Cosa si prova a guidare una Lamborghini Huracán EVO (in pista)

17 Giugno 2021 63

Essere giornalisti significa fra le altre cose avere la possibilità - ma sarebbe più opportuno definirlo privilegio - di fare cose davvero fuori dal comune. Come ritrovarsi a bordo di una Lamborghini Huracán nell’autodromo di Modena in un giorno qualsiasi di giugno.

L’occasione – imperdibile – arriva da un evento per la stampa organizzato da Oppo in qualità di Main Partner di Lamborghini Squadra Corse. "Ci tenevamo a celebrare la collaborazione con Lamborghini", mi spiega Isabella Lazzini, Chief Marketing Officer Oppo Italia, "un partner d’eccezione con cui condividiamo valori per quanto riguarda l’attenzione all’innovazione, sempre di più all’avanguardia, al design, sempre più aerodinamico e ai dettagli, sempre più premium".


Insomma, una giornata in compagnia di due prodotti molto diversi - da un lato un telefonino top di gamma, l’Oppo Find X3 Pro, dall’altro una Huracán EVO, evoluzione del V10 più celebre dell’attuale catalogo Lamborghini - accomunati dalle performance piuttosto spinte.

Ma se il livello di confidenza con i telefoni della casa cinese è ormai altissimo (vi rimando alla recensione del Find X3 Pro fatta da Gabriele qualche settimana fa) meno ordinario è il confronto con un V10 da 640 CV, una di quelle esperienze che ti capitano poche volte nella vita e che vanno prese per quello che sono: una finestra eccezionale su un mondo, quello delle supercar corsaiole, che piace a molti ma è accessibile a pochi.

QUESTIONE DI FEELING

Dopo il brief e le opportune raccomandazioni della Squadra Corse di Lamborghini, inforco guanti, casco e mi “accomodo” nella vettura. Le virgolette sono d’obbligo giacché tutto si può dire dell’abitacolo della EVO fuorché sia confortevole. Soprattutto per chi, come me, supera il metro e ottanta di altezza. Ma, tant’è, non sono venuto a Modena per fare un’allegra scampagnata condita dai confort.


"Ti starò davanti per darti un riferimento, ma se tieni il ritmo aumento il passo", mi incoraggia Milos Pavlovic, uno dei tre piloti della Squadra corse che Lamborghini ha messo a nostra disposizione per migliorare il nostro feeling in pista. Il primo giro è di ambientamento, cerco di capire di che pasta è fatta questa Huracane e fin dove posso spingermi.

Posiziono così il selettore su Strada (la modalità più mansueta fra le tre previste di serie) e schiaccio sul gas. In meno di tre secondi (2.9 per l’esattezza) la Huracán mi ha già portato sopra i 100 Km/h, scaraventandomi sul sedile in una dimensione più simile a quella del decollo di un aereo, ma questo è solo un dettaglio – e forse nemmeno troppo significativo – di ciò che significa avere fra le mani un “mostro” del genere. Il ruggito del V10, e la precisione degli innesti in curva, anche in piena velocità, sono a dir poco surreali.

Raffica scattata con Oppo Find X3 Pro

Mi sento addirittura pervaso da un’inaspettata sensazione di sicurezza. Sarà per la stabilità aerodinamica, sarà per l’elettronica a bordo – il sistema LDVI monitora costantemente tramite sensori e giroscopi il baricentro della vettura, le ruote, il trasferimento di carico nel rollio, nel beccheggio e nell'imbardata – fatto sta che girare in pista a oltre 300 km/h su una Huracán EVO mi sembra persino più agevole che stare su un’utilitaria a 60 km/h in città.

UN'AUTO CHE TI SPINGE AL LIMITE

Dopo il primo giro decido quindi di spingere un po’ di più. Metto in modalità Corsa, sento le sospensioni irrigidirsi e schiaccio forte sul gas, lavorando coi paddle per gestire le cambiate in modo più rapido.


I responsabili dell’autodromo hanno posizionato in pista una serie di coni arancioni per delimitare il punto di frenata, un segnale che mi aiuta ad avere un riferimento per prendermi tutto lo spazio possibile per tirare la staccata. "Il segreto", mi spiega Milos Pavlovic via radio nel rettilineo che precede la prima variante, "sta nel frenare a fondo sulla staccata e scalare rapidamente".


Non me lo faccio dire due volte. La potenza dei freni carboceramici e la precisione del cambio a 7 rapporti a doppia frizione (LDF) me lo consentono: è come avere la marcia successiva già selezionata, mentre una frizione si apre l’altra si chiude simultaneamente per rendere l’innesto istantaneo ma anche fluido.

LA MANO (E IL PIEDE) DEL PILOTA FANNO LA DIFFERENZA

Neanche il tempo di prendere la mano e cominciare a osare di più che è già tempo di scendere, ci sono altri colleghi giornalisti che attendono il loro turno di prova. "Bravo, bel passo", mi rassicura sorridendo Milos Pavlovic all’uscita dall’abitacolo, una bella iniezione alla mia autostima anche se da lì a poco mi renderò conto che non diceva sul serio.

Il passo da gara, quello vero, è un’altra cosa. E sarà lui stesso a farmelo capire nella successiva sessione "a due" del test driving. Nel mentre, mi accomodo quindi sul sedile passeggero e accendo la videocamera dell'Oppo Find X3 Pro per riprendere il giro di ricognizione e qualche dettaglio dell’abitacolo.

“Ora ti conviene mettere via il telefono", mi suggerisce Milos al termine del riscaldamento, e non ci metto molto a capire il perché della raccomandazione. Arrivati sul rettilineo mi ritrovo catapultato su quello che potrei definire un ottovolante a due dimensioni.

La Huracán EVO, domata da un pilota professionista, mette a nudo tutti i suoi attributi, soprattutto nel misto: difficile spiegare cosa significhi affrontare le 11 curve dell’Autodromo di Modena a certe velocità. Mi incollo al sedile, trattengo il fiato, sento i battiti accelerati, capisco che lo spirito delle corse, anche su una vettura derivata da una stradale, è soprattutto questione di emozione.


"Bravo, bel passo", ironizzo con Milos al termine del giro sfilandomi il casco un po' confuso e cercando di rimettere insieme i pezzi di quella che è stata – e probabilmente sarà per sempre – la mia esperienza più estrema con la velocità.


63

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
al3xb3rg

Tempo che fu, comprai un test drive su Groupon: 2 giri di pista con Lamborghini Gallardo, 2 con Ferrari 458 e 2 con Porsche 911. Secondo me la migliore guidabilità è Ferrari.

Braketheballs #PETALOSO

Nemmeno la mia se sei un analfabeta automobilistico, come minimo non avrai manco la patente

THORino

Spoiler: essere poveri

PCusen

Sei sei incapace e/o incontinente non è colpa mia.

Ratchet

Cosa si prova? Orgasmo.

ACTARUS
Braketheballs #PETALOSO

È già arrivato l’analfabeta automobilistico con la Tesla a dire c4g4te?

Braketheballs #PETALOSO

Eccolo, il genio che guarda i cavalli!

Prova a guidare una Caterham da 170 cavalli, vedi come te la fai sotto.

comatrix

Il Rally è il peggiore di tutti ovviamente.
Suggerimento:

- un bel ventilatore sparato sul viso e sovente si riesce a rimediare

In effetti però, il Motion Sickness è un fattore alquanto limitante per la VR

ACTARUS
DomodiSanna

proprio tu?
che sei abituato alla giravolta spaziale?

DomodiSanna

e siete ancora vivi?

ferragno

invidia totale

ACTARUS
ACTARUS

Io ce l'ho sulla ps4...È un esperienza da wow però all inizio bisogna abituarsi a gestire la nausea...sopratutto nel Rally

Dark!tetto

Bella, ne volevo prendere una ma presi una Clio Williams...ma la 205 GTI mi è sempre piaciuta parecchio.

Dark!tetto

Ho fatto qualche test drive, niente i così estremo, ma sono emozioni che difficilmente dimentichi. Io tra un X3 pro in omaggio e un paio di giri sulla
Huracán EVOin pista non avrei dubbi sulla scelta.

DomodiSanna

se mi dovessi soccorrere mi faresti morire di risate ^^

comatrix

Tanto peggio di così ^^

DomodiSanna

ti frigge il cervello

comatrix

Tanto per, ecco il coma come guida, anche se è in VR

https://www.youtube.com/watch?v=fxMsb3osBy4

Credetemi, in VR è tutta un'altra cosa, letteralmente da sbavo

Leo10

ok bedduzzuolo.

DomodiSanna

arrivo. perà posso restare per poco.

Leo10

Tombola!!!

Leo10

Da me si, ma ancora faccio avanti e indietro dall'ospedale.

DomodiSanna

bingo!

DomodiSanna

tutto a posto?

Leo10

Lo hanno inventato i sindaci italiani :)))))

Leo10

La piu' bedduzzuola status :))))

DomodiSanna

è un comune qua vicino :)

Leo10

Si, se vieni di la' ti dico.
Ciaooooo

DomodiSanna

sembra una statua :)

Leo10

Sono loro :))

DomodiSanna

però non sono io che si fa male :)

DomodiSanna

e ancora non hai visto niente.
vedrai che succede :)
hai fatto bene! ciaoooooo!

Leo10

Huawei o Xiaomi?

Leo10

Il lambo di un flash!!!

DomodiSanna

è stato proprio un Lambo.

Leo10

Non e' mica come noi, senti a proposito, io qui le condizioni non sembrano essere delle migliori, sono passato per un saluto!

Leo10

Un minuto e' poco su questa Lambo.

DomodiSanna

poi col lavoro che fa figurati se va a rischiare la vita.

Leo10

Senza l'ombra del Dubbione di Amadeus de i soliti ignoti - il ritorno! :)

Leo10

Ci sei cascato de nuovo beddo.

Leo10

Si e' capito.

Leo10

Vittorio?

Leo10

Sei un Sanna di Domodi lo sai...

DomodiSanna

comunque l'hai guidata per quasi un minuto intero. meglio di niente.

DomodiSanna

si me la ricordo piccolina quella macchina

comatrix

Altrimenti ti saresti fatto male ^^

comatrix

Vuoi un aneddoto della giornata in formula 3?
Al primo giro mi si spense la vettura, al che vennero con un apparato per poterla riavviare ed il tipo mi disse:

- ma non mi avevi detto che avevi il brevetto da pilota sportivo? Perché insomma...

Bene ci presi la mano dopo circa una ventina di munti, e cominciai a girare secco, alla fine lo stesso tipo mi disse:

lui - speriamo che altri come te non vengano qua, altrimenti falliamo...
io - Perché?
lui - perché no possiamo permetterci un treno gomme tutti i giorni
io - LOL

Tecnologia

Come nascono le batterie: viaggio in fabbrica con Askoll e la stanza segreta

Auto

Opel Mokka-e: il SUV elettrico messo alla prova, anche in viaggio | Video

Auto

BMW X1 xDrive 25e: proviamo la plug-in in modalità EV e ibrida | Recensione e Video

Auto

L'Europa vuole solo auto elettriche: i piani dei produttori e le date dell'addio