Ricarica ad induzione per le auto: Char.gy completa il primo test pubblico

16 Dicembre 2021 43

Il tema dell'elettrico è diventato sempre più importante e, di conseguenza, lo sviluppo di nuovi sistemi di ricarica per le auto elettriche è fondamentale per garantire che i veicoli di nuova generazione non debbano fare i conti con gli attuali tempi di ricarica estremamente lunghi.

Tra le tecnologie in fase di sperimentazione c'è quella della ricarica ad induzione - in fase di sperimentazione anche in Italia - che permetterebbe alle auto elettriche di eliminare il bisogno di utilizzare cavi e di effettuare interazioni specifiche, visto che il processo di ricarica potrebbe avvenire in maniera del tutto automatizzata.

Gli ultimi aggiornamenti su questo tema arrivano da char.gy, specializzata proprio nel campo della ricarica su strada, che ha confermato di aver svolto con successo il primo test pubblico al mondo della sua tecnologia. La prova è avvenuta sulle strade di Marlow, nel Buckinghamshire, utilizzando una stazione a ricarica ad induzione a bassa potenza - realizzata dal partner tecnologico di char.gy IPT Technology - che ha permesso ai veicoli della flotta di Hiyacar.co (un servizio di sharing) di accedere a questa novità.

Gli utenti di Hiyacar sono stati chiamati a noleggiare sino a 3 giorni le auto opportunamente modificate e a sottoporre i loro feedback riguardo la loro esperienza con il sistema di ricarica. Tutta l'infrastruttura necessaria a ricaricare le auto è stata integrata sulla superficie delle strade, mentre i veicoli sono stati dotati di particolari pad di ricarica - sia aggiuntivi che come parte della dotazione originale - al fine di rendere l'esperienza il più trasparente possibile.

Oltre a ciò, è stato dimostrato come sia possibile eliminare i cavi di cui solitamente sono dotate le classiche colonnine di ricarica, che possono diventare facilmente un ostacolo per i pedoni. La prima prova sul campo ha prodotto quindi un risultato positivo, con i partecipanti che hanno potuto apprezzare la comodità data dalla nuova modalità di ricarica. Il progetto fa parte di un piano più ampio che punta al raggiungimento di obiettivi governativi ambiziosi per il 2035, tra cui il fatto che il 50% delle auto del Regno Unito saranno elettriche entro tale data. Il prossimo passo prevede la creazione di altri 7 punti di ricarica ad induzione nelle strade di Redbridge e Milton Keynes.


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Commenti

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Boots Boot

Ma come si fa a scrivere un articolo del genere senza indicare la potenza trasmessa? Manca di professionalità

MatitaNera

Che domande tecniche!

Cloud387

Se fai in intero parcheggio con sotto questo migliori la logistica senza bisogno di avere per forza una colonnina esposta ed in un determinato punto.

Immagina un autogrill con un area intera di induzione, secondo me sarebbe anche meglio che installare tot colonnine e trovarle magari occupate.

DjMarvel

il cavo ci sarà sempre, mi chiedo come si possa ricaricare a 300kW tramite un pad del genere

csharpino

Ma non è cosi.. Non è una semplice presa di casa, per cominciare deve resistere alle intemperie, poi deve essere resistenze all'usura data dai molti utilizzi e agli atti vandalici ed infine c'è tutto quello che riguarda la connessione con il proprietario del sistema, il monitoraggio della ricarica ai fine dell'addebito dei costi ecc.. Tutte cose e quindi costi da replicare per ogni singola colonnina. Con questo sistema tu potresti avere un unico punto di controllo per una intera via... Hai presente poi cosa succederà sui marciapiedi quando anche solo il 50% delle macchine parcheggiare dovranno essere collegate tramite cavi a colonnine?

RockMillion

non ci sono radiazioni realmente percettibili al di fuori della distanza tra pad dell'auto e bobina di ricarica

RockMillion

non sei sposato, vero?

T. P.

si ripeto io non lo scrivevo per il risparmio nell'utilizzare il cavo ma per tutto il resto che ti ho indicato...

se le mie info sono sbagliate è chiaro che praticamente gran parte del discorso decade!

R_mzz

Da tener presente che la maggior parte delle colonnine AC può servire 2 auto contemporaneamente.
L'unico vantaggio di un sistema ad induzione è il risparmio di soli 10 secondi per collegare il cavo, onestamente non mi sembra sensato.

T. P.

davvero non ricordo più la fonte...
ma si parlava di più installazioni, non del singolo pad contro la singola colonnina...
poi sai, ognuno fa i calcoli come più gli torna comodo...

per me va bene tutto purchè venga fatto! :)

R_mzz

Troppa faticoso spendere 10 secondi per collegare un cavo?

Cloud387

Basterebbe anche solo fare i parcheggi con questa tecnologia.

Ti fermi e si ricarica

R_mzz

"sembra che i pad siano più economici"
Col C*.
Una colonnina AC praticamente è una semplice presa a 230 V monofase / 400 V trifase, la stessa rete di casa, non sono presenti trasformatori o inverter.

Tony Musone

L'ultimo standard SAE J2954 prevede che la ricarica fino a 11 kW debba avere un'efficienza minima >85%

R_mzz

Una colonnina AC praticamente è una semplice presa a 230 V monofase / 400 V trifase, praticamente la stessa rete di casa, non sono presenti trasformatori o inverter.
Il costo dell'elettronica è marginale.

Nel caso della carica ad induzione i costi aumentano enormemente.
I cavi Type 2 sono tipicamente forniti con l'auto e lunghi 5 o 7 metri (esistono anche cavi più lunghi).
Una colonnina AC generalmente può ricaricare due auto contemporaneamente.

Come hai detto anche tu, per favorire la diffusione delle auto elettriche servono più punti di ricarica, ma per avere più punti di ricarica è giusto minimizzare i costi.
La ricarica ad induzione è troppo costosa ed è inutile.

csharpino

Sull'efficienza siamo tutti d'accordo ma si saranno ben fatti i loro conti, non è un problema che non si conosce.. Certo è che in un futuro neanche tanto remoto dove le elettriche diventeranno un numero predominante rispetto alle termiche non si può certo pensare di avere uno stallo di ricarica uno 3/4 parcheggi di tutta una città...

Canvas

Io intendevo che i cavi un po' più lunghi possono fare la stessa funzione dei pad mobili, che avrebbero comunque dei cavi. Nel caso delle postazioni fisse wireless la cosa sarebbe molto più invisibile ma resta comunque il problema dell'efficienza di ricarica. Con gli smartphone la ricarica wireless ha bisogno del 47% in più di energia rispetto al cavo.

csharpino

Si ma il costo dello scavo lo spalmi sulle ricariche che farà il sistema se io ho in sistema che ricarica 10 auto anche se mi costa il triplo di uno che ne ricarica 2 avrò un costo a ricarica minore.

T. P.

sembra che i pad siano più economici delle colonnine o che possano essere all'aumentare del numero delle auto servite...

senza contare che, inoltre, il loro uso sarebbe molto più comodo se posizionato in punti strategici lungo le strade...
immagina un pad ad ogni semaforo, per esempio...
o addirittura intere corsie dotate di pad che ricaricano l'auto mentre questa è in movimento...

certo non oggi, siamo d'accordo, ma domani?
è a questo che stanno lavorando!

non lo scrivevo certo per il tempo di collegare i due cavi

nickmot

Si, ma lo scavo è più grande, ed ha un costo.

csharpino

A singolo posto auto sicuramente no. Con posti auto multipli sicuramente si, elemento irradiante in soldoni è niente più che una bobina.
Già oggi una colonnina da 2 connessioni non costa il doppio di una da 1 connessione per questo motivo, è che come detto con il cavo hai dei limiti fisici e di praticità che con un sistema del genere non hai.

T. P.

si ma non è che le colonnine spuntino da sole dal marciapiedi gratis...
il costo, per quello che avevo letto, è superiore proprio per le colonnine rispetto ai pad soprattutto all'aumento dei numeri di auto da servire...

quanto all'efficienza, non nego certo oggi l'evidenza della situazione ma se rileggi il mio commento ci sono interessanti sviluppi sotto questo aspetto per quello che riguarda l'induzione...

nickmot

Tolte alcune vecchie auto con il Chademo, lo standard esiste.
CCS2 Combo.

csharpino

No non la puoi fare con i cavi perchè immagina una fila di 6 parcheggi dove ogni macchina occupa una lunghezza media di 4mt avresti la necessità da cavi lunghi 10/12mt o di svariate "colonnine" che fanno da presa che oltre ad avere un costo sono una infrastruttura che ingombra. In più visto che le macchine non sono tutte di una stessa lunghezza le colonnine non sarebbero mai allineate alla singola macchina. Con un sistema come questo mettendo svariate coil più piccole il sistema potrebbe attivare solo quelle su cui sopra c'è effettivamente una macchina come fanno i piani ad induzione moderni che si accendono in base alla dimensione della pentola che ci metti sopra.

nickmot

Sei sicuro che l'installazione di questi pad costi meno di una colonnina?
Io no.

Canvas

La stessa cosa invece di usare i pad la faresti con i cavi, il problema è far adottare a tutte le case un unico tipo di connettore.

csharpino

Chi lo ha detto che il sistema di ricarica è più costoso?? Il grosso del costo di una colonnina sta nell'elettronica di gestione non nel cavo che la collega alla macchina quindi potendo avere colonnine che servono più parcheggi avresti un costo a parcheggio minore.. Ma questo con il cavo non lo puoi fare perchè non ti puoi portare dietro o lasciare sul marciapiede 5/8 mt di cavo, il vantaggio di questo sistema sta qui non sul singolo posto auto ma su quelli multipli.
Per quanto riguarda invece la velocità ovviamente non è un supercharge ma non serve neanche che lo sia perchè con l'aumento delle auto elettriche la prima necessità è quello di aumentare i punti di ricarica lenti non quelli fast.

Canvas

E' quello che vorrei sapere anche io, quanta dispersione c'è tra una ricarica fatta con il cavo e wireless.

csharpino

Per quanto riguarda l'efficienza ti do pienamente ragione ma per quanto riguarda lo sviluppo dell'infrastruttura penso sia esattamente l'opposto. Il costo di un sistema come questo sta nell'elettronica di gestione non nel pad che fa da "emettitore" posto sotto la macchina, quindi si potrebbero ipotizzare ad esempio colonnine che servono 3 o 4 pad contemporaneamente al costo di poco più di una attuale e questo permetterebbe di rendere elettrificati molti più posteggi di lunga sosta e risolvere (o quantomeno diminuire) il problema attuale del dover andare a spostare la macchina appena termina la ricarica per lasciare la colonnina libera per altri.

bananachips

La soluzione è a portata di....mano.

Creare un parco batterie removibili con semplicità. Ognuna dal peso di 15-20 kili.
In molte stazioni di servizio creare delle strutture dove, con un semplice self-service, sia possibile riporre le batterie scariche (che chiaramente si ricaricherebbero per il cliente successivo) e sostituirle con delle cariche...10 minuti e nuovamente tutti carichi al 100%.

Squak9000

si un tapirulan scorrimano Roma - Milano

csharpino

Troppo impegnati a temere il vaccino adesso per preoccuparsi di questo...

BerlusconiFica

filobus

R_mzz

Qual è il vantaggio?
Risparmi i 10 secondi per collegare il cavo Type 2?
Al costo di una ricarica più lenta o più inefficiente, un sistema di ricarica più costoso e un’auto più costosa.
Non mi pare abbia senso.

LuFranco78

Fare un tappeto di questi pad lungo le autostrade per permettere alle auto elettriche di affrontare viaggi a lunga percorrenza.
O in altrernativa installare un lungo tappeto mobile tipo agli aeroporti :-D

axoduss

Ma hai una vaga idea di quanto costi installare milioni di pad di ricarica negli stalli di parcheggio? E quanti soldi vengono buttati per via della corrente persa a causa della efficienza?

axoduss

Efficienza di carica?

Francesco Renato

Chissà cosa ne pensano quelli che temono le radiazioni del G5.

Artemis DeWitt

È il futuro

T. P.

e sono completamente d'accordo con te su questo oggi! :)

però permettimi di dire alcune cose:
- questa tecnologia risolverebbe o attenuerebbe il problema delle colonnine e più in generale della ricarica delle elettriche
- ci sono prototipi, o forse sono solo ancora studi, in cui l'efficienza è notevolmente migliorata e che indicano come vi siano ampi margini di miglioramento e lo stesso vale per il tempo della ricarica stessa....
- stanno lavorando a sistemi di ricarica mentre il mezzo è in movimento e questa tecnologia, sempre se si realizzerà il punto due, sarebbe ancora meglio

tutto sta a capire dove saremo in grado di arrivare...

nickmot

Comodo è indubbiamente comodo, ma l'efficienza va a farsi benedire.
Ora, a meno che l'installazione di queste piestre ad induzione non sia decisamente più economica e semplice di una colonnina, non mi sembrano molto fattibili.
Certo, in alcuni contesti l'impatto visivo potrebbe essere importante, ma non vedo come questa sia la via giusta per garantire un'infrastruttura capillare.

losteagle

non credo, la ricarica ad induzione è normalmente meno efficiente sul piano energetico oltre a richiedere più tempo. Se tutti la utilizzassero si otterrebbe un enorme spreco di energia.

T. P.

questa sarebbe letteralmente la strada da seguire!!! :)

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