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La regina britannica Zenos E10 torna con un peso piuma e 385 CV

Agile, leggera e pepatissima la nuova Zenos E10 vanta una potenza sino a 385 cavalli e un cambio manuale a 6 rapporti.

La regina britannica Zenos E10 torna con un peso piuma e 385 CV
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 19 ott 2026

Nata per far felici gli amanti della guida analogica la Zenos E10 è una alternativa 2.0 alle storiche Lotus di Chapman. Il concetto del “Less is more” del brand Zenos Automotive è stato declinato in un abito moderno e accattivante, ma i concetti chiave sono storici e intramontabili. Con sede a Wymondham, nel Regno Unito, l’azienda progetta, produce e vende da anni diverse varianti della E10.

L’ultima generazione della E10 ha subito un completo restyling per offrire una esperienza di guida ancora più coinvolgente. Il guidatore e un solo passeggero, muniti di casco, possono calarsi in un abitacolo racing per un divertimento sfrenato. Oltre agli interni rinnovati, la Zenos E10 2027 è stata aggiornata sotto il profilo dei motori, del telaio e dell’aerodinamica per raggiungere performance di assoluto spessore.

Poco peso, tanti cavalli

L’entry-level E10 r2 equipaggia un quattro cilindri 2.3 litri turbo da 304 CV a 6.000 giri e 425 Nm di coppia. Il rapporto peso/potenza si aggira intorno ai 380 CV/t, offrendo una accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi. La vettura pesa a vuoto 790 kg, grazie a una carrozzeria interamente in fibra di carbonio e alla vasca centrale sempre in carbonio, posta su un telaio a longherone in alluminio estruso.

Per chi non si accontentasse c’è la E10 rZ, dotata di un 2.0 litri turbo da 385 CV e 510 Nm. Il rapporto sale a circa 480 CV/t con uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 3,2 secondi. La velocità massima dichiarata è di circa 241 km/h per entrambe le varianti. Le motorizzazioni sono associate a un cambio manuale a sei rapporti e alla trazione posteriore, con differenziale autobloccante per perfezionare la trazione in uscita di curva.

All’anteriore le sospensioni sono a schema push-rod con ammortizzatori montati in board per una maggiore agilità nei tratti misti. Al posteriore spiccano ammortizzatori classici coil-over fissati direttamente al telaio ausiliario in alluminio che supporta motore e cambio. Con un baricentro basso, la nuova serie gode di una stabilità da sogno. L’impianto frenante vanta dischi anteriori da 315 mm e pinze a quattro pistoncini, mentre al posteriore restano pinze a due pistoncini.

Spazio alle personalizzazioni

L’abitacolo della Zenos E10 2027 è caratterizzato da un display digitale di ultima generazione e interruttori che richiamano le vetture da corsa. I sedili in carbonio sono sviluppati internamente e di serie. Si può scegliere tra un parabrezza completo con tergicristalli oppure un deflettore da pista. La carrozzeria può essere scelta in tinta pastello o metallizzata, oppure lasciata in carbonio a vista lucido o opaco. I tecnici hanno rivisto le minigonne laterali con nuove alette davanti e dietro le ruote per migliorare l’aerodinamica.

I gruppi ottici integrano luci di posizione, indicatori e abbaglianti in un sola firma luminosa. Il prezzo è alto, partendo da circa 136.000 euro e a quella cifra si possono scegliere vetture decisamente diverse. Le consegne sono previste a partire dal secondo trimestre del 2027.

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