Lancia festeggia al Quirinale i 60 anni della Flaminia presidenziale

27 Novembre 2021 3

Tempo di festeggiamenti per Lancia che celebra i suoi 115 anni di storia e contestualmente i 60 anni della Lancia Flaminia presidenziale. Due ricorrenze molto speciali che sono state festeggiate nella prestigiosa cornice del Palazzo del Quirinale.

Due festeggiamenti così significativi per Lancia che ha prodotto auto bellissime, frutto dell’ingegno creativo di tanti ingegneri e progettisti, dallo stile senza tempo e che sono diventate delle vere portabandiera dell’Italia in tutto il mondo. E facendo leva su questa storia gloriosa siamo pronti per affrontare il nostro piano a 10 anni verso una mobilità sempre più sostenibile.

TUTTO INIZIÒ NEL 1906

L'avventura del marchio iniziò il 27 novembre 1906 grazie a Vincenzo Lancia e Claudio Fogolin, entrambi dipendenti Fiat e appassionati di auto. Vincenzo era anche noto nel mondo del motorsport, avendo ottenuto diverse vittorie al volante di auto Fiat. La prima vettura ad essere prodotta fu la Lancia 12 HP nel 1908, un modello particolarmente innovativo per l'epoca con chassis basso e leggero, munito di trasmissione a cardano. Ne vennero vendute 100 unità, un successo per quel periodo.

Seguirono, poi, diversi modelli di successo tra i quali si menzionano la Lambda, l’Augusta e l’Aprilia. Nel 1950 fu il turno dell'Aurelia, la prima vettura al mondo a montare un motore V6. Un modello che ebbe un grande successo anche nel mondo del motorsport tanto da spingere il marchio a fondare un reparto corse dedicato alle gare su strada che verrà chiamato Scuderia Lancia.

Arriveranno, poi, negli anni '60 la Flaminia e la Flavia. All’inizio degli anni '70 riprendono le attività del reparto sportivo che porteranno Lancia sull'olimpo del motorsport grazie a modelli come la Stratos e la Delta. Il resto è storia recente con il marchio italiano che punta a rilanciarsi grazie al futuro arrivo di nuovi modelli che si caratterizzeranno anche per essere elettrici.

LE QUATTRO FLAMINIA DEL PRESIDENTE

La Lancia Flaminia ha fatto il suo debutto nel 1957 al Salone di Ginevra e si caratterizzava per un motore V6 di 2,5 litri di cilindrata e per finiture di lusso. Questa vettura fu proposta in diverse versioni speciali. Nel 1961, in particolare, Pininfarina realizzò la cabriolet presidenziale a passo lungo, denominata "335", sigla che indicava la misura del passo in centimetri. Questa vettura fu utilizzata dal presidente Giovanni Gronchi in occasione della visita in Italia della regina Elisabetta II d'Inghilterra.

Vennero complessivamente realizzati 4 esemplari che furono battezzati con nomi propri di cavalli purosangue delle scuderie del Quirinale: Belfiore, Belmonte, Belvedere e Belsito. I primi tre dispongono di una capote in tela rigida, ripiegabile. Il quarto, invece, di una capote in tela, non apribile, sovrastante il posto di guida.

Le Flaminia presidenziali si caratterizzano per il colore della carrozzeria blu notte. La dotazione di serie prevede selleria in pelle Connolly nera, interfono per comunicare con l'autista, 5 sedute posteriori con ampio divano e due strapuntini. Nel 2001 queste vetture sono state restaurate. Belfiore e Belvedere sono ancora utilizzate per le "grandi occasioni" del Capo dello Stato e delle più alte cariche della Repubblica.

Belsito e Belmonte, invece, non sono più in servizio. La prima si può ammirare presso il museo storico della Motorizzazione militare di Roma, la seconda presso il Museo dell’Automobile di Torino.


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Commenti

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Perché Lancia è morta? La Y in Italia è un successo, oltre ad essere bellissima.

DjMarvel

ma se lancia è morta... cosa festeggiano?

Alex

li si festeggia sempre.

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