Sciopero 16-17 gennaio Torino e Roma: le alternative in bike, scooter e car sharing
Come spostarsi nei giorni di sciopero a Roma e Torino?
Sciopero Torino e Roma 16-17 gennaio. Come spostarsi? Nei prossimi due giorni le città di Torino (16 gennaio) e Roma (17 gennaio) saranno protagoniste di due grandi agitazioni che riguardano il settore dei mezzi pubblici. In aggiunta ai continui blocchi del traffico (tanto a Roma quanto in Piemonte), nuovi disagi attendono i pendolari. In questo articolo trovate le motivazioni degli scioperi, gli orari, le limitazioni e le alternative in "sharing" per evitare il più possibile i disagi arrecati dallo stop.
SCIOPERO 16 GENNAIO TORINO: ORARI E MEZZI INTERESSATI
Mercoledì 16 gennaio 2019 è previsto uno sciopero di 24 ore del settore trasporto pubblico locale GTT, proclamato dalle Organizzazioni territoriali Ugl Autoferrotranvieri e Usb-Lavoro Privato. Il motivo? I dipendenti dell'azienda (e di conseguenza anche gli utenti) lamentano – tra le altre cose – un calo della qualità del servizio, dovuto a mezzi guasti e carenza di organico per coprire tutti i turni. I sindacati auspicano dunque l'esternalizzazione di ulteriori linee a vettori privati, come previsto tra l'altro dal piano industriale.
GTT garantisce comunque il servizio nelle seguenti fasce orarie:
- Servizio URBANO e SUBURBANO e METROPOLITANA: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00
- Autolinee extraurbane e Servizio Ferroviario (sfm1 – Canavesana e sfmA – Torino–aeroporto–Ceres): da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30
Sospesa per tutta la giornata la ZTL centrale. Lo sciopero, ricorda la GTT, potrà avere ripercussioni anche sull’operatività dei Centri di Servizi al Cliente e sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.
TORINO: CAR, BIKE E SCOOTER SHARING
Tutte le società di car sharing operanti a Torino consentono il libero accesso alla ZTL (non però in strade e corsie riservate al trasporto pubblico o in aree pedonali) e il parcheggio gratuito sulle strisce blu. I cittadini del capoluogo piemontese possono fare affidamento sui seguenti servizi.
- Enjoy – servizio di car sharing per auto e furgoni di Eni, FCA e Trenitalia – Fiat 500 e i Fiat Doblò rossi (free floating = l'auto si ritira e si parcheggia ovunque negli spazi consentiti e nell'area operativa)
- Car2go – servizio di car sharing di Daimler/Mercedes-Benz/Smart) – smart fortwo e forfour bianche con scritte blu (free floating)
- BlueTorino – car sharing 100% elettrico – citycar BlueCar di colore grigio (roundtrip = l'auto deve essere ritirata e riconosegnata nelle apposite stazioni).
- MiMoto – scooter sharing – scooter di colore giallo (free floating).
- [TO]BIKE – bike sharing – biciclette gialle e blu (roundtrip)
- Mobike – bike sharing – biciclette grigie con ruote arancioni (free floating)
- oBike -bike sharing – biciclette arancioni (free floating)
SCIOPERO 17 GENNAIO ROMA: ORARI E MEZZI INTERESSATI
Giovedì 17 gennaio è invece il trasporto pubblico della rete Atac di Roma ad essere a rischio scioperi, indetti rispettivamente per 24 e 4 ore dai sindacati Orsa e Usb. Usb spiega così i motivi dell'agitazione:
Serve nel più breve tempo possibile ringiovanire la flotta, Atac non può andare avanti solo con le dichiarazioni, servono fatti e impegni immediati, perché non è possibile accettare solo l'aumento dei carichi di lavoro senza avere mezzi che permettano di dare un servizio efficiente. I lavoratori vogliono sicurezza, salute e un giusto salario.
Problemi sollevati anche dal sindacato Orsa: da una parte il fatto che l'attività di depolverizzazione nelle gallerie delle metropolitane sia ferma ad un anno fa, dall'altra la sicurezza, visto che troppo spesso si verificano, a bordo dei mezzi, fenomeni di aggressione al personale.
Lo sciopero riguarderà i mezzi Atac (bus e metropolitane) e le ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Anche in questo caso (per quanto riguarda lo sciopero di 24 ore) sono in vigore le seguenti fasce di garanzia: servizio regolare fino alle 8,30, e dalle 17 alle 20.
ROMA: CAR, BIKE E SCOOTER SHARING
Anche a Roma, i servizi di mobilità condivisa permettono di girare liberamente per la città, bypassando le zone a traffico limitato e parcheggiando anche sulle strisce blu (ove consentito dall'operatore).
- Carsharing Roma – servizio del comune di Roma – diversi modelli, tra cui anche van ed elettriche (roundtrip)
- Enjoy – servizio di car sharing per auto e furgoni di Eni, FCA e Trenitalia – Fiat 500 e i Fiat Doblò rossi (free floating)
- Car2go – servizio di car sharing di Daimler/Mercedes-Benz/Smart) – smart fortwo e forfour bianche con scritte blu (free floating)
- Share'n Go – car sharing elettrico – microcar ZD gialle (free floating)
- eCooltra – scooter sharing elettrico – scooter bianchi con scritte verde-azzurra (free floating)
- ZigZag – scooter sharing – scooter a tre ruote – (free floating).
Ma obike non funziona più? hanno lasciato tutte le bici in giro?
Non capisco la gente cosa se ne faccia dei sellini, dovrebbero essere inutilizzabili su altre bici.
Mobike dice che tutti i componenti delle loro bici sono fuori standard (in particolare le viti).
Io solo una volta, ma c'era comunque una saracinesca sull'anello dalla quale isolare l'appartamento.
Tramite quella puoi comunque operare una regolazione. Meno puntuale, certo, ma prima di aprire le finestre ci sono altri accorgimenti.
Obbligatorio senza multa è come se non fosse obbligatorio. Io una volta che avevo l'abbonamento e non ho bippato (era già obbligatorio) il controllore me l'ha controllato e non mi ha detto nulla.
guarda un mio collega abita a genova (città)...fa avanti e indietro 4 giorni a settimana (venerdi lavora da casa)
Come pensavo sei proprio una bella testa di condominio....
Tanto mi passano sotto casa, appena li becco ti faccio la foto
Ma da quando sono arrivati pure frotte di motorini è pazzesco. C'è sempre qualcosa con cui muoversi.
beh dipende anche da quanti m2 è l'appartamento..e comunque la temperatura si decideva in assemblea quando ognuno facevo quello che voleva soprattutto se c'erano molte persone anziane..
mi sembra molto strano..il 55 e 61 sono a metano e quel modello esistete dai primi anni 2000..quelli snodati non saprei effettivamente
Si spegneva anche a me ma intorno alla mezzanotte, quindi fino a quel momento si accumulava un bel pò di calore, e parlando di consumi pagavamo piú di 450 euro all'anno a persona...tutto molto bello
Ma sei un microcefalo o cosa? Non c'era alcuna possibilitá di chiudere un bel niente, poi pensa quello che vuoi
No guarda... di quelli che passano in centro alcuni modelli del 55, 61 e quelli snodati sono pre 00 (di questo ne sono sicuro dato c’è il simbolino dietro)
E usare la manina per regolare autonomamente la valvola gli fa venire un tumore?
Hai fatto bene a riportare il pezzo :)
Mi chiedo solo perché abbiano bisogno di scrivere in quel modo orripilante
stampare? non ha tempo, è lì che si consuma il fegato perché vorrebbe abitare a milano ma non può permetterselo :)
avevo l'impianto centralizzato anche io prima dell'avvento del teleriscaldamento e termovalvole, ma di notte si spegneva. Se da te funzionava sempre avevate una gestione un po' sbagliata del riscaldamento..che bollette vi arrivavano?? Gli infissi anni 60 sono uno standard se non si ha possibilità di sostituirli purtroppo..
autobus prima del 98? Ti confondi con i tram forse..
sono nato e vivo a Torino. Gli autobus sono vecchi da sempre, non è un problema solo di adesso..20 anni fa prendevo quelli arancioni per andare/tornare da scuola ed erano dei baracconi, solo che allora non interessava a nessuno..
Tanto devi "obliterare" lo stesso abbonamento o non con la BIP, è obbligatorio, quindi la cosa non cambia col nuovo sistema
Fa differenza eccome. Il fatto di non avere voglia di prendere l'abbonamento dal portafoglio, ma averlo e quindi averlo pagato non è lo stesso di non aver pagato.
Beh risulta a realtà ciò che ho detto, nonostante ciò che dici sia vero, poiché Torino è servita bene per gli autobus, ma il fatto rimane che vedo sempre più autobus fatiscenti e che vedo anche tram anni 70 utilizzati per il normale servizio. Ci vivo anche io a Torino e ci lavoro in mezzo alla strada
Ecco bravo, ora gli abbonamenti devono essere obliterati, nel nuovo metodo passati sopra il BIP, se conosci gli autobus a Torino...
Quindi non fa differenza
da tutti i servizi poi, in un colpo sono hdblog è diventato milionario!
Mi pare logico aprire le finestre e lasciare a manetta i radiatori.
Einstein non avrebbe saputo fare di meglio.
Grazie a te ed ai tuoi amici per inquinare inutilmente e per alimentare i luoghi comuni .
Direi che in questi giorni ha già fatto abbastanza danni.
Basta vento!!!
Confermo, sono stato a Milano per capodanno e per spostarmi ho utilizzato solo Car2go e Enjoy, comunque anche a Roma ha preso piede bene.
Per quel che ho visto, anche a Roma il servizio oBike non è più attivo e le poche bici che si vedono sembrano abbandonate e spesso depredate dei sellini
Solo una precisazione.
Il servizio di oBike a Torino non è più attivo.
Quasi tutte le bici sono state ritirate (da Amiat credo).
Adesso ci sono ancora diverse bici per la città ma sono in gran parte danneggiate o privatizzate.
Non so se l’app permette ancora l’utilizzo delle ultime bici rimaste.
Mmm... Strano. L'ARPA, che hai tirato in ballo tu, scrive un'altra cosa. Te la ripropongo e te la evidenzio, perchè magari continua a sfuggirti:
"... unica alternativa in ambito metropolitano il contenimento – anche con provvedimenti emergenziali a breve termine - dei livelli emissivi legati al traffico, coerentemente a quanto stabilito dall’Accordo di Programma sopra citato per le principali regioni del bacino padano."
Son felice son contento, quando tira forte il vento...che piacere che sollazzo, quando tira forte il...
Potrebbero avere anche l'abbonamento. Si ok in teoria è obbligatorio obliterarlo, ma in pratica non lo fa nessuno.
Io a Torino ci vivo e si può vivere con i mezzi pubblici secondo me. Poi dipende dal mezzo, dalle zone, da tante cose, ma dopo 3 anni qui qualcosa la so e di bus ne ho presi. Al momento non sento proprio la necessità di una macchina, le poche volte che ho preso l'enjoy è stato uno sfizio più che una necessità e un gran fastidio per trovare parcheggio.
Ad ora è l’unica soluzione dato che come dimostrano i dati i blocchi alla circolazione non portano a nessun beneficio. Vedi aumento pm10 in questo ultimo blocco
Cosa cacchio c'entra il governo adesso?
E quindi, si aspetta che tiri vento?
Ah ok... Sei di quelli che legge i titoli, la premessa e non legge le conclusioni.
fino all'anno scorso ero costretto ad aprire le finestre di notte con temperatura sotto zero a causa dell'assenza delle termovalvole e dell'impianto di riscaldamento centralizzato, zona crocetta! e cosi anche alcuni miei amici, mentre gli infissi di mer** anni '60 sono praticamente uno standard...che vergogna, per fortuna siamo al nord, lasciamo stare la questione differenziata poi. I paesini del sud mi sembrano anni luce avanti in questi termini, alla faccia degli stereotipi.
...confermo quello che ho scritto sopra, figliolo
sciopero? strano.
sono come i tassisti, il governo delle chiacchiere è rimane il governo delle chiacchiere
imbarazzante il fatto che il pm10 sia sceso, non grazie al blocco, ma grazie al vento di ieri e di domenica…
https://uploads.disquscdn.c...
ci sono certi lavori che se fermi non danno fastidio alla comunità
A quale articolo ti riferisci? Forse quello in cui nelle conclusioni si può leggere:
...
Il caso più emblematico è rappresentato infatti dalla città di Torino: a fronte di un contributo medio pari al 36% delle CONCENTRAZIONI di PM10 da parte del traffico stradale, inferiore a quello del riscaldamento (Figura 1), la prevalenza di sorgenti emissive legate al comparto trasporti (85% delle EMISSIONI di particolato primario e 61% delle EMISSIONI di ossidi di azoto, precursori della componente secondaria del PM10), rappresentata in Figura 2, determina come unica alternativa in ambito metropolitano il contenimento – anche con provvedimenti emergenziali a breve termine - dei livelli emissivi legati al traffico, coerentemente a quanto stabilito dall’Accordo di Programma sopra citato per le principali regioni del bacino padano.
Questo non esclude che le riduzioni del traffico e delle altre sorgenti emissive (prima fra tutti il riscaldamento a legna), per essere realmente efficaci, debbano comunque fare affidamento su provvedimenti a lungo termine, concertati tra i diversi livelli pianificatori alle differenti scale territoriali.
http://www.arpa.piemonte.it/news/inquinamento-da-particolato-pm10-il-trasporto-su-stradahttps://uploads.disquscdn.c...
Mi spiace dirlo ma l'Italia è un Paese ormai fermo e non certo per le infrastrutture perché prima di tutto, quello che c'è funziona male.
Ottimo per le rimpatriate di max 7 gg. e per il cibo
Ti posso confermare che la maggior parte delle persone che prende l'autobus a Torino non paga il biglietto, quando prendo l'autobus ed oblitero il biglietto tutti mi guardano strano...
Confermo per Torino il fatto che i mezzi cominciano ad esser fatiscenti, essendo in strada per lavoro, vedo sempre più mezzi fermi in panne della GTT, oltre al fatto che hanno persino rimesso in servizio vecchi tram degli anni settanta (quelli verdi per intenderci per chi conosce Torino), non per un fattore di nostalgia o turistico come molti di noi pensavano (vedi il tram ristorante in giro per la città visitando i luoghi più belli al turismo mangiando per esempio), proprio come servizio regolare di trasporto urbano.
Guarda caso solo ieri notte 2 autobus fermi con gli indicatori di emergenza accesi
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Ma che vordì
Comunque Milano Capitale pure del Car/Scooter Sharing.
il blocco degli euro 5 a Torino di questi giorni ha dimostrato la sua totale inutilità.
nonostante 5 giorni di blocco il pm10 è comunque aumentato e direttamente dal arpa è stato pubblicato l'articolo sul fatto che la principale causa siano gli impianti di riscaldamento.
la GTT pensasse a introdurre il bigliettaio all'ingresso del pullman e con gli introiti cambiare il parco mezzi, ci sono pullman immatricolati prima del 98, poi facciamo i fighi con gli autobus elettrici. mi limitano la ztl perché la macchina inquina ( a me che risiedo dentro) poi quando passa il pullman sembra di essere tornati ai veicoli a carbone.
Quando capita a loro ti incazzi..
..e quando capita a te, piangi con le bandiere rosse in piazza.
Sii coerente figliolo
potrebbero scioperare alla giapponese, fanno le corse ma non fanno pagare.
Articolo sponsorizzato...
Le motivazioni sono anche giuste ma questa forma di sciopero va a danneggiare solamente gli utenti del servizio che sono i poveri pendolari che sono costretti ad usare quei mezzi tutti giorni e che sono già ampiamente consapevoli dei problemi che ci sono.
Tempo 10 anni e sarà così... anzi no, siamo in Italia, stai a vedere che mafia e lobby impediranno il ricambio di autobus a guida autonoma per riscaldare qualche sedia in più
più che altro... scioperano loro, tutto ok.
non compro il biglietto io, mi arrestano (anche queta potrebbe essere una nostra forma di sciopero per i ritardi o i disservizi).
L'unica alternativa contro i blocchi del traffico è acchiappare gli autisti e prenderli a calci e pugni fino a che non fanno il loro lavoro.
L'autista di bus è l'unico lavoro da cui la comunità trarrà un vantaggio quando gli autisti saranno sostituiti dalla guida autonoma.