
15 Aprile 2019
A meno di un anno e mezzo dal debutto dell'omonima concept car, Jaguar svela il suo primo SUV elettrico I-PACE e lo fa con una sfida di accelerazione con l'unico rivale attualmente in commercio, il crossover Tesla Model X. Sfida che, a dispetto delle prestazioni su carta a favore di Tesla (75D e 100D), viene vinta dal nuovo SUV di Jaguar, forte di una struttura più leggera (tutta in alluminio), di un'aerodinamica più efficace (Cx di 0,29) e di un perfetto bilanciamento dei pesi (50:50).
E se disegnare un'auto elettrica partendo dal motore e dalla batteria ha rappresentato per il capo Design Ian Callum una delle sfide più divertenti e stimolanti, i tecnici di Jaguar hanno avuto una bella gatta da pelare per ottenere un sistema di ricarica ultraveloce: per raggiungere un 80% di carica è sufficiente restare collegati alla rete elettrica per 40 minuti. Questo valore è valido se si ricarica la vettura con un impianto DC da 100 kW. Per ottenere subito 100 km di autonomia da zero sono sufficienti 15 minuti di ricarica veloce, mentre 10 ore sono necessarie per la ricarica da un impianto da 7 kW (tipicamente la potenza delle colonnine che si trovano in città o dei wallbox domestici).
In Jaguar hanno testato I-PACE nelle condizioni più estreme per poter garantire sempre ottime prestazioni, indipendentemente dal clima: nel corso dei test nel deserto o nel Circolo Polare Artico, il crossover del giaguaro si è comportato sempre bene, annullando ogni possibile dubbio riguardante la capacità di trazione (messa in discussione dalla grande coppia istantanea dovuta al motore elettrico) e le performance della batteria, che inevitabilmente con il freddo non può garantire la massima autonomia.
Sotto alla carrozzeria di I-PACE - ispirata agli altri SUV della gamma E-PACE e F-PACE, ma con una linea più vicina ai SUV coupé - si celano due motori elettrici dalla potenza massima complessiva di 400 CV. I motori sono posizionati in corrispondenza dei due assi e conferiscono dunque a I-PACE una trazione integrale "by-wire", l'ingombro del tunnel della trasmissione.
Il valore più interessante, quando si parla di auto elettriche, è sicuramente la coppia di 696 Nm, disponibile istantaneamente. Anche l'accelerazione da 0 a 100 in 4,8 secondi non è niente male, posizionandosi ad un solo secondo da SUV ad alte prestazioni come Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, giusto per scomodare un concorrente dello stesso segmento.
Integrata al centro del pianale (in modo da abbassare il baricentro della vettura a livelli paragonabili a quelli di una berlina) vi è una batteria da 90 kWh di capacità, composta da 432 singole celle agli ioni di litio. Questa capacità assicura un'autonomia massima di 480 km nel nuovo ciclo di omologazione WLTP, quello che più dovrebbe avvicinarsi alle condizioni reali. Nella peggiore delle ipotesi, immaginiamoci un'autonomia di 400 km, un valore di tutto rispetto considerate le prestazioni in gioco.
Dal punto di vista del piacere di guida, in Jaguar assicurano, oltre al bilanciamento 50:50, anche sospensioni raffinate, con doppio braccio davanti e Integral Link al posteriore. Optional sono inoltre disponibili le sopensioni ad aria regolabili con sistema Adaptive Dynamics, che adatta l'assetto in base alle modalità di guida.
Un packaging sportivo - che rispetto all'omonima concept car modifica solamente gli specchietti laterali, le ottiche interne dei gruppi ottici (sempre LED con matrice adattiva all'anteriore e LED al posteriore) e il disegno dei paraurti - che non sacrifica comunque lo spazio interno, grazie all'assenza degli organi di trasmissione tradizionali: 89 cm per le gambe di chi siede dietro, 656 litri di capacità nel bagagliaio (1.453 se si abbattono i sedili posteriori) e tanti vani portaoggetti sono disponibili per i cinque occupanti, che hanno a disposizione anche un pratico portaoggetti centrale da 10,5 litri.
Infine, la tecnologia, pezzo forte di questo SUV elettrico, che per la prima volta introduce l'Intelligenza Artificiale a bordo. Il sistema di bordo centrale prende il nome di Touch Pro Duo e prevede il Flight Deck, che utilizza un’innovativa combinazione di schermi touchscreen, sensori capacitivi e controlli tattili con grandi rotori per gestire le funzioni principali. I due display della console centrale (che quando sono spenti vengono "annegati" nella copertura nera lucida) si combinano all'Interactive Driver Display da 12 pollici della strumentazione e all'head-up display full color, che proietta sul parabrezza informazioni come la velocità del veicolo e le istruzioni del navigatore.
Grazie all'Intelligenza Artificiale, i nuovi parametri del sistema di navigazione analizzano la topografia dei percorsi in base allo stile di guida e ai dati dei precedenti tragitti, per calcolare con precisione l'autonomia residua. Quando si arriva a destinazione, l'Arrival Mode è inoltre in grado di suggerire il parcheggio più vicino tra quelli collegati in rete oppure indicare al guidatore la posizione del punto di ricarica più prossimo. Questo sistema si può sincronizzare con un’app per smartphone, rendendo più semplice la pianificazione dei percorsi in auto, a piedi o anche con il trasporto pubblico.
L'intelligenza Artificiale risiede anche nella tecnologia Smart Settings, che assimila le abitudini del guidatore e anticipa le sue necessità, consentendogli di concentrarsi sul tragitto. Con il passare del tempo, gli algoritmi offriranno al guidatore delle impostazioni sempre più personalizzate basate sul tempo, il luogo e le condizioni climatiche.
I-PACE è un SUV connesso e proattivo: attraverso il segnale della chiave elettronica e del Bluetooth dello smartphone per rilevare la prossimità del guidatore, I-PACE fa in modo che il conducente, una volta nell’abitacolo, possa trovare la temperatura, la posizione del sedile e le impostazioni dell’infotainment preferite. La connettività consente alla vettura di ricevere gli aggiornamenti del sistema via OTA.
Tra le altre "chicche" è presente l’Intelligent Phone Reminder, che avvisa il conducente se ha lasciato il proprio smartphone nell’auto, e il Predictive Call List, che ci fa trovare al momento giusto contatti più consultati.
L'infotainment connesso di I-PACE è inoltre integrato con l’Amazon Alexa Skill, con cui i proprietari saranno in grado di chiedere ad Alexa, tramite i dispositivi abilitati, le informazioni inserite nell’app Jaguar InControl Remote, come ad esempio: “La mia auto è chiusa? Qual è il livello della carica? Ho abbastanza autonomia per andare a lavoro?”.
Jaguar I-PACE è prodotto in Austria presso lo stabilimento Magna Steyr di Graz ed è già ordinabile ad un prezzo di partenza che, nel Regno Unito, è di 63,495 sterline, pari a circa 71.500 euro al cambio attuale. La gamma sarà composta dagli allestimenti S, SE, HSE e nell'esclusiva First Edition, venduta a poco meno di 80.000 euro.
PETRONAS, intervista a James Mark: il futuro parte da Torino
NIO EL6, il SUV elettrico che cambia la batteria in 5 minuti | Video
Nissan Ariya Vs Volkswagen ID.4, SUV elettrici a confronto: motori e prezzi
BYD Seal Vs Tesla Model 3 a confronto: motori, autonomia e prezzi
Commenti
Il passaggio all'elettrico sarà lento, ci vorranno anni, e all'interno di questo lasso di tempo si spera che la tecnologia avanzi al punto da permettere di produrre energia elettrica senza inquinare più di quanto si faccia già. Sicuramente, ad oggi, non si può pensare ad un mondo completamente elettrico, vedremo come si evolverà il mondo. :)
Ma se codesta intelligenza artificiale da un giorno all altro vi si rivolta contro e prendera coscienza mentre siete alla guida di questa auto o al suo interno,che farete,in un secondo la vostra mente vi fara rimpiangere i vecchi momenti di guida di un auto guidata da un essere un mano,azz.azz.azz.
No se guidi come in pista, la Tesla model x ne fa poco più di 100 km.
Vedi tu.
Cambia poco specialmente per le elettriche.
In verità li potrei fare tutti i giorni se avessi l'auto adatta.
Abito vicino a Monaco e credimi che i 200 sono nulla nei tratti liberi. Cioè tutti li fanno se hai l'auto.
a questo prezzo, e se riescono a diffondere la ricarica rapida, penso che in giro se ne vedranno.
Quando mai nella tua giornata fai i 230km/h ahahah dai su.
È un altro ciclo di omologazione, non sono comparabili.
Perché sparare numeri a caso? Con 90kW/h fare 200km di autonomia vuol dire guidare ogni giorno come se fossi in pista. Perché dire cavolate così? Che poi... un'auto normale quanto fa se si guida "sportivi"? Meno di 10km/l.
Bah... La peggiore che esista
Costerà di più, ma hai pur sempre una Jaguar
E la manutenzione?
Clone inglese di BMW praticamente lol
Per fortuna che ora Jaguar e' tornata sulla retta via :)
Ci credo, costano meno di una Punto
Guarda che non voto i grillini.
A questo punto dovresti dire sveglia come un vero complottista
No vi ha plagiato il cervello anche se in ambito giuridico non esiste il plagio.
Anche senza motore per quello
Non diventerà esclusivamente elettrica. Arriveranno gli ibridi. Dapprima su Maserati poi su Alfa Romeo. Almeno, queste erano le voci.
Ci dovrebbe essere anche una grossa svecchiata anche alla tecnologia di bordo (dove perdono miseramente il confronto con gli altri).
Ma è il marchio che serve secondo me a FCA per introdurre questo tipo di novità (insieme all'Alfa)
Con le frenate sono riusciti a far andare avanti all'infinito le auto elettriche in discesa.
Che centra musk? Ha acquistato anche jaguar?
Nooo, la Maserati nooo! La macchina con il miglior sound al mondo sarà la prima italiana di FCA a convertirsi all' elettrico?
Da una parte ci può stare perché Maserati è una fascia high che a mio pare oggi come oggi perde il confronto contro Porsche per quanto riguarda la tecnologia adottata nei propri modelli.
Ma figurati mica mi interessa.
Sì certo l'ho detto che l'efficienza dei motori elettrici é un'altra storia.
Il mio ragionamento vuole mostrare i limiti che ci sono con l'elettrico.
Se vai veloce o richiedi continue accelerazioni l'auto dopo qualche minuto va in crisi e se continui l'autonomia cala drasticamente.
Cosa non possibile con un'auto termica.
Siamo più o meno la. Le elettriche sono favorite.
occhio che siamo in un periodo di transizione, vecchie prove che si riferivano ai dati dichiarati con il ciclo NEDC non sono più valide per modelli che dichiarano con il WLTP che si avvicina di più al reale.
Attento che però in certi casi serve effettivamente molta più energia. Ad esempio confrontando il ciclo urbano con quello extraurbano, è normale avere molta meno autonomia nell'extraurbano, perché la resistenza aerodinamica dipende dal quadrato della velocità. Sono i motori termici che perdono moltissima efficienza in città che non danno l'idea di quanta energia serva in più per viaggiare ad alta velocità
Non c'è niente da capire... XD
Non so... mi pareva solo un po' strano. Alla fine son sempre metri guadagnati hahaha.
Di certo non ti vengo a raccontare il dietro le quinte sul blog
30 utenze che assorbono quasi il 100% tutte insieme, es d'estate col climatizzatore, difatti d'estate si rischia blackout
Lo sapevo.
Aspettiamo le prime recensioni per sapere i dati sensibili.
Come se avessi chiesto lo schema di progettazione.
Guarda che basta acquistarne una e provarla. Ma che dati sensibili.
Non posso rivelarti dati sensibili, ma te ne fai di km tutti sparati sull'autobhan. Ovvio che dipende da quanto tiri e il valore nominale dell'autonomia esce fuori dai duty cycle prestabiliti, che non sono tutti in autostrada a 250km/h. Ma l'autonomia, se ti diverti, non è quella che dici tu.
Un diesel da 190 CV a 2000 giri ti fa i 130 km/h.
Un benzina molto di più.
Dimentichi le temperature che si alzano nell'elettrico.
Con le frenate non recuperi quasi niente e in autostrada ancora meno.
Sono 30 utenze domestiche..
Utopia per ora
Yes, me lo ricorderò a vita.
Era il provino.
Tallone da killer
Nn l'ho capita
E quindi?
Se lavori in UK o per Jaguar hai più autorità?
Oste com'è il vino?
Quanti sono? Tranquillo che le prove escono.
Visto che te ne intendi ma tanto lo so che non mi risponderai, quant'è l'autonomia di questa Jaguar se volessi farmi circa 100 km di Autobahn tutti sparati.
Rimango con un 20%?
Dopo quanto entra in protezione?
Il max rendimento si ha nel regime di max coppia, quindi per i diesel già sopra i 2 mila giri vai a calare di rendimento
Gli elettrici hanno rendimento costante, e recuperi energia dalle frenate, particolarmente importante nella guuda sportiva
Meno fumetti va. Munsk é il nuovo Manson.
No. L'efficienza di un motore termico aumenta all'aumentare della richiesta di potenza e in più non soffre.
Prova una Tesla a spingerla sui 230 km/h, dimmi quanti minuti riesci a tenere quella velocità prima che vada in protezione per surriscaldamento.
Intendo riprese fino a quella velocità. Cosa normale in Germania su auto del calibro della Tesla model S.
É vero!
Mi ero dimenticato dei telai preistorici Jaguar.
Ho visto la prova della Hyundai ioniq elettrica e l'autonomia reale é inferiore al 50% del dichiarato.
Stessa cosa per Tesla.
Sì certo l'efficienza é decisamente superiore ai motori termici ma con fattori esterni come la temperatura e con stile di guida sportivo, l'elettrico non voglio dire che va in crisi, ma ha un consumo decisamente spropositato rispetto ad una guida attenta ai consumi ed a temperatura ottimale.
Rimane comunque una curva di efficienza decisamente migliore di un motore termico, tanto che metterne uno o più sovradimensionati non compromette drasticamente l'efficienza. Tanto che una tesla p100d si avvicina ai 5 km al kwh, quando altre molto più leggere e con motore/i più piccoli stanno intorno ai 7km/kwh...
Comunque questa jaguar ha un efficienza ridicola, poco più di 2km/kwh non so se ci sia qualcosa che fa di peggio
Se togli tutta "l'elettronica inutile" fai 500 metri in più se ti va bene, le poche decine di Watt di questi gadget sono nulla rispetto alle decine di KiloWatt che servono per muovere la macchina ;)
Oviamente
Ahahahah...vabbè chi vuol capire capisca!
Una delle Jaguar più brutte che ci siano. Dalle mie parti ora ne stanno girando un casino...
Non sono 200km. Ti dico solo pasta e fagioli.