
23 Marzo 2023
Il Gruppo Volkswagen investirà ben 180 miliardi di euro nei prossimi 5 anni. In particolare, il Gruppo tedesco concentrerà gli investimenti in aree come le batterie, la crescita nel mercato del Nord America, l’incremento della competitività per quanto riguarda digitalizzazione e prodotti in Cina e l'ampliamento della gamma.
Più nello specifico, oltre due terzi degli investimenti saranno destinati ad ambiti determinanti per il futuro quali la digitalizzazione e l'elettrificazione. Nel precedente piano, questa quota era del 56%.
Per esempio, saranno investiti fino a 15 miliardi di euro per la costruzione delle fabbriche per celle batteria di PowerCo e per l’approvvigionamento delle materie prime per gli accumulatori. Entro il 2030, PowerCo, la società del Gruppo che si occupa del business delle batterie, dovrebbe generare un fatturato annuo di oltre 20 miliardi di euro.
Nonostante il Gruppo Volkswagen si concentrerà sul suo progetto di elettrificazione, non si dimenticherà dei motori a combustione. Infatti, proseguiranno gli investimenti nell’ultima generazione di propulsori endotermici. In tal senso, il picco degli investimenti è previsto per il 2025, per poi diminuire costantemente. Arno Antlitz, CFO e COO del Gruppo Volkswagen, ha commentato:
Il 2022 ha dimostrato in modo impressionante la solidità del nostro modello di business. In condizioni difficili abbiamo consegnato 572.100 BEV e incrementato i ricavi complessivi e gli utili operativi. Il 2023 non sarà meno impegnativo, considerando gli sviluppi economici generali. Tuttavia, i nostri Brand forti, con un’offerta di prodotti convincente e un portafoglio ordini di circa 1,8 milioni di veicoli, ci permettono di guardare avanti con fiducia: intendiamo tornare a generare solidi rendimenti. La nostra robusta base finanziaria ci mette nelle condizioni di continuare a investire nell’elettrificazione e nella digitalizzazione dell’Azienda, anche in un contesto economico sfidante.
Parlando delle novità di prodotto legate alla strategia di elettrificazione, nel corso del 2023 arriveranno sul mercato modelli come la nuova ID.3, l’ID.7, l’ID.Buzz Long Wheel Base, la Cupra Tavascan e l’Audi Q8 e-tron. Inoltre, il Gruppo Volkswagen conferma la volontà di lanciare nel 2025 un veicolo elettrico a prezzi "accessibili" che sarà proposto a partire da circa 25 mila euro e che poggerà su di una nuova generazione della piattaforma MEB.
Il nuovo piano di investimenti è possibile anche grazie ai risultati dello scorso anno. Nel 2022, i margini operativi ante voci straordinarie sono cresciuti all’8,1%, grazie alla costante disciplina dei prezzi e dei costi e a un mix di prodotto migliore. Il flusso di cassa netto della Divisione Automotive si è attestato a quota 4,8 miliardi di euro. Si tratta di un calo rispetto ai precedenti 8,6 miliardi di euro a causa dei problemi della catena di forniture. Per il 2023 è prevista una netta inversione di tendenza grazie alla possibilità di poter smaltire più velocemente gli ordini arretrati (portafoglio ordini di 1,8 milioni di veicoli).
La liquidità netta della Divisione Automotive è aumentata a 43 miliardi di euro alla fine del 2022, sostenuta dall’IPO di Porsche.
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Commenti
Allora ti chiedo a te quale sia la differenza tra il bandire la vendita di motori che rispondano alle esigenze di neutralità carbonica al 2035 o il non bandirlo.
Cioè, siccome siamo daccordo su questo: di cosa stiamo/stanno discutendo?
Speriamo che portino a qualcosa di più decente della ID.3 e del furgoncino da +60k
no, dirgli che è inutile che si elegge a paladino del si termico al 2035 se le case hanno già scelto di abbandonarlo... e se vw ci investe oltre 120milierdi di euro nell'elettrico mi sembra che non ci siano dubbi su cosa vogliono fare
Cosa che pur vendendo molto meno fanno più utili?
Che quindi la lettura più ovvia è che marginalizzano molto più di prima
pur invocando problemi di varia natura quali carenze dei componenti?
Uniamo a ciò il fatto che criticano il modello Tesla perchè abbassa i listini delle proprie vetture?
Il punto non è dirlo a ad un pirla qualunque, è dirlo ai loro clienti.
chi si offre volontario adesso per andare a dirlo a salvini?