Mini-droni sollevano 40 volte la propria massa: l'ispirazione è la natura

29 Ottobre 2018 11

Mini-droni dotati di braccia robotiche in grado di sollevare masse fino a 40 volte superiori alla propria: questo è quanto stanno sviluppando i ricercatori della Scuola Politecnica Federale di Losanna e della Stanford University, nell'ambito di un progetto di ricerca fortemente ispirato alla natura.

Grazie all'utilizzo di strutture simili alle micro-menbrane adesive dei gechi nonché alle zampe degli insetti, i FlyCroTugs - fliying, micro, tugging robots - sono in grado di ancorarsi a diverse superfici, generando un attrito che permette loro di applicare forze sufficienti ad aprire la maniglia di una porta o, in caso di un'utilizzo di emergenza, sollevare telecamere o bottiglie d'acqua.

La fonte di ispirazione principale dei ricercatori sono state le vespe, come spiega il dottor Cutkosky, uno dei co-autori:

Le vespe volano velocemente verso un pezzo di cibo, e se questo è troppo pesante da sollevare, lo trascinano sul terreno. Questa osservazione è stata la genesi del nostro approccio.

Rispetto ad altri progetti simili, in grado di sollevare oggetti di massa fino a 2 volte superiore la propria, i FlyCroTugs elevano questo rapporto ad un sorprendente 40:1. Il segreto sta nella giusta combinazione tra la componente verticale (il volo del drone) e quella orizzontale (il trascinamento, dipendente prima di tutto dalle proprietà del terreno su cui i bracci dei droni si devono aggrappare) della forza in gioco.

Per i terreni più lisci, i droni-robot utlizzano delle minuscole membrane che aderiscono alla superficie mediante forze intermolecolari. Per aggrapparsi alle superfici più ruvide e irregolari, invece, i robots si servono di 32 microspine simili a dei piccoli ami da pesca. Il tutto con dimensioni ridotte, un valore aggiunto che li rende versatili nell'utilizzo a stretto contatto con gli esseri umani.

Ma l'aspetto forse più interessante dell'ispirazione dagli insetti è la loro capacità di unire le proprie forze per realizzare qualcosa di più grande. Nel caso dei FlyCroTugs, la combinazione tra due unità ha permesso loro di aprire una porta.

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Commenti

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Garrett

Il problema è trovare il defibrillatore. In Italia è obbligatorio in diversi luoghi di assembramento ma come al solito tante leggi che nessuno rispetta.
L'Italia è pari a qualche Paese sub-sahariano, con la differenza che quest'ultimo non vuole apparire diverso da quello che è.

Garrett

Pensavo a qualcosa di più raffinato, invece hanno messo dei micro uncini. Ok sulle superfici "porose" ma su quelle ruvide o lisce, vengono fuori tutte le limitazioni.
Nulla a che vedere con i gechi che hanno 14000 setole in un solo mm2.

La strada è ancora lunga ma non mi aspettavo un sistema meccanico così grezzo, come si vede nell'articolo.

Markk

I tuttologi di hdblog come il noto frustrato ingegnerotto da 2 lire italba sono in realtà dei miseri ignoranti che sanno 2 nozioni e si prendono il diritto di inveire contro tutti.

efremis

Molto interessante

MasterBlatter

Tanto se ha un infarto del miocardio ogni minuto che passa cala un 10% delle possibilità di defibbrillare il cuore. https://uploads.disquscdn.c...

Andrej Peribar

Titolo da TV generalista

sempre se ti rispondono al 118, magari becchi quello come a brescia che invece di rispondere sta lì a giocare a poker sul pc o sempre se arriva l'ambulanza mentre non trovano la strada o sperando non becchino qualcuno in doppia o tripla fila che la blocca.

Ngamer

titolo un po fuorviante

Ho visto ieri una trasmissione sui droni molto interessante e che mostra come questi avranno sempre più bisogno di carico:
- nelle ricerche di persone in montagna già si usano per avere una visuale dall'alto (e non dover per forza dover impiegare un elicottero)

Ma ancora più interessante era quello del drone-ambulanza:
- Ci sono ospedali che stanno testando dei droni con tanto di fibrillatore: in pratica dopo aver chiamato i soccorsi inviano un drone con valigetta e webcam direttamente sul luogo dell'incidente. Così, chi ha chiamato i soccorritori può effettuare le prime cure dopo pochi minuti con un medico che li assiste tramite webcam, prima che poi arrivi l'ambulanza.

Già mi immagino i cassetti SOS sulle autostrade con all'interno un drone che può essere usato all'occorrenza :)

Top Cat

Impressive!

Stefano Ferri

Profonda invidia per chi lavora in un settore così stimolante e tecnologico.

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