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BMW R 18 One Eight C, l’ultimo progetto custom di Paul Yaffe

19 Gennaio 2024 8

Paul Yaffe, visionario della moto custom, ha elevato ulteriormente il livello con la sua ultima creazione, una personalizzazione unica nel suo genere della R 18 Transcontinental, ribattezzata BMW R 18 One Eight C. Questo progetto fonde l'estetica classica delle hot rod con l'essenza distintiva del marchio bavarese, dimostrando l'eccellenza di Yaffe come designer.

Leggenda della scena custom statunitense dal 1991, Yaffe è riconosciuto come uno dei creatori d'élite nel mondo delle motociclette personalizzate. Fondatore dell'American Legend Motorcycle Company, evolutasi poi in Paul Yaffe’s Bagger Nation, ha ottenuto diversi riconoscimenti molto importanti nel corso degli anni, come i tre premi “World's Most Beautiful Motorcycle” dall'Oakland Roadster Show.

La sua ultima opera d’arte è una personalizzazione della Transcontinental, che farà il suo debutto al Motor Bike Expo 2024 di Verona (19-21 gennaio). Prima di iniziare, Paul Yaffe ha dedicato del tempo per conoscere a fondo la R18 Transcontinental, percorrendo 6115 km attraverso gli Stati Uniti e ulteriori 4184 km fino a Sturgis e ritorno.

IL CERCHIO ANTERIORE È STATO REALIZZATO SU MISURA

Nel processo di personalizzazione, il creatore mirava a realizzare una big wheel bagger senza precedenti, mantenendo il più possibile i componenti originali di BMW Motorrad. È stato commissionato un cerchio anteriore da 26” x 5.5” tagliato da un blocco di alluminio solido da 400 libbre, abbinato a uno pneumatico anteriore artigianale da 180 mm. Il telaio è stato allungato e inclinato per ospitare la nuova ruota anteriore.

Per catturare l'estetica di un'iconica Mercury Lead Sled degli anni ‘50, il team ha realizzato vari componenti unici e modificato elementi esistenti della R 18. Il parafango anteriore in acciaio è stato realizzato da zero.

C’È ANCHE UNO SPOILER ESCLUSIVO

La carenatura originale della moto è stata tagliata e rivista nella R 18 One Eight C per correggere la posizione del faro e integrarsi con la nuova ruota anteriore. Per colmare il divario tra la carenatura e il serbatoio del carburante è stato sviluppato uno spoiler esclusivo, che nasconde strategicamente il radiatore. Inoltre, è stato creato un esclusivo set di manubri Yaffe Monkey Bars per completare il design generale.

Yaffe e la sua squadra hanno ridisegnato i fanali posteriori originali della BMW R 18 Transcontinental in pannelli fatti a mano e integrato uno slot per la targa nel parafango, in puro stile hot rod. Le coperture laterali originali del modello sono state estese per mantenere la loro forma originale e coprire più aree.

IMPIANTO DI SCARICO ARTIGIANALE

Per aderire fedelmente all'estetica Lead Sled, sono stati enfatizzati due componenti cruciali: la sospensione pneumatica e gli scarichi laterali. Paul e il suo team hanno progettato un sofisticato sistema di serbatoio dell'aria e distribuzione, oltre a un telaio dedicato sotto ogni lato delle borse laterali per alloggiare componenti essenziali, incluso un compressore d'aria di dimensioni considerevoli.

Per quanto riguarda il design dei tubi laterali, il team ha cercato di preservare la soluzione adottata da BMW Motorrad. Per arricchire ulteriormente il sound è stato introdotto un impianto di scarico artigianale.

A livello estetico, Paul Yaffe mirava a un aspetto classico da hot rod senza grafiche, mettendo in risalto l'elegante nuova postura e il profilo della moto custom. L'enfasi era sulla semplicità e sull'attrazione.

Dopo aver scelto una finitura nera lucida, l'attenzione si è concentrata sulla perfezione del corpo. Hector Martinez, il pittore personale di Yaffe, è stato incaricato di applicare la vernice nera lucida. Riconoscendo la necessità di contrasto, il customizer americano ha optato per un interno rosso sangue. Guys Upholstery ha creato la sella e la consolle del cruscotto in stile contemporaneo mentre Martinez ha creato un colore per le pinze freno anteriori.

Con un progetto così meticolosamente curato, Paul Yaffe ha dimostrato ancora una volta la sua abilità nel trasformare una motocicletta già eccezionale come la R 18 Transcontinental in un'opera d'arte su due ruote con la BMW R 18 One Eight C, rimanendo fedele allo spirito e al carattere distintivo del marchio tedesco, che ritroviamo anche nella The Crown presentata a luglio.


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Commenti

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max76

Di customizzazioni di Harley ne escono ogni giorni, sta roba BMW nel territorio Harley sa solo di bestemmia.
È come se vedessimo Harley Davidson nel moto GP...Lasciamo fuori sta robaccia tedesca dal mondo delle customizzazioni custom bikers per favore.

Federico

La R 18 mi piace molto, in questa versione non tanto

GianL

Prossimamente nel garage del vostro dentista*.

*in Italia sono la categoria professionale più presente fra i proprietari di H-D.

uncletoma

ci sono custom che li hanno più "normali" (tipo le Honda), ed altri che sono così in avanti che rischi di addormentarti alla guida

uncletoma

1) orrenda
2) già una r18 costa un botto, non voglio nemmeno pensare quanto possa aumentare il prezzo nelle mani di un customizzatore

Pooh Teen

Allora appoggi i piedi sui cilindri.
Quanti problemi vi fate.

T. P.

riconosco la bravura ma a me non piace!

misano

Credo che di R18 ce ne siano di più in mano alle officine dei customizzatori che sotto al culo dei clienti...
Perchè questo ?
Perchè nella R18, nel posto dove dovrebbero stare i piedi del pilota in una custom, ci sono i cilindri del motore !

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