Cerca

Nasce un Osservatorio permanente per la sicurezza dei bambini

ASAPS e Assogiocattoli danno vita a un Osservatorio per analizzare i dati, promuovere l'uso dei seggiolini e favorire il raggiungimento dell'obiettivo "Visione Zero".

Nasce un Osservatorio permanente per la sicurezza dei bambini
Vai ai commenti
Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 19 mar 2026

Con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei bambini sulle strade italiane, ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale) e Assogiocattoli (Associazione che rappresenta le imprese del settore dei giochi e dei prodotti di prima infanzia), hanno siglato un’alleanza strategica che dà vita a un Osservatorio permanente dedicato alla protezione dei minori. Il progetto punta promuovere la cultura della prevenzione coinvolgendo famiglie, istituzioni e forze dell’ordine, nell’ambito della più ampia “Visione Zero”, cioé l’ambizioso obiettivo di arrivare a zero vittime sulle nostre strade.

I dati emersi dal 1° Rapporto ASAPS (1991–2024) tracciano un quadro allarmante: in poco più di trent’anni, hanno perso la vita sulle strade italiane 3.560 bambini, un numero che equivale alla popolazione di un intero piccolo comune. Nonostante le cifre siano in calo rispetto agli anni ’90, la diminuzione delle vittime viene considerata troppo lenta. Nel 2024 e nel 2025 si sono registrati rispettivamente 34 e 29 decessi annui, con migliaia di feriti, molti dei quali nel primo anno di vita.

L’analisi mette in evidenza la vulnerabilità dei piccoli passeggeri a bordo delle auto. L’anno scorso, 18 su 29 decessi hanno riguardato minori trasportati in auto. In molti casi, si è verificata l’espulsione dall’abitacolo, segno del mancato o errato uso dei seggiolini e dei sistemi di ritenuta. La fascia d’età maggiormente coinvolta da sinistri è quella tra 0 e 5 anni, che rappresenta quasi la metà delle vittime totali.

Per quanto riguarda la tipologia di strada, il pericolo maggiore si concentra sulle strade extraurbane, dove si sono verificati 17 decessi nel 2025, ma restano preoccupanti gli incidenti nei tragitti quotidiani casa-scuola e quelli che coinvolgono scuolabus (raddoppiati).

Giordano Biserni, Presidente ASAPS, ha dichiarato:

Ogni volta che un bambino perde la vita sulla strada, il responsabile è sempre un adulto. Dietro ogni numero c’è una tragedia evitabile. Questa collaborazione con Assogiocattoli ci permette di unire competenze e forze per diffondere una vera educazione alla sicurezza, ricordando che la tutela dei più indifesi inizia dal preciso istante in cui salgono in auto.

Luca Tomasi, Vice Presidente Assogiocattoli, ha aggiunto:

La sicurezza dei nostri bambini non può e non deve mai essere considerata un optional, ma un dovere collettivo assoluto che ci coinvolge tutti, dalle istituzioni ai produttori, fino ai genitori.

Commenti Regolamento