Caro carburante, si vede l'effetto accise ma i prezzi tornano a salire

24 Marzo 2022 191

Il taglio delle accise da parte del Governo di 25 centesimi più IVA per un mese ha permesso di ridurre il costo di benzina e diesel, rendendo meno pesante la spesa per un pieno di carburante. La misura, solo provvisoria e non strutturale, non è piaciuta molto a diverse associazioni in quanto i prezzi dei carburanti rimangono ancora molto alti. Solo lo scorso Natale, per esempio, erano decisamente più bassi. Il problema è che, adesso, il taglio delle accise inizia ad essere eroso dal nuovo aumento delle quotazioni del petrolio che stanno spingendo le aziende petrolifere ad alzare i prezzi raccomandati dei carburanti.

Secondo quanto racconta Quotidiano Energia, Eni, per esempio, ha alzato il prezzo raccomandato su benzina e diesel di 6 centesimi al litro. Dunque, il rialzo si è già mangiato circa un quinto dei benefici del taglio delle accise. Mentre scriviamo, un barile del brent costa quasi 122 dollari. Dunque, se il greggio continuerà a salire, nei prossimi giorni ci saranno ulteriori aumenti del costo del carburante che andranno a mangiarsi ulteriormente i benefici del taglio delle accise.

QUANTO COSTA UN PIENO?

Secondo i dati aggiornati a ieri 23 marzo, grazie all'effetto del taglio delle accise, il prezzo medio della benzina in modalità self è sceso a 1,881 euro al litro, con diversi marchi compresi tra 1,836 e 1,946 euro al litro (no logo 1,917 euro). In modalità servito, il prezzo medio della benzina è di 2,047 euro al litro, con diversi marchi compresi tra 1,958 e 2,118 euro al litro (no logo 1,977 euro).

Per quanto riguarda il diesel, la media in modalità self è di 1,862 euro al litro, con le compagnie posizionate tra 1,812 e 1,926 euro al litro (no logo 1,907 euro). Per quanto riguarda i prezzi in modalità servito, la media è di 2,032 euro al litro, con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,946 e 2,097 euro al litro (no logo 1,967 euro).

I prezzi medi del GPL vanno da 0,849 a 0,882 euro al litro (no logo 0,870 euro). Per ciò che concerne il metano auto, il prezzo medio si posiziona tra 2,036 e 2,369 euro (no logo 2,129 euro). Visti gli aumenti delle quotazioni del petrolio e i nuovi rincari dei prezzi consigliati, sarà molto importante monitorare l'andamento del costo della benzina e del diesel nei prossimi giorni.

VIDEO

SEGUICI LIVE

191

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Walter

Ti sei lamentato che le hanno tagliate, che poi sono una tassa su cui si paga l' iva...
per la cresta ci sono altri controlli per il taglio accise ringrazia

Becio

Dove avrei scritto che preferisco pagare le accise?
Fermo restando che SI, se proprio devo scegliere, preferisco pagare una tassa allo Stato in cui vivo e lavoro anzichè a delle compagnie internazionali che stanno facendo solo ed esclusivamente quello che nel mondo reale si chiama "cresta".

Undertaker

Gentile Cliente

Il conflitto in Ucraina sta avendo drammatiche conseguenze e crea uno scenario mondiale instabile, che impatta su milioni di persone pregiudicando la pace e la stabilità in tutta Europa.
L’evolversi della situazione sta pesantemente condizionando i mercati energetici europei, generando aumenti di prezzo straordinari in un contesto che già risente di forti aumenti registrati negli scorsi mesi.

Anche noi, distributori di energia, non possiamo che subire questa situazione eccezionale, ma desideriamo sottolineare che il nostro prodotto non subisce gli effetti della ventilata ipotesi di riduzione di disponibilità delle forniture energetiche.
Infatti il GPL, da noi distribuito, gode di una filiera di fornitura sicura ed affidabile, che si basa su una moltitudine di produttori in tutto il mondo (mai dalla Russia) e un’efficiente e consolidata logistica di distribuzione fino alla clientela finale.

La rassicuriamo pertanto sulla continuità degli approvvigionamenti e sull’impegno di AGN ENERGIA a fornirle - come sempre - un servizio puntuale, sicuro ed affidabile su tutto il territorio.

La Società rimane come sempre a disposizione per eventuali chiarimenti.
Quindi non ci sono problemi...

Gabriele Di Bari

Che pero' sono "calate", sarebbe da vedere quanto sono accise e quanto speculazione.

Vae Victis

Molte regioni ucraine sono russofone e vedono i russi come liberatori.
Negli ultimi 8 anni il governo nazionalista di Kiev li voleva costringere a cambiare lingua e lo ha fatto anche con metodi violenti. Con gli stessi metodi usati da Mussolini in Tirolo e Istria.

E' giusto che l'Ucraina rimanga libera, ma è giusto anche che le regioni occupate illecitamente dall'ucraina ottengano l'indipendenza, visto che la popolazione ha espresso tale volontà sia alle elezioni del 2015 (facendo trionfare il partito indipendentista) che al referendum sull'indipendenza del 2014.

Adriano Lentano "Il Tromba"

Ieri il gasolio era 1.719 al no-brand, 1729 all'Eni, qui da me. Oggi, 1789 e 1849 rispettivamente. Tempo una settimana e lo sconto di 30.5 cent se lo riprendono tutto...

le_vitru

hai mai sentito parlare di ACCISE? Google è tuo amico

Marco

Chiaro, però sarebbe un buon modo effettivamente per abbassare i prezzi, ovvio non è una cosa fattibile ovunque ma già iniziando nelle grandi città non sarebbe male

TheBoss

c'è stata un'aumento di domanda totalmente immotivato... ho visto sostituire caldaie a condensazione del 2018-19 , ho collaudato impianti ibridi realizzati solo per far cambiare gratuitamente gli infissi e dove la pdc verrà "esclusa" e funzionerà l'1% del tempo. C'è stato un abuso da parte di tutti.

Walter

si può vedere anche cosi

TheBoss

eh si, perché la Russia e Putin sono palesemente comunisti e di sinisra ... bell'analisi...

TheBoss

per altro l'autonomia del Donbass è oggetto di un accordo del 2015 tra Russia e Ucraina con la garanzia di Germania e Francia....

TheBoss

l'accordo deve lasciare insoddisfatte entrambe le parti sennò è fuffa

Alessandro De Filippo

Beh ho la fortuna che ho 3 distributori nel raggio di 5 km.. e lungo la statale nell'arco di una 10 di km almeno 8

Walter

l' accordo deve soddisfare entrambe le parti se no non è un accordo

Luke

Bene, allora che lo facciano le delegazioni l'accordo, in modo da evitare una guerra nucleare.

Squak9000

non si usa meno... si usa ZERO.

ferragno

ieri 1.72 oggi 1.75, domani chissà...

Walter

si ma se vendi 10 e diventa 40 difficilmente riesci ad attrezzarti in tempi brevi

Walter

gli incontri li fanno le delegazioni.

Luke

Dovrebbero chiamarlo i diplomatici, peccato che abbiamo chiuso qualsiasi rapporto diplomatico. L'accordo è quello che i russi si sono già dichiarati disposti ad accettare, cioè l'Ucraina fuori dalla Nato e Donbass indipendente.

L'elettricità la autoproduco, la benzina no.

Marco

Per quello poi si potrebbero attrezzare, mica tutti vanno a fare benzina nello stesso giorno

Giacomo
Walter

lo chiami tu Putin?
che accordo proponi?

Walter

preferisci pagare le accise?

Walter

che non avrebbero benzina sufficiente per tutti

Dario Miccichè

ahahahaha si come no, abbassano la benzina di 50c solo perché si usa meno la macchina. sei completamente disconnesso dalla realtà

Dario Miccichè

ma siete seri o cosa? aldilà delle speculazioni e tutto il prezzo è aumentato perché è aumentato il prezzo petrolio a livello mondiale. basta aprire qualsiasi pagina di finanza e vedere le materie prime

Luke

O forse sarebbe meglio cercare un accordo con la Russia in modo da evitare una guerra nucleare che colpirebbe anche l'Italia, tu che dici?

Luke

Il punto è che gli opinion maker analfabeti del web non prendono decisioni. Chi prende queste decisioni senza senso è il governo.

Luca Rissi

Io invece lascerei che la Russia si prenda l’ucraina, poi la Polonia e magari anche l’italia. Chiaramente le “zecche rosse” non vedono l’ora, essendo rimaste con un chiodo in bocca ai tempi della caduta dell’urss… vero? Peccato che non andrebbe come qualche mente sviluppata al livello di un cervello di 6 anni si aspetta. La villa di Portofino di Berlusconi non verrebbe ceduta gratuitamente in multicomodato ai nostalgici che dimostrino di essere stati iscritti al pci… andrebbe peggio che in Russia: mille ricchi pieni di donne e gli altri a ubriacarsi con il metanolo.

Luca Rissi

Con la differenza che il maggior costo finanzierà qualche yacht privato e non la spesa dello Stato. Ma ormai il mondo è cosi, invece di evolverci lasciamo che perfetti analfabeti facciano da opinion maker sul web

Jack Denim

Ehehe sei convinto che la tua esperienza sia applicabile a chiunque, va bene così ;)

Squak9000

ehehe la vita è fatta di sacrifici.

Io mi sono licenziato e ho cambiato lavoro al tempo per avere il lavoro vicino casa.

È stata dura ed umiliante nel tempo e ho passato tempi brutti.
Avevo giusto i soldi per pagare l'affitto e mangiare qualcosa MA non li avevo per fare un'uscita con gli amici.

Un anno neanche poi le cose le ho cambiate.

Canvas

E' una idea irrealizzabile la mia, ma se lo fosse basterebbe che gli abitanti del paesello andassero tutti da uno solo dei 2 distributori nei dintorni.

Juza

Non dipende dalla Russia, dipende dai geni che hanno mantenuto come quasi unico fornitore la Russia...

Juza

Eh ma per la "classe politica" l'interesse nazionale c'era per le televisioni di Berlusconi...

xan

guarda che funzionano comunque è

Alessandro

Ci mancherebbe hai ragionissima. Questi pensano di stare a casa e che tutto funziona via teletrasporto.
Consegne... Interventi ecc.
Vada a piedi a prendersi i mobili per la casa poi ridiamo..

LuckyScutty87

Per i camionisti che viaggiano su gomma è difficile fare arrivare il cibo nei supermercati con lo smart working

LuckyScutty87

La benzina che ci viene fornita è stata stoccata almeno 2-3 mesi fa. Non ci sono scuse. È solo mera speculazione

LuckyScutty87

Days gone cit

LuckyScutty87

Ma infatti questi presunti geni non hanno capito che tagliare le accise non vuol dire abbassare i prezzi e farli restare tali. Quando i prezzi torneranno al rialzo con le accise già tagliate, saranno dolori

Jack Denim

Si ma non capisco perché ti sia difficile comprendere che non tutti fanno la tua vita nella quale puoi permetterti queste battaglie, ci sono molte persone diverse da te che hanno la NECESSITÀ di usare l'auto.

Tu pretendi la rivoluzione perché pensi che siano tutti come te con il tuo stesso lavoro (se ce l'hai) e con le tue stesse esigenze.

LuckyScutty87

E chi abita nei piccoli paesi dove ci sono 1-2 disturbatori come fa? E poi ogni posto non è detto che abbia la stessa catena petrolifera. Commento senza logica

LuckyScutty87

Ufficio poi.. c'è chi fa i lavori manuali. Cameriere, operaio, muratore, manovale, bracciante. A stare a sentire i commenti di tutti sembrano tutti imprenditori e manager gli italiani. Non è una critica al tuo commento. Anzi, sto specificando appunto come l'automobile sia un mezzo di trasporto troppo essenziale per rinunciarci una settimana. Ma la gente non lo capisce

Canvas

Se tutti gli automobilisti andassero a fare benzina da un unico marchio, dopo un po' la concorrenza sarebbe costretta ad abbassare i prezzi. Io comincerei ad andare a fare benzina solo dai marchi italiani.

Squak9000

Qui si tratta di neanche un mese di sacrifici per tornare a pagare la benzina 1,30€ al litro.

Si parla di abbattere Co2 e far respirare meglio noi e i nostri figli.

Non si tratta di tempo perso.
La vita è importante.

Squak9000

eh lo so ragà... è dura.

Ma come anticipato le rivoluzioni sono fatte di sacrifici.

MA qui non si tratta di TUTTA LA VITA ma massimo di un mese neanche.

Ora, come non tutti abitano in città, non tutti abitano fuori città nella campagna dispersa.

Polestar 2: prova su strada, l'elettrica che copia Tesla (e non è un male) | Video

Euro 7 ufficiale: lo stringente standard in vigore per le auto da luglio 2025

Auto elettrica fa rima con casa e indipendenza energetica | Un caffè con Silla

Audi Q3 Sportback 45 TFSI e S tronic, per chi la usa più in città | Recensione e Video