricarica.

Come è andata quindi? Può essere considerata come un'alternativa valida alle più classiche versioni endotermiche della stessa auto? Per chi è indicata e quanti chilometri possiamo effettivamente percorrere sfruttando la sola propulsione ad elettroni? Risponderò a queste e ad altre domande proprio nelle prossime righe, non perdiamo quindi altro tempo e andiamo al sodo.

INDICE

MOTORIZZAZIONE E CARATTERISTICHE

Anzitutto occorre parlare un attimo di quello che troviamo sotto al cofano di questa C5 Aircross Plug-in. La versione nelle nostre mani è una C5 Aircross Hybrid Plug-in 225 e-EAT8 che, tradotto in parole semplici, significa che a muovere questa macchina troviamo un motore benzina 1.6 PureTech da 180 CV abbinato ad un elettrico in grado di erogare fino a 110 CV, con una potenza combinata che arriva quindi a 225 CV e 360 Nm di coppia a circa 2.500 giri. A listino troviamo anche una versione leggermente meno potente che mantiene lo stesso motore elettrico abbinato però ad un 1.6 benzina da 110 CV, per un totale combinato di 180 CV.

La batteria che alimenta il sistema elettrico ha una capacità di 13,2 kWh e una tensione di 200V. Si carica tramite un connettore Tipo 2 e sono disponibili due versioni differenti per quello che riguarda la potenza del caricatore. Il modello da noi provato era dotato del caricatore opzionale da 7,4 kW che diventano 3,7 nella versione standard.

Come detto già poco sopra le dimensioni sono modeste per la categoria. Parliamo di 4,50 metri di lunghezza, 1,86 di larghezza e 1,70 di altezza, con un passo che raggiunge i 2,73 metri. Lo spazio all'interno del bagagliaio è ovviamente inferiore rispetto a quello della versione non ibrida; varia tra i 460 e i 600 litri, che diventano più di 1500 con i sedili abbattuti. Il prezzo dell'elettrificazione si paga anche con il peso, che inevitabilmente aumenta per via delle batterie e del motore elettrico. Qui siamo a 1770 kg, che diventano in media 1845 se consideriamo la persona al volante; insomma, non una piuma.

SCHEDA TECNICA C5 AIRCROSS PLUG-IN HYBRID

 

  • Motore benzina: quattro cilindri in linea, 1598 cm³ PureTech da 133 kW (131 CV) 300 Nm
  • Motore elettrico: 81 kW (110 CV) e 320 Nm
  • Potenza complessiva: 165 kW (225 CV) e 360 Nm
  • Batteria: 13,2 kWh a 200V
  • Trazione: anteriore
  • Cambio: eEAT a 8 marce
  • Normativa: Euro 6D
  • Velocità massima: 225 km/h
  • Velocità massima in EV: 135 km/h
  • Accelerazione: 9 s
  • Raggio di sterzata: 5,50 m
  • Consumo dichiarato (ciclo combinato): 1 l/100 km (WLTP, batteria carica)
  • Emissioni di CO2 (ciclo combinato): 29 g/km (WLTP)
  • Massa in ordine di marcia: 1.770 kg (1845 con conducente)
  • Sospensioni: Advanced Comfort a smorzatori idraulici progressivi
  • Pneumatici: 225/55 R18
  • Lunghezza: 4.50 mm
  • Larghezza: 1.86 mm
  • Altezza: 1.70 mm
  • Passo: 2.73 mm

Detto questo i "sacrifici" in termini di spazio si limitano al bagagliaio. Il resto dell'abitacolo resta infatti del tutto simile a quello della versione non ibrida, con tanto spazio a bordo sia per chi siede sui sedili anteriori che per chi si accomoda sul divanetto. Un divanetto che è molto comodo, diviso in tre, con ognuna delle tre parti abbattibile singolarmente e in grado di scorrere in avanti e indietro per aumentare lo spazio nel bagagliaio o stare più comodi con le ginocchia.

Il piano di carico del bagagliaio è piatto, e questa è sicuramente una buona cosa, con l'accesso che è facilitato da un portellone di dimensioni generose. Io ci ho caricato agevolmente i bagagli di 3 persone per 3 giorni in montagna, compresi di sci (abbattendo la porzione centrale del divanetto), scarponi e caschi. Insomma, lo spazio non manca e nemmeno la semplicità di carico.

CONSUMI E VELOCITA' DI RICARCA

Bene, siamo quindi al momento parlare di consumi. Come già scritto ho utilizzato questo C5 Aircross in diversi contesti di traffico, lunghezza del tragitto e tipologia di percorso. Inizierei quindi analizzando le performance in occasione del tragitto casa-lavoro. Parliamo di circa 50 km misti tra strade statali, tangenziale e città, tutto senza particolare dislivello. In questo contesto, con le temperature del periodo (0-10 gradi) e il riscaldamento quasi sempre attivola batteria consente di percorrere circa 30-35 km sfruttando la sola propulsione elettrica, che ovviamente non bastano per coprire andata e ritorno ma sono sufficienti per far segnare una media compresa tra 1,5 e 2 lt/100 km nel solo viaggio di andata; sfruttando tutta la carica disponibile per poi affidarsi alla modalità ibrida. Conteggiando invece andata e ritorno, con quest'ultimo fatto totalmente in modalità ibrida (non ho la possibilità di ricaricare in ufficio), otteniamo una media complessiva di circa 3 lt /100 km.

Un dato sicuramente interessante, se consideriamo il peso della vettura e quelli che possono essere i consumi di una alternativa simile con solo motore termico, e che può essere ulteriormente migliorato in caso di temperature più elevate, situazione nella quale la batteria riesce ad avere un'efficienza decisamente superiore. Non ho potuto provare di persona ma il dato dichiarato da Citroen parla di una autonomia elettrica che può arrivare fino a quasi 60 km.


Ma nelle mie tre settimane di utilizzo mi è anche capitato di partire da casa con la batteria scarica e dover affrontare il percorso totalmente in modalità ibrida. In questo caso i consumi sono ovviamente più alti e si attestano tra i 15 e i 17 km con un litro. In città, con il cambio automatico in B (Brake), grazie al recupero maggiore in frenata e decelerazione, si può poi arrivare fino ai 19 km/l. Attivando invece la modalità Sport e guidando in maniera un pochino più allegra i consumi salgono notevolmente e difficilmente si va oltre i 10-11 km/l.

Per non farmi mancare nulla e rendere la prova ancora più completa ho poi sfruttato le mie, purtroppo corte, vacanze di natale, per un paio di giorni di sci in Valle d'Aosta. In questa occasione ho potuto quindi testare i consumi su un viaggio più lungo, circa 600 km tra andata, ritorno e spostamenti vari. Su un percorso fatto principalmente di autostrada e di oltre 200 km, la batteria carica al 100% in partenza impatta molto meno e alla termine dei tre giorni il consumi medio è stato di 7.1 lt/100km ovvero 14 km con un litro. In tutto ciò va considerato che ho raggiunto una località montana e gli spostamenti sul luogo, così come il viaggio andata e ritorno, ha quindi compreso diversi tratti di sali-scendi.


Bene, ma quanto velocemente si carica la batteria da 13.2 kWh di questa C5 Aircross Plug-in? Anzitutto, per dovere di cronaca, è giusto dire che non vedrete mai una ricarica da 13.2 kWh perchè una piccola percentuale di carica viene sempre mantenuta grazie a frenate e decelerazioni. Si tratta dell'energia necessaria per garantire il funzionamento ibrido anche quanto la batteria è scarica e parliamo di circa 1,5 kWh. A questo punto: per caricare completamente la batteria con il caricatore da 7,4 kW occorre circa un'ora e 45, che diventano 3 ore e 30 con il caricatore da 3,7 kW e poco meno di 6 ore con la corrente di casa e una potenza di circa 2,2 kW.

Considerato quanto detto fino ad ora è quindi ovvio che, come per tutte le ibride plug-in, si tratta di una vettura che riesce a dare il massimo, in termini di efficienza nei consumi, se utilizzata quanto più possibile con batteria carica. Se quindi avete la possibilità di ricaricarla tutte le sera nel garage di casa o ad una colonnina particolarmente comoda e vicina a casa, allora può essere una soluzione valida. Questo vale in maniera ancora maggiore se la vostra percorrenza chilometrica giornaliera è tale da poter essere completamente, o quasi, coperta sfruttando l'autonomia elettrica a disposizione. In quel caso, infatti, utilizzerete questa C5 Aircross come fosse una vettura elettrica per la maggior parte del tempo, riservando gli spostamenti con motore termico ai soli tragitti "fuori-porta". 

COMFORT A BORDO

Se rientrate nella casistica qui sopra e siete propensi all'acquisto di un'auto ibrida Plug-In lasciate quindi che vi racconti qual'è la motivazione principale che potrebbe spingervi verso questa C5 Aircross anziché verso le sue concorrenti. Parlo sicuramente della comodità a bordo e nella guida. Citroen è da sempre molto attenta a questo aspetto e ormai da tempo le sue auto sono classificate tra le più comode all'interno dei diversi segmenti di mercato a cui appartengono.

Negli ultimi anni l'azienda francese ha studiato un vero e proprio pacchetto di elementi che messi insieme contribuiscono a massimizzare questo aspetto della vettura. Il pacchetto è detto Advanced Comfort e include, tra le altre cose, sedili ergonomici e sospensioni con finecorsa idraulici progressivi; ma andiamo con ordine.

I sedili Advanced Comfort sono studiati per trasmettere una sensazione di morbidezza e eleganza anche solo alla vista. Le impunture a contrasto formano geometrie che richiamano quelle delle poltrone imbottite amplificando così l'impressione di comodità prima ancora di esserci seduti. 

La progettazione di queste poltroncine, è proprio il caso di dirlo, ha portato quindi ad avere uno strato superficiale di schiuma ad alta densità da 15 mm, che garantisce allo stesso tempo sostegno e morbidezza. Lo stesso materiale, ma con una densità differente, è stato poi utilizzato anche in profondità per garantire un comfort dinamico ottimale anche nei trasferimenti a lungo raggio. E posso assicurarvi che, effettivamente, anche dopo 200 km a bordo non si sente la necessità di una seduta differente.


A questi sedili si aggiungono le sospensioni con finecorsa idraulici progressivi. Ma cosa cambia rispetto alle classiche sospensioni che siamo soliti avere a bordo della maggior parte delle vetture? Semplice, come ci suggerisce il nome, ai due estremi della sospensione sono stati aggiunti i cosiddetti finecorsa idraulici progressivi, uno di estensione e uno di compressione, che consentono all'automobile di adattarsi dinamicamente alla conformazione dell'asfalto per assorbirne al meglio le imperfezioni.

In sostanza, con delle imperfezioni di poco conto basterà l'escursione e la rigidità della classica molla dell'ammortizzatore per assorbire il dislivello in maniera adeguata. Quando invece le asperità si fanno più importanti entrano in gioco i finecorsa che sostanzialmente smorzano l'energia di ritorno per un rientro in posizione neutrale meno brusco. Quando infatti incontriamo una imperfezione più accentuata, normalmente, l'ammortizzatore assorbe l'energia data da compressione e estensione ma ne restituisce una parte e va spesso fermare la sua corsa in maniera abbastanza netta e brusca. Con gli smorzatori idraulici, invece, questa energia di ritorno viene dissipata in maniera più efficace e il movimento è più morbido.


E infine non dobbiamo poi sottovalutare anche l'aspetto acustico. Questa C5 Aircross Plug-in è infatti anche dannatamente silenziosa. Tanto silenziosa che quasi non ci si accorge quando si accende il motore termico rispetto a quando viaggiamo in elettrico. Merito sicuramente dei materiali utilizzati, con una plancia che unisce sezioni morbide ad altre più rigide senza mai creare vibrazioni che potrebbero portare a fastidiosi scricchiolii. Ma a dare un grosso contributo a questa silenziosità ci pensano anche e soprattutto i doppi vetri, ottimi per isolare in maniera ancora più efficace l'abitacolo dai rumori esterni. Insomma, lo avrete capito, su questa C5 Aircross Plug-in viaggerete sicuramente comodi; da passeggeri ma anche seduti al posto di guida.

ALLESTIMENTI E PREZZI

E chiudiamo questa nostra analisi con uno sguardo a quelli che sono gli allestimenti disponibili in Italia e il loro prezzo. Citroen C5 Aircross Plug-in è disponibile in 4 versioni differenti per quello che riguarda gli allestimenti. Si parte come sempre con il modello Feel con un prezzo di listino di 35.440 euro, la versione Feel Pack è quella successiva ed è proposta a 36.150 euro, si passa quindi al modello Shine da 37.650, al quale segue Shine Pack con un prezzo di 40.650 euro. Ovviamente al salire del prezzo aumentano il numero di optional disponibili di serie, ma già la versione Feel ha sostanzialmente tutto quello che serve. 

Come vi dicevo in precedenza poi, le motorizzazioni disponibili per l'ibrido Plug-in sono due: quella da 180 CV o quella da 225 CV. Il modello base con allestimento Feel è disponibile solo nella versione da 180 CV, mentre il modello Shine Pack solo in quella da 225 CV. Gli altri due allestimenti offrono entrambe le alternative ma, per il 225 CV è previsto un sovrapprezzo di 1.500 euro sulle cifre indicate sopra.

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Commenti

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Giuseppe Capozzi

molto interessante la C5

Marco9988

Sisi ma assolutamente, era per rispondere al commento principale.
Qualcuno forse si aspettava più grinta da due motori così grossi ma è sempre il discorso delle ibride, i cavalli sono tanti e i motori grossi ma per un motivo o un altro hanno limiti di sistema per inseguire una efficienza alla fine poco maggiore di un'auto normale.

gigius

Questa storia della scarsa accelerazione non mi trova così d’accordo… Forse sono io che ero abituato male, vengo da una Picasso 110cv, ma quando schiaccio, tra la coppia dell’elettrico e il motore che non è male, l’impressione è tutt’altro che sia un ferro da stiro, anzi…
( fosse anche, non me ne importerebbe niente, io sono uno che guida al risparmio, ultra calmo. Se volevo un dragster mi compravo una Tesla…;-) )

Marco9988

Giustamente non avevo letto l'articolo perché sono troppo pigro, grazie.
Comunque penso sia la prima volta che vedo i cavalli giusti, i costruttori quando leggo i dati delle auto ibride sommano sempre la potenza dei due motori.
Allora la scarsa accelerazione sarà forse perché ha l'inerzia di un elefante e aerodinamica di un muro.

gigius

infatti, il motore a combustione è dato per 180 cv, mentre quello elettrico per 110. Ma l'auto viene dichiarata per una potenza max di 225, non quindi per la somma dei due.

Marco9988

Ho cercato su internet la curva caratteristica dei motori ibridi ma non la trovo.
Per avere tutta la potenza disponibile il motore endotermico ed elettrico dovrebbero avere il picco allo stesso regime di rotazione...possibilità piuttosto remota.
Credo che il complesso algoritmo della gestione ibrida preferisca usare l'elettrico a basse velocità mentre il termico ad alte velocità, poi farò una prova con un auto ibrida.

Alex

Se hai batteria carica sì

luca

Con questi prezzi della corrente, non conviene una plug in rispetto
ad una full hybrid, senza mettere in conto la rompitura dell'attacca/stacca
e metti via i cavi per la ricarica

Diabolik82!

Grazie buon punto di vista. Effettivamente dovrei andare alla colonnina mettiamo a giorni alterni che è a circa 1km da casa, se funziona però. E come dici tu, se fa freddo, se piove se volessi usarla in elettrico sarei costretto. Mentre una full Hybrid non dovrei fare nulla. Devo vedere la car list e decidere in base a quello che c'è.

LG

Ho una Rubicon full optional....sono oltre 80.000 presa con la formula Jeep Free. L'unica follia della mia vita.

LG

A me piacciono le auto belle. Se a te non piacciono le Citroen sei tu quello a cui piacciono le auto orrende come le audi...e molta parte delle tedesche.

Marco9988

I cavalli nelle ibride lasciano un po' il tempo che trovano, è la somma della potenza dei due (o più) motori presenti ma non credo si abbiano mai disponibili in toto.
Comunque per l'accelerazione conta la coppia alle ruote e aerodinamica non la potenza.

Felipo

7kwh di batteria circa è la differenza tra la HEV e la PHEV. Non si parla di tonnellate, e su una ibrida quello che perdi in accelerazione lo recuperi in frenata soprattutto se la batteria è più capiente

Matteo

Adesso avete improvvisato -con tutto il rispetto- Fasola a parlare di auto?

Paul The Rock

Io se devi caricare in strada e mai a casa/lavoro prenderei una full Hybrid... perché altrimenti alla lunga odierai doverti fermare a caricare in strada (colonnina occupata, piove, fa freddo) e finirai per usarla come la full hybrid e conseguentemente consumando di più...

Davide Moriello

una bella cosa chiamata fisica.

Lukinho

Aerodinamica e peso.

gigius

La tastiera io la uso quando e come mi piace, e se tu non ci credi sono affari tuoi. Non ho detto che faccio costantemente 60 km con una ricarica, ma affermo che in particolari condizioni (buona temperatura, niente aria condizionata, velocità moderata e guida delicata…) sono riuscito varie volte a raggiungere quel chilometraggio, cosa che ti da dei problemi evidentemente. Tutti tuoi….

Ratchet

AirCess.

Antares

non sono le macchine ad avere prezzi alti, sono gli italiani a guadagnare meno rispetto a 30 anni fa...
Se fai una ricerca in rete troverai un fatto singolare: l'Italia è l'unico paese in UE dove dal 1990 gli stipendi non solo non sono aumentati ,ma sono addirittura diminuiti.
In poche parole gli italiani sono diventati poveri.

TheRealTommy

Com'é possibile che ha lo stesso powertrain della 308, ma ha praticamente la metà dell'autonomia?

Sig. Nessuno

9 secondi da 0-100 kmh con 225 cv... non è che va sempre col freno a mano tirato?

piail

Che poi li ridarai a Citroen per la manutenzione mentre una tesla non ne ha

Rozzo

Ne venderanno molto poche qui in Italia

MatitaNera

Non è per nulla personale. A te piacciono le auto bruttine. Non c'è niente di male.

Cpt. Obvious

Ok. Grazie mille per la spiegazione.
Mi è tutto chiaro.

Beh, se sei in buoni rapporti con i vicini, in caso di necessità puoi eventualmente chiedere il favore di spostare l'auto.
Diciamo che hai la ragionevole sicurezza di poter caricare quando necessario.

ilariovs

La legge dice che per i miglioramenti tecnologici e di efficienza energetica SE NON PREGIUDICHI IL GODIMENTO DEL BENE agli altri hai il diritto di farlo.

Abbiamo suddiviso il tetto in millesimi e sui miei millesimi ho installato il FV, gli altri condomini quando e se vorranno lo Monteprandone sui loro.

Ma io NON HO pregiudicato il loro diritto.
La stessa cosa vale per la colonnina all'ultima riunione ho dichiarato e fatto mettere a verbale la mia volontà di farlo. Da quel momento i condomini avevano 30gg per opporsi (ma chiunque lo avesse fatto avrebbe perso).
Ora io avendo la mia cantina a 2mt dal parcheggio posso far passare la linea della colonnina da lì e piazzare la colonnina su un parcheggio comune.

Questo NON mi da l'uso esclusivo della colonnina qui di NON pregiudica il godimento del bene da parte degli altri condomini.
Loro possono parcheggiare come prima. MA quando trovo un parcheggio vicino la colonnina e ci parcheggio allora mi posso attaccare alla mia colonnina (di proprietà).

Per farla condominiale devi proprio in assemblea e ottenere la maggioranza inoltre usi la corrente del condominio.

Invece la mia, a spese mie, non me la deve autorizzare nessuno e la allaccio al mio FV.

Cpt. Obvious

Mi sfugge una cosa.
Hai il FV, ma non hai posto assegnato condominiale, quindi come puoi mettere la colonnina?
Eventualmente dovreste metterne una o più condominiali, ma a quel punto sarebbe su un FV condominiale o sul contatore condominiale.
La tua colonnina privata dovresti metterla su un posto tuo, ma se ho ben capito non lo hai.. dopodiché, se fai così pochi Km e carichi ogni 15gg, una sosta ad una colonnina da qualche parte la fai, quindi puoi anche provare con la BEV.

ilariovs

Il taglio giusto per me sarebbe una plugin. La ricaricherei quando posso e quando no la userei come una FYbrid.

Ma sono dei non-sens come auto costose, consumano e hanno la stessa manutenzione di una termica.

Credo che comunque azzarderò la BEV perché spesso parcheggio proprio nella zona dove vorrei mettere la colonnina. Ed ho due macchine per cui se mi trovo proprio con le spalle al muro ho sempre l'altra.

Ma avendo il FV un'auto alla spina mi conviene troppo per desistere.
Inoltre la MG4 entro qualche mese arriva con la versione da 77KW (600 Km).

A quel punto é impossibile che in 15gg non riesca a parcheggiare vicino la colonnina.

Davide

eh ma parliamo di oltre 70k. Sia chiaro, hai un mezzo che a definirlo favoloso è dir nulla. Stupendissima.

Cpt. Obvious

Diciamo che allora non puoi caricare a casa.
Non avendo posto auto assegnato su cui mettere colonnina, fossi in te andrei di full Hybrid e aspetterei di avere un po' più colonnine in giro (o sperare di poterne installare di più in condominio)

ilariovs

Abbastanza "semplice" fino ad un certo punto.

Non avendo un posto assegnato devo parcheggiare vicino la colonnina per ricaricare.

Per cui se i posti li vicino sono occupati sono fregato.

Però nel caso di una MG4 con 350 Km di autonomia ricaricherei 1 volta a settimana. Capiterà in una settimana di trovare un posto libero vicino la colonnina.

Inoltre ho un aiuto vicino casa ho una colonnina pubblica e 99 volte su 100 che ci passo davanti uno dei due posti é sempre libero.
Per cui mi farò una tessera a consumo e se capita che una settimana non riesco a parcheggiare ricarico lì

Gabriele

Non hai capito ancora il punto..... Mica abbiamo scritto questo, mai detto di fermarti per andare sempre in elettrico con questa plug in.

Edoardo

Nomi auto negli anni 90: BMW 330
Nomi auto negli anni 2020: Aircross ProMax Ultra 5G Ecoboost They/Them

Edoardo

Comunque se devo fare molti km per lavoro mi compro una Punto Multijet del 2003 per l'equivalente di un sacchetto di patatine o una GPL.

Questi SUV petalosi sono l'apoteosi dell'antiautomobilismo e segno inequivocabile di basso testosterone.

Edoardo

Hanno capito che ci sono i polli che comprano i SUV elettrici con 45 cavalli a 25k euro, che senso vuoi che abbia più il mercato?

Pura speculazione, tanto la gente compra lo stesso, si indebita.

Edoardo

Nomi auto negli anni 90: BMW 330
Nomi auto negli anni 2020: Aircross ProMax Ultra 5G Eco

Kamgusta

Ma questa ha 55km di autonomia WLTP, che ti sei bevuto? Per fare 400km (andata... più 400km di ritorno) dovresti fermarti 9 volte (andata... più 9 volte di ritorno) perdendo ore e ore di vita.

Kamgusta

ma smettila ridicolo, citroen stessa fornisce un WLTP (quindi farlocchino) di 55km e te spari 60km... vi andrebbe tolta la tastiera

Kamgusta

I prezzi di tutto hanno nel tempo un andamento in rialzo, basti vedere che "100 dollari" del 1900 non equivalgono a "100 dollari" del 2023.
Il problema è squisitamente italiano: i nostri stipendi non aumentano e quindi diventiamo sempre più poveri - tutti.
Poco fuori dall'Italia uno spazzino prende 2.500 euro al mese + tredicesima.

Questo coso avrebbe senso forse soltanto diesel mild hybrid

Cpt. Obvious

Beh...
Nella tua situazione è anche abbastanza semplice.
O non puoi caricare a casa, quindi anche una plug-in è piuttosto inutile, o puoi caricare a casa, quindi la MG ti costa pure di meno.
Se puoi installare una colonnina in piazzale condominiale, hai la tua risposta.

Diabolik82!

Potrei essere nella tua situazione. Casa lavoro e ritorno (quelle poche volte che ci vado perché facciamo quasi totalmente smart) saranno 20km. Quindi dovrei optare per una plug in aziendale secondo te. L'unica cosa è che né al lavoro né a casa saprei dove ricaricare, devo informarmi

PositiveVibes

un'altra vettura destinata all'estinzione...

LG

Ho una Plug In
Precisamente una Wrangler
La ricarico al lavoro ma anche a casa...nel garage pubblico che mi contabilizza i consumi.
Ti assicuro che nell'uso quotidiano casa-lavoro vado in full electric ma non per la questione economica. Il motivo per cui ricarico è il modo di guidare elettrico che è molto rilassante. I 50 km in cittá li raggiunge e sono più della mia percorrenza media.

Kerees

Che problemi da?

Diabolik82!

Io ho una aziendale diesel. Tra poco è arrivato il momento di sostituirla e devo decidere appunto se prendere una ibrida full o plug in o, se ci sarà nelle auto a listino, una full Electric. E non avendo il box auto, sono molto ma molto indeciso. Se devo ogni giorno ricaricare in strada (ok mi pagano la benzina però mi sembra stupido non andare in elettrico perché mi pagano la benzina) forse è meglio una full Hybrid. Altrimenti una elettrica e quella volta che devo ricaricare (immagino una volta a settimana), mi metto l'anima in pace ed aspetto 40 minuti facendo altro.

mikelino666

È un aumento percentuale su tutti i prodotti, pertanto su di un bene come l'auto, già caro per la maggior parte delle persone, si fa notare ancora di più. Aumenti alla fonte, ed ovviamente anche speculazione diretta.

LG

Bella o brutta è un giudizio personale. Io la trovo stupenda e trovo orrende le Audi.

Comunque la versione Plug in per essere conveniente rispetto alla full hybrid penso si debbano fare una marea di km in elettrico.
Non si prende per risparmiare secondo me, si prende per avere il motore elettrico.

Diabolik82!

Veramente brutta come la fame dentro e fuori

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