BMW con Ericsson e SK Telecom: il 5G a 170 Km/h

14 febbraio 2017

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Tra le potenzialità del 5G ci sono quelle per il mondo automotive: auto e veicoli connessi beneficeranno della velocità della rete di prossima generazione non solo per gli aggiornamenti ma anche per sicurezza, guida autonoma e infotainment.

BMW, Ericsson e SK Telecom hanno messo alla prova la rete 5G e le applicazioni nel settore delle auto, ottenendo un primato di velocità nel mondo delle telecomunicazioni con una connessione stabile anche su un’auto in movimento a 170 chilometri orari. Il test si è svolto in Corea del Sud e la rete ad alte prestazioni ha consentito di supportare la trasmissioni dati dalla macchina in movimento. L’obbiettivo era quello di ottenere una connessione stabile e senza interruzioni: l’esperimento ha portato ad un risultato di 3.6 Gbps a 170 km/h, dati importanti per le applicazioni future che vedranno i veicoli connessi tra di loro e con le infrastrutture (V2V e V2x). Questo consentirà alle auto di identificare in anticipo eventuali pericoli sul percorso e ottenere informazioni su traffico e aggiornamenti mappe dalla rete. In molti, inoltre, stanno lavorando a sistemi di diagnostica remota o aggiornamenti over-the-air per il firmware delle auto del futuro, in maniera simile a quanto fa Tesla con le sue elettriche.

Non manca poi tutto il settore del mobile office, consentendo videochiamate in mobilità, oppure lo streaming video per i nuovi sistemi di infotainment: in questo campo, ad esempio, Volvo ha presentato al CES con Ericsson la S90 connessa con Skype for Business integrato.

La rete di prova era costituita da quattro punti di trasmissione radio (28 GHz) e ha permesso di raggiungere i 3.6 Gbps in downlink a 170 km/h. I test hanno mostrato poi una capacità di trasmissione superiore a 1.5 Gbps anche durante i passaggi dei dati da un punto di trasmissione all’altro.

Storie:
  • Tiwi

    bene, ora portassero il 5g anche da fermi 😀

    • http://bit.ly/1nySlXJ qandrav

      ma allora in europa su quale frequenze lo useremo? 700 o 3000?

  • Manu

    Una domanda: ma le antenne che raggio di azione hanno? Parlano di 4 antenne qui sparse per il circuito… Nel 2020 2022 avremo antenne ogni km praticamente? xd

  • ice.man

    il grosso problema di LTE è che oltre i 90Km/h il segnale perde di stabilità
    del resto usa tecnologie che erano state pensate per il wi-max quindi connessioni fuori casa/ufficio, ma da fermi, oppure copertura broadband abitativa e soho di zone remote
    .
    come frequenze ne verrano usate tante, sarà un vero macello, addiritutra dovrebbero venire usate dinamicamente le frequenze licenziate per altri usi tramite particolari algoritmi che riescano a capire se in quell’area c’è qualcuno che le sta usando e quindi occcupare la banda senza creare disagio ai legittimi licenziatari
    pero per allora dovremmo già avere le antenne software

    • Manu

      ma un antenna che trasmette fino a che distanza puo arrivare?

      • ice.man

        la portata è inversamente proporzionale alla frequenza, sono leggi fisiche, non c’entra la tecnologia usata. A meno che non si passi ad antenne direzionali tipo parabola del satellite

        • Manu

          si ma dato che ste antenne del 5g dovranno esser messe ovunque per coprire IoT degli elettrodomestici autostrade per le macchine a guida autonoma ecc ecc quante antenne saranno sparse per la città se nn hanno un raggio abbastanza grande O.o

          • ice.man

            esattamente come adesso per il 4G verranno usate le frequanze piu basse per avere una copertura geografica piu estesa nelle areee extraurbane (ma meno banda=meno canali contemporaneamente)
            mentre le frequanze piu elevate nelle zone urbane in cui il limite non sono la portata geografica, ma possiblità di supportare la presenza di piu canali attivi contemporaneamente
            non so se ti sia mai capitato, in particolare in occasione delle sagre estive, di recarti in un paesino di montagna/collina, normalmente semideserto dove per l’occasione ci sono migliaia di persone tutte nella stessa piazza, il tuo telefono ti da il massimo delle tacche in 3G/4G eppure non riesci a scaricare nulla e addirittura i client di messaggistica ti segnalano impossibiltà di connettersi al server.

  • Sagitt

    Ottimo

  • IL_Luca

    Bello!
    mi rimangio quello che avevo detto sull’inutilità del 5g. bisogna solo vedere quanto sarà stabile, la copertura ma soprattutto come andrà quando praticamente tutte le macchine lo useranno (mi immagino il traffico all’ora di punta) insieme ai “normali utenti”

    • Tony Musone

      +1 per la cenere sul capo
      per gli ingorghi sul traffico dati che si genereranno, ci avranno pensato… no?

      • IL_Luca

        Sicuro, voglio solo vedere quanto andranno i dispositivi in quelle situazioni, visto che la banda dovrà essere divisa tra tantissima gente

        • pollopopo

          posizione, velocità e pochi altri dati, si parla di pochi kb di dati al secondo per veicolo……. ci pensano prima di fare le cose, mica si parla del governo italiano 😛

          In se per se è interessante ma prima di vedere una vera utilità nelle “auto connesse” ci vorranno almeno 10-15 anni….. bisogna ricordare che non tutti comprano l’ultimo fiammante mercedes classe s ogni anno 😛 .

          Tecnicamente anche la mia auto (come quasi tutte quelle di ora che montano un sistema a bordo simil tablet) potrebbero diventare/essere “un’auto connessa”. Tutte hanno un gps, sono collegate alla centralina (per capire se la macchina ha problemi o meno) e molte (non tutte in questo caso) hanno una connessione dati.

    • axoduss

      Nelle aree urbane o comunque nei luoghi affollati si useranno microcelle collegate in fibra ottica