Zeekr, 4.158 km in 24 ore sul GRA: quanto costa davvero viaggiare in elettrico?
Zeekr 7X e 7GT percorrono oltre 4.100 km in 24 ore sul GRA di Roma. Ecco consumi reali, tempi di ricarica e costi dell'energia
Quanto costa percorrere oltre 2.000 chilometri con un’auto elettrica, utilizzando solamente colonnine pubbliche ultrarapide? E quanto tempo si perde realmente durante le soste? Zeekr ha cercato di rispondere con un esperimento insolito: far girare due vetture per 24 ore consecutive sul Grande Raccordo Anulare di Roma, interrompendo la marcia soltanto per ricaricare.
La prova, battezzata 24 Heures du GRA, si è svolta tra il 18 e il 19 ottobre 2026. Protagoniste una Zeekr 7X e una Zeekr 7GT, entrambe Long Range a trazione posteriore. Il risultato complessivo è stato di 4.158,5 chilometri, ma i dati più interessanti riguardano i consumi e i minuti trascorsi alle colonnine.
Quanto hanno consumato le due Zeekr
Le vetture sono partite alle 17 di domenica 18 ottobre, affrontando il traffico del raccordo capitolino nelle diverse fasce orarie. La Zeekr 7X, SUV lungo 4,79 metri, ha completato 31 giri percorrendo 2.059,8 chilometri, con una velocità media di 98 km/h.
La Zeekr 7GT, contraddistinta da una carrozzeria più bassa e filante, ha raggiunto 2.098,7 chilometri, equivalenti a 31,5 giri, mantenendo una media di 99 km/h. Il confronto energetico evidenzia una differenza significativa: la 7X ha consumato mediamente 21,2 kWh/100 km, mentre la 7GT si è fermata a 18,8 kWh/100 km.
Per inciso, entrambe adottano una batteria da 100 kWh e un motore posteriore da 421 CV. Le autonomie omologate WLTP sono rispettivamente di 615 e 655 chilometri. La diversa efficienza registrata durante la prova mostra quanto la configurazione della carrozzeria possa incidere sui consumi, soprattutto quando si percorrono lunghe distanze a velocità sostenute.
Ricariche da meno di 16 minuti: i dati delle soste
Per completare la maratona, ciascuna vettura ha effettuato sette ricariche, comprendendo anche quella conclusiva. Tutte le operazioni si sono svolte presso la stazione IPlanet di Pisana Interna, dotata di infrastrutture capaci di erogare fino a 300 kW.
La 7X è rimasta collegata per un totale di 100 minuti, mentre la 7GT ha richiesto 109 minuti. Nelle dodici sessioni analizzate, il recupero medio è stato di 68,4 kWh in appena 15 minuti e 50 secondi, con potenze prossime ai 300 kW.
Tra l’altro, le due Zeekr supportano teoricamente ricariche fino a 420 kW, ma per raggiungere tale valore servono infrastrutture compatibili e condizioni favorevoli. Le soste rappresentano quindi una parte relativamente contenuta delle 24 ore, pur trattandosi di una prova organizzata con un punto di ricarica prestabilito e disponibile.
La sorpresa è nella spesa
L’aspetto economico offre un’altra chiave di lettura. Durante l’iniziativa sono stati erogati complessivamente 862,88 kWh, includendo i rabbocchi finali. Con la tariffa IPlanet Plus di 0,52 euro/kWh, la spesa è stata di 211,10 euro per la 7X e 237,60 euro per la 7GT: 448,70 euro complessivi.
Senza abbonamento, applicando 0,74 euro/kWh, il totale sarebbe salito a 638,53 euro. Occorre distinguere l’energia acquistata da quella effettivamente consumata durante la marcia, perché i conteggi comprendono anche le ricariche conclusive.
Il test non rappresenta necessariamente il costo di un normale viaggio, ma permette di valutare concretamente l’incidenza delle tariffe pubbliche. Le versioni utilizzate partono in Italia da 58.000 euro per la 7X e 54.500 euro per la 7GT. La prova dimostra soprattutto quanto infrastrutture rapide, efficienza e prezzo dell’energia possano modificare l’esperienza di un viaggio elettrico.