Il prezzo del litio alle stelle per l'alta domanda di auto elettriche

03 Settembre 2021 165

Il prezzo del litio è quasi triplicato nel giro di nove mesi: secondo Benchmark Mineral Intelligence, una tonnellata del minerale costava 6,124 dollari lo scorso dicembre e ha raggiunto i 16,500 dollari l'agosto di quest'anno. A cosa si deve questo salto in avanti? La ragione va ricercata soprattutto nella crescita segnata dalla vendita di auto elettriche, che hanno raggiunto quota 2.6 milioni di vetture vendute nella prima metà del 2021, con un aumento del 160% rispetto ai primi sei messi dell'anno precedente.

Un trend che è destinato a incrementare ulteriormente. La China Association of Automobile Manufacturers, ad esempio, ha segnalato a luglio scorso sono state immatricolate 271.000 automobili elettriche, più 164% rispetto al 2020. Un report di Fast Markets afferma che i modelli a batteria avranno una penetrazione del 15% nel 2025, quindi del 30% entro il 2030. Al mix si aggiungono ovviamente anche il crescente numero di dispositivi 5G e il mercato dell'IoT.


Secondo Adamas Intelligence, nel mese di giugno 2021 il litio utilizzato per le batterie dei veicoli elettrici immatricolati nel corso del mese ha raggiunto le 15.800 tonnellate, un record. La quantità di litio per EV, incluse quelle ibride, è passata da 14 Kg a 18 Kg nel giro di un anno.

Un ragionamento simile vale comunque per altri materiali lavorati nel processo di produzione batterie. La quantità di cobalto e nichel necessaria per ciascuna macchina, ad esempio, è salita rispettivamente 6% e del 9%, con riflessi sui prezzi già visibili (il nichel ha raggiunto il suo massimo storico settimana scorsa, a 23.000 dollari la tonnellata).

Considerando la crescita di questo mercato e i piani delle istituzioni, anche europee, la domanda è destinata a non fermarsi. Allo stesso tempo, come spesso accade per materie prime e prodotti primari, domanda e offerta tendono ad alternarsi (ci vuole, ad esempio, molto tempo per creare le infrastrutture necessarie per aumentare l'offerta) quindi anche i prezzi non avranno probabilmente una progressione costante ma segneranno un andamento ciclico.

Un Computer dentro uno Smartphone? Motorola Moto G100, in offerta oggi da Techberry a 388 euro oppure da Euronics a 499 euro.

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Commenti

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pollopopo

appunto.......io parlo di generatore metano e trazione elettrica! si ha i benefici del basso costo di produzione della corrente e una coppia molto importante.......

inoltre vista l'ampia superficie dei camion non sarebbe da disdegnare un impianto fotovoltaico....

BerlusconiFica

non lo faró MAI

BerlusconiFica

"ecoincentivi per auto elettriche costosissime" siamo lí

Gianluigi

L'affermazione rende onore alla foto del tuo profilo.
Pesa di più un litro di litio o un litro di sodio?

Aristarco

I camion a metano esistono da parecchi anni ed il costo km rispetto ad un diesel è notevolmente inferiore, io problema è solo l'autonomia e la coppia del motore...almeno fino a qualche anno fa

Olianza <3

Purtroppo però l'estrazione del petrolio deve finire e anche in fretta.
E' la principale causa dell'innalzamento delle concentrazioni di gas nell'atmosfera.
Il fatto che per milioni di anni questi giacimenti sono rimasti sotto terra è proprio perchè hanno immagazzinato e fossilizzato enormi quantità di carbonio e lì devono restare.

deepdark

Si ma se il sodio pesa di più a parità di peso occupa meno spazio. Bisogna vedere quanto sodio c'è nelle batterie però.

Walter

ah da quando il litio si produce?

IGN_mentale

Roba da bimbominchionne

IGN_mentale

Diciamo che ti danno la possibilità di odorare meglio le scorregge del gregge (umano)

Dark!tetto

Concordo sulla prima parte, ma da come vanno le cose anche negli altri paesi il Fit55 non lo raggiungerà nessuno nel 2030 se non quei paesi con forte componente idroelettrica, geotermica o che hanno nel mix comunque il nucleare (Francia e Svezia per esempio). Il problema delle intermittenze per FV ed Eolico oltre ad essere tecnico è anche economico, gli impianti grossi di accumulo non possono sostenere affatto una grid nazionale. Quelli da record garantiscono qualche centiniao di MW e il prezzo di realizzazione si aggira sul milione di dollari a megawatt, escludere il nucleare è controproducente esattamente come pensare che sia l'unica soluzione. Quello che servirebbe è un'apertura in quel senso, favorirne l'inserimento nella tassonomia sostenibile EU e iniziare l'iter per la legislazione, nel frattempo gli SMR saranno vicino o una realtà con i tempi di messa in opera che hanno (si parla di mesi) e potranno sostenere le FER che devono essere installate in modo intelligente e non ad muzzum, si deve scogliere il nodo burocratico e iniziare a sfruttare le zone giuste nello stivale perchè allo stato attuale abbiamo 2,7 GW in Lombardia e 1,49GW in Sicila che è assurdo. A dirla tutta, sorvolando il piano politico, aveva più senso puntare sugli impianti solari termodinamici nel nostro paese per tanti motivi e nonostante i suoi limiti, in primis perchè permettono un piccolo accumulo non chimico che ne stabilizza le risorse, poi sia per una questione di materie prime necessarie e non da eslcudere potevamo dare l'esempio ed esportare il made in italy visto che è "nostro". Insomma ci vuole una mossa e su questo non si può non essere d'accordo, va tutto bene dal nucleare al fotovoltaico al Eolico off-sore purchè sia fatto con cognizione di causa, ma il punto è proprio questo nel discorso di fondo e lo puoi vedere dai commenti qua che rispecchiano abbastanza la realtà. La convinzione che basta mettere 2 pannelli sul tetto e ricaricare l'auto (probabilmente di notte poi eheheh) per molti è il massimo che si può fare in tal senso e poi ci troviamo al governo persone che ostacolano le soluzioni, come i verdi che si sono battuti per togliere gli incentivi ai termovalorizzatori e oggi invece di ricavare anche poca energia dai rifiuti non riciclabili semplicemente li ammassiamo...Aldilà del nucleare devo dire che io sono un Ambientalista da molto e non mi sento toccato dalle parole di Cingolani, anzi sono d'accordissimo con lui e preferisco un politico con delle competenze (ricordiamoci che è un fisico con all'attivo una marea di pubblicazioni, oltre 30 mila citazioni e H-Index 93) che mi dice delle scomode verità e mi dà anche la giusta via seguendo dati e scienza per la transizione, invece dei radicali che mettono le ideologia e l'identità di partito prima della causa, non è tempo di essere rigidi IMHO.

Gianluigi

No, il sodio pesa di più proprio come atomo. La densità volumetrica è peggiore delle Li-ion. Le migliori sononle solid state perche usano un anodo ad aria.

Gianluigi

Secondo me draghi è uno pragmatico e ha dato in mano la tematica a un tecnico come Cingolani. Ha il merito di portare la discussione sui numeri, sui fatti. Poi però deve essere sostenuto dal governo nel portare avanti le semplificazioni legislative necessarie a far ripartire le installazioni di eolico e fv.
Quando parla di nucleare si dà la zappa sui piedi 2 volte: 1 fa incazzare gli ambientalisti, 2 perché fa incazzare pure gli imprenditori, che sanno bene che il nuke in Italia è bloccato dal referendum e la 4a generazione non è ancora commerciale.
Sapendo che dobbiamo dimezzare la nostra impronta di CO2 in 10 anni, il nucleare è fuori (nel breve).
Pertanto fv ed eolico vanno spinti il più possibile ora e con loro le soluzioni disponibili di accumulo. Tra l'altro sono politiche già in atto anche altrove in Europa, ma siamo ancora troppo lenti. La politica deve dare una svolta su questo tema, magari smettendo di finanziare le fossili. Alla fine, è una questione di soldi

italba

Ok, sono le percentuali di purezza, ed allora? In ogni caso, con le moderne tecnologie, si è in grado di recuperare oltre il 90% dei materiali:

With our cutting-edge hydrometallurgical recycling technology we are able to achieve a recovery rate up to 95% of the scarce metals in battery’s black mass.

Fonte:
https://www.fortum.com/products-and-services/fortum-battery-solutions/recycling/lithium-ion-battery-recycling-solution

deepdark

Se non erro le sodio hanno 160W/Kg, le litio 200-240, non siamo distanti a parità di peso. Se pesano di più occupano meno spazio.

Dark!tetto

Tranquillo so che può non sembrare, ma purtroppo siamo li, anzi i miei numeri sono anche alti, perchè ho messo una media dei consumi sulle ICE uguale ovunque, ma in europa i veicoli hanno limiti di emissioni ben più stringenti che in altri paesi e siamo anche di meno...

Di quelli che decidono purtroppo nessuno è scienziato, come dicevo a qualcun'altro, se uno ha invece delle competenze viene semplicemente stigmatizzato da tutti i lati. Poi la soluzione unica purtroppo non c'è e io sono il primo a dire che non si deve escludere nulla per raggiungere il Net0 e iniziare ad estrarre Co2, ma gli interessi politici ed economici sono sempre messi prima. La cosa più negativa è che da decenni viene manipolata l'opinione pubblica e questa continua a favorire questi elementi. Nel non escludere nulla io ci metto tutto, non solo EV, ma anche idrogeno per l'industria, magari creato dal nucleare anzichè dal carbone, perchè qua discutiamo dei 300 TWh di generazione di energia elettrica, ma l'energia totale del paese è di 1800 TWh (1600 nell'anno del covid) e noi riusciamo a fare dei passi nell'ordine delle decine di TWh annui quando non andiamo sotto. Così non andiamo proprio da nessuna parte, ne per quanto riguarda la Co2 ne per gli inquinanti, per non parlare di tutti i problemi ambientali che vanno oltre questi aspetti, deforestazione, riciclo, inquinamento dei mari e delle falde acquifere, inquinamento da rifiuti tossici e radioattivi (anche in assenza di centrali) etc etc.

Lo so sembro fatalista, ma non sono disfattista e penso che un futuro c'è e può essere migliore se solo siamo realmente consapevoli di quanto la nostra impronta lo influenza e come detto non solo in termini di Co2 che è un problema ovviamente, ma non è nemmeno quello più imminente.

Gianluigi

Le solid state e le na-ion probabilmente avranno 2 usi diversi. Le sodio sono pesanti e andranno usate nello stoccaggio stazionario. Le solid state sui veicoli.

Gianluigi

È ovvio che deve passare dalle rinnovabili, applicate anche a raffreddamento e riscaldamento, così come deve esplodere l'uso di fonti green nell'industria. Quando metti insieme tutti i pezzi anche gli ev riducono drasticamente il proprio impatto. Io ho letto gli estratti dei report citati e non mi pare che si parli di 0 virgola. Non ho il tempo né la voglia di andare a prendere tutti i numeri, ma li ricordo decisamente lontani da quelli calcolati da te e in fondo questo è un forum.
Detto ciò, sposto leggermente il tema: la maggior parte non sono scienziati. Nemmeno fra i politici, che poi sono quelli che fan le regole.
Per costoro, è meglio un messaggio semplice e chiaro: dobbiamo abbattere le nostre emissioni. Come? EV, FER, batterie stazionarie, avvio del riciclo di massa. Utilizzo di bici (anche e-byke), sharing e mezzi pubblici dove possibile. Quelle devono essere le nostre scelte anche imposte dall'alto.
La discussioni sulla gradualità che aneli tu, non fanno presa purtroppo. Vanno bene certo ma nei posti giusti.
Deve essere chiaro che gli investimenti in combustibili tossici non sono più accettabili.

Vae Victis

" ci sono le percentuali di quanto si può recuperare dalle batterie" falso, ritenta.

italba

??? In quella tabella, se (se!) non fossi in grado di capirla, ci sono le percentuali di quanto si può recuperare dalle batterie esauste, materiale per materiale, e vanno tutte dal 90% in su! Ma sei già ubriaco a quest'ora?

Ah quindi un decreto di un governo locale è valido a livello internazionale?

Questa è buona.

Rendiamociconto

basta far fare qualche rivoluzione per democrazia e diritti umani li con le buone oppure finanziare qualche vicino che gli fa guerra con le cattive.

Rendiamociconto

probabile, ma ci guadagni in aria più pulita da respirare nelle città

Rendiamociconto

si esattamente alla stessa maniera, per legge esentati

Vae Victis

Gli asini ridono a prescindere, sia che io sia presente sia che no. Ma rimangono asini.
Gli altri potranno leggere la tabella e capire ciò che tu non sei riuscito a capire.
Quindi grazie di averla postata.

italba

Balle, tanto per cambiare. Ma ci godi proprio a farti ridere dietro?

https://uploads.disquscdn.c...

Fonte:

https://www.flashbattery.tech/recupero-riciclo-batteria-litio/

deepdark

Rimarrà probabilmente il problema dei costi. Quelle al sodio dovrebbero costare molto meno, magari faranno un mix per contenere i costi.

deepdark

Dovrebbero uscire a breve ma finché non vedo...

Vae Victis

Riciclare il 90% significa confermare tutto ciò che ho scritto, riciclano solo l'involucro e i cablaggi.
E' una tecnologia che andrà ad aesaurire le risorse del pianeta in quanto non è rinnovabile.

Dark!tetto

Eppure ti ho dovuto insegnare che i bacini di accumulo non si riempiono da soli, che un pannello solare non produce il 100% della capacità installata e tante di quelle cose che oggi sai grazie a me. Puoi negare la realtà quanto vuoi, ma il tuo è un mondo illusorio perchè TUTTE le tue soluzioni sono inutili. Scommetto che pensi pure che passando alle auto elettriche risolvi qualcosa in termini di emissioni.

Non citare effetti che non sai spiegare solo perchè ti ci mettono di continuo, resta sulle cose che pensi di sapere.

Dark!tetto

Veramente sono proprio quegli organi che bocciano una transizione selvaggia e senza senso, perchè va inserita in un quadro più ampio. IPCC stessa è quella che sostiente che la mobilità elettrica se non associata ad uno cambio di mentalità e alla decarbonizzazione del settore non ha impatto. IEA è quella che sostiene che l'aumento di richiesta dei materiali sarà motivo di disagi economici, sociali ed ambientali se non si sviluppa un'alternativa e si riduce la dipendenza da questi (vedi punto precedente). Infine ONU ha commissionato diversi studi e come già detto risulta che la mobilità elettrica è sostenibile se si prosegue nell'efficientamento delle risorse e si riduce la mobilità individuale. Inoltre c'è da evidenziare inoltre un aspetto che "migliaia di scienziati" stanno dicendo da una decina di anni, il settore dei trasporti su ruota incide per 11,9% sulle emissioni, ovviamente non sono tutte auto private ogetto della discussione, ma quelle sono in media il 70% quindi arriviamo ad un 8,33%, in Europa (EU28) si emettono 3,3 MT dei 36,4MT mondiali, quindi un 10% circa e siamo a 0,84%...ora anche se domani TUTTO il traffico europeo delle auto private passasse all'elettrico avremo una riduzione del 0,84%...ah no perchè questo 0,84% non è da net0, bensi ha una quota rinnovabile del 20% (19,7 in realtà) e questo senza aggiungere alla richiesta l'aumento di richiesta dato dalle EV quindi parliamo di un 0,2% ottimistico, che implica lo stravolgimento dei trasporti, una quantità esagerata di fondi per gli incentivi, la partecipazione di oltre 400 milioni di persone sia sociale che economica. Tutto questo senza cosiderare l'aspetto ambientale delle estrazioni a basso tenore di materia prima fin quando non si raggiungerebbe la neutralità anche solo ipotetica con il riciclo, che oggi brucia nel 95% dei casi il contenuto di metalli non ferrosi.

Questo lo puoi leggere negli Outlook della IEA, nel recente report IPCC (non questo di quest'anno che sarà completato nel 2022), in quello UNECE e nel report del JRC. I numeri da me riportati sono reperibili su Ourworldindata, worldbank, IEA. Come detto il discorso di Cingolani è molto ampio in realtà e parte da lontano, ma tu dimmi con questi numeri quanto è utile la nostra transizione e questo senza manco approfondire il discorso sull'aumento di emissioni derivato dai siti meno produttivi da cui in realtà parte la mia precisazione.

Ovviamente questo in ottica di Co2, poi come detto in altri commenti la mobilità elettrica trova il suo posto negli best scenario, ma non così facendo passare il messaggio che basta un cambio 1:1 e abbiamo risolto qualcosa. Questa è pura propaganda politica delle cose fatte facili e se guardi nei commenti ha fatto presa, andrebbe però affrontato come un discorso da inserire in un quadro completo, di coscienza collettiva,, decarbonizzazione di interi aree settoriali, riducendo la richiesta di materiali (riducendo anche l'impatto lontano dagli occhi) favorendo una mobilità condivisa. Potenziando questo tipo di approccio, che già oggi avrebbe un bel peso contro l'inquinamento in città, allora si valuta anche la transizione della mobilità elettrica.

Purtroppo non vale nemmeno il discorso "si può fare enntrambi" perchè tutto viene inserito nello stesso progetto e ogni euro dato alla mobilità in questo modo, va a toglierne uno ad altri progetti ben più impattanti e ne abbiamo la dimostrazione nel nostro paese con le FER che seppur anch'esse con i suoi problemi, da quando non sono più incentivate come una volta sono stangnanti e ne installiamo meno di tutti e pure nei posti sbagliati. Allo stesso modo oggi dare dei forti incentivi per auto da 70/80k non favorisce certo il riciclo del parco auto più inquinante perchè stimola solo chi ha comunque quella disponibilità economica e che quindi avrà già un veicolo che non rientra tra i più inquinanti. Se parliamo di aspetto econmico c'è anche da dire che manca una supervisione del settore, con le case automobilistiche che applicano in assenza di incentivi prezzi finali uguali a quelli incentivati e alla fine questi incentivi sono più che altro sostegni a loro che alla popolazione, ovviamente ci sono le eccezioni in questo.

Una parola sul mille scienziati e specialisti, hanno ragione, se prendiamo l'auto elettrica e la confrontiamo con una endotermica la seconda è molto più sostenibile, specie se il confronto è wheel to wheel e ci mancherebbe, ma questi sono studi finanziati da chi queste auto le vende nella maggior parte dei casi. IRENA che hai citato su è poi un'agenzia con una missione, che è lodevole, ma fa parte di quelle realtà che Cingolani ha menzionato nel suo "attacco". Tutto questo per dire che se io, che seguo attivamente da anni, l'ambiente e questa transizione devo vedere un futuro migliore per mio figlio non passa per l'auto elettrica, ma l'auto elettrica deve essere una conseguenza.

Alexv

Allora sono i cinesi a dover dare le mazzette.

italba

Continui a ripetere che "non sono riciclabili" senza dare alcuna giustificazione né spiegazione, come se fosse una verità rivelata della tua religione. Fortunatamente coloro che riciclano le batterie (già oggi!) di quello che dici tu se ne sbattono altamente e riciclano fino al 90% ed oltre dei componenti delle batterie:
https://insideevs.it/news/514749/impianto-riciclo-batterie-fortum-finlandia/

italba

Ho capito, quello che non ci sta bene con la testa sei tu. Quindi il motore revisionato di una Punto che oggi puoi trovare a 1.500€ dieci anni fa costava 150.000€?

Vae Victis

la maggior parte delle auto dura 15-20 anni e quando viene rottamata non ha superato i 100 mila km.
Quindi la benzina che avranno utilizzato è circa 3000 kg. Con lo smart working questi 3000kg di media tenderanno a ridursi ulteriormente.

La differenza è che le benzine sono composti naturali e rinnovabili, le batterie no.

Non ho mai detto che l'attività mineraria consuma poco, so benissimo che bisogna scavare e lavorare molte tonnellate di terra per estrarre pochi kg di materiale utile. Però nel caso delle batterie non c'è altro modo, visto che i componenti fondamentali non sono riciclabili.

italba

Ma alla scuola elementare dalla quale, forse, non ti hanno ancora cacciato, nessuno ti ha spiegato cos'è una similitudine? Credi che davvero stessi parlando della tua squadra? Hai bisogno di qualche corso di recupero... Tu non insegni proprio niente a nessuno perché niente hai da insegnare, spari solo una montagna di ca####e condite con una retorica da tifoso dodicenne che "sa tutto lui". Sei il manifesto vivente dell'effetto Dunning-Kruger, dovrebbero conservarti in una vetrina ed esporti all'università

Vae Victis

Se le batterie sono diminuite del 90%, i motori termici sono diminuiti del 900%.

italba

Peccato che il petrolio ed il metano li devi bruciare in continuazione per far andare avanti la tua carriola, la batteria no! Ne usi solo una per dieci anni o quanto ti dura la macchina, 500 o 600 kg di batteria contro una decina di tonnellate di benzina! Questa infarinatura non te l'ha mai detta nessuno?

P.s. Ma secondo la capuzzella tua i materiali inorganici che vai a prendere in miniera sono puri, limpidi e magari già confezionati per il trasporto?

italba

Uno che davvero avesse detto che che le batterie non potranno mai diminuire di prezzo quando sono diminuite del 90% in 10 anni non ci sta tanto bene con la testa... Dove lo avrebbe detto, quando ed a chi? A te di persona quando avete fatto l'aperitivo insieme, magari aveva bevuto un po' troppo?

Dark!tetto

Ti ripeto che non ti basta una connessione per apprendere le cose e io sono stanco di insegnare le cose a chi continua a perseverare. La mia squadra sarebbe ? Perchè il mio è un discorso non è "l'elettrico no" o "l'elettrico solo se c'è il nucleare" il discorso è che l'elettrico deve andare di pari passo con altro, prima tra tutte la coscienza collettiva che a voi fanboy manca, che vi fa credere che vada bene sempre, ovunque e per tutti.

Si è questione di chimica e anche economica, ma non sarò io a farti un'altra lezione, hai una connessione internet e tanto ti basta

Vae Victis

Ha detto che le batterie non potranno mai diminuire di prezzo e che la scelta del legislatore di obbligarne l'utilizzo potrebbe causare più danni ambientali di quelli che risolve.

italba

Sicuro, è una questione di chimica, la stessa chimica che adoperano in Norvegia o in Canada per due impianti non potrà mai funzionare in Italia o in Cina per altri cento, vero? Eppure "qualcuno" sosteneva che:

un riciclo vero, con tanto di cattura dei fumi, esiste, ma non è diffuso


chissà se lo conosci... Fai sincera pena quando ti metti ad adoperare questa retorica da ultrà della curva per smentire ciò che hai detto cinque minuti prima, tanto per sostenere la tua "scuadra fortissimi". Ma che hai, dodici anni?

Gianluigi

Beh, la faccio facile volutamente. Sei in disaccordo con migliaia di scienziati e specialisti che hanno calcolato, per la più svariate organizzazioni, da IEA a ipcc, da ONU a irena. Non so che lavoro tu faccia, ma a meno che non lavori proprio in quel campo, non hai i dati per sostenere i numeri da te citati.

Vae Victis

Se avessi studiato chimica sapresti la differenza tra chimica organica e inorganica. Capisco che l'infarinatura che fanno nelle scuole è di interesse per pochi, quindi si tende ad avere come obiettivo solo il superamento dell'interrogazione.
Le molecole organiche seguono un ciclo naturale che le scompone e le ricompone sempre nelle stesse forme, da milioni di anni. Il petrolio, come gli altri idrocarburi, viene prodotto dai batteri che decompongono composti organici più complessi: nello specifico piante e animali morti.
Siamo arrivati al paradosso di considerare inquinante il biometano, come se non finisse in atmosfera lo stesso, ogni anno, quando i batteri decompongono le foglie secche. Tra l'altro dopo 10 anni decade ulteriormente trasformandosi in CO2 + acqua.

Esistono anche dei procedimenti industriali per produrre le benzine, qualunque sia il procedimento sarà sempre rinnovabile perché stiamo parlando di composti organici. Certo nei processi industriali entra in gioco un certo spreco energetico, che secondo me sarebbe meglio evitare lasciando fare tutto il lavoro ai batteri.

Nelle batterie puoi ovviamente riciclare l'involucro e i cablaggi, invece le parti che partecipano alla reazione chimica non le puoi recuperare perché si trasformano in un materiale che non è più un elemento chimico puro, diventa un materiale inquinato, nel senso che diventa un composto chimico. Non esiste batterio che possa rimediare in quanto il composto è inorganico.

Dark!tetto

Eh già, peccato che non è un discorso di scalabilità, ma proprio di chimica, dovresti imparare a tacere quando non sei in grado di capire invece di pensare che la soluzione a tutti i problemi è "ricilo""economia di scala""rinnovabile" perchè tu sei quello che dicevi che il riciclo dei panneli solari consiste in una riverniciata e che il silicio lo puoi fare con la sabbia quindi è sostenibile e tante altre bestialità, dai pannelli nel sahara alle dighe delle dimensioni di quella delle tre gole, ma fatta in italia. Sei ingenuo non lungimirante, ma il problema è che sei pure arrogante e non riesci manco ad ammettere quando non sei capace di capire e tagliarla li. Anche in questo caso, tu non hai la più pallida idea dei processi di riciclo, hai fatto la tua ricerchina di 10 minuti cercando delle aziende che riciclano e pensi di aver acquisito delle competenze, ma non le hai e non go intenzione di affrontare con te un discosro su questo dato che sei ignorante e pensi di affrontare un discorso complesso solo perchè hai una connessione internet

pollopopo

per i camiano usare il motore a metano non è efficiente, usarlo come generatore si.... quindi generatori a gas e 'piccole' batterie di accumolo per sfruttare la frenata rigenerativa (d'obbligo in un camion) e i motori elettrici che grazie alla coppia sono fantastici proprio nei camion/trattori....

inoltre forzare molto per avere camion con più sicurezze attive (non che ti fanno il caffe o ti fan vedere meglio la partita)........

Vae Victis

"Il prezzo delle batterie diminuirà"
LOL

Vae Victis

Caro Alessio, mi dispiace ma stai davvero credendo alle favole.
Ciò che faranno sarà aumentare il prezzo delle termiche attraverso la tassazione occulta dei crediti di CO2.
Il costo di produzione delle batterie non è comprimibile perché le batterie vengono prodotte in grandissime quantità già dagli anni 90.
Se sale la domanda faranno una fabbrica in più, che avrà gli stessi identici costi di quelle precedenti.

Vae Victis

La potenza utilizzabile nelle auto elettriche è inferiore a quelle termiche. Un motore termico, se togliessero le stupide tassazioni, potrebbe erogare 200-300 cavalli in modo costante e per lunghissime tratte.
Le batterie invece non sono riuscite a migliorare di nulla. Sono ferme a 20 anni fa e ti costringono a guidare in "modalità Prius".

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