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Audi A1 Sportback: anteprima della nativa digitale da un Millennial tecnologico

Prova su strada in anteprima, caratteristiche, allestimenti e prezzi Italia di Audi A1 Sportback

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 21 nov 2018

1984: Sport Quattro. Per una volta inizio dal design perché Audi A1 Sportback 2018 ripropone un inconfondibile omaggio al passato "recente" della casa dei quattro anelli. 

Nata nel 2010, A1 Sporback entra nella seconda generazione con nuovi numeri: 4,03 metri di lunghezza, 1,74 di larghezza e 1,41 metri di altezza frutto dell'abbassamento della vettura per un look più sportivo. Ma i numeri non sono tutto e il resto lo scoprirete solamente proseguendo nella lettura di questa anteprima e prova su strada.

Nativa digitale: sarà vero?

Coniata dal marketing, l'espressione "nativa digitale" accompagnerà tutti gli articoli e tutti i video che vedrete su questa A1 Sportback. La generalista, poi, ci andrà a nozze considerato l'amore di questo tipo di stampa per simili costrutti. 

Ho messo quindi alla prova questa nativa digitale con gli occhi di un trentenne che, qualche tempo fa, ha scoperto di doversi definire millennial.

Tutto parte dalla dotazione: Audi ha saggiamente scelto di proporre all'Italia una A1 Sporback che nativamente si digitalizza, il che si traduce con la strumentazione digitale con display in alta risoluzione (per i pignoli, non è un Full HD) da 10.25 pollici. Attenzione però alle differenze che stanno nei dettagli: display digitale significa semplicemente tradurre la vecchia strumentazione analogica in una fatta di pixel, ben altra cosa è Audi virtual cockpit, la strumentazione personalizzabile nell'interfaccia che ormai è onnipresente e che, personalmente, ritengo fondamentale anche per il solo fatto di poter avere la mappa sempre a portata del pilota, indipendentemente dallo schermo centrale touch da 8.8 pollici che può così diventare appannaggio del passeggero che si divertirà a giocare con la musica. Optional il 10.1 pollici (1.540 x 720 pixel), entrambi i display sono degli IPS ben leggibili.

Spendere troppe parole sull'infotainment potrebbe non essere saggio in una prova su strada, ma credo sia importante raccontarvi quanto la dotazione tecnologica di A1 Sportback sia effettivamente un punto di forza. In un 2018 fatto anche di infotainment scadenti, o di differenze abissali tra l'infotelematica dell'allestimento base e quella della top di gamma, Audi porta nel segmento B la tecnologia di A8. L'hardware è leggermente sottodimensionato, l'interfaccia non ha la spettacolare vista a 360 gradi interattiva di A6 ma il resto delle funzioni e l'usabilità sono assolutamente paragonabili. 

L'interfaccia è fluida, il chipset che la gestisce lavora bene e senza impuntamenti e sono presenti funzioni come il riconoscimento della scrittura con il dito per le destinazioni, inserendo anche l'intera parola senza dover aspettare il riconoscimento lettera per lettera. Particolari insignificanti direte, ma sono quelli che nell'uso quotidiano fanno la differenza. 

A1 Sportback stupisce anche per la connettività di serie: la SIM permette di accedere alla navigazione ibrida che calcola il percorso nel cloud usando i dati del traffico in tempo reale o i POI del database online con prezzi e disponibilità di carburante e parcheggi o ricerche Google. In caso mancasse la copertura, comunque, le funzioni base restano accessibili e nella pratica il sistema è perfetto per tutti per un semplice motivo: replica la strategia che ha reso celebre Apple e funziona senza che l'utente se ne renda conto o debba sfoggiare particolari conoscenze tecniche.

USB C sul segmento B

Qualora non vi bastasse, sappiate che come per le ammiraglie è disponibile la navigazione con Google Earth sul navigatore MMI plus, si possono usare i servizi Audi connect (inclusi quelli optional acquistabili dal catalogo "app") e soprattutto arriva l'USB C. 

Come non lodare, infatti, la scelta dei tedeschi di affiancare alla vecchia USB tradizionale anche una USB C che permette di beneficiare dell'innalzamento della corrente di ricarica, oltre a fungere da tramite per il supporto Android Auto e Apple CarPlay previsto di serie. Sempre in tema di piccoli dettagli tecnologici ci sono poi i due microfoni per il vivavoce, uno per filtrare i rumori ambientali e cancellarli, il riconoscimento del linguaggio naturale e l'optional dell'audio 3D di Bang & Olufsen con undici altoparlanti per una potenza di 560 Watt e il posizionamento di quattro speaker nel cruscotto per riflettere l'audio tramite parabrezza.

Infine, se è vero che i nativi digitali non possono staccarsi dallo smartphone, Audi propone anche il phone box, accessorio che collega lo smartphone all'antenna di bordo per migliorare la ricezione e include la ricarica wireless Qi con un vano ampio anche per i modelli più generosi come un Note 8.

Manca qualcosa…

La prendo larga: oggi sul segmento B, anche quello premium, le logiche industriali e di mercato costringono ad accettare le famosissime "plastiche dure", anche per gli interni di Audi A1. D'altronde il soft touch costa, e credo che molti converranno nel ritenere che su una compatta se ne può fare a meno se l'abitacolo è gestito intelligentemente nascondendo tutto e garantendo comunque un buon livello di assemblaggio che qui non manca (da valutare comunque dopo la "prova del tempo).

Per un modello che fa della tecnologia il suo vanto e che resta comunque sotto l'egida di un marchio premium, però, serve quella marcia in più che trasformerebbe il voto del compito da un nove al classico 10 e lode. In questo caso mi riferisco a due assenze che davvero mi avrebbero costretto a lodi infinite ad Audi per questa A1 Sportback dal punto di vista tecnologico: l'interfaccia smartphone wireless e, soprattutto, un trattamento oleofobico per il display dell'infotainment. 

La seconda caratteristica, in particolare, sarebbe stata un ulteriore e importante elemento premium rispetto alle sorelle del gruppo basate sulla stessa piattaforma. 

Come si guida

Risposta breve? Bene. La piattaforma l'avevamo già conosciuta con nuova Polo e ha dimostrato effettivamente di essere in grado di avvicinare molto il segmento B al segmento C di Golf e A3, non solo nell'abitabilità ma anche nella dinamica. Il passo aumenta ma non compromette l'agilità, cresce la stabilità alle velocità più alte e il setup non risulta cedevole, piuttosto la giusta via di mezzo per accontentare chi cerca il comfort ma anche chi vuole divertirsi ogni tanto. 

Per farlo bisogna però partire almeno dal tre cilindri da 116 CV e 200 Nm (da 2.000 a 3.500 giri) che risulta l'idea per dimensioni e peso con due persone a bordo e può tranquillamente concedersi qualche viaggio. Giocando con il cambio, o lasciando fare al cambio S tronic a 7 rapporti, si affronta bene anche la collina ma è chiaro che viaggio e prestazioni più sportive sono prerogativa dei quattro cilindri e a naso, in attesa di una prova, l'unità da 1.5 litri e 150 CV  e 250 Nm da 1.500 a 3.500 giri (A1 35 TFSI) si candida come quella perfetta che ci fa risparmiare sul listino rispetto alla 40 TFSI e al suo 2 litri da 200 CV e 320 Nm (da 1.500 a 4.400 giri) con S tronic a 6 marce di serie: da 0 a 100 in 6.5 secondi fino a 235 km/h di velocità massima.

Audi A1 Sportback sarà disponiblie solo con motorizzazioni benzina, tutte con filtro anti-particolato

A1 Sportback 30 TFSI ha dimostrato consumi vicini al dichiarato di meno di 5 litri ogni 100 km: la media è stata di 6 l/100 km con le "forzature" tipiche di questi test drive.  Il tre cilindri da 95 CV e 175 Nm (25 TFSI) arriverà in un secondo momento e, sempre basandomi sul "naso" visto che ho provato solo il 116 CV, sarà da relegare all'utilizzo esclusivamente urbano. Da segnalare che su questa motorizzazione avrete il tamburo per i freni posteriori.

Ottima la scelta di proporre la stessa strategia delle più grandi per quanto riguarda l'assetto: versione base, setup sportivo che rende la reazione più secca e gli ammortizzatori regolabili che variano la risposta a seconda di gusti ed esigenze: comfort quando si accompagna la nonna al mercato, sport quando ci si vuole divertire. 

Da segnalare infine la risposta dei programmi di guida che cambiano effettivamente la reazione di motore e sterzo, riescono in piccolo a creare una doppia faccia per questa A1 Sportback e si affiancano alla modalità automatica che, seppure con un piccolo ritardo per adattarsi, riconosce automaticamente le situazioni di guida in base al vostro piede.

Design e comfort

Davanti si sta bene: i sedili sono sportivi e sono uno di quei particolari che fa la differenza tra un marchio pop e uno premium. Avvolgenti e sportivi se inquadrati nel segmento, con un buon sostegno. Lo spazio a bordo aumenta anche per chi siede dietro, resta un vincolo in altezza ma minore di quello che potreste immaginare se si considera l'altezza di questa generazione, inferiore di 10 mm: fino a 1.80 di altezza non sarete costretti a troppi sacrifici e c'è più spazio per le ginocchia grazie al nuovo passo, anche se viaggiarci per migliaia di chilometri richiede sempre dei sacrifici. 

Il bagagliaio è cresciuto di 65 litri raggiungendo i 335 litri in configurazione 5 posti o i 1.090 litri con lo schienale abbattuto e gode di una soglia di carico bassa. Miracoli non se ne potevano fare, ma lo spazio a disposizione è tutto sommato buono se consideriamo che l'impronta stilistica puntava sulla sportività e che le linee del posteriore sono quelle che più influiscono sulla cubatura dello spazio di carico.

Ottimo lavoro per quanto riguarda l'insonorizzazione, altro aspetto differenziante di questa A1 Sportback che nel video non si percepisce a causa di un guadagno impostato malissimo. [perdonatemi, se potete].

Sicurezza attiva: gli ADAS di A1 Sportback

Anche in questo caso si sentono le influenze di A8 perché la suite software e hardware deriva proprio dall'ammiraglia. Il segmento B ha costretto ad alcuni inevitabili tagli, ma la compatta propone comunque monitoraggio della corsia attivo con correzione di sterzo sopra ai 65 km/h (di serie, ma manca il centramento automatico). 

Di serie avrete anche la frenata automatica con Audi pre sense front per l'anticollisione con riconoscimento veicoli, pedoni e ciclisti, tutto in un sistema regolabile nei tempi di reazione dall'interfaccia del menu infotainment.

Optional il Cruise Control Adattivo: sfrutta il radar già equipaggiato, offre 5 livelli di distanza, cambia reazione in base al programma di guida (guardatevi la pagella guida autonoma di Skoda) e funziona da 0 a 200 km/h sull'automatico o dai 30 km/h con il manuale. Immancabili sistemi come assistenza al parcheggio, retrocamera, monitoraggio segnali stradali e Full LED adattivi.

Audi A1 Sportback 30 TFSI: prezzi e allestimenti Italia

Tirando le somme, Audi A1 Sportback riesce a cambiare tanto rispetto alla vecchia generazione. La tecnologia la fa da padrona ed esce quasi a pieni voti grazie a connettività, USB C, strumentazione digitale e infotainment a prova di smartphone proposto di serie. Manca qualcosa che su altri brand non avrei criticato ma che in casa Audi avrebbe davvero potuto aumentare la qualità percepita dai nativi digitali. 

La dinamica di guida soddisfa: A1 pesa 1.165 kg con il conducente, propone reazioni neutre in curva facendosi gestire con facilità e lasciando ampio spazio al pilota che vuole cercare il limite e può contare su una gamma di motori ben dimensionati, incluso il 95 CV che sarà sì solo cittadino ma permette comunque di abbassare l'asticella di ingresso. I benzina proposti si distinguono tutti per la buona coppia e, soprattutto, l'ottimizzazione grazie alla punta massima raggiunta già a partire dal basso.

Audi A1 Sportback 30 TFSI parte da 22.500€ con il cambio manuale per arrivare ai 24.350€ della versione S tronic. Il listino prezzi prevede 4 livelli di allestimento incluso quello base. Advanced costa 900€, Admired (+2.350€) aggiunge specchietti esterni ripiegabil e riscaldabili elettricamente, clima automatico e sensori di parcheggio posteriori (oltre alla personalizzazione estetica) e S line (+3.950€) porta in dote i cerchi in lega da 17" di serie e le sospensioni sportive.

Gli accessori sono raccolti in pacchetti: l'Evolution da 1.300€ includi Audi smartphone interface, fari Full LED con indicatori di direzione dinamici posteriori e luce diffusa LED per gli interni. Il pacchetto Admired costa 1.450€ e include il clima automatico, ausilio al parcheggio, look alluminio per gli interni e specchietti retrovisori elettrici.

Virtual Cockpit costa 185€, MMI plus da 10.1" costa 1.800€, la smartphone interface 540€ e servono 240€ per audi pre-sense, 425€ per la retrocamera, 665€ per il cruise control adattivo, 205€ per le modalità di guida, 240€ per l'assetto sportivo e 1.145€ per il Pacchetto Dynamic con sospensioni a controllo elettronico, dischi freni da 16 e 15" con pinze rosse e drive select. La disponibilità di Audi A1 Sporback in Italia è prevista da dicembre 2018.https://youtu.be/V2On2JZmp0c

Commenti Regolamento
k
klau1987 01 Jan 1970 @ 00:00

per me l'hanno imbruttita non poco...

D
Dema 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure è veramente divertente da guidare...
"Se non ti diverti a guidare una brz, percorri strade troppo dritte" cit.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

I poveri non hanni i soldi per il superbollo.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me gli manca potenza... Prodotto poco a fuoco.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Economica per essere una classe b dai.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Beh avere la possibilità di spendere dei soldi in modo irrazionale aumenta l'autostima.

D
Dema 01 Jan 1970 @ 00:00

E la brz?

-
- NΞX - 01 Jan 1970 @ 00:00

La fanno anche bella?

B
Bertone 01 Jan 1970 @ 00:00

chiedo venia, ero rimasto alle a1/a3, q2 ecc, mai arrivato a guardare fasce così "alte" ahahah xD

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

bo, qui (USA) le Giulia base non hanno cruise adattivo, ed hanno il display da 6.5, e niente paddle, niente adas, niente niente. devi pagare tutto, io ho pagato tutto - e da quel che ho visto sul configuratore italiano anche la' e' uguale.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai un controllo incrociato sui listini, su questa ti ritrovi sulla base il clima manuale, niente cruise control e fari alogeni.. una Giulia anche allestimento business ha comunque fari xeno, cruise adattivo e clima bizona.. la vecchia a1 mai vista al di sotto dei 18000€, questa ne verrà minimo 21000 scontata su strada che è una cifra oscena IMHO, ovviamente una Giulia è di una categoria diversa ma per il rapporto q/p non c'è storia

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non discuto che questa a1 e' spazzatura e tecnicamente e' pure peggio; ti dico solo che mi pare ingiusto il confronto che facevi, pure questa a km0 sara' drammaticamente svalutata presto, ma almeno qualcosa di serie ha; ma fa schif0 e preferirei morire invece che averla, sia chiaro.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne hai azzeccate sorprendentemente tante

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella macchina allora, io ne ho una versione base 150cv automatica, presa in pronta consegna con 2/3 optional (sensori di parcheggio, palette)... questa A1 a sua volta va integrata praticamente con tutto da pagare a parte, e a livello meccanico resta comunque confrontabile con auto da 12-15000€ massimo

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

no, solo da millennial, da uomo non c'e'.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

rivoltanti sempre e da sempre, design sempre disgustoso, ma quelli audi erano meglio di quelli skodawvseat; ora, fanno tutti schif0 uguale.

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

la fanno anche da uomo?

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

non conosco bene i diesel, da me non esistono; ho una Giulia Q4 280cv, qualcosa ne so di Giulia, e so che di base c'era niente dentro, ma davvero niente eh.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Sugli interni non concordo, ho sempre trovato gli interni di A3, A1 e vecchia Q3 assolutamente rivoltanti ed anche peggiori di quelli di Fiat Tipo.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

le audi piu' moderne, come l'attuale a4, il tablet lo hanno fisso, solo in quelle piu' antiche (come in qualche vecchia bmw) rientrava.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, prima era brutta, bruttissima, rivoltante, ma orrenda con carattere; carattere orrendo, ma lo aveva; e dentro era diversa e migliore di ogni poloskodaibiza - ora e' una povera poloibizaskoda, anche gli interni sono praticamente identici a tutte le vag, non solo peggiorata ma proprio annullata.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai di cosa stai parlando?
2.2 mjt, 450 nm di coppia, un valore che per avere in Audi devi puntare sui 6 cilindri.
Trazione posteriore, motore longitudinale, sospensioni a quadrilatero davanti, a multilink dietro, albero di trasmissione in carbonio, peso bilanciato 50/50... tutta roba che in Audi è completamente aliena.
A listino tante cose (fari xeno, clima bizona, cruise adattivo) sono da poco diventate di serie.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

che disgusto le prese d'aria fake e tutta quella plastica nera sui paraurti... scarichi fake ci sono, almeno come optional, si? sono il pezzo forte della spazzatura vag, non vorrei mancassero qui.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la Giulia base ha a stento il motore, anzi, forse il motore e' optional, nella base... e poi con che motore misero la trovi?

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

al massimo da bimbo alfa poveretto.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

É vero, ma diciamo che rapporto qualità prezzo sono le più "oneste"

A
Apollo 01 Jan 1970 @ 00:00

FUN COOL l'Audi A1, il maschio alfa guida questa https://uploads.disquscdn.c...

A
Apollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo i 4 anelli di cipolla costano!

A
Apollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente, la NSU era una parente strettissima dell'Audi.

M
Marino 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedere anche che non si hanno le ultime tecnologie (CarPlay o Android Auto Wireless) a bordo di serie su una A8 è una strizzata di scroto uguale

J
James Morgan "Jimmy" McGill 01 Jan 1970 @ 00:00

classe a base con cerchi da 16 per ragazza, classe a medio optional per donna / mamma. classe a AMG per il nomade con gancio traino e roulotte annessa. Per cortesia, i maschi alfa guidano ben altro.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa auto è l'esempio di come sia bello essere ricchi, avere tanti soldi e SPENDERLI MALE...

(fine recensione)

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

quelle erano tedesche, non so le differenze con gli allestimenti italiani e non hanno dato prezzo. Configurandola in maniera simile con la Edition One da 5.000€ si parla di 36/37K incluso DSG e regolabili

A
Andrea De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Attendo la versione a Metano, da ex possessore di Audi A1 1.6 tdi 90cv cambio automatico vi posso solo che parlare bene. La vecchia versione aveva due grandi difetti:
Seduta posteriore impossibile per persone alte
Difetto nel tubo refrigerante richiamato dalla casa

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima scelta, ne ho una anch’io e mi ha veramente sorpreso in positivo

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, più sportiva dovevo scriverlo con le "" (me le son dimenticate)

Comunque, online sul sito seat come mai non danno più le possibilità di configurare le auto con il metano?
Posso capire la leon/golf/a3 con in arrivo il nuovo 1.5 130cv ma anche la ibiza/arona non da più la scelta del metano..

U
Usuppue 01 Jan 1970 @ 00:00

Come plastiche siamo la (basta guardare i pannelli porta).
Sulla sportività anche la Ibiza in allestimento fr è considerata dall'aspetto sportivo per certi versi anche più riuscita e filante di questa A1 che a mio parere risulta un po' troppo goffa.
Sostanzialmente paghi 11 mila in più per i 4 anelli sulla calandra 😂

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

11000 euri per avere una Ibiza ricarrozzata in una veste estetica più sportiva e plastiche più belle..

U
Usuppue 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono arrivato a 33 mila senza aggiungere ancora dsg, sospensioni regolabili, e pacchetto estetico di lancio. Direi oltre i 35 mila

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Classe A è da donna non certo da bimbaminkia e Classe A AMG è da maschio alfa.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

magari dire anche quanto costa la versione accessoriata come quella in prova...

K
Kol 01 Jan 1970 @ 00:00

Da ragazza: A1, Classe A (si, anche quella nuova), 500, Mini
Da ragazzo: Serie 1
Da donna: Audi A3,
Da uomo: Tutto quello che non rientra nella categoria del sesso femminile.
Da mamma che deve portare a spasso il pargoletto: Jeep Renegade
Da nonna: Panda
Da professore: Dacia Duster
Da donna sposata in procinto di divorziare per tradimento: Range Rover Evoque, Audi Q5
Da Business Man: Jaguar XF, BMW Serie 6
Macchina aziendale: Fiat Tipo Station Wagon, Renault Megane

forse ho sbagliato qualcosa...

V
Vanessa C 01 Jan 1970 @ 00:00

La precedente sì (non quanto la 500 comunque), la nuova meno, forse per una ragazza con la sorpresa.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero problema è che faranno solo un restyling della Giulietta, e probabilmente come nuovo modello una sua versione SUV.
Un segmento C basato sulla Giulia sarebbe il top

U
Usuppue 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei tenuto basso. Ho configurato entrambe con stesso motore e accessori e la differenza è di 11 mila euro

U
Usuppue 01 Jan 1970 @ 00:00

Per gioco ho configurato una A1 e una Ibiza entrambe con motorizzazione 116cv manuale, entrambe negli allestimenti top sportivi. Ho aggiunto ad entrambe gli stessi optional in modo da renderle identiche nella dotazione.
La A1 viene a costare ben 11 mila € in più.
Praticamente ci sta un altra macchina per andarci a fare l autoscontro volendo ahahahah

S
Simo 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre più convinto ad aver ordinato la fiesta ST.. (che per inciso ha pure le plastiche morbide nonostante sia una segmento B)

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh...anche le Skoda non è che le regalano più purtroppo...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

O polo o ibiza, la Fabia è ancora basata sulla vecchia piattaforma.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione pure tu a questo prezzi stracciati su qualcosa bisogna tagliare.

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo, ma è un altro tipo di macchina.
Tra l'altro confronti il prezzo di listino con quello "street".
(Lungi da me difendere quest'auto, però sono cose da tenere in conto).

a
ale2882 01 Jan 1970 @ 00:00

La nuova nomenclatura delle motorizzazioni non la capiscono nemmeno loro....

f
fabian94 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho sempre avuto anche io questa impressione, specie per la versione precedente; questa mi sembra leggermente di meno

U
Usuppue 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fattore design è abbastanza marginale nella determinazione del prezzo. Quello che conta è la tecnica e il livello tecnologico nella realizzazione del prodotto.
Nel caso specifico della A1 non vedo come il design possa essere fattore discriminante sul prezzo dato che non ci vedo niente di innovativo e sensazionale. Anzi potresti tranquillamente trovare chi preferisce la Ibiza alla A1 dal momento che il gusto è soggettivo.
Dovresti avere l'umiltà e l'onestà intellettuale di concordare sul fatto che qui la differenza spropositata è data solo dai quattro anelli sulla calandra

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricorda la nuova kia Rio, ma qui è tutto più goffo e forzato

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto dicendo che dovrebbero fare una nuova Mito con la filosofia della Giulia e non con la filosofia della fiat palio come quella vecchia

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Co ste tedesche ormai sovrapprezzate cavalcando la moda di averne una, questo segmento é il meno conveniente come rapporto qualità prezzo. Devi conoscere zero di macchine o poter buttare i soldi per comprare queste robe. Se mai dovessi prendere una tedesca, andrei di Skoda, ma probabilmente andrei di giappo o koreane

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

piccole cose, confrontati alla differenza enorme di prezzo, non stiamo parlando di 8000€ su 100000, ma di 8000 su 20/25 mila...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

ma hai una BMW/Audi, poi sta sempre dal meccanico perchè è finita, ma vuoi mettere, avere una BMW/Audi al posto di una squallida seat...

W
WryNail 01 Jan 1970 @ 00:00

O una bella Leon ben accessoriata.

W
WryNail 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene anche se sei uomo con i risvoltini.

U
Usuppue 01 Jan 1970 @ 00:00

No la Skoda Fabia non condivide il nuovo telaio. È un auto differente rimasta dietro da questo punto di vista. La nuova rapid dovrebbe avere il nuovo pianale condiviso con polo/Ibiza/a1

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo una ragazza potrebbe comprare un'auto del genere.
O un ragazzo che capisce di auto quanto una ragazza.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qualche parte dovevano pure risparmiare per offrirla ad un prezzo così conveniente :X

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ma solo a me la A1 dà l'impressione di auto per ragazze?

U
Usuppue 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì infatti le differenze non valgono il sovrepprezzo essendo nella sostanza rilevante le stesse auto

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

o se vuoi risparmiare ancora di più prendi una skoda fabia che non si allontana più di tanto come linea

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Cattivo 😂
Potevano certamente sbattersi un attimino almeno a verniciare di nero radiatore e parti contigue in modo da renderli poco visibili.

Non è un bello spettacolo vedere la griglia Audi e sotto tutti i componenti non verniciati.

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai centrato il punto.

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbe avere la doppia guarnizione delle portiere e una insonorizzazione migliore. Però a spanne c'è una forbice di 8 mila euro a parità di allestimento.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

A 26-27000 si iniziano a trovare Giulia base km0 con l'automatico.. fate voi

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetti pure tranquillo

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

a livello meccanico era una punto...
anche come interni, molte componenti erano quelle della punto/tipo...la giulia invece è un'altra macchina e si vede per fortuna...
peccato appunto non faranno una mito nuova rivista, anche a prezzi più alti di una punto, ma con più appeal...

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure a me.

Questa invece sembra un ovetto Kinder su cui hai tirato un pugno :D

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, avrebbe spaccato secondo me, in Italia perlomeno.
Probabilmente anche in UK.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

A me la vecchia A1 sembrava un ovetto kinder.

U
Usuppue 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedere quelle ditate su una a8 da 100 e passa mila € è una strizzata violenta di scroto

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

La mancanza di walter de silva si sente e non poco

U
Usuppue 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 116 lo consiglierei a discapito del 95 già solo per il cambio. Il 5m della 95 ha rapporti troppo lunghi e ne penalizza tantissimo le prestazioni

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Io la trovo carina, il prezzo è folle quello si.

Ci sono le maniglie da usare come appendiabiti almeno in questa rispetto a ibiza/polo visto che è "premium"?

G
Gentleman.Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe stata la Mini Killer, peccato :(

U
Usuppue 01 Jan 1970 @ 00:00

Telaio, motori e tecnologie di bordo sono i medesimi. In allestimento fr la Ibiza ha sospensioni più rigide. A livello di plastiche siamo li (basta confrontare i pannelli porta).
Sulla Audi sicuramente sono stati curati maggiormente i dettagli (ad esempio ho notato le cinture regolabili in altezza) e il design ma comunque rimangono dettagli trascurabili a fronte della differenza di prezzo.

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono né fiattaro, ne vaggaro, ma é impossibile negare che questa é m_rda allo stato puro e che una Giulia sia raffinatissima dal punto di vista tecnico. Non nego comunque che la Mito vecchia per quanto bella era imbarazzante a livello meccanico per essere un Alfa

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo.

Magari una Cupra Ibiza, che ti porti a casa a meno della versione base di questa A1 😬

Edit: poi vabbè questi sono i nostri pensieri. Il cliente medio che vuole comprare una A1 non comprerebbe *mai e poi mai* una Seat lol.
Piuttosto compra una A3 o Serie1 del 2005 con un triliardo di Km.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisi Mercedes è ancora (molto) peggio :D

U
Usuppue 01 Jan 1970 @ 00:00

Risparmierei tranquillamente 4mila € prendendo ibiza

B
Bertone 01 Jan 1970 @ 00:00

condivido più o meno tutto tranne sul fatto che Audi avesse i tablet appiccicati, quella è Mercedes. Audi aveva il display a scomparsa (manuale o automatico in base al modello) che non era così male, così è sicuramente meglio

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai era un troll ahahahahhh!

W
Wildcat Hendrix 01 Jan 1970 @ 00:00

è già arrivato l'utente che dice che possiede l'A1 ed è convinto che sia la miglior auto del pianeta? ahah
Comunque è anche carina questa però prezzi clamorosi, 25k per avere un auto con qualche optional che la distingua da una panda..

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Che dispiacere che non faranno una nuova MiTo su filosofia Giulia/Stelvio :(

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Esteticamente, fuori, sono riusciti a fare peggio della vecchia (ma ciò lo sono anche le nuove A6/7/8 IMHO, soprattutto di muso, ed anche di coda la A7, per non parlare di quell'aborto di Q2 e Q3).

Dentro, non è affatto male (finalmente Audi ha detto addio ai tablet appiccicati sopra) e sicuramente sarà la più "tecnologica" della sua classe.

Peccato per il volante, che resta il più brutto della classe (ma ciò vale anche per tutte le altre Audi).

Non la comprerei.

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Un c€ss0 overprezzato la cui unica dote sportiva sono i pneumatici e sospensioni (di scarsa qualità) ultraribassate. Aggiungiamoci tanta tecnologia scenografica e in Audi hanno creato l'auto da sogno di tanti neopatentati
Ci vorrebbe proprio una nuova Mito fatta come si deve e non come una punto ricarrozzata

g
guari 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto follia pure spendere tutti quei soldi

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

La nuova switftina è tanta roba, soprattutto la sport. Penso che sia la meno costosa nel segmento ma è una piccola bomba con tutti già gli optional compresi, devi solo scegliere il colore. Giusto 15/20 cavalli le mancano, per darle un pizzico di brio in più.

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che è una Ibiza e quest'ultima motorizzata diesel con dsg te le danno a 18000€ non credo sia un buon affare l'audi A1..

V
Variazioni Sul Tema 01 Jan 1970 @ 00:00

Come non mi piace il fatto che adesso ci sia il filtro antiparticolato anche sui benzina, con tutte le scocciature che ne conseguono

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la nuova Swift non è affatto malvagia, certo non sarà scenografica come questa all'interno, ma: il 1.0 3 cilindri turbo da 115cv abbinato al mini gruppo ibrido ha il suo perché, pesa molto meno (rimane sotto i 1000 kg) e ovviamente chi SA, sa bene che la Swift è una piccola bomba da guidare.
Ha comunque il supporto ad Android Auto ed Apple CarPlay, e sinceramente del cockpit con gli schermi secondo me provoca solo un sacco di distrazioni alla guida. Sarò controcorrente ma preferisco i comandi "toccabili".

PS:
La sede Campari di Mario Botta divide la gente, secondo me è il colore che non gli rende giustizia

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco che audi sia audi e che l'unico motore al lancio sia il 116cv e non quelli più piccoli, ma caspita, ha un enorme sovrapprezzo rispetto alle sue sorelle del gruppo VW.

M
Marino 01 Jan 1970 @ 00:00

Possibile che su un settore del genere non abbia ancora connessione wireless e trattamento oleofobico??