Cerca

Jeep Avenger, il restyling si avvicina. Ecco cosa cambierà

Il restyling della Jeep Avenger non riguarda soltanto l’estetica, ma anche il motore e gli interni del B-SUV

Jeep Avenger, il restyling si avvicina. Ecco cosa cambierà
Vai ai commenti
Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 12 mar 2026

La Jeep Avenger è uno dei modelli di maggior successo di Stellantis. Nel nostro Paese è il SUV più venduto. E, come già noto da tempo, si sta preparando a un importante restyling. La Avenger che arriverà nelle concessionarie nei primi mesi del 2027 non sarà semplicemente una versione con i paraurti diversi da quella che siamo abituati a conoscere.

Euro 7 e il futuro del motore termico puro

L’immagine mostra come potrebbe essere l’Avenger con il restyling. Abbiamo immaginato, grazie all’intelligenza artificiale, come potrebbe apparire tenendo conto delle informazioni disponibili.

Avenger attuale ha nel 1.2 tre cilindri termico da 101 CV il suo punto d’ingresso. È il più accessibile della gamma, l’unico abbinato al cambio manuale. Con il restyling, questa variante potrebbe semplicemente sparire.

Le normative Euro 7, entrate formalmente in vigore, impongono limiti sulle emissioni che il tre cilindri 1.2 nella sua configurazione attuale faticherà a rispettare senza interventi sostanziali. Secondo le indiscrezioni, la soluzione più probabile è l’abbandono del termico puro in favore della sola versione Mild-Hybrid a 48 V, già disponibile nella gamma attuale. Questo cambio porterebbe con sé una conseguenza diretta. Ovvero l’addio al cambio manuale, sostituito da un e-DCT. La versione Mild-Hybrid attualmente abbina già questo tipo di trasmissione sia nella declinazione a trazione anteriore che in quella integrale.

Per il mercato italiano si tratterebbe di un cambiamento significativo. Il motore benzina termico puro da 101 CV è attualmente la versione più accessibile (parte da 25.200 euro). Eliminarlo sposterebbe verso l’alto il prezzo minimo d’accesso e toglierebbe dalla gamma l’unica versione con cambio manuale, che ancora oggi trova una domanda precisa tra chi preferisce il controllo diretto alla comodità dell’automatico.

Maggiore qualità negli interni

La prima generazione della Jeep Avenger ha raccolto molte critiche sulla qualità dei materiali nell’abitacolo. In particolare nei punti di contatto più frequenti. Plastica dura sulle portiere, rivestimenti che tradiscono la fascia di prezzo rispetto a certi rivali diretti. Un limite che Stellantis sembra aver registrato e che il restyling si propone di correggere.

Lo schermo centrale crescerà rispetto agli attuali 10,25”, dimensione decorosa ma non più di prima scelta nel segmento B del 2027. I prototipi fotografati suggeriscono uno schermo più alto, non necessariamente più largo.

L’uscita dall’Europa

Il restyling del 2027 coincide con un passo strategico che va oltre l’aggiornamento di metà carriera. Per la prima volta, infatti, la Jeep Avenger sarà prodotta e venduta in Brasile. Lo stabilimento di riferimento è il polo automotive Stellantis di Betim, in Minas Gerais, dove i prototipi sono già stati avvistati in test di omologazione sulle strade locali.

La versione brasiliana non sarà una replica di quella europea. Il mercato sudamericano richiede specifiche diverse, a partire dal carburante. In Brasile l’etanolo è una componente fondamentale del mix energetico per l’autotrazione, e la motorizzazione scelta è di conseguenza il 1.0 turbo tre cilindri Flex, già impiegato su Fiat Pulse e Fastback e sulla Fiat Argo. Si tratta di un motore capace di 130 CV con etanolo e 125 CV con benzina ordinaria, abbinato a un sistema Mild-Hybrid a 12 V che utilizza un motorino multifunzione al posto dell’alternatore tradizionale. La trasmissione sarà un CVT con simulazione di sette rapporti. Una soluzione già collaudata nell’ecosistema Stellantis latinoamericano, lontana dalla tecnologia 48 V europea ma perfettamente calibrata per quel mercato.

In Brasile il lancio è previsto entro maggio di quest’anno come model year 2027. In anticipo rispetto all’arrivo nelle concessionarie europee. Un calendario che conferma quanto questo mercato sia considerato prioritario per Stellantis. Il Brasile è uno dei pochi grandi mercati mondiali in cui Jeep ha una presenza storica consolidata e in cui un SUV compatto con motorizzazione flex può trovare un riscontro positivo.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento