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ALBA Ride, il veicolo a guida autonoma che si muove dove le auto non possono

Presentato al MWC26 di Barcellona, Alba Ride è un veicolo pensato per aeroporti, ospedali e grandi strutture

ALBA Ride, il veicolo a guida autonoma che si muove dove le auto non possono
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 2 apr 2026

Quando parliamo di guida autonoma non facciamo riferimento solamente alle auto del futuro in cui i conducenti possono non tenere le auto sul volante o addirittura distrarsi mentre si è in viaggio. In questo ambito rientrano anche soluzioni già operative per rispondere a esigenze di mobilità diverse ma altrettanto interessanti.

È il caso di ALBA Ride, la nuova piattaforma di mobilità autonoma sviluppata da ALBA Robot (azienda italiana attiva da anni nel settore dei veicoli autonomi per grandi infrastrutture) in collaborazione con Italdesign. Presentato a marzo al Mobile World Congress di Barcellona nell’ambito dell’esposizione “Airport of the Future”, il veicolo è pensato per muoversi in ambienti pedonali come aeroporti, ospedali, stazioni, musei, campus e centri commerciali, dove i mezzi tradizionali non possono operare.

Come è fatto

ALBA Ride è una piattaforma elettrica a zero emissioni con navigazione autonoma integrata, sistemi di prevenzione delle collisioni con rilevamento dei pedoni in tempo reale, accelerazione dolce, sterzata precisa e sistemi di sicurezza che garantiscono continuità operativa anche in caso di anomalie. L’accesso avviene lateralmente con un’apertura ampia, pensata per utenti con difficoltà motorie o con bagagli. I sedili sono ergonomici e progettati per accogliere un’ampia varietà di utenti. A bordo un tablet da 11” funge da interfaccia per informazioni sul percorso e per orientare il passeggero nello spazio. All’esterno un display posteriore ad alta risoluzione è destinato invece a funzioni informative e pubblicitarie.

Per l’utilizzo all’aperto, ALBA Ride può essere dotato di una tettoia estesa fino a diventare un pannello trasparente frontale che svolge la funzione sia di protezione dalle intemperie che di superficie per contenuti informativi. La console centrale è stata ripensata per offrire vani portaoggetti integrati e punti di appoggio per aumentare la stabilità a bordo.

Ulteriori versioni

Il progetto prevede anche declinazioni concettuali al momento sviluppate solamente in ambiente digitale. Sono state esplorate varianti con copertura completa, parziale o limitata agli interni, e una versione Plus con due posti affiancati per contesti operativi con maggiori volumi di passeggeri. È previsto anche un sistema di copertura per la privacy dei passeggeri, un dettaglio pensato in particolare per contesti come ospedali o strutture sanitarie.

Il design è firmato da Italdesign, che ha già lavorato su progetti di mobilità futuristici come il concept EVX per Volkswagen. Il CEO di ALBA Robot Andrea Bertaia ha definito ALBA Ride non un prototipo ma “una piattaforma pronta a scalare”.

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