Pioggia, neve e inverno: i consigli di Carglass per affrontare il freddo in auto

20 Dicembre 2019 2

Auto e freddo: con pioggia e inverno, le quattro ruote possono rischiare danni che - a lungo andare - rischiano di costringere a spese impreviste. Per minimizzare i rischi, Carglass ha stilato un elenco di consigli su come affrontare meglio temperature più rigide e meteo inclemente con la manutenzione dell'auto.

Sebbene la maggior parte degli accorgimenti siano noti ai più, l'elenco non va sottovalutato perché sono ancora in tanti a non conoscere tutti i rischi legati alla circolazione nel periodo più freddo dell'anno.

TERGICRISTALLI

In tema di manutenzione, le spazzole tergicristalli sono spesso un elemento trascurato eppure fondamentale per avere sempre una visibilità perfetta. Le best practicies consigliano di sostituirle almeno una volta all'anno e, in ogni caso e qualora si faccia un utilizzo sporadico della vettura, è bene verificarne lo stato per evitare di arrivare alla competa usura.

Oltre ai palesi problemi di visibilità che spazzole usurate possono causare, incapaci di rimuovere sia lo sporco che la stessa acqua accumulata sul parabrezza, tergicristalli deteriorati rischiano micro-danneggiamenti al vetro che, con il tempo, possono portare a problemi più gravi. Parcheggiando l'auto a lungo all'aperto, specie durante le ore notturne, è bene sollevarle per evitare che si congelino attaccandosi al parabrezza.

PARABREZZA

La pulizia è fondamentale, non solo sulla parte esterna dove si possono accumulare ghiaccio e brina che danneggerebbero i tergicristalli (accelerandone l'usura), ma anche all'interno dove polvere, fumo e impronte possono aumentare il riflesso delle luci e il rischio condensa.

Da evitare spugne e strofinacci asciutti; meglio utilizzare detergenti specifici per vetri e panni appositi. Un controllo periodico è utile: è bene perdere qualche minuto - frequentemente - per controllare lo stato della superficie vetrata e rivolgersi - ogni tanto - ad un centro specializzato che offre un check-up (gratuito nel caso di Carglass) in grado di individuare micro-graffi e scheggiature che, con il freddo, potrebbero portare a danni più seri e costringere alla sostituzione, più costosa della riparazione anche in caso di assicurazione cristalli: spesso, infatti, sono presenti delle franchigie in caso di sostituzione, assenti o ridotte per la riparazione. Sulla riparazione e sostituzione del parabrezza auto ne abbiamo parlato in questa guida.

Attenzione agli shock termici: inondare il parabrezza con aria calda in occasione di temperature esterne molto rigide, infatti, può trasformare una scheggiatura "invisibile" in una crepa; meglio procedere per gradi.

Quando si rimuove la neve dal parabrezza vanno utilizzati raschietti rivestiti in gomma per evitare danni da oggetti appuntiti e più aggressivi sul vetro. Ricordate inoltre di rimuovere la neve accumulata anche sul resto della carrozzeria: in movimento potrebbe staccarsi e "colpire" altri utenti della strada, creando un rischio per le auto o per eventuali motociclisti, ciclisti e pedoni. Non è mai piacevole ricevere un blocco di neve/ghiaccio addosso: anche se si trattasse di un impatto privo di conseguenze fisiche, infatti, lo spavento del colpo improvviso potrebbe causare una distrazione fatale.

Per la pioggia, infine, sono disponibili trattamenti che permettono di far scivolare più facilmente l'acqua, migliorando del 30% la visibilità e ritardando (o facilitando la rimozione) la formazione di ghiaccio e brina sul parabrezza.

CARROZZERIA: PULIRLA ANCHE D'INVERNO

Dovendo affrontare pioggia e spesso anche fango, potrebbe venire in mente che lavare l'auto d'inverno sia una pratica inutile perché "tanto si sporca subito". In realtà si tratta di un ragionamento sbagliato perché la strategia numero uno delle amministrazioni, oggi, è quella di affrontare l'inverno con lo spargimento di sale (spesso anche preventivo).

Questo si accumula su carrozzeria e sottoscocca, portando a danni prima estetici e poi, se lasciato sedimentare, al fenomeno della corrosione passante che porta alla perforazione della lamiera.

Lavare quindi l'auto insistendo particolarmente sulle zone più nascoste dove è maggiore il rischio di accumulo, sfruttando magari i servizi che prevedono il trattamento del sottoscocca. In inverno la cera può essere un valido aiuto perché aiuta a creare uno strato intermedio e protettivo.


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Commenti

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sgarbateLLo

Inizio a pensare di far rivestire la prossima auto che acquisterò di pellicola trasparente...

rsMkII

Non credo che sulle auto nuove la cera serva ancora a molto. Diverso è il discorso sul lavaggio, che può aiutare a rimuovere gli accumuli.

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