Cambio manuale, i nati dopo il 2010 potrebbero non vederlo mai su un'auto nuova
I numeri del mercato UK raccontano un declino che non si ferma. Nel 2037 il cambio manuale potrebbe sparire del tutto dai listini
Mentre ci interroghiamo su come potrebbero essere le auto del futuro c’è un dato interessante che può suggerire qualche indicazione utile. Nel 2026, nel mercato britannico, solo 67 dei 292 modelli offerti dai 30 principali costruttori sono disponibili con il cambio manuale. Nel 2016 erano 197. In un decennio, quindi l’offerta si è ridotta di quasi due terzi. Il trend sembra suggerire una tendenza molto indicativa.
Il declino del cambio manuale
A certificare questo andamento è il Manual Gearbox Report 2026 di CarGurus, la piattaforma di compravendita auto che pubblica annualmente questa analisi sul mercato UK. Il calo, però, non è lineare. Tra il 2014 e il 2018 i numeri erano rimasti sostanzialmente stabili, con oscillazioni inferiori al 4%. Il crollo è iniziato dopo il 2018, e da allora non si è mai fermato.
Su 292 modelli analizzati, ben 225 sono disponibili esclusivamente nella versione con cambio automatico, un dato in crescita rispetto ai 197 del 2025. Otto case automobilistiche non propongono più nemmeno un modello con cambio manuale nel mercato UK. Si tratta di Fiat, Honda, Mercedes-Benz, Land Rover, Volvo, Tesla, Mini e Lexus. Erano sei appena un anno fa. Jaguar è fuori dall’analisi perché ha sospeso le vendite in attesa del rilancio, ma aveva già eliminato il manuale nel 2024 con piani di elettrificazione totale.
I brand cinesi accelerano la trasformazione
C’è un fattore che non compariva nelle analisi degli anni precedenti e che dice molto di questo declino. Parliamo dell’ingresso massiccio dei costruttori cinesi nel mercato britannico. BYD, Omoda & Jaecoo insieme portano 15 nuovi modelli, nessuno disponibile con cambio manuale. Non si tratta di volumi marginali perché solo nei primi due mesi del 2026, Jaecoo ha registrato 6.878 immatricolazioni, BYD 6.175 e Omoda 3.132. La Jaecoo 7 è attualmente il terzo veicolo più venduto nel mercato UK, dietro solo alla Ford Puma e alla Kia Sportage. Brand nati automatici, che crescono velocemente e spostano gli equilibri dell’offerta complessiva senza mai aver contemplato un pedale della frizione.
Al ritmo attuale (circa sette modelli in meno all’anno) CarGurus stima che il cambio manuale sparirà completamente dai listini entro il 2037. Una data che la regolamentazione britannica rende ancora più plausibile. Il bando alla vendita di nuove auto a benzina e diesel è previsto per il 2030, e le elettriche non hanno frizione per definizione.
Restano, ovviamente, le auto usate, ma in prospettiva saranno un residuo sempre più marginale. Interessante, invece, una sorta di inversione di tendenza per le auto di fascia alta. Diversi marchi, infatti, stanno valutando il ritorno del cambio manuale sui propri modelli, anche come risposta (un po’ come sta accadendo per i motori endotermici) alla dimensione passionale degli automobilisti che associano il piacere di guida anche e soprattutto al controllo delle marce.